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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Reazione Lazio, Dalla Palma: “Presa di posizione giusta e decisa. Che sia l’inizio…” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

E’ stata una grande vittoria di carattere a La Spezia. In una gara così in cui ti fai quasi due autogol e mezzo non è facile trovare sempre la forza di ribaltare. Tre punti fondamentali, la Lazio ha nelle sue mani il proprio destino. In questo momento è sesta o comunque a pari punti con la Roma. Se avrà un cammino nelle ultime tre come quello delle altre andrà in Europa League. Aggiungo che nel giorno in cui la Lazio andrà a giocare a Torino contro la Juventus, l’Atalanta andrà a Milano con il Milan. La premessa è che la Lazio batta Samp e Verona.

Comunicato Lazio

Apprezziamo che finalmente la Lazio è uscita allo scoperto con un comunicato molto chiaro e giusto. Spero che questo sia l’inizio per ripartire anche dal punto di vista della comunicazione nel modo giusto. Anche la Lazio, ora, ha preso una posizione decisa che verrà ripresa da tutti gli organi di informazione. Ci sarà una cassa di risonanza importante”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Attacchi trasversali alla Lazio. Strategia di Mourinho stucchevole” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ho cercato di capire se la società stia preparando qualcosa per porre fine a questi attacchi trasversali alla Lazio in merito alla questione del gol di Acerbi a La Spezia. La strategia comunicativa di Mourinho è sempre la stessa. Sinceramente un po’ stucchevole. Sempre contro gli altri, i rigori degli altri, i fuorigioco degli altri. Evidentemente la vittoria della Lazio ha dato molto fastidio, forse c’è il timore che la Roma per il terzo anno di fila possa finire sotto, magari c’era necessità di evitare di parlare della prestazione con il Bologna. E’ brutto parlare sempre degli altri, visto che per esempio ieri doveva esserci un rigore per i propri avversari”.

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APPROFONDIMENTI

Milinkovic, la doppia doppia e l’assist incriminato

Dieci gol e dieci assist (per la Lega), anche se lui ne conta uno in più. “Per me sono 11”, ha commentato sabato sera dopo la rocambolesca vittoria al Picco di La Spezia Milinkovic, vero leader tecnico e morale della Lazio di Sarri. Che fa disperare i tifosi per le clamorose ingenuità difensive, ma li fa gioire e divertire per la produzione offensiva: solo l’Inter ha segnato più della Lazio in campionato (74 a 70 reti). Per quanto Immobile con i suoi 27 centri in A (e 3 assist) sia determinante, è Milinkovic l’uomo che suona la carica. Contro lo Spezia un rigore guadagnato, poi trasformato da Ciro, e il gol del momentaneo 3-3: potenza, classe, sana arroganza, insomma tutto. L’altro giocatore del campionato ad aver fatto la ‘doppia doppia’ è Berardi, che però ha calciato 6 rigori.

L’assist incriminato
Il dilemma sull’assist in meno che appare nella classifica della Lega risale al 5 marzo scorso, alla trasferta di Cagliari, vinta 3-0 dalla Lazio. Quella sera Milinkovic, poco più avanti della linea laterale, serve Felipe Anderson con un bel filtrante: il brasiliano poi riceve fuori area, salta 3 avversari e fredda Cragno da posizione ravvicinata per il 3-0 finale. La Lega, in virtù dello slalom gigante di Felipe Anderson, non considera il passaggio di Milinkovic come assist, mentre il Sergente e altri portali specializzati (come Trasfermarket) sì. Con questa mancata assegnazione ufficiale, il Sergente biancoceleste è 2° nella classifica degli assist del campionato insieme a Calhanoglu, a 2 lunghezze da Berardi in vetta. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Spezia-Lazio, Marelli spiega: “Non si può ripetere nemmeno nel caso il gol di Acerbi fosse in fuorigioco”

Si sta discutendo molto del gol segnato da Acerbi in pieno recupero contro lo Spezia. Luca Marelli, ex arbitro, ha spiegato ai microfoni di Dazn che, nonostante le lamentele di Mourinho e la richiesta del Codacons e di Caressa di ripetere la partita, la cosa non è possibile: “Questa è una decisione del Var. Probabilmente è un errore oggettivo, è vero, ma è una decisione del Var. Nel protocollo è stato previsto un errore del genere ed è stato previsto che errori commessi con l’utilizzo della Var non possono portare alla ripetizione della partita e nemmeno all’errore tecnico che può portare alla ripetizione della sfida. Anche se dovesse essere ammesso l’errore rimane comunque un errore di valutazione da parte del Var all’interno della sala Var”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

SVB – Piscedda: “Troppi gol presi su calcio da fermo. Sul mercato mi piacerebbe Romagnoli”

Intervenuto a Sei Volte Buongiorno, Massimo Piscedda ha detto la sua sui tanti gol presi dalla Lazio sui calci da fermo e sul mercato: “Non si può continuare a marcare a zona quando le difficoltà sono così evidenti. Da inizio stagione la Lazio subisce tantissimi gol così, squadra e allenatore ne avrebbero dovuto parlare mesi e mesi fa. A un ottimo allenatore preferisco avere ottimi giocatori ed è quello che manca alla Lazio. Mercato? Romagnoli lo conosco bene e sarebbe un ottimo colpo anche se non è bravissimo in marcatura. I difensori vecchia maniera però non esistono più. Mi piacerebbe Hinteregger, di cui parlo da circa 6 anni”.

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SERIE A

Lazio, pericolo diffidati: in quattro rischiano la Juve

Dopo la vittoria in rimonta ottenuta sul campo dello Spezia, Maurio Sarri ha concesso un giorno di riposo alla squadra. I biancocelesti si ritroveranno lunedì nel centro sportivo di Formello per iniziare a preparare la 36esima giornata di campionato. In programma la sfida contro la Sampdoria. La Lazio dovrà prestare molta attenzione ai cartellini gialli, in vista della successiva gara contro la Juventus.

Immobile nella lista dei diffidati

Sono quattro infatti i calciatori biancocelesti sotto diffida: e si tratta di quattro potenziali titolari: Ciro Immobile, Marusic, Patric e Luiz Felipe. L’attaccante e l’esterno montenegrino rappresentano delle certezze per il tecnico toscano, mentre i due difensori centrali sono spesso in ballottaggio per una maglia da titolare. Sarri, che in passato ha più volte dimostrato di non fare calcoli sui diffidati, dovrà chiedere la massima attenzione ai suoi giocatori. 

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RASSEGNA STAMPA

Acerbi, la squadra lo festeggia: cori e applausi nello spogliatoio

Ne ha parlato anche Sarri al termine della partita: i giocatori della Lazio hanno dedicato diversi cori ad Acerbi nello spogliatoio biancoceleste al termine della gara vinta con lo Spezia. Il gol del difensore, arrivato all’ultimo è un segno del destino. Proprio lui, bersagliato, attaccato e preso di mira sui social per l’errore contro il Milan e quella risata isterica, ha risolto una partita complicata per la Lazio con un tocco delicatissimo nel recupero, riscattandosi e prendendosi una bella rivincita dopo giorni difficili. Che in realtà sono mesi, come ha spiegato lo stesso Acerbi. Si merita gli applausi, che i suoi compagni gli hanno tributato dopo la gara: il Leone è rientrato nello spogliatoio per ultimo dopo aver completato le interviste ed è stato festeggiato e coccolato dalla squadra.

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RASSEGNA STAMPA

Spezia-Lazio, i voti dei quotidiani

Di seguito i voti dei tre quotidiani sportivi italiani al termine della partita vinta dalla Lazio in casa dello Spezia.

CORRIERE DELLO SPORT – Strakosha 5.5, Lazzari 6, Patric 4.5 (dall’86’ Luiz Felipe 6), Acerbi 7.5, Marusic 6.5, Milinkovic 7.5, Cataldi 6 (dal 93′ Leiva sv), Basic 5.5 (dal 59′ Luis Alberto 7), Felipe Anderson 6 (dal 93′ Romero sv), Immobile 6.5, Zaccagni 7. All.: Sarri 7.

GAZZETTA DELLO SPORT – Strakosha 4, Lazzari 5.5, Patric 4 (dall’86’ Luiz Felipe sv), Acerbi 6.5, Marusic 5, Milinkovic 7, Cataldi 6 (dal 93′ Leiva sv), Basic 5.5 (dal 59′ Luis Alberto 7), Felipe Anderson 5.5 (dal 93′ Romero sv), Immobile 6.5, Zaccagni 6.5. All.: Sarri 6.

TUTTOSPORT – Strakosha 5.5, Lazzari 6.5, Patric 4.5 (dall’86’ Luiz Felipe sv), Acerbi 7, Marusic 6, Milinkovic 6.5, Cataldi 6 (dal 93′ Leiva sv), Basic 5.5 (dal 59′ Luis Alberto 6), Felipe Anderson 6 (dal 93′ Romero sv), Immobile 6.5, Zaccagni 6.5. All.:Sarri 6.

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STATISTICHE

Milinkovic come Candreva ed Hernanes: doppia cifra in due stagioni. “Ora restiamo lì fino alla fine”

#Milinkovic in doppia cifra per la seconda stagione da quando veste la maglia della Lazio: solo due centrocampisti erano riusciti nella missione nell’intera storia della Lazio (Hernanes e Candreva)

Il biancoceleste, Sergej Milinkovic-Savic, è intervenuto nel post partita di Spezia-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Al VAR forse hanno visto se c’era stato il fallo con la mano. Per fortuna io sapevo di non averla toccata con la mano quindi ero tranquillo di poter già festeggiare. Menomale che abbiamo fatto quattro gol e siamo riusciti a vincere, l’ultima volta non è andata benissimo (contro l’Udinese ndr). Eravamo uniti nonostante siamo andati sotto, sapevamo che potevamo vincere e lo volevamo.

In molte gare abbiamo perso punti nei minuti finali, oggi per fortuna siamo riusciti a portarla noi a casa nei minuti finali. Tre volte siamo andati sotto, per fortuna eravamo tutti positivi e volevamo vincerla. Nell’intervallo abbiamo capito che potevamo portarla a casa e non abbiamo abbassato la testa. Non saranno sfide facili le prossime che arriveranno. Dobbiamo vincere le prossime tre gare perché vogliamo rimanere là”.

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NEWS

Sarri: “Errori brutti, ma non abbiamo. Europa decisiva per il mio futuro? ca**ata. Per ora mi trovo bene” (AUDIO)

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, commenta così a Sky Sport il match vinto sul campo dello Spezia: “Penso che abbiamo fatto un’ottima partita in cui abbiamo costruito tanto. Purtroppo ci abbiamo messo dentro un paio di errori che hanno tenuto in bilico la partita, ma non abbiamo mai mollato anche andando sotto tre volte. Chiaro che se fai errori così, se sale il livello degli avversari è difficile”.

Acerbi è una sua rivincita?
“Rivincita direi di no. Mi dispiace che ci sia questa situazione strana con Acerbi, è un ragazzo che ce la mette sempre tutta. Si può fare un mese bene, un mese male. Mi dispiace per questa situazione, ha avuto dei problemi ma sta facendo anche bene”.

Come si difende un calciatore dal pestaggio dialettico?
“L’unico modo per proteggerlo è parlarne il meno possibile, poi io spero che sia una protesta passeggera”.

La Lazio ha cinque punti in meno della scorsa stagione ma segnando molti più gol. Il dato dei gol subiti invece è simile.
“È sempre difficile valutare queste situazioni, io penso che questo campionato sia più difficile, è salito il livello delle squadre di mezza classifica. Ci sono squadre interessantissime, hanno fatto quasi tutte dei punti in meno”.

Come si migliora questa Lazio?
“Stasera abbiamo preso due gol su palla ferma e un contropiede che abbiamo lanciato noi, ce lo siamo fatto da solo… Lo Spezia poi ha questo modo di giocare subito in verticale che ci poteva anche disturbare. Abbiamo commesso degli errori anche brutti. Mi piacerebbe prendere qualche gol in meno, non lo nascondo”.

In carriera non ha mai preso così tanti gol.
“Quest’anno ci abbiamo messo un mix di cose, la difficoltà a cambiare assetto difensivo e tanti erroracci a livello individuale”.

Giusto vincolare la sua permanenza all’accesso in Europa?
“Da quello che ha detto il presidente mi sembra una cazzata, non abbiamo mai parlato di vincolare la permanenza all’Europa o meno. Non sono voci che mi sorprendono, ma non ne abbiamo mai parlato. Abbiamo avuto dei problemi che speravo di risolvere più velocemente, ma la squadra è in netta crescita”.

DAZN, SUL FUTURO: “Se fra 20 giorni saremo contenti io e il presidente. Per ora si mi trovo bene”.