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TIFOSI

Spezia-Lazio, la carica dei laziali: settore ospiti esaurito

“Tutti in treno a La Spezia, come ai vecchi tempi! Appuntamento sabato ore 11,15 stazione di Ostiense, per una trasferta da Laziali… Come piace a noi!”. Così gli Ultras della Lazio, pronti per la trasferta ligure di sabato prossimo. Il settore ospiti è completamente esaurito: sono stati polverizzati i 1100 biglietti messi a disposizione. Una risposta forte da parte di chi c’è sempre stato, in casa e – appunto – in trasferta. Spezia-Lazio si giocherà alle 20.45, gara valida per il trentacinquesimo turno della Serie A.

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CALCIOMERCATO

Dalla Spagna: “Romagnoli è il nuovo obiettivo del Barcellona”

Il quotidiano As è sicuro: Romagnoli è uno degli obiettivi del Barcellona. Il difensore in scadenza con il Milan, che piace anche alla Lazio, è in orbita blaugrana. Affare ghiotto vista la possibilità di prenderlo gratis. Il giornale spagnolo parla di un possibile affare che potrebbe essere diretto dal direttore tecnico Mateu Alemany. I rapporti tra l’agente Mino Raiola e il presidente Laporta sono ottimi. Il Barcellona cerca rinforzi per la difesa in vista della prossima stagione, il 27enne rossonero rappresenterebbe una grossa opportunità. E la Lazio? Lotito ha incontrato l’entourage di Raiola, ha fatto la sua prima offerta: 2,2 milioni a stagione. Troppo pochi, Romagnoli ne chiede almeno 3,3 più bonus. Il possibile inserimento del Barcellona potrebbe complicare i piani biancocelesti.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Lazio all’anno zero sotto ogni punto di vista” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La Lazio è arrivata al punto zero, sotto ogni aspetto, da quello sportivo a quello ambientale. Ci sono tutti i presupposti per ricominciare da capo, il problema è come, cambiando l’approccio con gente e media o proseguendo il muro contro muro? C’è un patrimonio che non viene sfruttato, è necessario aprirsi, vendere meglio il proprio prodotto. Penso che Lotito non lo dirà mai pubblicamente, ma a fine campionato quando dovrà fare un consuntivo di tutto non potrà non ammettere i tanti errori che sono stati fatti. C’è la prospettiva di un finale di stagione con lo stadio vuoto e con una rincorsa all’Europa che si potrebbe ulteriormente complicare in termini di classifica stasera con i recuperi di campionato”

Lotito-Sarri

Sarri ha ancora un anno di contratto, non credo che ci siano dubbi sul fatto che resterà alla Lazio. Per quanto riguarda il rinnovo è un discorso ancora nebuloso, lo stesso Lotito ha risposto in modo interlocutorio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lotito-tifosi, Cardone: “Parola chiave autocritica ed inserimento di nuove figure” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Credo si stia sottovalutando molto l’obiettivo Europa per la Lazio, anche per l’indice di liquidità da rispettare nell’ottica dell’iscrizione al prossimo campionato. I ricavi delle competizioni UEFA sono determinanti per una società che si autofinanzia. Sono soldi importanti, non va sottovalutato il piazzamento finale anche per il giudizio finale del lavoro di Sarri. La risposta di Lotito va in questa direzione. Il problema principale in questi ultimi due anni è stata la pandemia. C’è stata una contrazione dei ricavi che pesa molto sul bilancio. Chiaro che i calciatori che vanno via a scadenza non aiutano, nel prossimo mercato andrà rivoluzionato tutto il pacchetto centrale della difesa.

Autocritica ed inserimento di nuove figure

Ora il rischio è che tutto questo astio che c’è con il club vada a contagiare anche il rapporto tra la squadra ed i tifosi. La parola chiave continua ad essere autocritica. Senza non cambieranno le cose, se non sei consapevole di un problema o di un errore non trovi le soluzioni. Sarebbe importante una svolta di questo tipo, di mentalità. Ma non è facile. Per questo insisto sull’inserimento di nuove figure che possono aiutare a ricostruire il rapporto”.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito e i prezzi dei biglietti: “Ecco gli ultimi incassi, per questo ho fatto bene”

“Lo sciopero? Chiedetelo alla Curva se è andato bene… Come si ricuce? Chiedetelo ai tifosi, non posso dare consigli perché se la cantano e se la suonano da soli, prendono a pretesto qualsiasi cosa come i 40 euro per il biglietto”. Claudio Lotito non arretra di un centimetro sulla polemica tagliandi in casa Lazio. Anzi, ha rilanciato la sua politica: “Basta che andate a fare un’indagine sulle altre società e vedete a quanto mettono i biglietti. Noi avevamo lo stesso prezzo con Inter e Juve, non capisco quale sia il problema. Non vengono lo stesso era una constatazione di fatto, non una battuta”.

I conti all’Olimpico

Lotito, al Circolo Aniene, ha fatto i conti degli incassi per le ultime partite casalinghe: “Se fai 40 euro per 4 partite e le altre a 10 o 5 euro, in tanti non vengono lo stesso. Per Lazio-Torino 230 mila euro d’incasso. Neanche a coprire il costo dello stadio. Lazio-Milan un milione e 200 mila. Ho fatto bene a tutela non di Lotito, ma della società e dei tifosi, perché oggi il club ha una prospettiva futura”. Per il match contro i granata c’erano i biglietti scontati, per quello contro i rossoneri prezzi ‘da cartello’. Pochi laziali, tanti tifosi del Diavolo, e incasso maggiore. Resta la spaccatura con i tifosi biancocelesti. Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, pronta l’offerta per Bourigeaud?

Nella prossima sessione di calciomercato la Lazio dovrà essere particolarmente attiva. La società è chiamata a rifondare la rosa a disposizione di mister Sarri (se verrà confermato), rinunciando, a causa dell’indice di liquidità a Milinkovic-Savic. Il ds Tare studia possibili sostituti e tra i vari nomi c’ anche quello di Benjamin Bourigeaud, 27 anni di proprietà del Rennes. In Francia sono sicuri che a breve la Lazio presenterà un’offerta per il calciatore che viene utilizzato sia da mezz’ala che da attaccante esterno.

Quest’anno è a quota 9 gol e 12 assist in 34 partite di campionato e in totale, da quando veste la maglia del Rennes, ha collezionato 216 partite, 40 reti e 42 assist. Il club francese lo valuta non meno di 15 milioni ma la scadenza del contratto è 2023 e per questo tra qualche mese la cifra potrebbe abbassarsi a 8-10 milioni.

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SOCIAL

Magic party a casa Luis Alberto per la volata finale: assenti Acerbi e Sarri

Lazio in festa a casa di Luis Alberto. Ecco l’occasione per cementare il gruppo in vista dell’ultima volata finale. Il Mago ha aperto le porte della sua nuova villa all’Olgiata, gli inviti erano stati inoltrati da tempo per un party a tema Spagna. La dimora si è trasformata in una location andalusa, dress code rigorosamente rosso e nero come indicato dal dieci biancoceleste e la moglie Patricia. L’invito era valido dalle 18,30, nel clou della serata si è entrati intorno alle 20,30.

I grandi assenti

Festa per giocatori, staff, dirigenti e magazzinieri. Due i grandi assenti della serata: Acerbi e Sarri. Il primo era impegnato in un evento familiare, non c’entra il caso Marusic, assicurano tutti. Il secondo invece, non ama eventi mondani. Il tecnico è stato rappresentato da componenti del suo staff. Cena a base di carne, vino rosso, champagne e musica live. Una serata sicuramente da ricordare, che si spera possa aver dato la carica giusta per una squadra a caccia di un posto in Europa.Corrieredellosport.it

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Lotito, “Sarri non si discute”, ma “i conti si fanno alla fine”. Ma a Natale…

E adesso sul banco degli imputati sale anche lui. Nonostante rivendichi la crescita della squadra, dati alla mano, Sarri per l’ennesima volta in stagione non riesce a battere un club che lo precede in classifica. Con il Milan sconfitta all’andata e al ritorno (oltre a quella in Coppa Italia), stesso discorso con il Napoli, manca ancora il secondo round con la Juve. Leggermente meglio con Inter e Roma: vittoria prima e pesante ko poi. Anche una fetta importante dei tifosi sembra pronta a voltargli le spalle: dopo otto mesi dall’arrivo nella Capitale, la sua impronta non è ancora riconoscibile. Colpa dei limiti della rosa? Senza dubbio. Colpa dei mancati rinforzi nel mercato invernale? Basti leggere il minutaggio di Cabral e Kamenovic. Eppure la sua Lazio è ancora troppo indietro nel percorso di crescita. Il paragone con la scorsa stagione resta impietoso. Sono nove i punti in meno rispetto nel confronto tra Sarri e Inzaghi. E per quanto riguarda il futuro, neanche Lotito si è sbilanciato. «È un uomo di grandi qualità e lavora 24 ore su 24 per il campo. Questo non si discute», ha dichiarato ai cronisti che lo hanno intercettato ieri per le vie del centro di Roma. Ma sul giudizio della stagione non si è sbilanciato: «I conti si fanno alla fine come tutte le cose. Non è certo nemmeno Sarri? E chi lo ha mai detto che non è certo. La contentezza si esplicita quando si raggiunge un traguardo, adesso è ancora prematuro, fermo restando che io ho una grande considerazione nei suoi confronti».

Parole che vanno in grande contrasto rispetto a quelle proferite durante la cena di Natale, in cui aveva dato mandato ai suoi uomini di rinnovare il contratto del tecnico. Il Tempo

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Acerbi a cuore aperto: “Solo leale, amo la Lazio. Voltiamo pagina e chiudiamo con dignità”

Il difensore ha scritto al Corriere dello Sport-Stadio: chiede perdono e rispetto in una stagione terribile, culminata domenica all’Olimpico nella risata isterica dopo il gol di Tonali, diventata oggetto di ulteriore e feroce contestazione

“La partita con il Milan è stata per tutti un frullatore di emozioni e frustrazioni e così, dopo un’iniziale reazione dettata dall’istinto, ho deciso di prendermi 48 ore per riflettere e trovare le parole giuste per condividere i miei pensieri e le mie sensazioni, a cuore aperto. Non ho la pretesa che vengano condivisi, ma la speranza che quantomeno vengano ascoltati e compresi.

Purtroppo da qualche mese vivo una situazione a livello personale che non mi sarei mai aspettato di vivere. Avverto una sensazione di solitudine che umanamente mi ferisce. Con questo non intendo puntare il dito contro nessuno: è una mia sensazione personale che sicuramente non mi può lasciare indifferente, in campo e fuori. Ma in un momento di difficoltà, la mia famiglia mi dà equilibrio e serenità per affrontare comunque tutto a testa alta.

Il luogo comune nei confronti dei calciatori è che il nostro lavoro e i nostri guadagni ci rendano immuni agli stati emotivi – positivi e negativi – che caratterizzano la normalità di un essere umano. E per questo si tende a giudicare il calciatore come se fosse privo di emozioni e sentimenti, che nel nostro lavoro sono spesso molto forti e contrastanti. Spesso sbagliamo anche noi, siamo esseri umani, è giusto ricordarlo sempre.

Non mi sono mai sottratto ai miei doveri e alle mie responsabilità perché sono un uomo e un padre di famiglia, prima ancora che un calciatore. Per questo ho sempre accettato oneri e onori del mio lavoro, ben consapevole che le critiche per le prestazioni in campo fanno parte del gioco.

Ciò che non posso accettare sono le illazioni sulla mia integrità personale e professionale, sulla mia serietà e sul mio impegno a difesa dei colori della Lazio, con o senza la fascia di capitano al braccio. Dopo la partita con il Milan ho letto e sentito insinuazioni assurde che non posso e non voglio accettare. E il solo fatto di essere qui a dover difendere la mia integrità e la mia professionalità, mi ferisce profondamente.

Non sono perfetto, non sono un robot, ma sono una persona seria e un calciatore leale. E su questo non si dovrebbe nemmeno discutere.

Non dimentico ogni singolo istante di questi anni alla Lazio, in cui ho rappresentato un punto di riferimento e ho ricevuto stima, affetto e sostegno, arrivando a indossare con orgoglio la fascia di capitano. Porterò questi ricordi sempre con me, non c’è critica o contestazione che possano cancellare tutto ciò che ho ricevuto in questi anni.

Ovviamente sono dispiaciuto per tutto ciò che è successo in passato e per le tensioni che ne sono derivate nell’ultimo periodo. Mi sono scusato più volte per gli episodi in cui ho commesso qualche errore, per eccessiva impulsività e poca lucidità.

Il futuro, per quanto mi riguarda, è la prossima partita con la maglia della Lazio, quella che ho sempre onorato e indossato con orgoglio. Mi piacerebbe che tutti insieme potessimo voltare pagina, almeno per concludere la stagione nel migliore dei modi, con dignità e rispetto reciproco”. Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Indice di liquidità può avere effetti paradossali. Chi non ha i soldi non deve comprare”

Anche Claudio Lotito interviene sui temi trattati oggi dal Consiglio Federale, che hanno visto la Lega Serie A esprimere voto contrario. “L’indice di liquidità è un elemento importante – ha detto il presidente della Lazio, raggiunto al Circolo Aniene a margine della presentazione di un libro – ma deve essere in un contesto combinato disposto, per vedere lo stato di salute della società perché il paradosso è questo, le società che hanno milioni di debiti possono avere l’indice di liquidità a posto. 

Noi dobbiamo mettere in piedi un sistema che obblighi le società a intraprendere un percorso virtuoso – ha proseguito Lotito – se non hai soldi, non compri, vendi. All’esterno passa che le squadre di Serie A non vogliono il percorso virtuoso, mentre abbiamo fatto una commissione, d’accordo con la federazione, per fare le riforme strutturali del sistema e invece ci troviamo nella situazione del qui comando io e decido io”. Tuttomercatoweb.com