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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Non si poteva pensare non ci sarebbe mai stato uno stop per Immobile. Ora escono le magagne…”

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’

Brutto colpo l’infortunio di Immobile. Con o senza di lui cambia il campionato della Lazio. Peccato, perché la chiusura di questo ciclo di gare era vicino, ma non si poteva pensare che non ci fosse mai un infortunio per Immobile in una stagione così complessa. Ora viene fuori la magagna che già era nota in estate quando non è stato presa un’alternativa. Il danno è psicologico, tecnico e tattico. Meccanismi ed automatismi dipendono dalla sua presenza. Mancherà un punto di riferimento, abbiamo tutte ali molto brave ma con caratteristiche specifiche. Pedro secondo me è quello con qualità e peculiarità più adatte, ma non è facile. Per la tipologia del gioco di Sarri serve una punta che sa venire incontro, cucire il gioco per poi riversarsi in area”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Con questa Udinese punto positivo. Difesa? Cambiano le coppie, ma principi recepiti” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

Contraccolpo psicologico dopo l’infortunio di Immobile? Ormai è diventato un calciatore talmente importante che pesa molto a livello emotivo il suo stop. Ha leadership, la butta dentro, sarà un assenza pesante. Speriamo non sia una cosa grave, adesso la Lazio deve andare avanti. E’ una perdita importante per la squadra, ne parliamo da quando il mercato era aperto. Cancellieri non è un centravanti, Anderson prova ad adattarsi ma non credo possa far quel ruolo. Contro una squadra come l’Udinese, così muscolare, devi provare qualcosa di particolare. Penso ad uno come Milinkovic che possa reggere l’urto”.

Punto da non buttare e difesa

“Detto questo, il punto preso in una partitaccia come quella di ieri con l’Udinese non è da buttare. Hanno qualità, fisicità ed un calciatore come Deloufeu che fa la differenza. Ancora bene la difesa, Casale mi è piaciuto. Il fatto che si continua a non prendere gol, malgrado Sarri stia alternando le coppie, implica la predisposizione della squadra a recepire i principi difensivi del tecnico“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Difesa notizia clamorosa. Immobile? E’ preoccupato, rischio alto di arrivederci al 2023” (AUDIO)

“La Lazio ha giocato contro una squadra molto complessa come l’Udinese, lo sapevamo. In questo contesto, il sesto clean-sheet, il quinto di fila. è clamoroso. Nessuno avrebbe mai creduto che questa squadra potesse vantare la terza difesa d’Europa”

Shock Ciro

“Poi c’è la storia di Immobile, vedremo come andranno gli esami mercoledì, ma il ragazzo anche stamattina non stava bene. Dura sbilanciarsi con lui, è preoccupato, temo che non sia solo una lesione di primo grado. Credo sia dura poter recuperare prima del 13 Novembre, in questo momento sono pessimista sul suo recupero prima della pausa del mondiale. La situazione positiva riguarda il fatto che è il primo infortunio che subisce al flessore sinistro. Ma le lesioni sono lesioni, hanno i loro tempi di recupero dai quali non si prescinde. Il rischio che abbia chiuso il 2022 è alto“.

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STATISTICHE

Senza Ciro i numeri spaventano. Ma con Sarri le cose sono migliorate

Sarri avrebbe preso Raspadori, ma servivano 30 milioni sul tavolo. Oltretutto Immobile non ha mai gradito vice che potessero ostacolare il suo rendimento. Aveva indicato Caputo, la Lazio ha detto no. Adesso però è inutile guardare al passato, anche se i numeri senza Immobile fanno tremare per il prossimo mese di fuoco.

Dal suo sbarco nel 2016, Ciro ha saltato appena 20 partite (su 235) di campionato. La Lazio ne ha vinte solo 6, ne ha pareggiate 7 e ne ha perse altrettante. Il conto, considerando Europa League e Coppa Italia, sale a 33 assenze e migliora appena il bilancio complessivo: 10 pareggi, 10 vittorie e 13 ko.

Restringendo il focus allo scorso campionato, Sarri nel 2021/22 ne ha dovuto fare a meno 7 volte e ha perso le prime due con Bologna e Juve, ha vinto con Genoa e Venezia, ha pareggiato le altre tre con Udinese fuori (a febbraio), Juve e Verona all’Olimpico. Il Messaggero

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SOCIAL

Mercoledì gli esami, intanto Immobile promette: “Di tutto per tornare presto!”

In attesa di sapere notizie più approfondite in merito al suo infortunio con gli accertamenti strumentali che svolgerà mercoledì, Ciro Immobile rompe il silenzio e prova con una stories Instagram ha rassicurare tifosi e Sarri circa la sua volontà di ritornare in campo il prima possibile: “Farò tutto quello che è in mio potere per tornare presto. Grazie per i vostti messaggi”. 

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Contento dei giocatori. Vice Immobile? Spenderei un miliardo…” (AUDIO)

Maurizio Sarri a DAZN.

Sulla partita e lo stop di Immobile?

“Purtroppo la partita si è messa così, ci sta. Sono quelle piccole difficoltà su cui dobbiamo cercare di andare oltre, la squadra ci ha provato ma quando incontri una squadra così fisica dopo che hai fatto 3 partite in 6 giorni su un terreno ingiocabile diventa difficile”.

Su come si analizza l’infortunio di Immobile?

“Sai, c’è anche chi ha giocato di più di Immobile, sono cose un po’ a sé. Se ho provato a giocare anche senza di lui? Lo abbiamo fatto, a volte, anche l’anno scorso con tre attaccanti di movimento. Lo abbiamo fatto anche abbastanza bene, ma chiaramente quando si parla di certi giocatore è difficile sostituirli senza un minimo effetto negativo. Sono giocatori troppo impattanti per dire che sarà la stessa cosa”.

Le sensazioni sull’infortunio di Immobile?

“Le sensazioni lasciano il tempo che trovano, facciamo passare 48 ore e vedremo cosa accadrà”.

Sulla fase difensiva?

“Sicuramente il condizionamento era enorme, avevamo preparato un sacco di uscite da dietro ma appena fatto il riscaldamento abbiamo annullato tutto perché farle col terreno di oggi era una bomba. Non so cosa voglia fare il presidente, ma se vuole giocare su questo campo deve prendere un altro allenatore perché io qui non riesco a giocare. O altrimenti giochiamo da un’altra parte. Se il terreno è questo io non sono un allenatore ideale”.

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RASSEGNA STAMPA

Ansia Immobile, possibile stop fino al 2023: ora in avanti sono guai

Una lacrima su Ciro: «Mi sono rotto tutto». Non solo il derby, sul 2022 di Immobile può calare il sipario. Si teme uno stiramento alla coscia sinistra fra il primo e il secondo grado. E pure il “vecchio” bicipite femorale destro è di nuovo malconcio. Rischia almeno un mese di stop e di saltare quindi 7 partite, fra cui Atalanta, Roma e l’ultima del 13 novembre contro la Juve a Torino. Senza considerare quella Coppa in bilico (mancano gli scontri con Midtjylland e Feyenoord), in cui Ciro si è appena sbloccato col 21esimo gol, diventando il biancoceleste più prolifico di ogni tempo. Gli esami di dopodomani mattina daranno un primo responso, ma addirittura il bomber deve scongiurare uno strappo del muscolo, il peggio. Dal 29’ di Lazio-Udinese l’Olimpico è muto. Immobile segue uno stacco di Milinkovic con uno scatto: inizia a zoppicare, ad alzarsi il pantaloncino, a piegarsi e a mettersi le mani sul volto. Piange, gelo. Il bomber mima il gesto del crac al flessore sinistro. Chiede il cambio, ma non ce la fa nemmeno a uscire, viene accompagnato nello spogliatoio. Ciro è sconfortato, lui stesso teme che stavolta l’infortunio sia davvero serio. Assiste comunque in panchina al secondo tempo, borse del ghiaccio su entrambe le coscie sotto la tuta, una smorfia infinita sul viso. Dagli spalti tutti continuano ad acclamarlo, c’è uno striscione per i suoi 188 gol. Nessuno pensa più nemmeno al pareggio, solo al futuro.


LE ALTERNATIVE


Dopodomani Immobile si sottoporrà agli accertamenti della verità. Prima sarà impossibile vedere cosa c’è sotto l’edema, lo spiega il professor Rodia: «Saranno necessarie 48/72 ore, ma almeno ai flessori sinistri non aveva mai avuto sofferenza». In realtà, Ciro si era fermato per un dolorino nella rifinitura della vigilia. Era ormai evidente la sua stanchezza. Il centravanti partenopeo era l’unico biancoceleste (escluso Provedel in porta) ad aver superato i 1000’, ad aver giocato quattro gare su quattro, compresa l’ Europa dopo la sosta. Immobile aveva saltato solo le sfide di Nations con l’Italia per una contrattura al bicipite femorale della coscia destra: anche quella è di nuovo indolenzita. E ora dove lo trova Sarri un sostituto in rosa? «Non ce l’abbiamo, ma la vedo dura avere 11 Immobile in panchina. Ha dei numeri come pochi in Europa, chiunque lo farebbe rimpiangere alla lunga. L’anno scorso Felipe Anderson lo ha sostituito per 2-3 partite e abbiamo avuto una buona vena realizzativa». Ieri il brasiliano non ha convinto da falso nueve, Pedro tornerà ad essere una prima alternativa. Da mesi a Sarri balena l’idea Luka Romero prima punta, la carriera di Cancellieri lì non decolla. Forse in estate il tecnico avrebbe dovuto insistere con la società: «Avevamo un budget, bisognava scegliere e dare delle priorità. Fosse per me, spenderei un miliardo sul mercato, ma poi bisogna fare i conti con la realtà». Il Messaggero


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INFERMERIA

Immobile, il Dott. Rodia: “Risentimento al flessore, sensazioni non positive”

Il Dott. Rodia ai canali ufficiali, sulle condizioni di Immobile: “Ha un risentimento al flessore della coscia sinistra. Saranno necessarie 48/72 ore per capire bene le condizioni. È accaduto sui flessori sinistri dove non aveva mai avuto sofferenza o lesioni, questo è un dato che dobbiamo considerare. Per il resto i giocatori sono chiaramente stanchi, da lunedì a oggi abbiamo giocato tre gare. Ora attueremo un doveroso recupero in vista della prossima partita che giocheremo tra una settimana”.

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SERIE A

Reti bianche all’Olimpico: Lazio e Udinese non si fanno male, ansia Immobile

Due traverse, l’infortunio di Immobile. Poche emozioni all’Olimpico, fra Lazio e Udinese finisce 0-0. Partita bloccata, l’Udinese crea qualcosa di più ma non concretizza. Biancocelesti in difficoltà a livello offensivo dopo l’uscita dal campo di Ciro Immobile. Il capitano della Lazio mima lo strappo, saranno necessari gli accertamenti per definire la sua situazione. Tutto sommato, un punto da non buttar via. Quello fra Lazio e Udinese era uno scontro diretto e adesso, entrambe le squadre si trovano appaiate a quota 21 punti. Una settimana per ricaricare le batterie e – soprattutto – per trovare una soluzione interna per l’assenza di Immobile. Felipe, nonostante lo sforzo, non ha convinto.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Direzione dell’arbitro clamorosa, si può essere orgogliosi di questa Lazio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La Lazio mi è piaciuta molto come voglia e grinta, credo si possa essere orgogliosi di questa squadra per quello che mette in campo. L’arbitro ha chiaramente condizionato la gara con lo Sturm Graz. Dopo il gol di Immobile la gara era praticamente vinta in virtù proprio dell’atteggiamento della squadra. Quello che ha combinato questo arbitro tedesco è stato clamoroso, credo che i vertici arbitrali a tutti i livelli devono fare qualcosa per migliorare la situazione. Il Var è stato scelto proprio per evitare queste situazioni, per evitare che vengano prese delle decisioni sbagliate in pochi istanti”.