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RASSEGNA STAMPA

Trappola post Europa, il Verona come esame di mentalità

La partita con il Verona di oggi è a rischio trappola, essendo dopo una gara di Europa League. Lo scorso anno i risultati non sono stati buoni (quattro sconfitte, il pareggio in casa con il Cagliari e una vittoria con la Salernitana a pezzi) e Sarri è in allarme per questo motivo. Serve l’intensità fatta vedere nella partita contro il Feyenoord. Non si deve dare per scontato il successo. La partita vedrà tre ex: Zaccagni, il quale dal 2016 è cresciuto moltissimo a Verona fino a convincere la Lazio, Cancellieri e Casale, entrambi arrivati in estate. Tra fila del Verona c’è anche Ilic, bloccato in precedenza dalla Lazio per sostituire il mago Luis Alberto in caso di partenza: il centrocampista piaceva a Sarri. La Repubblica

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RASSEGNA STAMPA

Qualità, intensità e velocità: il sarrismo d’Europa

Dominio totale della Lazio ieri sera all’Olimpico contro il Feyenoord. Palleggio continuo, trame di gioco ben delineate, possesso  palla funzionale. Il poker è stato riduttivo, i biancocelesti avrebbero potuto fare più gol, ma la Lazio è riuscita comunque a dare spettacolo. Da fuori una sensazione di solidità importante, tecnica abbinata a velocità, pressing alto, un gioco caratterizzato da forti tratti offensivi. Gli olandesi tentano di contenere i biancocelesti, ma non riescono nel loro intento e vengono sovrastati dalla squadra di mister Sarri. Cala l’attenzione negli ultimi 20 minuti, Gimenez fa doppietta e accorcia le distanze. Si al turnover, ma si voleva portare a casa il risultato per iniziare con il piede giusto l’Europa League, obiettivo centrato, ora si pensa già alla prossima, domenica in casa con il Verona. Gazzetta dello Sport

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DICHIARAZIONI

Felipe Anderson: “Più forti dello scorso anno. Sarri super”

“Mi piace giocare quando abbiamo il baricentro alto e riconquistiamo la palla. Siamo più forti? Sicuramente più concreti rispetto all’anno scorso”. Scritto e sottoscritto da Felipe Anderson, in gol contro il Feyenoord nel 4-2 della Lazio al debutto in coppa. Il brasiliano è il primo giocatore biancoceleste ad andare a segno almeno una volta in cinque stagioni di Europa League. Lui c’è sempre.

La voglia di Felipe

“Ho caratteristiche di accelerazione e posso sfruttarle per tutta la partita. Ogni giorno miglioriamo nei movimenti, diventano automatici. Così può crescere il rendimento di noi esterni. Quando scendo in campo con la fiducia, avverto motivazioni superiori. Il tecnico e la squadra contano su di me, lo sento, farò di tutto per essere al 100 per cento in ogni partita. Festeggiare per la vittoria? Non c’è tempo, testa al Verona”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone sulle scelte di Sarri: “Tocca a Maximiano, Casale e Cancellieri. Mi sorprende il dubbio su M. Antonio…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Per Lazio-Feyenoord sono stati venduti 11mila tagliandi, non mi aspetto uno stadio particolarmente caldo. Il match è importante, gli olandesi non vanno sottovalutati, giocano all’attacco e sono pericolosi anche se rispetto allo scorso anno dei calciatori l’hanno persi. Va affrontata nel modo giusto, non sono d’accordo con chi ritiene che la Lazio debba pensare al campionato. Va giocata per andare più avanti possibile”.

SCELTE

“Ci sono diversi dubbi di formazione, i calciatori stessi vengono a sapere delle scelte di Sarri a due ore dal match. Secondo me, Maximiano avrà la sua occasione. E’ giusto così, è un portiere su cui la Lazio ha investito. Mi aspetto Casale ed Hysaj in difesa. Di questi tre sono abbastanza sicuro. Sarà interessante vedere i suoi progressi nel nuovo impianto difensivo. Mi aspetto anche Vecino e Cancellieri. Marcos Antonio è in dubbio, sinceramente mi sorprenderebbe non trovasse spazio in questo avvio di Europa League. C’è una mancanza di fisicità che pesa, ma che era nota quando è stato scelto sul mercato”.

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EUROPA LEAGUE

Calendario europeo, Lazio subito all’Olimpico con il Feyenoord

Debutto in Bulgaria per la Roma nella fase a gironi di Europa League, che vedrà i giallorossi di José Mourinho far visita al Ludogorets nella prima giornata. Prima all’Olimpico invece per la Lazio di Maurizio Sarri, che ospiterà subito la rivale più insidiosa ovvero gli olandesi del Feyenoord.

Il calendario delle romane

Prima giornata (8 settembre): Ludogorets-Roma (ore 18.45); Lazio-Feyenoord (ore 21).

Seconda giornata (15 settembre): Midtjylland-Lazio (ore 18.45); Roma-Helsinki (ore 21).

Terza giornata (6 ottobre): Roma-Betis (ore 21); Sturm Graz-Lazio (ore 21).

Quarta giornata (13 ottobre): Betis-Roma (ore 18.45); Lazio-Sturm Graz (ore 21).

Quinta giornata (27 ottobre): Lazio-Midtjylland (ore 18.45); Helsinki-Roma (ore 21).

Sesta giornata (3 novembre): Feyenoord-Lazio (ore 18.45); Roma-Ludogorets (ore 21).

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EUROPA LEAGUE

Sorteggio, Lazio è andata bene: gruppo F con Feyenoord, Midtjylland e Graz

UEL #Draw Fase a gironi

• GRUPPO F

1 – LAZIO

2 – FEYENOORD

3 – MIDTJYLLAND

4 – STURM GRAZ

  • Prima fascia: Roma, Lazio, Manchester United, Arsenal, Braga, Stella Rossa, Dinamo Kiev, Olympiakos
  • Seconda fascia: Psv, Monaco, Rennes, Real Sociedad, Qarabag, Malmoe, Ludogorets, Feyenoord
  • Terza fascia: Real Betis, Midtjlland, Bodo/Glimt, Ferencvaros, Union Berlin, Friburgo, Fenerbahçe, Sheriff
  • Quarta fascia: HJK, Sturm Graz, Aek Larmaca, Zurigo, Omonia, Union Saint-Gilloise, Trabzonspor, Nantes
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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “E’ il momento dei complimenti, campionato da sette in pagella” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La Lazio ha centrato l’obiettivo di inizio stagione, ora mi auguro che la Lazio riesca a mantenere il quinto posto. Credo sia il tempo dei complimenti, essere arrivati in Europa League dopo una stagione così complicata, piena di insidie e difficoltà, è stato il punto esclamativo su questo campionato che secondo me merita un sette in pagella.

La stagione di Basic

“E’ un giocatore che per struttura più gioca e meglio è. Lui ha una specialità chiara nel suo repertorio, ha un gran tiro mancino, ha potuto dimostrarlo poco perché ha fatto più il mediano che la mezzala. E’ un giocatore che deve restare in rosa e crescere. La pensa così anche Sarri”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Difficoltà superate, ora pensiamo calcio all’unisono, l’Europa è il premio. Mercato? Unità di intenti, facile dire dove si può migliorare…” (AUDIO)

Dopo il pareggio contro la Juventus che è valso l’Europa League, Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, parla così ai microfoni di Sky: “Il saluto a Dybala? È strano trovarsi qui nella sera in cui danno l’addio alla società due giocatori che hanno fatto la storia. La mia testa era però a fare il punto che serviva per l’Europa”.

Arrivare in Europa era una cosa messa in conto?
“Abbiamo fatto un anno in cui abbiamo affrontato grandi difficoltà per tanti motivi. Il gruppo è riuscito a superarle e ora si esprime su buoni livelli. Abbiamo raggiunto il pari all’ultimo minuto ma l’andamento della gara ha dimostrato che lo meritavamo”.

Dove potete crescere?
“Penso ci sia unità di intenti con la società, poi dove migliorare è facile a dirsi ma sarà molto più difficile a farsi”.

È più difficile migliorare i movimento difensivi?
“Dal punto di vista della linea, a livello di movimento sbagliamo molto meno. Abbiamo deficit nell’uno contro uno, ma è difficile migliorare. Le statistiche dicono questo e al momento la squadra mi soddisfa. Il gruppo si è compattato, si è iniziato a pensare il calcio nella stessa maniera ed è importante”.

Nel post partita di Juventus-Lazio, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di lazio Style

“Questo pareggio da una parte ci dà soddisfazione perché sarebbe stato grave tornare a casa a mani vuote dopo la prestazione fatta su un campo così difficile. Rimane però anche rammarico perché se il pari fosse arrivato prima, avremmo potuto anche vincere.

Ci prendiamo però la qualificazione in Europa League, ora daremo tutto per conquistare il 5° posto. La squadra sta crescendo anche sotto il punto di vista della personalità, come dimostra la rimonta fatta. Chiudere il primo tempo sotto di due gol è stata una bestemmia.

Domani faremo scarico e da giovedì inizieremo a preparare la partita contro il Verona perché dobbiamo prenderci il 5° posto a tutti i costi. Questo gruppo si sta unendo in maniera forte, come testimonia l’abbraccio finale. Abbiamo fatto una buona stagione, vista dall’interno è anche un peccato che finisca il campionato perché vedo una squadra molto motivata.

Abbiamo commesso degli errori ma nelle partite senza Europa League abbiamo una media di 2 punti a partita, sono quindi 11 punti in meno. Bisogna capire se sia mancata la mentalità per fare al meglio le due competizioni oppure un problema di struttura”.

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APPROFONDIMENTI NEWS

Lazio, ora la reazione: ecco le otto finali per credere all’Europa

“Questa è una squadra che di solito, quando subisce una sconfitta così, reagisce, questo lascia ben sperare”. Maurizio Sarri, dopo il ko nel derby, guarda avanti e punta il finale di stagione. La sfida con la Roma, diretta concorrente per un posto in Europa, era fondamentale per dare una misura ai progressi visti nell’ultimo periodo. Il 3-0 invece, è una sconfitta pesante pure per il morale. La pausa capita forse nel momento giusto. Tasto reset, poi di nuovo start per giocare al massimo le otto partite che restano.

Il calendario della Lazio

Dopo la pausa si riparte all’Olimpico, domenica 3 aprile, contro il Sassuolo. Match sicuramente insidioso. Una settimana dopo sfida al Genoa sempre immischiato nella lotta salvezza. Poi Torino e Milan in casa. Spezia in trasferta, Sampdoria all’Olimpico. Il 15 maggio c’è la Juve allo Stadium per poi finire a Roma contro il Verona. Il 22 maggio si faranno i conti. Guai a mollare, Sarri si aspetta una forte reazione da parte del gruppo. Non si può più sbagliare. Corrieredellosport

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In arrivo il bilancio: dall’Europa League al nuovo sponsor, possibile ripresa dal rosso di 25 milioni

L’Europa League ha comunque generato circa 12 milioni di incasso. A giugno si aggiungerà il market pool (sponsor e diritti televisivi) che dovrebbero aumentare di altri 7-8 milioni la cifra complessiva. L’ultimo bilancio, in casa Lazio, ha riportato un rosso di 25 milioni di euro. Nell’estate del 2020 il deficit era di 13 milioni. Il bilancio semestrale, in uscita a metà marzo con i conti aggiornati al 31 dicembre del 2021, sveleranno lo stato di salute della società. Dovrebbe essere segnalata una ripresa. Si conteranno le cessione estive, su tutte quella di Correa all’Inter. Non solo, si capirà anche l’impatto economico di Binance, nuovo main sponsor. Non peseranno le entrate di Zaccagni e Cabral e le possibili uscite come Muriqi, Escalante e Vavro. Si attende il comunicato ufficiale. Corriere dello Sport