Categorie
DICHIARAZIONI

Immobile, Jessica sul passaggio al Besiktas e sul ritorno all’Olimpico…

La nuova avventura in Turchia è cominciata nel migliore dei modi per Ciro Immobile, che dopo aver chiuso la sua lunga storia d’amore con la Lazio ha già conquistato il cuore dei tifosi del Besiktas. Già 7 reti in 6 presenze per l’ex capitano biancoceleste (a segno in campionato, in Supercoppa turca e anche nelle qualificazioni di Europa League), trasferitosi a Istanbul con tutta la famiglia.

Immobile e la Lazio, parla Jessica

E proprio dalla Turchia sua moglie Jessica ha risposto via social alle domande dei suoi follower e dei tifosi della Lazio. Felice di vivere questo nuovo capitolo, lady Immobile non dimentica comunque Roma, “la città che mi ha adottata per 8 anni – ha spiegato in una delle sue storie Instagram –. La carriera di un giocatore è imprevedibile. Ora stiamo vivendo una nuova esperienza in una nuova bellissima città. A Roma torneremo sicuramente un giorno”. C’è chi le ha chiesto: “tornerà Ciro all’Olimpico per il saluto che non gli è stato concesso?”. E Jessica ha risposto così: “Sarebbe piaciuto anche a me… Dopo che ha dato e fatto e l’amore che ci ha messo… Chissà, mai dire mai”. Piena la sua sintonia con Ciro: “Ho lasciato che decidesse dove andare e cosa fare. Era importante che lo facesse serenamente. Qualsiasi decisione avesse preso avrebbe avuto comunque il mio appoggio. Noi lo seguiremmo in campo al mondo”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, ufficiale la cessione di Immobile al Besiktas: il comunicato

La Lazio ha annunciato la cessione di Ciro Immobile al Besiktas con un breve comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale. 

Questa la nota con cui la Lazio ha annunciato la cessione di Immobile al Besiktas:

“La S.S. Lazio comunica la cessione a titolo definitivo del calciatore Ciro Immobile al Besiktas JK”. 

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 7 – Castellanos: “Ho scritto a Ciro, eredità pesante ma giocando di più…”

Alla Lazio è iniziato un nuovo ciclo con l’arrivo di Baroni e i tanti movimenti di mercato. Tra i giocatori da cui ripartire c’è sicuramente Valentin Castellanos, al suo secondo anno in biancoceleste. L’attaccante spera di riuscire a trovare più spazio, dopo essersi alternato spesso con Immobile nell’ultima stagione: “Lo scorso anno è stato complicato perché ho giocato meno rispetto al Girona“, ha dichiarato Castellanos ai microfoni di Sky, “penso che quella che sta per iniziare sarà una nuova avventura e sono focalizzato sugli allenamenti. Per me sarebbe importante giocare di più, anche a livello di fiducia”.

“Ho scritto a Immobile, mi ha sempre aiutato tantissimo”

La lotta per un posto da titolare non ha incrinato il rapporto tra Castellanos e Immobile, che sono rimasti in contatto anche dopo il passaggio dell’ex capitano della Lazio al Besiktas. “Gli ho scritto che è stato importante per la squadra. Abbiamo parlato, mi ha sempre dato dei consigli e aiutato tantissimo. Ti arricchisce ascoltare un giocatore con la sua storia”. L’obiettivo di Castellanos è quello di riuscire a indossare un giorno la maglia dell’Argentina: “Quello è il mio sogno, giocare per il tuo Paese è il massimo”. 

Categorie
RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, Patric: “Grandi cambiamenti, ma restiamo ambiziosi. Pipe, Ciro, Luis, tutto ha una fine…”

Lunga intervista di Patric al Corriere dello Sport. Il difensore della Lazio, impegnato con i compagni nel ritiro di Auronzo di Cadore, a toccato diversi temi, a partire dal nuovo tecnico e dagli obiettivi per la prossima stagione: “Questo ritiro lo sto vivendo in modo intenso, forse uno dei più duri. Faticoso sul momento, ma è benzina per le gambe. Le sensazioni con il nuovo allenatore sono molto buone, mi piacciono gli allenamenti e il suo atteggiamento. Ci darà soddisfazioni. Ma è appena arrivato, devo ancora conoscerlo bene. I nuovi acquisti invece mi stanno sorprendendo per atteggiamento e umiltà. Noi più vecchietti ci mettiamo poco a capire se una persona ha dentro la voglia di crescere. Si può accettare l’errore in campo, non l’atteggiamento sbagliato. Loro hanno fame e ascoltano i consigli. Questo fa piacere”.

OBIETTIVI – “Devo essere onesto, i cambiamenti quest’anno sono grandi. È andato via pure Felipe Anderson, che ci dava tanto anche quando non brillava. Pipe, Ciro e Luis, erano tre nomi importanti. Rimaniamo positivi e ambiziosi, abbiamo fame e stiamo lavorando forte, però serve pazienza. Roma non è una piazza facile, è giusto comunque essere esigenti, non possiamo mica fermarci. Siamo noi grandi a doverci prendere le responsabilità. Ai nuovi serve un po’ di respiro“.

SCORSA STAGIONE – Patric è tornato anche sulle tensioni e le delusioni della passata stagione, spiegando meglio anche alcuni passaggi che lo hanno visto protagonista, come il caso delle sue dichiarazioni prima della gara contro la Salernitana di aprile scorso, quando disse che “chi non sente adatto, deve farsi da parte”. A tal proposito il difensore ha voluto chiarire: “Non mi riferivo certo a Luis Alberto e Immobile, per loro ho solo riconoscenza. Due professionisti, due persone che il mondo Lazio deve ringraziare. Quando ci siamo giocati il pane, sono stati sempre i primi a prendersi le responsabilità. La cosa pesa. Vanno ringraziati e basta, poi tutto ha un inizio e una fine. Meglio lasciarsi prima che dopo. So quanto potessero essere motivati o meno, è arrivato il momento di lasciare e l’hanno fatto. L’anno scorso abbiamo sbagliato 5-6 partite con le piccole e perso punti fondamentali. Sappiamo quanto chiede la piazza, ma se andiamo in profondità l’annata non è stata così disastrosa. Siamo usciti in Coppa Italia per un gol della Juve all’ultimo minuto, abbiamo battuto il Bayern in Champions. In campionato, giustamente, le aspettative erano maggiori. Sono in A le gare di cui dobbiamo rimproverarci”.

LEADERSHIP – “Qui sono cresciuto, sono un figlio dei laziali. Loro lo sentono, io lo sento. Soffriamo e lottiamo insieme, sono passionale e spontaneo. Non riesco a controllarmi, non c’è nulla di preparato. Ma lo ammetto: a volte rivedo le mie reazioni in partita e un po’ mi vergogno. Dietro ogni carriera c’è lo specchio della vita e della personalità fuori dal campo. Io sono orgoglioso del mio percorso. Mi sono allenato sempre più forte. C’è stato un momento in cui dovevo solo stare zitto e pedalare, non ero maturo come persona e si vedeva in partita. La frenesia e la voglia mi portavano a sbagliare. Sono fiero che i tifosi ora credano in me, ho raggiunto un equilibrio nelle prestazioni. Non sono a mio agio a parlare di me. I tifosi hanno capito la persona che sono: non mollo mai, do il 100%, è uno stile di vita. Le bandiere secondo me esistono ancora. Io qui sto alla grande, ho fatto bene gli ultimi anni, ma non penso a nessun record. Provo a dare il massimo ogni stagione. Se un giorno non sarò più utile, me ne andrò subito”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Momento Lazio come una grande messa in scena. Se non puoi vincere devi creare il clima…” (AUDIO)

Angelo Mellone a ‘NMM’

Angelo Mellone a Radiosei: “La Lazio in questo periodo è una grande messa in scena. Le parole di Lotito ieri erano molto disordinate.

Ogni occasione sembra buona per la società di contro-narrare. La campagna abbonamenti sta andando molto a rilento; molti non rinnoveranno l’abbonamento, altri lo hanno fatto controvoglia.

Se il presidente continuando a fare discorsi su numeri, bilanci e altro, con la convinzione di avere ragione, si trova la tifoseria (tutta) contro, qualcosa evidentemente nella sua narrazione non va. Naturalmente, come sempre, spero di essere contradetto.

Non è questione di obiettivi, anche una squadra di campioni che punta a vincere può trasmettere anaffettività. Allora, visto che la Lazio non punta a vincere, bisognerebbe puntare a costruire un certo tipo di ‘clima’.

Sono sconsolato, settimana dopo settimana: ad esempio Greenwood, sapevamo tutti non sarebbe arrivato. Le parole su Immobile certificano gli errori di comunicazione del presidente.

Il stesso mercato fatto fino ad ora dalla Lazio comunicato in maniera differente sarebbe stato percepito dalla tifoseria diversamente”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Angelo-Mellone-16072024-e2m3d79
Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Kesapli: “Immobile in Turchia? Ha fatto la scelta giusta, ecco perchè…” (AUDIO)

DUNDAR KESAPLI (Corrispondente turco) a ‘QUELLI CHE…’

“Non avrei mai immaginato che Immobile potesse venire in Turchia al Besiktas. Quando l’ho letto pensavo fosse uno scherzo.

Immobile è innamorato della Lazio e ha lasciato il cuore a Roma, questo mi è stato detto da chi ha trattato con lui. Ma c’è stato grande entusiasmo quando è arrivato a Istanbul.

Il Besiktas è una squadra che sta rinascendo dopo un anno non granché. Stanno facendo di tutto per riportare la squadra a certi livelli in Europa. Secondo me Immobile ha fatto una scelta giusta.

Su Dele Bashiru non posso dire molto perché io faccio il corrispondente e non sono in Turchia. Non mi sento di dare giudizi”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Dundar-Kesapli15072024-e2m1mu1

Alessio Buzzanca

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Podavini: “Triste per l’addio di Immobile, è una figura sacra della storia della Lazio”

Gabriele Podavini, ex difensore della Lazio, in collegmento a Radiosei.

L’ex centrale commenta l’addio di Ciro Immobile.

Gabriele, un epologo così rapido per una storia d’amore tanto lunga e fruttuosa.

“Sono triste per l’addio di Immobile. E’ una generazione di calciatori che ha lasciato, un ciclo finito. Immobile lo ritengo una figura sacra nella storia della Lazio. Non seguo la campagna acquisti, mi piace vedere le squadre ai nastri di partenza. Vedremo come si presenterà la Lazio. La mia Lazio non era certo di questo calibro, ma sono orgogliosamente tifoso biancoceleste!”.

Dario Cadeddu

13/07/2024

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giancarlo-Oddi-e-Gabriele-Podavini-13072024-e2lvsgl
Categorie
SOCIAL

Immobile ai tifosi: “Onore e privilegio esser stato il vostro Capitano. Vi porterò sempre nel cuore”

Ciro Immobile lascia Roma dopo quasi 8 anni. L’ormai ex Capitano biancoceleste ha completato il trasferimento al Besiktas e, dopo aver salutati i tifosi tramite i aneli ufficiali della Lazio, ha voluto mandare un messaggio anche tramite i social: “Oggi è uno dei giorni più difficili della mia carriera. Dopo anni di emozioni, vittorie, sconfitte, sacrifici e gioie condivise, è arrivato il momento di salutarvi. Questo è un discorso che non avrei mai voluto fare, ma la vita ci porta a prendere decisioni che, seppur dolorose, devono essere fatte. Quando sono arrivato qui, giovane e pieno di sogni, non avrei mai immaginato quanto profondo sarebbe stato il legame che avrei sviluppato con questa maglia, con questa città e, soprattutto, con voi, i tifosi. Voi siete stati il nostro dodicesimo uomo in campo, la forza che ci ha spinto a superare gli ostacoli più difficili e a festeggiare le vittorie più belle”.

“Ricordo ancora la prima volta che ho indossato questa maglia, il cuore che batteva forte e la speranza di rendervi orgogliosi. Da allora, ogni partita, ogni allenamento, ogni momento passato su questo campo è stato dedicato a voi, perché sapevo quanto significava per voi, quanto la vostra passione e il vostro supporto rendessero speciale ogni istante. Abbiamo condiviso momenti indimenticabili: le vittorie sudate, i gol all’ultimo minuto, le serate di gloria e anche le lacrime dopo le sconfitte. In ogni singolo istante, ho sentito il vostro affetto e il vostro sostegno incondizionato. E per questo vi sarò eternamente grato. Porterò sempre nel cuore i vostri cori, i vostri applausi, il calore che mi avete donato in ogni partita. Mi avete fatto sentire a casa, mi avete fatto sentire parte di una grande famiglia. E per questo non ci sarà mai abbastanza tempo per dirvi quanto vi ringrazio”.

“Vi saluto con la promessa che, ovunque mi porterà la vita, una parte di me sarà sempre qui, con voi, sugli spalti, a tifare per questa squadra. Vi porterò sempre nel cuore, come il più prezioso dei tesori. Grazie di tutto.
È stato un onore e un privilegio essere il vostro capitano”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Yücel, vice-presidente Besiktas: “Affare chiuso grazie ai sacrifici di Immobile”

Tre ore di volo non bastano a mutare l’amore dei tifosi per Ciro Immobile. Parliamo sia dell’affetto dei tifosi biancocelesti, sia soprattutto dell’accoglienza dei sostenitori del Besiktas. Il centravanti è giù un idolo in Turchia, a ribadire la volontà di volerlo a Istanbul le parole del vicepresidente del club, Hüseyin Yücel.

“Abbiamo mantenuto la nostra promessa. Continueremo a mantenerla. Vorrei rivolgere un ringraziamento speciale a due persone. La prima è Hasan Arat. Ha seguito momento in ogni momento le negoziazioni e ci ha sempre dato il proprio contributo”, ha dichiarato ai cronisti locali.

Il numero due del club turco ha poi ringraziato il protagonista del trasferimento. “La Lazio ha resistito molto, ma grazie ai sacrifici di Ciro siamo riusciti a portare a termine il trasferimento con il Besiktas”. Queste parole potrebbero anche indicare la disponibilità di Immobile a rinunciare ad una parte dei compensi che ancora vantava con la Lazio. Ma questa è solo una supposizione, non una notizia.

Categorie
CALCIOMERCATO

Immobile, accoglienza da Re a Istanbul: “Sono emozionato e felice di essere qui”

Centinaia di tifosi del Besiktas osannanti, al grido di ‘Ciro, Ciro’, hanno accolto l’arrivo di Immobile a Istanbul, dove ieri sera l’attaccante ha iniziato la sua nuova avventura dopo 8 anni alla Lazio. Cori, fumogeni e le luci dei cellulari hanno illuminato la notte, per il benvenuto degno di una vera star. “Sono emozionato, contento di essere qui, pronto per l’inizio di questa stagione” le sue prime parole. Al giocatore, che ha risposto salutando a lungo la folla, è stata consegnata una maglia con i colori bianco e nero del club ed il numero 17, lo stesso che ha indossato alla Lazio.

Un numero che ha fatto la storia recente dei biancocelesti e che più di un tifoso, sui social, chiede che venga ritirato per rendere onore ad Immobile. Dall’abbraccio del tifoso in lacrime alla partenza da Fiumicino, alla gioia di tanti sostenitori turchi che non vedono l’ora di vederlo all’opera. (ANSA).