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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen contro il Napoli per dimenticare l’errore di Udine

Contro i partenopei ha già fatto bene e ora il danese vuole ripetersi.

Rendimento altalenante il suo, ma filtra ottimismo per la gara con il Napoli visto che Isaksen ha già fatto bene contro i partenopei. Per il danese infatti, come evidenzia il Corriere dello Sport, questa partita ha un significato particolare. Domenica all’Olimpico arriva il Napoli di Antonio Conte, un avversario che lo stimola e che ha già ampiamente esaltato il suo talento. La scorsa stagione, proprio contro gli azzurri, il danese ha vissuto due delle notti migliori da quando veste il biancoceleste. All’andata al Maradona, un suo bolide di sinistro da fuori area ha deciso la partita sull’1-0. Al ritorno, un’altra rete dopo appena sei minuti, a sbloccare una gara poi terminata 2-2. Due gol pesanti, due firme di qualità, due lampi che raccontano molto del suo potenziale, arrivati contro la squadra che alla fine del campionato è arrivata davanti a tutti.

L’errore di Udine pesa, conclude il quotidiano, soprattutto perché arriva in un momento in cui ogni dettaglio fa la differenza. Ma Sarri sa che il percorso di crescita passa anche da questi step, e che il modo migliore per reagire è tornare a incidere. La settimana di lavoro a Formello servirà proprio a questo. Più tempo per assimilare richieste tattiche, per ritrovare brillantezza e per presentarsi alla sfida con il Napoli con la testa libera. Isaksen sente che può essere la sua partita, quella giusta per farsi perdonare e per ribadire di meritare spazio in un reparto dove le gerarchie non sono mai state davvero blindate.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Cataldi: “Presi gol evitabili. Sull’impegno non possiamo rimproverarci nulla. E sull’errore del 2-0…” (AUDIO)

Il commento di Danilo Cataldi a Lazio Style Channel dopo Inter-Lazio:

“Sicuramente l’approccio non è stato dei migliori, abbiamo preso due gol evitabili, è stato un peccato. Difficile venire a giocare qui e prendere gol dopo due minuti, siamo stati bravi a rimanere in partita. Mi dispiace per quella palla persa da me che ha portato al 2-0. Poi la traversa di Gila. Penso che questa partita ci farà crescere tanto.

Credo che sull’impegno a questa squadra non si possa dire niente, siamo andati al massimo in tutte le partite, abbiamo molti giocatori fuori, ci siamo uniti e abbiamo cercato di fare il meglio possibile. Anche questa sera la squadra si è comportata bene. È stata unita, compatta, ma anche a livello difensivo non ricordo grosse occasioni per l’Inter se non quella di Sucic. Gara decisa da un paio di situazioni che pesano quando giochi contro una squadra forte come l’Inter.

Il minutaggio di tutte queste gare giocate da titolare ha aiutato la mia condizione fisica. Stasera purtroppo c’è stato un mio errore tecnico che ha portato al 2-0 dell’Inter e infatti ho chiesto scusa ai ragazzi. Sicuramente da quel punto di vista devo migliorare.

Vecino? Non lo scopro certo io, è un giocatore importante e lo è sempre stato. A livello tattico non entro nel merito, poi sta a mister metterlo nelle condizioni migliori per lui e per la squadra”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Pisa-Lazio, Rambaudi: “Prendiamoci il punto. Grave errore di Isaksen, Provedel decisivo” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Vincere era l’ideale, ovvio, e le prerogative c’erano, solo non hai indirizzato la gara. Hai avuto le occasioni, devi fare gol. La Lazio ha avuto la possibilità di sbloccare una partita difficile e non lo ha fatto. Nella ripresa sono mancate delle energie. Mi prendo il punto perché poi c’è il Cagliari e lunedì, per le ambizioni che hai, devi vincerla, anche per indirizzare la stagione.

L’analisi è positiva: hai dato continuità, non hai preso gol e adesso hai subito l’occasione per valorizzare la scia positiva. Non sono così deluso, a patto che poi col Cagliari si vinca.

Sono deluso ed amareggiato perché non hai sbloccato la partita, Isaksen doveva fare gol. Il suo è un errore grave, nonostante poi abbia fatto una buona prova.

Queste gare quando non le sblocchi rischi di perderle. Poi sei stato compatto. Provedel è stato ancora deciso e decisivo.

Porta inviolata, compattezza e spirito di gruppo: queste le indicazioni di ieri dalle quali dobbiamo ripartire”.

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SERIE A

Più Lazio che Roma, ma non basta. Tavares condanna i biancocelesti, Dia spreca, palo Cataldi: Sarri beffato

Finisce 0-1 il derby Lazio-Roma, gara valida per la quarta giornata di Serie A. In gol Pellegrini, a lungo criticato dai suoi e schierato a sorpresa da Gasperini per la prima volta in stagione.

PRIMO TEMPO

Acciaccati o meno, Sarri opta per l’11 migliore schierando Rovella dal 1′; titolare anche Pedro con Dia che prende il posto di Castellanos. Dunque, il tecnico toscano si affida a Provedel, con Marusic, Gila, Romagnoli e Tavares dietro; in mezzo al campo Guendouzi, Rovella appunto e Dele-Bashiru; davanti Pedrito con Dia e Zaccagni. Più Lazio che Roma nel primo tempo, ma non basta: Pellegrini, a lungo criticato dai suoi e schierato a sorpresa da Gasperini per la prima volta in stagione, sigla il vantaggio al 38′, complice un’indecisione clamorosa di Nuno Tavares. Fino a quel momento solo occasioni per i padroni di casa. Altra nota stonata per i biancocelesti, il cambio forzato per Sarri: al 14′ Dele-Bashiru si ferma, spazio a Belahyane. Spavento alla mezz’ora quando si è fermato Rovella, ma il centrocampista ha ripreso a giocare. La prima frazione di gioco termina con il vantaggio giallorosso.

SECONDO TEMPO

Subito due cambi per Sarri all’intervallo: fuori Tavares e Rovella, in campo Pellegrini e Cataldi. Comincia meglio la Roma ma l’occasione migliore capita sui piedi di Dia che spara alto (54′). Al 62′ Castellanos prende il posto di Dia. Al 75′ ci prova proprio il Taty con un tiro che inganna i tifosi ma che termina di poco fuori. Al 79′ cambio per la Lazio: Pedro out, dentro Noslin. Nel finale la Lazio resta in 10: rosso a Belahyane per fallo su Konè (86′). In pieno recupero Zaccagni mette in mezzo una palla invitante per Castellanos: para Svilar, ma l’arbitro ferma il gioco per un fallo in partenza del capitano laziale. Allo scadere Cataldi dalla distanza trova l’incrocio dei pali. A fine partita rosso anche a Guendouzi. Secondo derby perso per Sarri su 7 e testa alla prossima che sarà in casa del Genoa lunedì 29: la Lazio in queste prima 4 giornate ha rimediato solo un vittoria (in casa contro il Verona), poi tutte sconfitte.