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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio divertente e senza equilibrio. Dia-Taty, due bocche da fuoco…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Ci siamo divertiti ieri all’Olimpico, anche sofferto visto che questa Lazio di Baroni è poco equilibrata. E’ arrivata la conferma della bontà delle due punte, se Castellanos e Dia giocassero in altre squadre se ne parlerebbe di più. Va chiaramente trovato un equilibrio di squadra, la vittoria non solo è meritata, ma il risultato doveva essere più ampio.

Castellanos e Dia sono due bocche da fuoco, quello che mi emoziona da appassionato di calcio è vedere che sono assolutamente complementari. Dia tira meglio e più forte, anche da fuori area, mentre Castellanos è più bello da vedere e salta come pochi attaccanti. L’argentino fa cose speciali, in generale come coppia siamo al top. Magari non al livello di Lautaro e Thuram, ma è una coppia che va ammirata”.

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SERIE A

Lazio-Hellas, i convocati di Baroni: tutti a disposizione

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l`Hellas Verona (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gila, Gigot, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli, Tavares;
Centrocampisti: Castrovilli, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Baroni bravo a motivare i suoi. Rinnovo Marusic, incontro senza accordo”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Guai a sottovalutare la gara con il Verona, sicuramente non lo farà Baroni. Mi piace molto come questo tecnico motivi pubblicamente i suoi giocatori. Lo ha fatto anche ieri in sala stampa. Li apprezza in modo circostanziato, ha un atteggiamento molto propositivo. Se non dovesse cambiare nulla, scenderà in campo Lazzari, preferito a sorpresa a Marusic. Ci sarà il rientro di Gila in difesa, mentre il resto è quello che abbiamo visto con il Milan con Dia e Castellanos in avanti. Spezzo una lancia in favore di Marusic, è vero che fatica in entrambe le fasce ma va detto che è quello più utilizzato. Rinnovo? L’idea di Lotito è quella di evitare di perderlo a zero. C’è stato un incontro interlocutorio, stanno cercando un compromesso per prolungare. L’incontro non è stato trovato, per ora l’offerta non ha convinto l’entourage del giocatore”

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SERIE A

Lazio-Hellas, probabili formazioni: Baroni all’attacco, Zanetti in emergenza

Lazio-Hellas Verona, lunedì sera all’Olimpico alle 20:45, chiuderà il programma della quarta giornata di Serie A 2024-25. I biancocelesti devono trovare continuità di rendimento dopo l’avvio altalenante della stagione (una vittoria, un pari e un ko prima della sosta), mentre gli scaligeri anno voglia di sorprendere ancora. Il 3-0 inflitto al Napoli e la vittoria a Genova per 0-2 nell’ultimo turno sono due segnali di allarme inequivocabili per la Lazio che dovrà stare attenta a non commettere gli stessi errori fatti già con l’Udinese.

PROBABILI FORMAZIONI

Lazio (4-4-2)
: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Isaksen, Rovella, Guendouzi, Zaccagni; Dia Castellanos

Verona (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Dawidowicz, Coppola, Magnani; Belahyane, Harroui; Livramento, Kastanos, Lazovic; Tengstedt. All.: Zanetti

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Hellas, Olimpico a metà: solo 5mila biglietti venduti

“All’Olimpico previsti circa 33mila spettatori (debutto stagionale in tribuna per il presidente Lotito), con 5000 paganti”. Così si legge nel”edizione odierna de “La Repubblica”, nell’articolo dal titolo “Taty & Dia, altro esame. Baroni va all’attacco “Ora lancio Isaksen”. Dopo due settimane di stop, causa nazionali, la Lazio è pronta a tornare in campo. Ad attendere la squadra di Marco Baroni ci sarà l’Hellas Verona. Stadio Olimpico riempito a metà, con soli 5000 biglietti venduti (complice il prezzo ritenuto troppo alto per un match non di cartello). Il totale degli spettatori dovrebbe essere di circa 33mila, peggior dato di questa stagione.

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FORMELLO

Lazio-Hellas, Baroni: “Non sono ammesse battute d’arresto. Provedel il titolare, Castrovilli deve ritrovarsi, Dele mediano…”. Poi sui tifosi (AUDIO)

Alle ore 15.30 il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani allo stadio Olimpico contro il Verona.

Come sta la squadra dopo le nazionali?
“La squadra ha lavorato bene, hanno lavorato i ragazzi che sono rimasti e abbiamo messo del lavoro importante. Abbiamo reintegrato piano piano i nazionali, anche se qualcuno ha viaggiato molto è sempre gratificante andare in nazionale. Credo che l’entusiasmo di aver partecipato con la nazionale questo dà la possibilità di essere pronti come gli altri. La squadra si è ricompattata negli ultimi giorni ma ha fatto un buon lavoro”. 

Che emozioni ha ad affrontare e ritrovare il Verona?
“Arriva un Verona in salute con grande condizione fisica e che ha ottenuto risultati importanti con grandi prestazioni. Sappiamo delle difficoltà della partita, ma la squadra è preparata. Conosco i ragazzi, per noi sarà una gara difficile. Parto dal presupposto che quando sai di aver dato tutto, forse anche qualcosa in più, ti rimane la bellezza dell’esperienza vissuta, ma nel calcio bisogna voltare pagina e dovremo fare una partita di altissimo livello”. 

Cosa serve per battere il Verona?
“La squadra deve fare la miglior partita possibile ed è quello che mi aspetto. Abbiamo avuto una settimana e mezzo di lavoro e mi aspetto una prestazione di altissimo livello, dando continuità al secondo tempo contro il Milan. Dobbiamo ripartire da lì, per fare quello che vogliamo non ci devono essere battute d’arresto a livello di prestazione. Per far questo occorre la miglior partita possibile”. 

C’è un duello Provedel-Mandas?
“Non so chi ha tirato fuori questo tema, ma è un non problema. Abbiamo due portieri forti, Provedel è il titolare e gode della fiducia mia e di tutta la squadra. È un professionista di altissimo livello e non ci sono problemi. La fortuna è quella di avere un altro ragazzo giovane e molto bravo come Mandas che ha davanti il futuro, ma io amo sempre specialmente in quel ruolo non mettere in discussione le gerarchie”. 

Sta migliorando la squadra a livello di equilibri?
“Mi fa piacere che vengano notate alcune situazioni, ma io vi ho sempre detto che parto dal gol. Questa squadra deve fare gol e deve trovare produzione offensiva, stiamo lavorando sugli equilibri e sono convinto che non sia un problema di quanti giocatori offensivi abbiamo in campo. L’importante è correre e sacrificarsi, preferisco avere sempre un giocatore offensivo in più in campo”. 

Ci può spiegare l’esclusione di Castrovilli dall’Europa? Dele Bashiru può fare il mediano?
“La scelta di Castrovilli l’ho presa condividendola con il ragazzo. Gaetano è un talento, uno dei giocatori italiani più bravi ma è reduce da un lungo infortunio e ha giocato solo cinque gare lo scorso anno. Abbiamo intrapreso un percorso con lui, lui sta bene e questo è importante. Abbiamo deciso di togliere cinque gare perché poi da gennaio si può riaprire la lista. Questo girone d’andata per lui serve per ritrovare fisicamente e tecnicamente il suo livello massimale. Dele deve diventare un mediano, ha le qualità per diventare un giocatore che può vantare sia la parte fisica, fondamentale in un calcio di movimento come quello di oggi, sia la parte tecnica. Può fare questo ruolo, arretrando ha la possibilità di avere questa esuberanza fisica in fase di possesso e possiamo trovare le condizioni per attaccare e sfruttare le sue caratteristiche con la sua corsa in verticale. I mediani bloccati non mi piacciono, ci stiamo lavorando per cucirgli addosso questo ruolo”. 

Come si spiega queste difficoltà nell’avvio di gara?
“Questa è una cosa che mi fa in*****re e la squadra lo sa. La squadra deve stare attenta ogni minuto, ogni situazione da fermo o palla fuori è potenzialmente pericolosa, faremo di tutto che non avvenga ancora questa circostanza. Col Milan la squadra è partita benissimo fino a quella palla inattiva dove per la prima volta il Milan ha superato la metà campo. Non dobbiamo più avere questi cali”.

Come gestirà Castrovilli in fase offensiva? Continuerà con il duo Dia-Castellanos?
“Sicuramente in una di queste gare Gaetano va in campo, dopo la gara di domani abbiamo tre trasferte e giocheranno tutti. Per me i cinque cambi sono fondamentali e voglio che incidano per fare la differenza. Devono fare bene e chi entra dopo paradossalmente è più importante di chi parte. Va cambiato il meccanismo di titolari e riserve”. 

Che ruolo ha Noslin in questa Lazio?
“A me non piacciono giocatori statici, mi piacciono giocatori che possono svariare e Noslin lo scorso anno ha fatto gol in tutte le posizioni. È chiaro che deve giocare con spensieratezza, ho rivisto la partita col Milan e si sono viste le pressioni su alcuni ragazzi. Dobbiamo crescere tutti insieme, Noslin può giocare in tutti e tre i ruoli dell’attacco e anche sotto la punta, poi durante la settimana i giocatori li muovo perché devono capire come muoversi nelle varie zone del campo”. 

Ha lavorato sulla gestione della partita che è mancata nella sfida col Milan?
“La squadra ha creato tanto anche dopo il 2-2, non riesco a dare il messaggio alla squadra di abbassarsi e gestire. Questa mentalità va rotta, se sono sotto attacco, se sono in vantaggio difendo. No, la squadra deve andar forte e avere ritmo indipendentemente dal risultato. Questo ti porta ad avere una mentalità che non cambia in base al risultato. Loro hanno avuto questa fiammata con una giocata difficile da arginare, sono stati bravi loro e queste cose ci stanno”. 

Come sta Gila? Quando potrà tornare in campo Gigot?
“Gigot è leggermente indietro fisicamente perché lavorava a parte all’Olympique. Non è un problema di condizione, ha personalità ed esperienza e questo non rappresenta un problema. Gila sta benissimo, non bene, devo fare delle riflessioni perché è un giocatore fondamentale per noi e devo valutare come sta dopo questo doppio infortunio. Sta bene ed è pronto”. 

Come ha ritrovato Castellanos dopo la nazionale?
“Contento, era molto felice. È chiaro che il primo giorno dopo il viaggio non ha lavorato, ma per me è una certezza perché ha energia e voglia. In campo si spende e non si risparmia, è un giocatore che voglio in campo tutte le partite”. 

Tavares in vista delle prossime gare può essere gestito?
“È fondamentale avere un terzino di piede sinistro, deve spingere e arrivare in fondo. Gli esterni alti possono giocare a piede invertito, i terzini invece no. Abbiamo recuperato Luca e mi aspetto una crescita importante, deve essere più convinto e più presente nelle partite. Nuno va in campo perché sta bene, ma sapere che ci sono due sinistri su quella corsia durante tutta la stagione è importante”. 

Guendouzi può crescere anche in zona gol?
“Guendo è un mediano nato, viene a giocare palla nella metà campo e vuole toccare tanti palloni. Stessa cosa Rovella, che sta facendo bene come Vecino. Voglio sfruttare le caratteristiche dei giocatori e andare incontro a loro, non fermarmi su una convinzione tattica”. 

Un’ultima postilla sui tifosi.
“Volevo mandare un sentito ringraziamento ai tifosi per aver sottoscritto l’abbonamento. Alla squadra dico sempre di dare tutto in campo, mi piace il concetto delle tasche vuote. Se diamo tutto in campo, si riesce a trasportare tutta la gente per spingere ancor di più la squadra. È un ringraziamento che arriva da parte mia, da parte di tutto lo staff e dalla squadra”.

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FORMELLO

FORMELLO – Tutti disponibili per Lazio-Hellas: Gila scalpita, Isaksen spera

A Formello Baroni ritrova tutti i suoi, esclusi ovviamente quelli fuori dalla lista Serie A. Rientrati tutti i Nazionali, oggi primo giorno di lavoro anche per il Taty Castellanos, dopo l’emozione per l’esordio con l’Albiceleste. Il lavoro oggi è spezzato in due sedute, ma l’idea del tecnico è quella di proseguire sulla strada tracciata contro il Milan. Sarà quindi il 4-4-2 il dispositivo tattico, con tutte le appendici del caso, frutto delle caratteristiche dei giocatori.

In difesa, davanti a Provedel, Marusic è favorito su Lazzari (a destra). Tavares sul lato opposto, mentre Gila è in vantaggio su Patric per una maglia da titolare accanto ad Alessio Romagnoli. Rovella e Guendouzi quasi sicuri del posto. Vecino insidia, ma dovrebbe entrare a gara in corso. Zaccagni, capitano, partirà a sinistra. Il vero ballottaggio riguarda la fascia opposta. Ad oggi Isaksen sembra avere qualche chance in più di scendere in campo dal 1′ a discapito di Noslin e Tchaouna. Occhio, perché l’olandese può diventare anche un jolly come seconda punta, sempre a gara in corso. Dia e Castellanos partono favoriti per comporre il tandem offensivo.

Probabile formazione, 4-4-2: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Isaksen, Guendouzi, Rovella, Zaccagni; Dia, Castellanos.

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TIFOSI

Lazio-Hellas, caro prezzi all’esame del botteghino: venduti solo 2400 biglietti

La Lazio scende nuovamente in campo. Lunedì sera i biancocelesti sfideranno il Verona nella quarta giornata di Serie A. Tuttavia, Zaccagni e i suoi compagni non potranno contare sul grande pubblico visto contro il Milan. I prezzi dei biglietti, infatti, stanno influenzando le presenze allo stadio. Come riportato nell’edizione odierna de Il Messaggero, sono stati venduti solo 2400 biglietti per la partita del lunedì, portando il totale degli spettatori a poco più di 30mila. La decisione, spiegata ieri da Lotito, ha suscitato malumore tra i tifosi laziali, che hanno fortemente criticato la scelta del club.

Continua la polemica sui prezzi dei biglietti fissati dalla Lazio per la partita di lunedì sera contro il Verona – scrive anche La Repubblica – : 40 euro per curve e distinti, 65 per la Tribuna Tevere, nonostante non si tratti di una partita di grande richiamo. Mancano ancora alcuni giorni all’incontro, ma i dati attuali sembrano dare ragione a chi critica il caro-biglietti: finora sono stati venduti solo 2400 biglietti, contro i 14mila della partita Lazio-Venezia (più 2000 ingressi gratuiti per gli under 14), la prima gara casalinga della stagione, quando curve e distinti costavano 30 euro. Quella sera gli spettatori furono 43mila, compresi 26mila abbonati, mentre per la partita con il Verona si prevede una presenza tra i 32mila e 33mila spettatori, inclusi i 28.200 abbonati. Questa scelta potrebbe danneggiare le finanze della società e privare la squadra di un sostegno più caloroso, come accaduto contro il Milan, quando l’atmosfera all’Olimpico fu entusiasmante. Anche Gigot, presente in tribuna quel giorno, ha lodato lo spettacolo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “L’intenzione è stata quella di costruire una Lazio da battaglia. Sul confronto Gigot-Cannavaro/Gentile…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Della conferenza stampa di Fabiani mi rimane la sensazione che ci sia stata la volontà di costruire una squadra muscolare e di battaglia. Molte delle scelte fatte portano lì, alla costruzione di una squadra più pratica e con più cattiveria agonistica. Poi c’è stato quel paragone tra Gigot e la coppia Cannavaro-Gentile, qualcuno ha trasecolato, ma credo sia chiaro che fosse un riferimento al temperamento e le caratteristiche del giocatore. Intendeva parlare di uno stopper vecchio stile, un mastino della difesa.

Sicuramente la Lazio ha provato a trovare a rescindere il contratto di Hysaj, ma chi ha un contratto fino al 2026 a quasi 3 milioni di euro a stagione, è difficile trovare soluzioni. Tra Arabia, Turchia ed altri paesi, è abbastanza incredibile non sia stata trovata una soluzione. Non è che parliamo di un top, ma è un nazionale albanese. Trovo abbastanza triste anche quello che è stato detto su Akpa e Basic. Accetto il discorso che chi vuole il croato debba pagare lo stipendio, ma che venga trattenuto per avere delle soluzioni in emergenza, mi lascia perplesso”.

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STATISTICHE

Lazio-Hellas in numeri: tabù per Baroni, la prima volta di Tchaouna

Alcuni Dati Opta relativi al monday-night della quarta giornata in scena all’Olimpico tra la Lazio e l’Hellas Verona

  • L’Hellas Verona ha vinto solo una delle ultime 16 trasferte contro la Lazio in Serie A (4N, 11P): 2-1 il 12 dicembre 2020, grazie a un’autorete di Manuel Lazzari e ad un gol di Adrien Tameze (Felipe Caicedo per i biancocelesti).
  • La Lazio è rimasta imbattuta in tutte le ultime sette gare casalinghe di campionato tra Igor Tudor (cinque – 4V, 1N) e Marco Baroni (due – 1V, 1N) e l’ultima volta che ha giocato più partite interne consecutive in Serie A senza sconfitte è stata tra dicembre 2020 e novembre 2021 (19 – 17V, 2N).
  • Il tecnico della Lazio Marco Baroni, che lo scorso campionato ha allenato proprio l’Hellas Verona (9V, 11N, 18P), ha perso tutti e tre i precedenti in Serie A contro i gialloblù, senza che le sue squadre siano riuscite a segnare alcun gol.
  • Loum Tchaouna – che ha segnato il suo primo gol in Serie A proprio contro l’Hellas (il 30 dicembre 2023 con la Salernitana) – e Tomás Suslov sono due dei tre più giovani giocatori che hanno realizzato almeno tre reti e servito almeno tre assist dall’inizio dello scorso campionato (tra di loro Matías Soulé).