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CALCIOMERCATO

Lazio-Fazzini, il mercato chiama: “E’ out, ha mostrato perplessità”

Il tecnico dell’EmpoliRoberto D’Aversa, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Venezia. Ecco alcune delle sue dichiarazioni riportate dai canali ufficiali del club azzurro: “Fazzini? Jacopo non è convocato perché questa mattina e durante la settimana ha mostrato perplessità e non convinzione per la partita di domani. Per questo si è deciso con la società di non convocarlo anche per sua stessa volontà. Per quanto mi riguarda ho bisogno di calciatori che siano convinti per ottenere un risultato positivo a Venezia (sul giocatore è forte il pressing della Lazio e del Napoli, ndr). Chiaro che questa decisione comporta una difficoltà numerica ma nel girone di andata abbiamo dimostrato di poter sopperire”.

“Dobbiamo ragionare sul fatto che la gara è importante per noi quanto lo è per loro: è uno scontro diretto. Per noi conta tenerli ancora più distanti e magari allontanarsi ulteriormente da quella zona pericolante che fino ad oggi non abbiamo mai occupato. Dobbiamo continuare a lavorare sui nostri principi, senza cambiare il nostro modo di andare in campo ma solo in maniera più determinata e meno leziosa. Mi riferisco soprattutto alle ultime prestazioni. Vogliamo ripartire con un risultato positivo, dovremo andare in campo con la massima determinazione. Abbiamo una grande opportunità: abbiamo 19 punti, possiamo chiudere il girone di andata a 20 come a 22. Ad inizio del campionato era impensabile, sarebbe uno stravolgere il pronostico. A Venezia sarà una bolgia, dovremo avere la stessa loro fame”.

“Serve sempre equilibrio – ha aggiunto -, veniamo da tre sconfitte consecutive in gare che potevano sicuramente avere esito diverso per quello che si è fatto in campo. Abbiamo analizzato gli errori commessi, come facciamo ogni settimana, per far sì che tali prestazioni combacino con un risultato positivo. Queste tre sconfitte ci fanno affrontare la partita di domani in maniera ancora più determinata e con la volontà di conquistare un risultato positivo. Abbiamo l’occasione di chiudere il girone di andata in bellezza. E questo dipende da noi. Non badiamo troppo all’estetica ma cerchiamo di essere più efficaci. Cambio volentieri i complimenti della prestazione con un risultato”.

“Nelle ultime partite abbiamo creato tante occasioni per fare gol – ha concluso -, senza contare il rigore perché i rigori si possono sbagliare. Soprattutto sul gol preso con il Genoa abbiamo concesso qualcosa noi. Prendo spunto da questa gara perché mi piacerebbe fare anche una vittoria sporca, sarebbe sintomo di maturità. Pur essendo una squadra giovane dobbiamo maturare il più rapidamente possibile. Per raggiungere il nostro obiettivo c’è bisogno di prendere i punti anche in maniera sporca e non sempre meritata. Non c’è una partita in cui siamo stati fortunati o in cui abbiamo ottenuto di più di quello che meritavamo, spesso è stato il contrario”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

Accordo Lazio-Fazzini, ma il Napoli offre di più all’Empoli. C’è l’intreccio con Pellegrini e l’Inter…

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Su Fazzini l’interesse del Napoli, prima tiepido, ora è diventato più intenso. Per quanto riguarda la situazione con la Lazio, va registrato l’accordo con l’agente del giocatore che è anche lo stesso di Baroni. Allo stato attuale il ragazzo ha scelto i biancocelesti. Ci sono le intese su contratto e durata del contratto, ma chiaramente manca quello con l’Empoli. L’offerta del Napoli, al momento, è superiore a quella del club biancoceleste che offre una cifra complessiva di 11-12 milioni di euro, partendo dal prestito biennale gratuito, anche se da Empoli parlano di un milioni di euro. L’ago della bilancia è Lorenzo Pellegrini. Se dalla Roma dovesse andare all’Inter e non al Napoli, il club partenopeo virerebbe definitivamente su Fazzini”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, non arriva mai il giocatore certo ma quello a prezzo migliore. In ritardo…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Il problema è sempre che non arriva il giocatore certo, ma quello al prezzo migliore, questo ritarda l’arrivo dei calciatori. Spesso infatti arriva alla fine del mese e alle condizioni di pagamento. Credo che sia giusto individuare il calciatore e acquistarlo subito, senza perdere altro tempo. Fazzini è un buon giocatore ma non mi sembra il vice Guendouzi o Rovella, è più una mezzala offensiva. A quella cifra prenderei Bondo che ha più le caratteristiche di mediano davanti alla difesa. Derby? Se uno vede la classifica la Lazio è favorita, la Roma ha più da perdere, la Lazio potrebbe solo essere raggiunta da Juve e Fiorentina, vincendo consoliderebbe il quarto posto. Ma è il derby è le valutazioni teoriche non reggono, poi parla il campo, si vince prima di averlo giocato».

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, il mercato dopo il derby: Fazzini-Casadei, la situazione

Il mercato s’intreccia al derby tra calcoli complessi, incroci trasversali e bizzarri. La corsa a Fazzini o Casadei continua, sarà aggiornata dopo domenica. Sono due nomi in ballo per la Lazio e per il Napoli, li tiene come alternative a Pellegrini della Roma. Lotito e Fabiani si sono mossi pesantemente per la mezzala dell’Empoli, valutata in partenza 14-15 milioni da Corsi. Il presidente dei toscani è disposto ad accettare il pagamento dilazionato, quindi anche il prestito biennale che vuole strappare Lotito. Ma il presidente della Lazio chiede lo sconto, valuta Fazzini ad un prezzo più basso, tra 10 e 12 milioni. Non solo il costo, Lotito deve fare di nuovo i conti con l’indice di liquidità, ha paletti vincolanti. Per superarli più agevolmente, senza troppe esposizioni (anche personali), può spendere quello che incassa dalle cessioni in mancanza di un versamento in conto futuro aumento di capitale, aumento di capitale o voci simili. Ad oggi sono usciti solo Akpa-Akpro (ufficiale al Monza in prestito fino alla scadenza di giugno) e Diego Gonzalez (in prestito all’Atlas fino a dicembre 2025). Il risparmio è sugli ingaggi ed è esiguo. Per Fazzini si è ipotizzato il trasferimento in prestito oneroso (da 1 milione) più riscatto a 11 milioni tra due anni. Sempre per superare i paletti dell’indice sarebbe più facile chiudere un prestito gratuito. E’ uno dei calcoli complessi che si stanno facendo.

Lotito e Fabiani torneranno alla carica per Fazzini dopo il derby, nel frattempo tengono calda la pista Casadei. E’ in uscita dal Chelsea, la valutazione è ancora imprecisata, ora è data sotto i 20 milioni. Costa tanto pur giocando poco, sono indicative solo le 5 presenze collezionate quest’anno in Conference League. Casadei è nella lista del Napoli, si è informato il Torino. Servono condizioni precise per prenderlo, il Chelsea non apre al prestito gratuito. Le modalità discusse con la Lazio finora non hanno prodotto accordi. Casadei compirà 22 anni il 10 gennaio, Fazzini li compirà il 16 marzo. Sono coetanei. Entrambi vivono il mercato da protagonisti perché sono tra i giovani italiani più talentuosi e tra i più duttili, si adattano in ruoli e moduli diversi. Si muoveranno entro il 3 febbraio (data di chiusura), il loro destino è ad incastro perché sono in corsa per gli stessi club. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Fazzini: la Lazio cerca l’accordo, il Napoli si inserisce. In ballo anche Casadei

Come scrive il Corriere dello Sport oggi in edicola, il Napoli s’inserisce per Jacopo Fazzini. Il ds Manna ha cominciato a muoversi per il centrocampista dell’Empoli, già oggetto di una trattativa piuttosto avanzata tra Corsi e Lotito nell’ultimo periodo. La Lazio è in pressing sull’Empoli, prova ad abbassare la richiesta di partenza di 14-15 milioni e di strappare un prestito biennale con obbligo di riscatto a 10-11. Il club di De Laurentiis non ha di questi problemi e tra l’altro i 21 anni di Fazzini permetterebbero anche di superare l’ostacolo di scavare un posto nella lista. Stessa opportunità anche per la Lazio che non sembra intenzionata ad aste per il gioiello di Corsi e valuta anche l’opzione Casadei.

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CALCIOMERCATO

Lazio, l’Empoli su Fazzini: “Vedremo dove arriverà questo interesse”

Dalle pagine di iloveparlemocalcio.it è intervenuta la vice presidente dell’Empoli Rebecca Corsi che ha parlato della possibile cessione di Jacopo Fazzini alla Lazio.“Vedremo cosa avverrà in questo mese di mercato e dove arriverà questo interesse nei confronti di Fazzini. Qualora dovesse partire non cercheremo il sostituto, perché riteniamo di averlo già in casa. Otto milioni di euro per il cartellino? A mio avviso Fazzini può valere qualcosa in più di questa cifra”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Fersini aperto prima del derby. Fazzini? Qualcosa fare sicuramente, ecco come ci muoveremo…”

Il direttore sportivo, Angelo Fabiani, ai microfoni di Lazio Style Channel:

Se Baroni ha scelto di dare la fascia a Mattia è perché ha visto dei valori; è un professionista serio che ha sposato il progetto Lazio.

La partita che mi ha dato più gioia è quella contro l’Inter, al di là del risultato: ho visto lo stadio applaudire, questo è sintomo di fiducia verso i ragazzi; si inizia ad intravedere una mentalità vincente. Poi ci sono gare che iniziano male e puoi perdere, ma ci aiutano anche a crescere. La scena dell’Olimpico, con i tifosi che incitavano nonostante il risultato, non la dimenticherò mai.

Le scelte fatte sul mercato sono state condivise anche con alcuni calciatori, come il capitano. Qui non c’è una sola persona al comando, è importante la condivisione. Siamo abituati a confrontarci con tutti. Questo è sinonimo di lavoro di squadra, con staff tecnico e giocatori stessi.

La percezione che ho è che questi ragazzi stanno maturando, hanno consapevolezza dei propri mezzi e soprattutto stanno emergendo la volontà, lo spirito e la voglia di ottenere risultati partita dopo partita. Quindi un grande applauso va fatto a loro e a Baroni che si è calato in questa realtà con grande umiltà.

Zaccagni è tra i migliori di questo gruppo.

Non dobbiamo cullarci su ciò che abbiamo fatto, dobbiamo portare avanti le nostre idee.

La Lazio negli anni, complessivamente, ha fatto bene; ci sono dei trofei in bacheca, il presidente ha fatto un ottimo lavoro. Io non mi accontento mai e questa mentalità va recepita da chi scende in campo. Il risultato è fondamentale ma ciò che per noi conta è la crescita mentale, a creazione di una mentalità vincente.

Rifarei tutto, accetterei tutto, comprese le critiche perché quando sono costruttive fanno crescere il club e aiutano ad elimanre gli errori. Noi non siamo esanti da errori di valutazione, ma se poi sono supportati dalla mentalità vincente credo passino in secondo piano.

Voglio parlare anche dei tifosi che ci hanno raggiunto alla stazione Termini prima della trasferta di Napoli, spero che poi questi divieti non ci saranno più. Ad ogni modo questi momenti hanno segnato un punto di incontro, tra la società e l’ambiente.

Nei prossimi giorni il Fersini verrà aperto ai tifosi, stiamo avviando le procedere.

Fazzini? Lo consociamo, parliamo di lui come di altri giocatori. Il mercato non lo fanno i social, non lo faccio neanche io da solo. Lo fanno una serie di convergenze tra persone preposte. Faccio un esempio: quando abbiamo preso Dele-Bashiru, se ci basavamo solo sulle mie sensazioni le probabilità di averlo qui sarebbero state poche, ma poi le valutazioni di Bianchi, il mio braccio testo, gli scout e Baroni, ci siamo resi conto che era un rischio che volevamo correre perché ognuno di noi ci ha visto qualcosa di positivo. E sta rispondendo sul campo. Questo discorso vale per lui, Tchaouna e tutti gli altri.

Fazzini è un ottimo giocatore, ma il calcio si fa anche senza di lui. Se ci sarà l’opportunità la società non si tirerà indietro, ma ci sono anche altri profili che stiamo valutando. Sicuramente qualcosa faremo, ma voglio ricordare che il mercato di gennaio di chiama di ‘riparazione’ quindi al netto di qualche ‘disturbo’ c’è poco da riparare. Siamo comunque obbligati a migliorare, questa è la linea societaria. Non faremo mosse solo per compiacimento, faremo cose funzionali per il progetto, altrimenti non seguiremmo gli schemi che ci siamo imposti. Fazzini sì o Fazzini no? Vediamo, ci deve essere la condivisione; vedremo nei prossimi giorni come evolverà la situazione. Odio le forzature.

Noi prenderemo giocatori funzionali, condivisi da tutti quanti, anche i magazzinieri. Prima che parlare di calcio, dobbiamo parlare di mentalità.

Baroni è stato un fuoriclasse nel gestire gli infortuni, merito a lui che ha fatto trasparire nulla e non si è mai attaccato a quel ragazzo che non era disponibile.

Bravo chi ha avuto l’intuizione di Gila. Si è guadagnato la stima da parte di tutto l’ambiente.

Nonostante ciò che si possa dire, il presidente è restio a mandare via i calciatori, ci stabilisce un rapporto di empatia; sarà difficile quindi lasciarli andare via, nonostante le proposte.

Pedro e Vecino? Solitamente chi sta in scadenza dà il triplo, ma questa è una società che non ha mai scaricato nessuno e con loro non ci sono problemi di contratto di un anno in più.

Castrovilli sapevamo che arrivava con delle problematiche. Quando è stato chiamato in causa ha fatto la sua parte. Togliere il posto a Rovella, Guendouzi o Dele-Bashiru non è semplice. L’asticella oggi si è leggermente alzata, mi piacerebbe che la Lazio si muovesse sul modello del Feyernoord.

Sono convinto che tutti gli investimenti fatti andranno a buon fine, ognuno con i suoi tempi. Come società siamo soddisfatti di tutti“.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone, la condizione per acquistare: “Va ceduto uno tra Hysaj e Basic per chiudere Fazzini in prestito biennale…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Dopo Akpa Akpro al Monza bisogna cedere uno tra Basic e Hysaj e con la stessa formula per poi prendere un centrocampista che possa aiutare Baroni. E’ la solita storia di cui sempre parliamo che riguarda l’indice di liquidità. Per questo motivo la Lazio sta trattando con l’Empoli il prestito biennale di Jacopo Fazzini, garantendo poi l’obbligo del riscatto nel 2026. Il 2024 merita un otto in pagella, non solo per quanto fatto negli ultimi 4 mesi. I biancocelesti in questo anno solare hanno collezionato 69 punti complessivi, terza in questa speciale classifica dopo Inter ed Atalanta. Questo qualcosa vorrà dire…”.

Lazio tra cessioni e rinforzi: Castro verso l’addio, Hysaj e Basic da cedere per Fazzini. E piace Berisha

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Lazio tra cessioni e rinforzi: Castro verso l’addio, Hysaj e Basic da cedere per Fazzini. E piace Berisha

«La novità degli ultimi giorni invece è Medon Berisha, del Lecce. Visto anche da vicino di recente, nella sfida pre-natalizia al Via del Mare, il jolly di centrocampo svizzero-albanese è un altro profilo che la società biancoceleste riterrebbe ideale». Così recita l’edizione odierna de “La Repubblica” nell’articolo dal titolo “Castrovilli verso l’addio, Basic e Hysaj da cedere per fare posto a Fazzini”. L’ultimo nome per il centrocampo biancoceleste sarebbe quindi il centrocampista albanese classe 2003, che si è messo in mostra nelle ultime partite con la maglia giallorossa, grazie anche a Marco Giampaolo, che lo ha reso il perno della mediana salentina.

Come riportato dal quotidiano, molte squadre hanno mostrato interesse nei confronti di Castrovilli, che al termine della stagione si svincolerà dalla Lazio a parametro zero. Udinese e qualche club di B hanno mostrato interesse ma tutto dipenderà dalla disponibilità della Lazio ad aprire alla risoluzione del contratto.

Fazzini, Lazio ed Empoli trattano: la differenza tra le parti e l’ostacolo indice di liquidità

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Fazzini, Lazio ed Empoli trattano: la differenza tra le parti e l’ostacolo indice di liquidità

Dopo il pareggio con l’Atalanta dello scorso sabato la Lazio non solo ha dimostrato grande forza e concentrazione, meritandosi le prime posizioni della classifica del nostro campionato, ma ha evidenziato anche una debolezza intrinseca proprio all’organico, durante il match in panchina c’erano soltanto 7 giocatori (in confronto ai 13 dell’Atalanta, ad esempio), ciò vuol dire che la società dovrà intervenire in questa sessione di mercato invernale per rinforzare la squadra e metterla nelle condizioni di continuare l’ottimo percorso iniziato finora, raggiungendo risultati sempre più soddisfacenti. Non è un caso che negli ultimi giorni si stia parlando di un probabile arrivo del centrocampista Fazzini dall’Empoli alla Lazio che andrebbe a coprire uno dei ruoli maggiormente in difficoltà attualmente, ovvero il centrocampo (in difficoltà anche per il lungo stop di Vecino e la probabile rescissione contrattuale di Castrovilli).

L’obiettivo principale della Lazio è assolutamente rinforzare il centrocampo, la scelta principale, per adesso, ricade sul giovane Fazzini dell’Empoli. Come riporta l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, manca ancora qualche giorno per concretizzare l’accordo e sono previsti nuovi contatti per definire la trattativa ancora non chiusa. L’Empoli consentirebbe la cessione del giovane sulla base del prestito biennale con una valutazione di 14-15 milioni con obbligo di riscatto. L’offerta per ora effettuata ammonta ad 1 milione subito e 11 per il riscatto obbligatorio nel giugno 2026, mancano, insomma 2-3 milioni ma Lotito conta di usare la stessa formula funzionale per gli affari di Dia (Salernitana), Rovella e Pellegrini (Juventus).

L’ostacolo principale è l’indice di liquidità che per la Lazio risulta bloccato. Ci sono due possibilità per far arrivare il giovane centrocampista a Formello: sbloccare il mercato in uscita attraverso una cessione di pari o simile valore (primi fra tutti, Basic o Hysaj) o garantire l’operazione futura con una fideiussione. Se non dovesse andare in porto Fazzini, è stato comunque promesso un centrocampista a Baroni e si prevede che tale ruolo verrà coperto, magari da un altro profilo.