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TIFOSI

Dinamo Kiev-Lazio, info per il meeting point

AGGIORNAMENTO – Si rende noto che la polizia tedesca ha comunicato in questi minuti un nuovo meeting point per la tifoseria laziale. Su decisione delle autorità locali sarà presidiata anche la zona di “Rathausmarkt” a partire dalle ore 18.00 odierne. sslazio.it

La S.S. Lazio comunica a tutti i tifosi presenti ad Amburgo per la gara contro la Dynamo Kyiv che è stato organizzato un meeting point in città nell`area “St. Pauli”, da dove si potrà raggiungere a piedi, in circa 20 minuti, la stazione dei treni con i quali raggiungere il Volksparkstadion in totale sicurezza. Il percorso sarà scortato dalla pubblica autorità, sia in fase di afflusso che di deflusso. SsLazio.it

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EUROPA LEAGUE

Dinamo Kiev-Lazio, le probabili formazioni

Ecco di seguito il probabile 11 delle due rivali.

DINAMO KIEV (4-3-3): Bushchan; Karavaev, Mykhavko, Ceballos, Dubinchak; Shaparenko, Brazhko, Buyalskyi; Yarmolenko, Vanat; Kabaev. All. Shovkovsky.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, L.Pellegrini; Vecino, Rovella; Tchaouna, Dele-Bashiru, Zaccagni; Noslin. All. Baroni.

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EUROPA LEAGUE

D. Kiev-Lazio, Baroni: “EL un obiettivo ed un’occasione per crescere. Dentro chi ha giocato meno. Provedel titolare, Taty in corsa…”

LA CONFERENZA STAMPA DI MARCO BARONI ALLA VIGILIA DI DINAMO KIEV-LAZIO DAL VOLKSPARKSTADION

Ha smaltito la rabbia dopo quanto successo a Firenze? Che risposta si aspetta dalla squadra?
“Sicuramente la partita di domani sarà un’occasione per chi ha giocato meno. Considero tutti titolari e sono sicuri che ci sarà la massima prestazione di tutti. Le sconfitte sono sempre dolorose, abbiamo fatto un’analisi veloce. Devo dire che ci sono aspetti positivi legati ai contenuti della prestazione. Abbiamo costruito tanto in tutte le partite. Dobbiamo migliorare nell’essere più cattivi sotto porta e più concreti sia in attacco che in difesa”.

Chi gioca domani tra Provedel e Mandas?
“Mi sono già espresso, il ruolo del portiere è particolare. Mandas è un valore importante per la società, è giovane e sta facendo bene ci sarà occasione per lui. Domani quasi sicuramente giocherà Provedel”. 

Cosa pensa di questo nuovo format dell’Europa League?
“È bello e interessante, per noi è una competizione prestigiosa e abbiamo tutte partite difficili. Domani affrontiamo un avversario complicato che ha fatto i preliminari, ci saranno delle difficoltà sul campo. Ci servono partite così importanti per crescere”.

Cosa sarà per la Lazio questa Europa League?
“È mia abitudine guardare agli obiettivi ma procedere passo dopo passo. La partita di domani è delicata e importante, per noi l’Europa League è un obiettivo, è una competizione meravigliosa. Per la squadra è un’opportunità, sia per i giovani che devono fare esperienza che per i meno giovani. Sono gare che ti danno spessore, ben vengano”. 

Le sue sensazioni per questo esordio da allenatore in Europa?
“La bellezza del nostro lavoro è che non sai mai dove puoi arrivare, ma quando c’è determinazione puoi raggiungere certi obiettivi. Sono felice, contento e concentrato con tutto lo staff. Ce la vogliamo giocare alla grande, per questo domani servirà una grande prestazione”. 

Come sta Castellanos? Noslin può crescere?
“Taty per noi è fondamentale e lo sapete benissimo, lui vorrebbe essere in campo. Abbiamo parlato stamattina, sta meglio ma viene da cinque giorni dove non si è allenato. È disponibile, ma vediamo se inserirlo a gara in corso. Sulla punta centrale devo fare delle riflessioni, Noslin sta bene e a Firenze ha fatto una buona partita, ha lottato anche se forse gli è mancato il gol. È un ragazzo giovane che sta crescendo, queste partite lo aiutano. Lui può ricoprire i tre ruoli offensivi, so di non creargli una difficoltà nel muoverlo tra le zone del campo. Questi ragazzi sono liberi, non hanno resistenze a giocare in un ruolo piuttosto che un altro. Sarà sicuramente della partita”. 

Cosa manca a Dele-Bashiru e Tchaouna per incidere?
“Si, serve una scintilla ma Dele ha qualità importanti. È un giocatore moderno con forza, corsa e velocità. Va costruito nel nostro centrocampo, può fare il mediano o giocare dietro la punta, ci stiamo lavorando sia con i video che negli allenamenti. È già andato in campo in queste prime partite e ci sono grosse chance che possa partire domani dall’inizio. Stessa cosa per Tchaouna, si sta piano piano trovando in quel ruolo, ha corsa, dinamicità e tiro. Deve star sereno, lo stesso percorso di Gustav che anche a Firenze ha fatto molto bene. Devono liberarsi e mettere in campo le loro qualità”. 

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EUROPA LEAGUE

D. Kiev-Lazio, Zaccagni: “Quest’anno l’Europa è un nostro obiettivo. Con umiltà e sacrificio per giocarcela”

LA CONFERENZA STAMPA DI MATTIA ZACCAGNI ALLA VIGILIA DI DINAMO KIEV-LAZIO DAL VOLKSPARKSTADION

Che emozione provi a giocare in Europa con la fascia?
“La fascia deve essere solo un onore, devo dare l’esempio ai giovani arrivati. Siamo una squadra giovane che deve crescere, in questo sarà bravo il mister e dovremo metterli anche noi senatori nelle condizioni migliori”. 

Ti piace questo nuovo ruolo più all’interno del campo?
“È il mio ruolo, avendo anche un giocatore come Nuno che arriva sempre in sovrapposizione mi abbasso di più per mandarlo in profondità. Alcune volte devo buttarmi anche io nello spazio, il mister ci chiede sempre un calcio propositivo e offensivo”.

Con questo nuovo ruolo speri di renderti disponibile anche per Spalletti?
“Con un modulo particolare come quello della nazionale faccio più fatica, questo non toglie che io debba dare il massimo durante il campionato per mettere in difficoltà mister Spalletti”. 

Vi sono mancate motivazioni in passato per arrivare fino in fondo in Europa League?
“Quest’anno per noi è un obiettivo, il mister ci dice sempre che quest’anno il nostro obiettivo è quello di giocarcela con tutte con umiltà e sacrificio. Dobbiamo tornare nello spogliatoio con le tasche vuote ed è quello che stiamo dimostrando in queste partite”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Amburgo, Abbate: “Provedel, Pedro punta e turnover totale, ecco l’undici provato da Baroni per l’Europa” (AUDIO)

Provedel in porta, Marusic, Patric, Romagnoli, Pellegrini in difesa, Rovella e Vecino a metà campo, con Tchaouna, Dele-Bashiru e Noslin alle spalle di Pedro. Questa è la probabile formazione anti-Dinamo Kiev dalle indicazioni che provengono dalla rifinitura di questa a Formello. Io mantengo ancora dei dubbi per quanto riguarda Pedro prima punta, certamente se fosse così sarebbe un turnover totale, ben otto/undicesimi diversi rispetto alla squadra di Firenze. Scelte, evidentemente, condizionate anche dalla trasferta di domenica contro il Torino”. Così il nostro inviato da Amburgo Alberto Abbate in collegamento nella trasmissione ‘NMM’.

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FORMELLO

FORMELLO – Le immagini della rifinitura anti-Dinamo: Taty in gruppo, Gigot a parte (VD/FT)

FORMELLO – Di seguito le immagini video e fotografiche della prima parte della rifinitura anti-Dinamo Kiev della Lazio di Baroni presso il centro sportivo di Formello. Vigilia, momento di scelte, di turnover ma anche di rientri: confermato quello in gruppo di Castellanos. Ora spetterà a Baroni decidere se scegliere la prudenza o se gettarlo subito nella mischia. Noslin e Pedro in ballottaggio per la sua eventuale sostituzione dall’inizio. Migliora Gigot alle prese con un problema alla spalla: oggi ha fatto lavoro differenziato. In corsa per una maglia, a differenza di Firenze Mandas, Pellegrini, Marusic, Romagnoli, Vecino, Rovella e Tachaouna.

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STATISTICHE

Dinamo Kiev-Lazio in numeri: biancocelesti imbattuti nei 4 precedenti, ma le trasferte europee…

Alcuni Dati Opta in riferimento all’esordio stagionale della Lazio in Europa League:

  • La Dinamo Kiev non ha mai battuto la Lazio nei quattro precedenti incontri disputati nelle principali competizioni europee (1N, 3P); questa è la prima sfida tra le due formazioni dagli ottavi di finale di Europa League del 2017/18.
  • La Lazio ha vinto entrambe le precedenti trasferte in casa della Dynamo Kiev (1-0 nella fase a gironi della Champions League 1999/00 e 2-0 nel ritorno degli ottavi di finale dell’Europa League 2017/18).
  • La Dynamo Kiev non ha vinto nessuna delle ultime 11 partite della fase a gironi di Europa League (cinque pareggi e sei sconfitte), ovvero dall’1-0 contro il Malmö nella prima giornata dell’edizione 2019/20.
  • Sei delle ultime 12 partite della Lazio in Europa League si sono chiuse in parità (3V, 3P), mentre in trasferta ha perso nove delle ultime 12 (1V, 2N).
  • La Lazio ha perso senza segnare le ultime due trasferte in competizioni europee (0-2 vs Atletico Madrid nella fase a gironi e 0-3 contro il Bayern Monaco negli ottavi di finale della scorsa Champions League) e potrebbe subire tre sconfitte di fila fuori casa senza trovare la via del gol in questi tornei per la prima volta da settembre-ottobre 2001 (tre, contro Galatasaray, PSV e Nantes in Champions League in quell’occasione).
  • La Lazio potrebbe vincere all’esordio nella fase a gironi della UEFA Europa League per due stagioni consecutive (4-2 all’Olimpico contro il Feyenoord, l’8 settembre 2022) per la seconda volta nella competizione, dopo esserci riuscita tra il settembre 2017 e settembre 2018 (vs Vitesse e Apollon Limassol in quell’occasione).
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RASSEGNA STAMPA

“C’è una mezzala fortissima, faremo presto”: ecco la sorpresa Zakharyan


[…] “Sulla mezz’ala faremo presto, rinforzerò la Lazio. C’è un giocatore fortissimo che abbiamo condiviso e in settimana speriamo di chiudere il colpo». Samardzic non convince del tutto, il mister X in pugno per il dopo Milinkovic si chiama Arsen Zakharyan della Dinamo Mosca ed è un fenomeno ventenne di 183 centimetri del calcio russo: ha segnato 5 gol e sfornato 10 assist nell’ultima stagione, costa 15 milioni solo perché è in scadenza nel 2024, e ieri Lotito ha ordinato a Fabiani di chiudere subito nel caso in cui Zieliski fosse definitivamente sfumato. 

Rispetto a Piotr, a busta paga avrebbe tutt’altro peso. Inutile nasconderlo. Dopo i rinnovi di Luis Alberto e Pedro (ecco perché Lotito al momento non vuol sentire parlare di adeguamento a Immobile: «Non è mai stato in vendita ed è il più pagato»), la Lazio è al limite del costo della rosa e, anche considerando la cessione di Milinkovic, è necessario ottimizzare ammortamenti e nuovi ingaggi in arrivo. Da questo punto di vista, meglio spendere qualcosa in più su un cartellino da ammortizzare in 5 anni con un minore stipendio. Ecco perché Lotito ha preferito Castellanos e ora vorrebbe portare Ricci a Formello. I 25 milioni richiesti da Cairo sono però troppi, è difficile farlo scendere a 20 più bonus. Torreira costerebbe meno, ma poi bisognerebbe riconoscergli 3 milioni per almeno un triennio. Zakharyan escluderebbe Hudson-Odoi per il posto extra, Berardi ormai è destinato a rimanere un sogno: «Ho detto la verità. Carnevali stesso me lo ha sconsigliato perché voleva 35 milioni più bonus». Serve però uno sforzo almeno su tutto il resto. Il Messaggero