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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 5 – Lazio-Auronzo 21-0: esordio M. Antonio-Casale, Luis Alberto già ispirato, Cancellieri si candida a vice Ciro, ma Felipe fa poker

LAZIO-AURONZO 21-0

Marcatori: 4′, 31′ Basic, 5′, 8′ Luis Alberto, 6′, 11′ Cancellieri, 16′ aut. De Mario, 27′, 41′ Pedro 49′, 59’, 63’, 64’ Felipe Anderson, 54’ , 78’ Romero, 68’, 84’ R. Moro, 73’, 88’ Akpa Akpro, 76’, 86’ Kiyine

LAZIO (4-3-3): Adamonis (46′ Alia); Lazzari (46′ Floriani Mussolini), Hysaj (46′ Casale), Patric (46′ Ruggeri, 67’ Adeagbo), Marusic (46′ Marinacci); Luis Alberto (46′ Akpa Akpro), Cataldi (46′ Bertini), Basic (46′ Kiyine); Pedro (46′ Romero), Cancellieri (46′ Felipe Anderson), Zaccagni (46′ Moro).

A disp.: Furlanetto, Radu, Kamenović, Adeagbo, Acerbi, Marcos Antonio, Coulibaly, Immobile. All.: Maurizio Sarri

AURONZO: Alessio Zambelli, Carnio, M. Zandegiacomo, Pais, Lauro, De Mario, Babu, Caviola, Cella, Marta, Salzano.

Subentrati: Pomarè, S. Zandegiacomo, Vecelio, Alessandro Zambelli, Morona, Pedicini, Aron, Bianchi, Macchietto, El Mazouri, Di Stasi. All.: Stefano De Mario

PRIMO TEMPO

Lazio-Auronzo 9-0 all’intervallo. Doppietta per Basic (molto coinvolto); Luis Alberto; Cancellieri (che si muove da centravanti) e Pedro. Partita senza storia ovviamente, ma Lazio molto aggressiva e alla costante ricerca di triangolazioni e inserimenti da parte dei centrocampisti. Hysaj e Patric al centro della difesa mai impegnati.

SECONDO TEMPO

Lazio-Auronzo 21-0. Nella ripresa Sarri cambia tutti i suoi: esordio per Casale e più avanti nel secondo tempo, si vede anche Marcos Antonio. Romero; Felipe e Moro si scambiano gol e assist. C’è gloria anche per Akpa-Akpro, mentre il brasiliano prende subito per mano la squadra in regia.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 5 – Ecco il Sergente, pollice alto a chi gli chiede di restare. Domani viste per Muriqi

In mattinata le visite mediche, ora eccolo apparire ad Auronzo. Sergej Milinkovic si è unito alla spedizione e da oggi pomeriggio comincerà la preparazione atletica allo Zandegiacomo. Appena arrivato in hotel, 50 tifosi presenti hanno iniziato a cantare “Resta alla Lazio, Sergente resta alla Lazio”. Bellissima la risposta del calciatore, che ha alzato il pollicione in segno di approvazione.

Domani mattina alle 08,00 visite mediche per Vedat Muriqi!

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RASSEGNA STAMPA

Acerbi, separato in casa ancora contestato. Ma Romagnoli raggiungerà il ritiro a prescindere…

I giorni dell’abbandono rischiano di diventare un autentico calvario. Non è facile vivere da separato in casa, figuriamoci da capro espiatorio: «Acerbi vattene, pezzo di m», gli urla al megafono una delegazione della Nord, non appena il difensore alle 18.30 (prima si era allenato in palestra) mette piede in campo per un semplice differenziato. Francesco risponde con il pollice, poi con un applauso ironico, e i cori si intensificano. A poco serve il “basta” con la mano alzata di Sarri (molto irritato a cena per l’episodio), meno l’applauso del resto degli spalti a un bambino che si ribella stizzito: «Avete rotto». La Curva vuole solo Romagnoli e, senza l’addio di Francesco, ha il timore che qualcosa possa ancora andare storto. Ma questo è solo un pretesto perché la società ha deciso di portare comunque Alessio la prossima settimana in ritiro. E soprattutto perché ormai l’ex Sassuolo è un bersaglio da dicembre scorso. Impossibile ricucire questo rapporto, ma per il bene di tutti ora va fatto uno sforzo. Lo ha compiuto Acerbi, presentandosi ieri da professionista, puntuale, in ritiro. Certo, non col sorriso – eufemismo – ma con l’intenzione di rispettare il suo contratto (da 2,5 milioni) e venire incontro alla Lazio, non appena qualche big (Juve, Milan o Inter) farà sul serio, con il Monza sullo sfondo. Acerbi è sbarcato ieri ad Auronzo, all’ora di pranzo, insieme a Marusic, Hysaj (qualche buu), i nuovi Nicolò Casale e finalmente (risolti i problemi di visto) Marcos Antonio. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Maximiano-Lazio, ci siamo: al Granada 10,5 milioni più bonus

AGGIORNAMENTO – La Lazio si prepara ad accogliere un nuovo portiere. Dopo la scadenza del contratto di Thomas Strakosha e la risoluzione del contratto per Pepe Reina, infatti, i biancocelesti stanno per chiudere la trattativa per Luis Maximiano, portiere portoghese del Granada. Si stanno definendo gli ultimi dettagli dell’operazione che porterà Maximiano alla Lazio a titolo definitivo per 10 milioni di euro più bonus.  Gianlucadimarzio.com


Luis Maximiano si avvicina alla Lazio. Il procuratore del portiere portoghese, spiega ‘Sky’, è appena sbarcato in Italia per stringere gli accordi col club biancoceleste e permettere al presidente Lotito di trovare la quadra definitiva anche con il Granada. Oltre a Maximiano, la Lazio è al lavoro anche per chiudere Ivan Provedel.

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DICHIARAZIONI

AURONZO GIORNO 4 – Floriani Mussolini: “Lazzari mi aiuta, per Sarri i terzini…”

Romano Floriani Mussolini è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel.

“Sono molto emozionato per il ritiro e per la chiamata di Sarri. Il carico è molto diverso rispetto a quello dei ritiri della Primavera. Noi giovani stiamo già imparando tanto. Il mister parla molto con noi della Primavera e mi sta aiutando molto sulla fase difensiva. Ho molta voglia di riscatto dopo non essere riusciti ad ottenere la promozione in Primavera, quest’anno ce la metteremo tutta per raggiungere l’obiettivo. Pedro mi ha stupito tanto, ha un altro passo rispetto agli altri. Chiedo anche molti consigli a Lazzari che ricopre il mio ruolo, mi sta aiutando.

Sto imparando già molti aspetto sulla fase difensiva che prima non conoscevo. Per Sarri prima di tutto i terzini devono prima di tutto difendere e successivamente anche saper offendere. Rispetto a quando mi allenavo lo scorso anno in prima squadra, i carichi sono maggiori come è giusto che sia. L’importante è arrivare in forma alla partenza della stagione. Fa piacere avere un contatto stretto con i tifosi, non mi aspettavo fossero così tanti. Il mio obiettivo è maturare come giocatore e poi valutare. Ora serve lavorare qui in ritiro, poi si vedrà”.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 4 – Mattina: difesa catechizzata e verso il sovraffollamento. Immobile in palestra, Cancellieri show (VD e FT)

AURONZO DI CADORE – Quarto giorno di ritiro e cinque rinforzi in arrivo dalla Capitale. I nuovi, Casale e Marcos Antonio ed i “vecchi” Marusic, Hysaj, Acerbi (di passaggio? Che accoglienza riceverà?). Sarri freme, attende notizie definitive anche sul fronte Gila e Romagnoli, intanto questa mattina ha continuato la preparazione (domani pomeriggio prima amichevole con l’Auronzo) con la prospettiva di una retroguardia che sta prendendo forma. Sta per avere tutti i terzini a disposizione (Lazzari e Radu compresi) ed improvvisamente il comparto dei centrali è in sovrabbondanza.

Seduta

Ancora non in campo, però. Nella seconda parte della sessione mattutina ha continuato con i giovani: Floriani, Adeagbo, Patric e Radu, alternati all’altro quartetto composto da Lazzari, Marinacci, Kamenovic e Ruggeri. Solita lezione sui movimenti della linea, alle scalate laterali, ai meccanismi del reparto tutto.

Nella prima parte, focus offensivo con Matteo Cancellieri in grande spolvero. L’ala che Sarri sta testando anche da vice Immobile, anche oggi ha strappato applausi con un gran sinistro dalla distanza che prima di insaccarsi ha toccato la traversa. Il test prosegue, dopo il ritiro il tecnico toscano deciderà se in assenza di arrivi dal mercato sarà lui a rappresentare l’alternativa al bomber campano. A proposito, turno di stop parziale oggi per Immobile: è rimasto in palestra, al suo posto nelle esercitazioni offensive si è mosso da riferimento offensivo Felipe Anderson. A centrocampo c’è grande attesa nel vedere all’opera Marcos Antonio: fino ad oggi ad alternarsi con Cataldi in cabina di regia è stato il giovane Bertini.

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CALCIOMERCATO

Portieri: Provedel vicino con rassicurazione di Sarri, Maximiano ad oltranza

Sarri ad Auronzo aspetta portieri, Lotito e Tare a lavoro per accontentarlo. L’ultima strada porta il nome di Ivan Provedel, 28 anni, dello Spezia. É l’altro nome indicato dal tecnico nella lista che comprendeva Carnesecchi e Vicario. Ma non solo: la dirigenza biancoceleste porta avanti in parallelo la trattativa per Maximiano del Granada, già bloccato. Si lavora ininterrottamente per chiudere.

Lazio su Provedel: intesa vicina

Lazio e Spezia trattano. L’offerta da Formello è di 2 milioni di euro, la richiesta invece è di 6. C’è distanza, ma di sicuro la cifra chiesta per il portiere in scadenza 2023 e deciso a non prolungare pare eccessiva. I liguri hanno bisogno di vendere per poi reinvestire su Falcone della Samp e girare il 50% dei soldi all’Empoli, da cui era stato presto Provedel due anni fa. Affare possibile sulla base dei 3,5 milioni di euro.

La situazione Maximiano

Provedel avrebbe ricevuto rassicurazioni da Sarri che lo tiene in altissima considerazione. Intanto la Lazio prova a chiudere anche per Maximiano del Granada. I due entrerebbero in concorrenza, ma servono due estremi difensori dopo gli addii di Strakosha e Reina. Dalla Spagna tengono duro, chiedono 10 milioni. Lotito avrebbe offerto 7. Gli accordi con il calciatore sono stati già trovati. Ha 23 anni, viene considerato di grande prospettive. Anche Sarri avrebbe dato l’ok. Non resta che attendere, la porta della Lazio aspetta. Corriere dello Sport

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 4 – Non solo Acerbi, arrivano M. Antonio, Casale ed i terzini

A gennaio è stato motivo della spaccatura, netta e mai ricomposta del tutto (anche se per il mercato estivo i due si sono venuti incontro), tra Sarri e Tare. Il tecnico voleva Nicolò Casale per rinforzare la difesa, il diesse biancoceleste – anche per i costi elevati dell’operazione con il Verona – gli ha consegnato il 31 gennaio Kamenovic, già stato bocciato dal Comandante in estate: i 45 minuti giocati dal serbo nel girone di ritorno sono però l’evidente testimonianza di come lo staff puntasse poco su di lui. Sei mesi dopo, eccolo, finalmente: Casale giovedì sera è arrivato a Roma, ha cenato al centro e la mattina seguente ha svolto le visite mediche in Paideia. Poi la firma sul contratto e oggi raggiungerà Sarri ad Auronzo per il primo allenamento con la nuova squadra (insieme a Marcos Antonio, Hysaj e Marusic, mentre domani è previsto l’arrivo di Milinkovic). Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Lotito-Sarri, carta canta: le garanzie con Immobile testimone

Carta canta, adesso. Non si scappa da quel patto messo nero su bianco fra Sarri e Lotito, suggellato addirittura dalla firma di Immobile testimone, prima di partire per il ritiro. Ciro ormai è anche un dirigente aggiunto: sarà tutto ufficiale nel prossimo rinnovo a vita con la Lazio, concordato a giugno. Ma intanto c’è già il suo zampino in ogni trattativa, c’è il suo timbro in quell’accordo segreto. Incredibile retroscena, è stata fatta una scrittura privata stavolta per avere garanzie sul mercato. Fra le righe, ce lo aveva confessato lo stesso Lotito: «Mi sono impegnato con l’allenatore per due difensori (Gila-Casale) e due portieri (Maximiano-Provedel), c’è tutto scritto su un foglio». Lo abbiamo spulciato e, oltre Romagnoli, ci sono due big in quell’elenco segreto. Intanto c’è Ivan Ilic, che il patron ha già bloccato per circa 15 milioni, ma deve prima cedere Luis Alberto […]. C’è un’altra mezz’ala, arriverebbe però con la cessione di Milinkovic, è Piotr Zielinski il colpo grosso: Lotito ne ha già parlato con De Laurentiis, pronto a cederlo per 25-30 milioni di euro. Sarebbe la bomba di agosto, anche last minute, perché Sarri non avrebbe bisogno di catechizzarlo, lo ha illuminato all’ombra del Vesuvio. Il 28enne polacco ha superato nettamente l’altro pupillo Loftus-Cheek per una questione di ingaggio, ma anche quel Sucic puntato da Tare a Salisburgo. Nella lista non c’è Emerson Palmieri terzino sinistro, ma quello è un sogno sbandierato.

ATTACCANTE

Immobile garante del patto sia perché vuole una grande Lazio, ma anche perché a 32 anni ha bisogno di aiuto. Nei piani c’è la previsione di un vice-Ciro, ma ora rischia di saltare addirittura la cessione di Muriqi in Belgio: il Bruges considera “insoddisfacenti” le visite mediche di ieri del kosovaro, come quelle di due settimane fa di Andy Carroll. In realtà, sarebbe solo una scusa per ottenere il prestito con diritto di riscatto: la Lazio ha bisogno subito di 11 milioni a bilancio, con quella formula dice no. Difficile dunque adesso pensare a un altro investimento in attacco. Un mese fa Immobile aveva indicato Caputo, bocciato dalla società per l’età e qualche acciacco di troppo. Sarri al momento (lo aveva preventivato) sta facendo le prove con Cancellieri, anche se porterebbe volentieri un altro Ciro. Così però Dries Mertens resta un miraggio. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Romagnoli, visite dopo il week-end: ecco perchè

Lazio-Romagnoli, accordo totale. A quando le visite mediche di rito? Lunedì o martedì, sicuramente dopo il weekend – racconta Skysport – per permettere all’avvocato Pimenta  di raggiungere Roma, leggere il contratto e dare il via libera ai test fisici al suo assistito. Ora è alle prese con lo sbarco a Torino di Pogba e la contemporanea cessione di De Ligt al Bayern Monaco.