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DICHIARAZIONI NEWS

Inzaghi mastica amaro: “Brucia, il gol di Luis Alberto ha rotto la partita”

Il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi ai microfoni di DAZN al termine del match dell’Olimpico.

“La sconfitta brucia per come è avvenuta, è stata una partita combattuta contro un avversario forte e di qualità. Il gol di Luis Alberto ha rotto la partita, sull’1-1 abbiamo avuto un’occasione importante e forse dovevamo avere più cattiveria. Queste gare sappiamo che sono tirate sull’episodio, dovevamo metterci qualcosa di più per far venire l’episodio dalla nostra”.

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DICHIARAZIONI

Pedro: “Champions? Continuiamo così, Sarri simile a Guardiola”

Pedro ai microfoni di DAZN, nel post Lazio-Inter.

Assist e gol.
“E’ sempre bello fare gol e aiutare la squadra e anche il passaggio per Luis Alberto che ha fatto un gran gol. Possiamo combattere con chiunque e giocando così siamo sulla strada giusta”.

La Champions?
“Sicuro che si può fare. Il percorso è lungo, è appena iniziato il campionato. Dobbiamo continuare così, questa è la strada giusta per continuare a giocare”.

In certi tratti di possesso palla, Sarri ti ricorda un po’ Guardiola?
“Vuole sempre giocare la palla, pressare alto e avere il possesso. In questo è molto simile a Guardiola anche se lui è il migliore del mondo in questo senso, ma Sarri ha una sua idea. La squadra l’ha capito, dobbiamo crederci e continuare giocando così”.

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SERIE A

Lazio, sei bellissima: Luis e Pedro piegano Inzaghi, Sarri vince coi cambi

È di Maurizio Sarri il primo big match in campionato: al decimo confronto in carriera con Simone Inzaghi, il tecnico toscano trova la quarta affermazione personale e soprattutto la seconda vittoria della Lazio in questa Serie A, la replica quasi perfetta del 3-1 della scorsa stagione. All’Olimpico di Roma, i biancocelesti giocano meglio dell’Inter nei novanta minuti e battono i nerazzurri col risultato di 3-1, soprattutto grazie alle soluzioni trovate dal loro allenatore nella ripresa. Dopo una prima frazione conclusa col vantaggio laziale, è Lautaro, in autentico magic moment a siglare il pari. Sarri sfodera però le carte Luis Alberto e Pedro, gioielli di Spagna e della casa, la cui qualità fa la differenza. Un gol da antologia del 10, che ribadisce ai tifosi il proprio amore, una stoccata dell’ex Barcellona, che si conferma campione buono per ogni occasione, regalano i tre punti ai padroni di casa. Agli ospiti, resta il dubbio di avere meno giocatori in grado di saltare l’uomo e cambiare le partite, con il fantasma di Perisic lì sulla sinistra che non può passare ancora del tutto inosservato. Curiosità: dopo un 1-1 al loro primo confronto, un Napoli-Lazio del novembre 2016, Sarri e Inzaghi non hanno mai più pareggiato, facendo registrare almeno tre gol nelle otto sfide successive. Lo spettacolo, in fin dei conti, non è mancato neanche stasera.

Le scelte iniziali: Luis Alberto out, un SMS per Gagliardini. Sarri recupera Lazzari, dato per febbricitante e quindi indisponibile in giornata. A centrocampo, confermato Vecino con Cataldi e Milinkovic-Savic: terza panchina su tre per lo spagnolo. Inzaghi risponde replicando la scelta di mettere Gagliardini contro il serbo: a sinistra va così Dimarco, in attacco c’è la LuLa.

. L’Inter parte con l’idea di innestare subito il passo veloce, specie a destra dove sgomma Dumfries. Prima occasione al 7′: cross dell’olandese e Gagliardini impegna Provedel. La prima vera occasione da gol della serata arriva al più atteso: Marusic dal fondo scarica su Immobile. Perso da De Vrij, il bomber cerca la staffilata e per poco manca la porta avversaria. La paura non scuote la squadra di Inzaghi, manovriera ma senza troppa inventiva lì davanti. Il massimo è l’occasione forzata da Lautaro che trova un tiro sbilenco dalla grandissima distanza. Più passano i minuti, meglio gioca la Lazio: superata la mezzora, Zaccagni – ci deve mettere la faccia Skriniar – e Immobile fanno paura a Handanovic. Sono gli antipasti del vantaggio capitolino:una cattiva lettura del duo Bastoni-Dimarco e soprattuto un’imbucata filtrante morbida di Milinkovic portano Anderson a tu per tu con lo sloveno. Di testa, il brasiliano batte ancora l’Inter, sbloccando la serata. Proteste nerazzurre per un contatto Dumfries-Cataldi nel finale, ma ogni valutazione VAR è preclusa dal fuorigioco di Lukaku a inizio azione.

L’Inter trova il pari, poi i cambi spingono Sarri. A inizio ripresa non cambiano i ventidue in campo, ma l’andamento della gara sì. Prima occasione, subito, per la Lazio: bravo Handanovic a dire no a Immobile dopo la combinazione fra Milinkovic e Lazzari. Alza la testa la squadra di Inzaghi: sugli sviluppi di un corner, le aquile pasticciano il rinvio e Dumfries colpisce di testa. Sul suggerimento si fionda Lautaro, che anticipa Provedel e Lukaku, siglando l’1-1. Trovato il gol del pari, i nerazzurri vorrebbero anche il bis: cambio di gioco di Dimarco per Dumfries, provvidenziale il portiere biancoceleste. Capita l’antifona, Sarri alza il tasso di qualità dei suoi con Pedro e Luis Alberto, per la gioia dell’Olimpico. Inzaghi i cambi li opera molto più tardi, ma ne fa tre in un colpo solo, sostituendo Lukaku e i due esterni. Sono le mosse del toscano a fare la differenza: a un quarto d’ora dalla fine, Pedro lavora a sinistra e scarica per il 10. Dal cilindro, Luis Alberto tira fuori una botta improvvisa di collo esterno, palla nel sette e nulla da fare per Handanovic, 2-1 biancoceleste. Persa ogni paura, Inzaghi sfodera tutte le soluzioni offensive a sua disposizione: dentro anche Correa e Calhanoglu, per una formazione decisamente sbilanciata. Per cercare il disperato pareggio, ma ad arrivare è invece il definitivo 3-1: ancora Pedro, già decisivo nel gol precedente, raccoglie una palla vagante e la spara alle spalle di Handanovic. Alla Lazio il primo big match del campionato.

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SERIE A

Lazio-Inter, 3-1: capolavoro spagnolo, il tabellino

LAZIO-INTER 3-1

Marcatori: 40′ Felipe Anderson (L), 51′ Lautaro (I), 75′ Luis Alberto (L), 86′ Pedro (L)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (71′ Hysaj), Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi (83′ Marcos Antonio), Vecino (57′ Luis Alberto); Felipe Anderson (83′ Cancellieri), Immobile, Zaccagni (57′ Pedro).

A disp.: Luis Maximiano, Adamonis, Casale, Gila, Radu, Basic, Romero.

All.: Maurizio Sarri

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Dumfries (68′ Darmian), Barella (77′ Correa), Brozovic, Gagliardini (77′ Calhanoglu), Dimarco (68′ Gosens); Lukaku (68′ Dzeko), Lautaro.

A disp.: Onana, Cordaz, D’Ambrosio, Bellanova, Agoumè, Asllani.

All.: Simone Inzaghi

Arbitro: Michael Fabbri (sez. Ravenna)

Assistenti: Pagliardini – Vecchi

IV° Ufficiale: Maresca

V.A.R.: Aureliano

A.V.A.R.: Carbone

NOTE: Ammoniti: 56′ Zaccagni (L), 64′ Marusic (L), 83′ Brozovic (I)

Recupero: 2′ pt, 6′ st

Serie A TIM | 3ª giornata

Venerdì 26 agosto 2022, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

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DICHIARAZIONI

Lazio-Inter, Tare: “Cambiati 15 giocatori in un anno. Terzino? Tutto può accadere, ma…”

Il Ds Tare ai microfoni di DAZN nel pre partita di Lazio-Inter: “Io penso che il meglio non abbia una fine. Abbiamo cambiato quasi 15 giocatori in un anno solare, penso sia più che sufficiente per aver delle pretese, o la squadra perfetta. Abbiamo parlato insieme l’estate scorsa, quando abbiamo iniziato questo percorso, di fare un cambiamento sostanziale nel giro di un anno e questo è successo. Ora dobbiamo raggiungere un obiettivo importante, la Champions è importante e dobbiamo dare tutti qualcosa in più per raggiungerla“.

NUOVI E MERCATO

“I nuovi devono ambientarsi, all’inizio servirà più tempo per inserirsi sperando che siano veloci. Nel contempo inziamo settimane dove abbiamo partite ogni tre giorni e ci saranno delle rotazioni. Tutti quanti sono in grado di mantenere l’asticella alta, sono molto fiducioso di Marcos Antonio, Cancellieri e dei due portieri. Anche di Gila che ha fatto una grande preparazione pre stagione, è una grande sorpresa in questo campionato. Tifosi? Abbiamo parlato a a lungo di creare questa atmosfera, ne siamo felici ma dobbiamo essere bravi a mantenerla, vincere aiuta a vincere e il pubblico sarà fondamentale. Se arriverà un terzino? Non ti so rispondere, finché il mercato è aperto tutto può accadere ma non ti so dire se arriverà o meno perché ci sono tante cose da risolvere“.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Inter, Marotta: “Acerbi? Stiamo Valutando…”

Beppe Marotta nel pre partita di Lazio-Inter, ai microfoni di DAZN, ha rilasciato una battuta su Acerbi, vicino ai nerazzurri: “E’ un profilo che ci è stato proposto, valuteremo fra di noi quali saranno i profili“.

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SERIE A

Lazio-Inter, formazioni ufficiali: Lazzari ce la fa, Pedro dalla panchina. Inzaghi con Gagliardini

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All.: Sarri

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Gagliardini, Dimarco; Lukaku, Martinez. All.: Inzagh

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TIFOSI

Lazio-Inter, spettacolo assicurato sugli spalti: 50.000 spettatori per il big match

Oltre 28.000 biglietti venduti: Lazio-Inter avrà una cornice di pubblico degna della classica che ormai, è diventata. Circa 25.000 gli abbonati, nel dato finale sono inclusi i biglietti ‘Aquilotto’ riscattati finora portano il numero di paganti a 50.000. Sarri contro Inzaghi e le due tifoserie gemellate per una serata dal colpo d’occhio straordinario. Fischio d’inizio: 20.45.

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CURIOSITA'

Lazio-Inter alla terza nel segno della ‘X’

Tre precedenti per Lazio-Inter alla terza di Serie A. In tutti e tre, è uscito il segno ‘X’. Stagione 1948-49: 2-2 con gol di Penzo e Remondini per la Lazio, Amadei e Nyers per i nerazzurri. Stagione 1984-85: 1-1 con Altobelli che rispose al vantaggio biancoceleste di Giordano. Infine, stagione 2020-21: 1-1: vantaggio ospite di Lautaro Martinez e pareggio nella ripresa di Sergej MIlinkovic.

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SERIE A

Lazio-Inter, probabili formazioni: Pedro e Vecino si candidano, Inzaghi col dubbio Dimarco-Gosens

Ballottaggio Vecino-Basic per Sarri, mentre Pedro viaggia verso la prima da titolare (al posto di Zaccagni). Inzaghi invece deve sciogliere il dubbio ‘quinto’ di sinistra. Gosens per avere più prestanza fisica o Dimarco, per sfruttare cross e attitudine difensiva.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.

Inter, 3-5-2: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Dimarco; Lautaro Martinez, Lukaku.