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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen cerca il gol in Coppa Italia: l’Atalanta è nel suo destino

Danese mai in gol in Coppa Italia: stasera cerca la prima gioia nella competizione.

Isaksen uno di quelli risparmiati a Torino e protagonisti oggi. Sarri l’ha fatto rifiatare in campionato per trovarlo pronto in Coppa Italia: Gustav non ha scuse, deve rispondere con una prestazione di livello in quella che è diventata la partita più importante della stagione (in attesa del ritorno a Bergamo). Come riporta il Corriere dello Sport, si riprenderà la maglia lasciata a Cancellieri nell’ultima giornata. Ci sono pochi dubbi sulla scelta per la fascia destra: il danese è in uno stato di forma migliore rispetto al compagno, a cui ha ritolto il posto da fine gennaio in poi.

Isaksen era stato scelto anche a San Valentino nell’antipasto di Serie A contro l’Atalanta. L’approccio era stato sprint, aveva costretto all’ammonizione immediata Ahanor, spingendo Palladino a togliere subito dal campo il giovane difensore per evitare il rischio di un secondo giallo. Era nell’aria. Isaksen è chiamato a una prova di spessore, magari ritrovando la via del gol o dell’assist. Nessuno può sfuggire alle responsabilità per il match odierno. È fermo, conclude il quotidiano, a 3 reti con un solo passaggio vincente in stagione (23 presenze), quello regalato a Taylor contro il Genoa. Numeri troppo bassi, non è riuscito a incidere con continuità e per questo è finito in bilico pure sul mercato. I prossimi mesi potrebbero essere decisivi per il suo futuro.

L’esterno finora non ha mai segnato in Coppa Italia (7 presenze), contro i bergamaschi ha realizzato un gol nei 7 precedenti, il primo era stato nel 2020 in Champions League quando era ancora un calciatore del Midtjylland. Il ricordo più bello appartiene al 6 aprile 2025, alla gara di ritorno dello scorso campionato: entrò all’intervallo e regalò la vittoria alla squadra di Baroni su assist in percussione di Dele-Bashiru. Ci sono le condizioni per potersi ripetere nella partita che può valere una stagione intera.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio artefice del proprio destino. Contro la Juve vanno ritrovati questi due calciatori…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Per la Lazio, che è artefice del suo destino, se vuole ambire alla Champions, quella di Empoli è stata la madre di tutte le partite.

Come arrivano Lazio e Juve alla sfida di sabato? Se ci fermassimo alla gara di Empoli avremmo qualche dubbio sui biancocelesti ma in settimana si possono ritrovare energie che non pensi di avere più. C’è solo un risultato a disposizione e la Lazio può ottenerlo. I bianconeri sono una squadra che sta facendo un po’ di confusione, poi ha dei valori anche se alcuni calciatori probabilmente non sono da Juve; giocano molto sui nervi più che su un gioco codificato.

Se la Lazio ritrova Isaksen e Zaccagni, i giocatori che possono fare la differenza, può fare bene.

Se dovessi scegliere tra le due squadre, visto il momento, preferirei essere l’allenatore della Lazio piuttosto che della Juventus.

Gap fisico? Non lo vedo. E’ vero che hanno ritorvato morale, hanno più intensità e sono meno orizzontali. Non avendo un gioco codificato giocano tanto sugli avversari, per questo dipenderà molto dalla Lazio. E’ chiaro che gli episodi faranno la differenza: se vai subito in vantaggio dovranno poi farla loro la partita

Nico giocherà dietro ad una punta, secondo me sarà un 3-5-2 quello della Juve. Non penso che Tudor giocherà con le due punte, pensando anche al fatto che hanno lo scontro diretto a favore ed un pareggio potrebbe andargli bene.

In questo momento non puoi fare calcoli: ti devi garantire che la prossima sfida possa darti qualcosa. Quindi la partita fondamentale è questa, devi ragionare come fossero playoff. Se non vinci i discorsi non reggono e non serve pensare alle altre.

Pe rme Baroni andrebbe confermato perché ha fatto un buon lavoro, indipendentemente dal fatto che arrivi quarto o sesto. Anche perché secondo me non ha la rosa per il quarto posto”.