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DICHIARAZIONI

Baroni: “Penalizzati dagli episodi arbitrali. Abbiamo creato tanto e con personalità, è difficile accettare il risultato”

Marco Baroni al termine di Fiorentina-Lazio ai microfoni di DAZN: “Partita decisa solo dagli episodi. Quando una squadra fa più possesso e tiri, è difficile parlare. Ho fatto più di 1000 partite, non ricordo cose così. Tavares stava coprendo un cross. Io guardo tante partite, non vedo mai episodi così, dobbiamo modificare noi il modo di difendere evidentemente. Sul primo anche il giocatore viola ha già spostato la palla. Vogliamo proporre dello spettacolo, lasciamo che ci sia allora. E’ il mio pensiero. Guendo lo leva il piede. Abbiamo giocato con personalità e creato tanto, siamo stati penalizzati dagli episodi”.

“Ci è mancata determinazione sotto porta, ma la squadra gioca e crea. Dobbiamo chiudere le azioni, sono amareggiato però perché gli episodi ci penalizzano oltre il nostro demerito”.

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SERIE A

Gudmundsson ribalta la Lazio: biancocelesti beffati a Firenze da due calci di rigore

E’ difficile accettare un ritorno senza punti dopo una partita del genere. La Lazio di Baroni viene sconfitta per 2-1, in rimonta al Franchi dalla Fiorentina. Prestazione estremamente convincente dei biancocelesti, che con coraggio e faccia tosta affrontano una trasferta insidiosa con tante occasioni create e con l’obbligo di recriminare per un paio di episodi, un paio di errori individuali che le impediscono di portare dalla sua il match. Gila firma il vantaggio al 39′ con un colpo di testa su calcio di punizione di Tavares. La Lazio non accetta l’idea di gestire il risultato: è una macchina costruita per stare nella metà campo avversaria, per costruire occasioni a profusione. Guenoduzi pesta il piede di Gudmundsson e regala il primo0 dei due rigori, in apertura di ripresa. Lo stesso islandese firma il pari. Il palo di Guendouzi (di testa) è un cattivissimo presagio, tanto che a pochi minuti dalla fine arriva il secondo episodio. Tavares pesta il piede di Dodo sulla linea di fondo, il secondo calcio di rigore è centrale e il marcatore è ancora Gudmundsson, subentrato nel secondo tempo. Grande beffa che però non deve minare l’idea e le intenzioni di questa squadra. La Lazio ha una sua identità precisa che sfoggia con fierezza, nonostante tutto.

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SERIE A

Fiorentina-Lazio 2-1, il tabellino

FIORENTINA-LAZIO 2-1

Marcatori: 41` Gila (L), 49`(rig.), 90` (rig.)  Gudmondsson (F)

FIORENTINA (3-5-1-1): De Gea; Comuzzo, Martinez Quarta (46` Gudmondsson), Biraghi (46` Ranieri); Dodo, Bove, Cataldi (83` Adli), Mandragora (65` Kouame), Gosens; Colpani (81` Ikonè); Kean. A disp.: Terracciano, Martinelli, Sottil, Beltran, Richardson, Kayode, Parisi. All.: Raffaele Palladino

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari (68` Marusic), Patric, Gila, Nuno Tavares; Castrovilli (61` Rovella), Guendouzi; Isaksen (61` Tchaouna), Dia (68` Pedro), Zaccagni; Noslin. A disp.: Mandas, Furlanetto, Pellegrini, Vecino, Dele-Bashiru, Romagnoli. All.: Marco Baroni

Arbitro: Matteo Marcenaro (sez. Genova); Assisitenti: Del Giovane – Di Iorio; IV ufficiale: Colombo; V.A.R.: Abisso; A.V.A.R.: Chiffi

NOTEAmmonti: 11` Gosens (F), 25` Isaksen (L), 42` Biraghi (F), 85` Patric (L), 89` Tavares (L), 90`+5` Dodo (F)

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SERIE A

Fiorentina-Lazio, probabili formazioni: Patric-Castrovilli-Noslin, Baroni cambia

Fiorentina-Lazio, le probabili formazioni del lunch match di domenica 22 settembre 2024. Al Franchi la Viola cerca i primi 3 punti della stagione, mentre la Lazio è a caccia di conferme dopo le confortanti prove contro Milan e Verona. Palladino ritrova praticamente la rosa al completo, mentre Baroni deve rinunciare a Gigot (problema alla spalla) e a Castellanos, che verrà tenuto a riposo precauzionalmente vista la lunga settimana dei biancocelesti, che culminerà contro il Torino passando per Amburgo (Dynamo Kiev). Il dubbio più grande per il tecnico fiorentino è proprio sul suo sostituto. Dia dovrebbe giocare alle sue spalle, Noslin può sfruttare l’occasione. Non l’unica variante rispetto all’Hellas: avanza Castrovilli per dare fiato a Rovella nella posizione di mediano e Patric al centro della difesa. Romagnoli rischia la panchina

Fiorentina, 3-5-1-1: De Gea; M. Quarta, Ranieri, Biraghi; Dodo, Adli, Cataldi, Mandragora, Gosens; Colpani, Kean.

Lazio, 4-2-3-1: Provedel; Lazzari, Patric, Gila, Tavares; Guendouzi, Castrovilli; Isaksen, Dia, Zaccagni; Noslin.

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SERIE A

Luis Alberto non basta: la Fiorentina ribalta, domina e supera la Lazio in classifica

Bandiera bianca a Firenze: la Lazio si fa rimontare da una Fiorentina dominante e sfortunata (quattro pali e un rigore sbagliato) e torna ad allontanarsi dal quarto posto. Lazio mai realmente in partita, dal 1′. Dopo un primo tempo di dominio totale, con 3 pali e una serie infinita di palle gol e pericoli, arriva il lampo di Luis Alberto che sembra far presagire ad una Torino-bis. Niente di più sbagliato: nella ripresa la Fiorentina continua a mettere sotto una Lazio che sembra in debito d’ossigeno, completamente sfinita e svuotata. E’ un tiro al bersaglio che culmina con il pareggio di Kayode e il gol decisivo di Bonaventura, su una respinta rivedibile di Provedel. In mezzo, anche un calcio di rigore fallito, stampato sul palo da Nico Gonzalez. Sconfitta meritata.

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SERIE A

Fiorentina-Lazio 2-1 (60′ Kayode, 68′ Bonaventura; 45′ Luis Alberto)

PRIMO TEMPO

Sarri recupera solo Vecino e Zaccagni per la panchina. Casale invece, recupera da un attacco influenzale e scende in campo in coppia con Romagnoli. Parte meglio la Viola, che colleziona subito tre calci d’angolo. All’11’ problemi per Provedel. Il portiere della Lazio con un giramento di testa, resta in campo dopo l’intervento dello staff medico. Al 17′ miracolo di Provedel e di Casale, che evitano il vantaggio della Viola sugli sviluppi di un contropiede. Il portiere devia sul palo e Casale salva in corner su Bonaventura. Primo grande brivido del match. Al 23′ è Belotti a prendere un altro palo, per la Lazio è quasi un tiro al bersaglio dal quale non riesce a uscire in maniera pulita. Come con il Torino, enormi difficoltà nel salire come squadra, nel tenere il possesso a fronte di una Fiorentina che non esaspera nel pressing, ma recupera la palla con estrema facilità. Quasi allo scadere arriva il terzo palo per la Fiorentina, sull’ennesimo corner. Ma come contro il Toro, dal nulla, arriva il vantaggio della Lazio. Luis Alberto la sblocca al 45′, infilando Terracciano dopo un grande inserimento e una ripartenza fulminea.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con due cambi: Zaccagni e Hysaj per Isaksen e Marusic. Al 55′ Nico Gonzalez apre i tentativi del secondo tempo, palla alta. Lazio costantemente schiacciata, a caccia di spazi e di strappi per sfruttarli. 60′ Ranieri di testa impegna Provedel. La Lazio si chiude nel fortino, sembra non averne per ripartire e prender campo. Sugli sviluppi di un contropiede della Lazio, arriva il pareggio della Viola: Kayode sorprende Provedel sul secondo palo. Subito Vecino per Cataldi. 66′ Casale stende Belotti in area, calcio di rigore per la Fiorentina. Nico Gonzalez lo stampa sul palo. Al 68′ rimedia Bonaventura, che mette alle spalle di Provedel. Al 78′ dentro Castellanos e Pedro per Immobile e Felipe Anderson. Nel finale la Lazio tenta il tutto per tutto, ma di pancia, quasi per inerzia senza riuscire a costruire neanche una vera e propria palla gol. Finisce così, 2-1 a Firenze, con la Viola che rimonta la Lazio e la scavalca in classifica.

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DICHIARAZIONI

Fiorentina-Lazio, Sarri pre match: “L’aspetto mentale condiziona quello fisico, oggi siamo arrivati pronti. Champions? Pensiamo partita per partita”

Fiorentina-Lazio, Maurizio Sarri ai microfoni di SkySport prima del fischio d’inizio: “Stiamo giocando ogni tre giorni, gli allenamenti non sono molto indicativi. Credo che l’aspetto mentale possa condizionare quello fisico, e siamo arrivati pronti alla gara di oggi. La pressione la sentiamo poco, dobbiamo giocare partita dopo partita senza pensare alla classifica, senza esaltarci e senza abbatterci. Oggi partita importante e difficile”.

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SERIE A

Fiorentina-Lazio, probabili formazioni: Immobile guida l’attacco, Casale recupera, Zaccagni torna

Fiorentina-Lazio, le probabili formazioni del monday night valido per il ventiseiesimo turno della massima serie. Per Maurizio Sarri l‘emergenza infortunati continua a giocare un ruolo cruciale in questo segmento di stagione. Zaccagni dovrebbe riuscire a strappare la convocazione, dopo due allenamenti in gruppo. Rovella invece, viaggia verso l’ennesimo forfait dovuto ad una pubalgia che non gli permette di allenarsi. Patric invece è in bilico, ma difficilmente soffierà il posto a Nicolò Casale lunedì sera. Si andrà così a ricomporre la coppia più utilizzata la scorsa stagione dal tecnico toscano (Romagnoli-Casale) in virtù della squalifica di Mario Gila, espulso contro il Torino. L’ex Hellas è stato in dubbio fino a poche ore fa per un attacco influenzale, alla fine ce la farà. Sulle fasce, il solito ballottaggio. Hysaj non è al meglio ma ha recuperato, Pellegrini sta rientrando a regime dopo qualche problemino fisico accusato a cavallo della gara contro il Bayern Monaco. Pellegrini che è l’unico diffidato tra i biancocelesti. La coppia più gettonata al momento, è quella scesa in campo a Torino: Hysaj a sinistra con Marusic a destra.

A centrocampo, il recupero di Vecino non dovrebbe tradursi in una maglia da titolare. Anche lui non è al meglio e si è allenato in gruppo solo nel corso della rifinitura. La linea a tre di Sarri quindi, dovrebbe essere la stessa delle ultime 4 uscite, un record stagionale praticamente. Cataldi in regia, Guendouzi mezzo destro e Luis Alberto a sinistra. In avanti invece, viaggia verso la conferma Ciro Immobile. Pedro può rientrare nei ballottaggi, ma – come per il centrocampo – anche in avanti l’ipotesi più probabile resta quella di rivedere lo stesso trio delle ultime 4 uscite: Isaksen, Immobile e Felipe Anderson. Provedel fra i pali, fresco di rinnovo contrattuale.

Fiorentina-Lazio, probabili formazioni

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Felipe Anderson.

Fiorentina, 4-2-3-1: Terracciano; Kayode, M. Quarta, Ranieri, Biraghi; Arthur, Duncan; Ikone, Beltran, N. Gonzalez; Belotti.