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SERIE A

Lazio-Sassuolo, Marusic in extremis per il ritorno alla vittoria. Bene Motta, da valutare Romagnoli e Cataldi (FT)

Termina 2-1 Lazio-Sassuolo, gara valida per la 28esima giornata di Serie A. In gol Maldini, Laurienté e Marusic.

PRIMO TEMPO

Esordio Motta; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi e Taylor in mezzo al campo con il tridente Isaksen, Maldini e Zaccagni confermato. Non passano neanche 2′ di gioco e i padroni di casa si portano in vantaggio: si accentra Isaksen, va alla conclusione ma viene respinta e finisce sui piedi di Maldini che fa 1-0. Una buona Lazio continua ad avere occasioni ma al 35′ il Sassuolo concretizza e pareggia i conti con un tiro di Laurienté che finisce sotto l’incrocio. Passano un paio di minuti e Sarri è costretto al primo cambio: Cataldi non ce la fa, problema al polpaccio per lui, entra Patric. Si va all’intervallo in parità.


SECONDO TEMPO

Il gioco riparte con la seconda sostituzione biancoceleste: Provstgaard prende il posto di Romagnoli. Al 65′ altra mossa: fuori Maldini per Dia. Al 78′ occasione clamorosa per il raddoppio: Isaksen fallisce. Subito dopo Sarri termina le sostituzioni: out il danese e Zaccagni, in campo Cancellieri e Pedro. Bene Motta sulla doppio conclusione ravvicinata dei neroverdi: nei minuti finali la gara si accende. Quando la gara sta per terminare ci pensa Marusic a portare tre punti preziosi ai suoi (92′). Lazio nelle parte sinistra della classifica; ora testa al Milan, che arriverà domenica all’Olimpico. Da valutare le condizioni di Romagnoli e Cataldi.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’ala che manca: la prima scelta resta Laurientè, Correa opzione al momento non contemplata

Il percorso di Felipe vorrebbe seguirlo Joaquin Correa, in uscita dall’Inter. Quasi in liquidazione. La segnalazione è arrivata a Formello come tante ne stanno arrivando e di tutti i valori. Correa è rientrato dal prestito all’Olympique Marsiglia, non è stato riscattato. Il mancato aggancio dei francesi alla Champions ha mandato in fumo i 10 milioni pattuiti per l’acquisto definitivo. Correa è in scadenza nel 2025 con i nerazzurri. Può partire in prestito secco, ma si libererebbe a parametro zero. Non è un’ipotesi favorevole all’Inter. Non può partire in prestito con diritto o obbligo di riscatto, per farlo dovrebbe rinnovare con i nerazzurri. Correa è a bilancio per 8,5 milioni, difficile chiedere molto di più. Lotito lo aveva venduto all’Inter nell’agosto 2021 in prestito oneroso (5 milioni) più 1 milione (legato a risultati sportivi) e con un riscatto fissato a 25 milioni. Totale di 31 milioni. Impossibile pensare che ridia tre anni dopo una parte di quei soldi all’Inter. L’ipotesi che potrebbe allettare la Lazio è l’arrivo a parametro zero. Per realizzarla serve che l’Inter e Correa trovino un accordo sulla risoluzione consensuale. Ad oggi non è contemplata, ma se il mercato rimarrà bloccato sarà una possibilità.

Correa può essere un’opzione da valutare in corsa. La Lazio cerca un’ala di piede destro da piazzare a sinistra. Sarri nel giorno della presentazione disse «Correa potrebbe fare l’attaccante di sinistra se ha la voglia e gli stimoli di farlo». L’argentino era in ballo per giocare nel 4-3-3, sarebbe partito un mese dopo. Baroni è partito con il 4-2-3-1, non va escluso il 4-3-3. Nel primo modulo l’argentino potrebbe anche essere piazzato al centro facendo da sottopunta. Nel secondo solo da ala. La prima scelta della Lazio era Laurienté, lo sarebbe ancora ma il Sassuolo chiede 15 milioni e a questa cifra Lotito non vuole arrivare. Ha stanziato 10 milioni, al massimo può salire a 11. Non di più. C’è l’accordo con il francese, ingaggio da 1,5 milioni. Corriere dello Sport