L’agente Kezman all’attacco per difendere. Intervistato dal Corriere dello Sport, Mateja Kezman, agente di Milinkovic-Savic, ha tuonato contro le critiche degli ultimi giorni verso il suo assistito:
«C’è chi usa parole troppo forti per discutere Milinkovic e la sua forma, sono nemici della Lazio. E’ una vergogna, si prova a creare problemi dentro al gruppo e a indebolire la squadra. E’ vero che Sergej non sta vivendo il suo momento migliore, ma in 8 anni non è quasi mai stato al di sotto del suo livello. Può anche vivere qualche brutta settimana, è solo un uomo e nella sua vita privata può avere degli up and down. Sta lavorando al massimo in questi giorni per ritrovare la sua forma migliore e “morire” per la maglia della Lazio in questi ultimi 4 match. Lo fa per aiutare il club a raggiungere il fantastico traguardo della Champions. Nessuno ha il diritto di giudicare l’atteggiamento di Sergej, la sua lealtà, e di dubitare sul suo amore per la Lazio perché ha dimostrato in tutti questi anni, in ogni singolo giorno, di essere un guerriero laziale, il Sergente. Futuro? Abbiamo parlato con il presidente molte volte, mesi fa abbiamo stabilito di lasciare concludere la stagione, poi avremo tutto il tempo per parlare di tutto», conclude l’agente.
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BRUNO GIORDANO A ‘NMM: “Spesso ho definito Milinkovic un giocatore importante ma non straordinario, anche in relazione alle valutazioni di mercato che si facevano. Sono stato definito, per questo motivo, uno che non ama la Lazio. Oggi, invece, vedo che buona parte dell’ambiente lo critica in modo ingeneroso. Tutti ora sparano contro di lui ed in questo momento io lo difendo. Certo, deve dare qualcosa in più, ma pur non essendo un campionissimo nella Lazio ha un valore importante. La stessa cosa riguarda Immobile. Ora lui è in difficoltà nel contrasto, mi sembra che giri un po’ a largo. A livello di corsa non mi sembra in difficoltà. Per quello che ha fatto per la Lazio andrebbe aspettato per mesi. Invece, ora, nell’ambiente qualcuno lo scarica. Quando si giudica un giocatore si fa in base a delle conoscenze e può essere diverso da altri giudizi. Non è che se uno muove delle critiche non lo fa per il bene della Lazio. Da oggi, Milinkovic avrà in me uno sponsor in più. Dire che le cose vanno sempre bene non porta ad un miglioramento”.