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Anderson al servizio della Lazio: “Sono carico, voglio aiutare su ogni pallone. Ho carattere, altrimenti non sarei tornato”

Nel post gara di Genoa-Lazio, l’attaccante biancoceleste Felipe Anderson è intervenuto ai microfoni di Lazio Style:

“Stiamo lavorando sulla continuità, oggi abbiamo interpretato bene la partita. Voglio aiutare la squadra su ogni pallone, sono molto felice di aver collezionato la vittoria numero 100 con la Lazio. 

Questo successo ci dà una carica importante, questi tre punti sono fondamentali per noi. Ho avuto un piccolo calo fisico, non è stato dovuto all’episodio capitato in occasione del mio gol in Lazio-Inter. 

Sono tornato qui perché ho carattere, altrimenti non sarei tornato. In carriera ho avuto alcuni momenti difficili, ma ora voglio lottare e vincere con questa maglia”.

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Con il club chiacchierata introduttiva. Giocatori a scadenza? Situazioni ancora non chiuse”

Squadra che sembra molto concreta. Si vede la mano sua.
“Io sono contento soprattutto per l’atteggiamento con cui ci siamo presentati in campo. Questa era una partita che qualcuno superficiali avrebbe detto che sarebbe stata facile da vincere. In quelle condizioni degli avversari la partita sarebbe stata difficile per tutti. Abbiamo accettato che la partita fosse sporca e poi siamo stati lucidi quando eravamo in possesso del pallone di fare la nostra parte”.

Girone di ritorno con numeri importanti. Questa è la Lazio che Sarri ha ottenuto lavorato sul campo?
“Penso e spero che ci siano ancora margini di crescita”.

I tre gol di Immobile?
“Ha dei numeri talmente impressionanti che quando segna non fa più notizia. Questo è l’attestato di grande bomber. Ho sempre detto che era una polemica artefatta quella su Immobile, senza senso. Il ragazzo risponde così come sta facendo da anni”.

Immobile fa tre gol. Non pensa che la Nazionale italiana si sia presa un lusso di non disegnare una squadra attorno a lui?
“Della nazionale italiana non penso niente. Il calcio delle nazionali lo seguo pochissimo. Non saprei che dire”.

Patric e i giocatori in scadenza.
“Abbiamo iniziato a parlarne in questi giorni delle possibili evoluzioni della squadra nella prossima stagione. Sicuramente se ci sono dei giocatori che non hanno firmato con altre squadre saranno chiamati dalla società in maniera informative. Penso che queste situazioni in scadenza siano in divenire, non siano ancora chiuse”.

Come può crescere?
“Noi andiamo a vedere di trovare questi margini. Il primo è quello della continuità. Qualche blackout ancora si è visto. Il primo obiettivo deve essere questo. Se tu a quelle tre, quattro partite toppate hai già trovato tanti punti. Quando saremo sicuri di essere al 100% vedremo a cosa corrisponde agli altri”.

Come valuta la chiacchierata col club?
“Introduttiva”.

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DICHIARAZIONI

Immobile, hat-trick per la storia (superato Boniperti) e le cattiverie: “Non mi tiro mai indietro. Sarri mi ha detto di restare come sono” (AUDIO)

Al fischio finale di Genoa-Lazio, ai microfoni di Sky ha parlato Ciro Immobile, autore di una tripletta nella sfida: “Le critiche fanno parte di questo sport, ma restano critiche. Quando si inventano cattiverie non mi piace e mi butto giù. Sono dispiaciuto per il derby e per il Mondiale, ma ho le stesse responsabilità degli altri e del gruppo che ha fallito. Le responsabilità sono di tutti, non si deve puntare il dito contro qualcuno”.

Cosa hai detto a Sarri?
“Che non mi tiro mai indietro, nella mia carriera è sempre stato così. Punto a finire bene il campionato, poi vedremo”.

Quanto vuoi scalare la classifica marcatori?
“È bello. Vlahovic sta facendo un grande campionato, è molto difficile. Il mister e i compagni mi aiutano ed è così da quando sono qui. Il merito è loro, e della mia famiglia che mi è sempre vicina”.

Quanto è importante raggiungere il quinto posto?
“È uno step che ci serve, ora esprimiamo il gioco che vuole Sarri. Ci stiamo divertendo e si sta divertendo anche la gente. Con Sarri abbiamo passato una settimana a parlare e mi ha detto di non diventare diverso da quello che sono. Dedico i gol alla mia famiglia”.

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SERIE A

Immobile trascina la Lazio, Genova espugnata: colpo corsaro per l’Europa

Seconda vittoria consecutiva per la Lazio che dimostra di essersi messa alle spalle il derby perso contro la Roma. La squadra di Maurizio Sarri ha battuto 4-1 il Genoa di Blessin grazie ad una tripletta di Ciro Immobile e alla rete iniziale di Adam Marusic. Per il Grifone un’autogol di Patric propiziata da Amiri.

Le scelte
Alexander Blessin schiera Piccoli dal primo minuto con Melegoni, Amiri e Portanova larghi ad innescare l’ex Atalanta. In difesa Vasquez torna largo a sinistra con Ostigard e Maksimovic al centro e Hefti a destra a completare il pacchetto arretrato a protezione della porta di Sirigu. A centrocampo al posto di Sturaro c’è Galdames al fianco di Badelj. Maurizio Sarri invece schiera dal primo minuto Luis Alberto a centrocampo con Lucas Leiva e Milinkovic-Savic mentre in difesa, davanti a Strakosha spazio al quartetto formato da Lazzari, Patric, Aecerbu e Marusic con Hysaj in panchina. In attacco il tridente formato da Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni.

Marusic apre, Immobile chiude
Il Genoa parte subito con tanta intensità ma è della Lazio il primo guizzo con Immobile che calcia dalla distanza mettendo di poco sul fondo. Al decimo minuto ancora ospiti in avanti con Acerbi che stacca di testa sugli sviluppi di un corner ma il difensore biancoceleste non riesce a deviare il pallone verso la porta di Sirigu. La risposta rossoblu però non si fa attendere e arriva con una grande incornata di Ostigard salvata da Strakosha in corner con un bel tuffo. Dieci giri di lancette più tardi è Amiri a scaldare i guantoni del numero 1 ospite con una bella conclusione. Sul capovolgimento di fronte Luis Alberto prova il destro dalla distanza trovando però la sicura parata di Sirigu che inchioda il pallone a terra. Al 27’ Piccoli si dirige verso l’area di rigore e cade in area in seguito al contrasto con Acerbi, il direttore di gara fa proseguire fra le proteste rossoblu. Sul capovolgimento di fronte, Marusic è autore di una bella discesa e con una conclusione a giro supera Sirigu. Il raddoppio biancoceleste arriva nel recupero del primo tempo con Immobile che lascia partire un diagonale che non lascia scampo a Sirigu.

Immobile-show
La ripresa si apre con una conclusione dalla distanza di Felipe Anderson su cui Sirigu vola a deviare in calcio d’angolo. Ritmi intensi in questo inizio di frazione con Amiri che calcia dalla distanza trovando la risposta sicura di Strakosha e Zaccagni che calcia a giro dall’interno dell’area ma sul fondo. I biancocelesti prendono il largo poi con Ciro Immobile, abile a sfruttare un’indecisione fra Sirigu e Maksimovic e a realizzare la rete del tris. Il Genoa però prova a tornare in partita con un traversone di Amiri deviato nella sua porta da Patric che vale l’1-3 ma poco dopo la mezz’ora di gioco un errore di Maksimovic spiana la strada per il 4-1 di Immobile che si porta il pallone a casa. tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Pre-match Genoa-Lazio, Sarri: “Partita difficile. Luis Alberto sta bene. Immobile? Qui è sempre stato sereno”

Ai microfoni di Sky, nel pre gara di Genoa-Lazio, ha parlato Maurizio Sarri: “Questa partita è palesemente difficile, loro sono in grande salute, fanno risultato e mettono in difficoltà a tutti. Speriamo di dare segnali di continuità”. 

Luis Alberto sta bene?
“La sensazione di questi allenamenti è questa, l’ho visto bene. Poi non viene da un infortunio, era fermo da due giorni e mezzo e vediamo quanto ci potrà dare in minutaggio”. 

Immobile è tranquillo?
“Quando è nel nostro ambiente è sempre abbastanza sereno, non gli ho mai visto trasportare grandi conseguenze dalla Nazionale. Mi aspetto faccia bene come nell’ultima partita anche se ha sbagliato qualcosa non da lui, ma a livello di apporto è stato importante”. 

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SERIE A

Genoa-Lazio, formazioni ufficiali: Luis Alberto titolare

Genoa-Lazio, le formazioni ufficiali

GENOA (4-2-3-1) – Sirigu; Hefti, Ostigard, Maksimovic, Vasquez; Galdames, Badelj; Portanova, Amiri, Melegoni; Piccoli. All. Blessin. A disp: Semper, Marchetti, Criscito, Masiello, Gudmundsson, Bani, Ghiglione, Ekuban, Destro, Frendrup, Hernani, Yeboah. 

LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All.Sarri. A disp: Reina, Hysaj, Luiz Felipe, Radu, Kamenovic, Cataldi, Akpa Akpro, Basic, Pedro, Cabral, Romero, Moro.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo. Guardalinee: Baccini e Prenna. Quarto uomo: Miele. Var: Nasca. Avar: Tegoni.

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SERIE A

Pre-match Genoa-Lazio, Milinkovic: “Sfida fondamentale”

A pochi minuti dal fischio d’inizio di Genoa-Lazio, il centrocampista biancoceleste Sergej Milinkovic-Savic è intervenuto ai microfoni di Lazio Style

“Il Genoa proverà a metterci in difficoltà, ma per noi è fondamentale disputare una buona gara come avvenuto contro il Sassuolo. È importante portare a casa i tre punti.

Il nostro gioco è frutto del lavoro collettivo e questo dimostra che siamo un gruppo unito con i vari interpreti che si aiutano a vicenda.

I nostri tifosi ci offrono sempre un grande aiuto. È sempre bello trovarli sugli spalti quando scendiamo in campo per il riscaldamento e quando inizia la partita. Ho anche letto che oggi lo stadio sarà pieno, il Genoa vuole salvarsi e ogni sfida è fondamentale”.

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Lazio per L’Europa, Genoa per la sopravvivenza: mezzogiorno di fuoco a Marassi

Alle 12:30 un Marassi colmo, che sta ritrovando l’entusiasmo per tentare di raggiungere la via della salvezza, aspetterà la Lazio. Uno stadio che ospiterà 1000 tifosi biancocelesti, racchiusi in una cornice di tifosi genoani che spingeranno la squadra di Blessin al raggiungimento di un obiettivo che solo pochi mesi fa sembrava irraggiungibile. La bravura del giovane tecnico tedesco ha riportato fiducia in un ambiente che ha vissuto anche la separazione dal non amato Preziosi. Una difficoltà in più per la Lazio, in cerca di riscatto dal derby, la cui amarezza non è stata cancellata dalla vittoria contro il Sassuolo, bensì potrebbe esserlo con il raggiungimento di una certa continuità nelle ultime 7 gare che poterebbe anche alla qualificazione in Europa League con una concorrenza tutt’altro che banale: Roma, Fiorentina e Atalanta si stanno infatti giocando lo stesso obiettivo. I biancocelesti saranno trasportati da Ciro Immobile, il quale cercherà di andare a segno tenendo bene a mente gli errori contro il Sassuolo che gli hanno impedito di andare a segno, qualcosa a cui nessuno è abituato. Il Tempo

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RASSEGNA STAMPA

Ricarica Ciro, per riprendere la scalata dove è iniziata

Come riportato dal Corriere dello SportImmobile si è ricaricato a dovere, metabolizzando le delusioni accumulate nell’ultimo mese e in cui, guarda caso, non è riuscito a segnare. L’ultimo gol, realizzato con il Venezia, risale al 14 marzo. Le tensioni emotive erano ancora evidenti di fronte al Sassuolo. Sarri lo ha difeso e protetto, sottolineando l’apporto in costruzione. «Siamo noi la tua Lazionale» recitava lo striscione esposto dai tifosi allo stadio Olimpico. Lo hanno sostenuto l’affetto della famiglia e il sostegno in blocco del popolo biancoceleste, non solo Sarri, che al suo posto lascerebbe la maglia azzurra come ha spiegato senza tanti giri di parole. La trasferta di Genova cade a proposito per rinfrescare i suoi numeri, troppe volte trascurati. E’ lo stadio in cui Immobile ha segnato, dieci anni fa, il suo primo gol in Serie A il 26 agosto 2012. Non andò benissimo quella stagione, condizionata dal triplice cambio di allenatore (Delneri e Ballardini dopo De Canio). Ciro si fermò a 5 reti in 33 presenze, ma basterebbe ricordare dov’è arrivato per comprenderne il percorso. 

Ora sono 176 (144 con la Lazio) e non si è preso solo il record laziale di Piola ma è salito al quattordicesimo posto nella classifica all time dei marcatori del campionato italiano, gliene mancano 2 per agganciare una leggenda come Boniperti. Una scalata impressionante, perché Immobile ha impiegato meno del decennio considerato dal debutto in Serie A: durante lo stesso arco temporale ha trascorso una stagione in Bundesliga con il Borussia Dortmund e altri sei mesi nella Liga con il Siviglia, altrimenti si ritroverebbe ancora più avanti. Tra tanti dubbi, dentro un’estate che porterà la Lazio verso interventi strutturali e una ricostruzione profonda, c’è un punto fermo da cui ripartire: i gol di Immobile, capitano senza scadenza di contratto. Corrieredellosport.it

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SERIE A

Genoa-Lazio, probabili formazioni

Probabili formazioni di Genoa-Lazio


Genoa (4-2-3-1): 57 Sirigu, 36 Hefti, 55 Ostigard, 52 Maksimovic, 15 Vasquez, 32 Frendrup 47 Badelj, 20 Ekuban, 8 Amiri, 90 Portanova, 23 Destro
 
(22 Marchetti, 1 Semper, 13 Bani, 4 Criscito, 18 Ghiglione, 33 Hernani, 91 Kallon, 99 Galdames,45 Yeboah, 9 Piccoli). All. Blessin

Squalificati: nessuno Diffidati: Portanova

Indisponibili: Cambiaso, Vanheusden, Czyborra, Rovella, Sturaro.

Lazio (4-3-3): 1 Strakosha; 29 Lazzari, 4 Patric, 33 Acerbi, 77 Marusic; 10 Luis Alberto, 6 Leiva, 21 Milinkovic; 7 Felipe Anderson, 17 Immobile, 20 Zaccagni

(25 Reina, 31 Adamonis, 16 Kamenovic, 23 Hysaj, 8 Akpa Akpro, 32 Cataldi, 86 Basic, 18 Romero, 27 Raul Moro, 11 Cabral, 9 Pedro). All.: Sarri.    

Squalificati: nessuno.    

Diffidati: Luiz Felipe, Marusic, Patric.     Indisponibili: Radu, Luiz Felipe, Luis Alberto.    

Arbitro: Manganiello di Pinerolo.