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EUROPA LEAGUE

Sorteggi Europa League: orario, format e le possibili avversarie della Lazio

Domani venerdì 30 agosto prenderà il via l’Europa League 2024/25 con il nuovo formato che si affianca alla rivoluzione che da quest’anno coinvolgerà la Champions League. I consueti gironi saranno abbandonati a favore di un girone unico da 36 squadre in cui il posizionamento nella classifica unica sancirà il cammino delle squadre partecipanti. Il primo elemento a cambiare è, dunque, proprio il sorteggio che differirà dalle estrazioni degli ultimi anni. Domani alle 13, nello scenario del Grimaldi Forum di Montecarlo, la Lazio conoscerà le sue avversarie per questa prima fase della competizione.

Il regolamento

Dimenticati, quindi, i classici gironi, si va verso un raggruppamento unico da 36 squadre che sono suddivise per fascia in base al ranking UEFA. Ogni formazione dovrà affrontare due avversarie per ciascuna delle quattro fasce per un totale di 8 partite, quattro in casa e altrettante in trasferta. La possibilità di incontrare fin da subito squadre della stessa fascia prevede scontri di alto livello fin dalle prime battute del torneo. Per questa prima fase della competizione non sono previsti derby a meno che un Paese non partecipi con almeno quattro rappresentanti. Non è il caso di Lazio e Roma che dunque si potranno incontrare solo successivamente. La classifica che i match restituiranno a fine gennaio prevede un cammino diverso in base al posizionamento. Le prime otto squadre accederanno direttamente agli ottavi di finale. Dal nono al ventiquattresimo posto si disputeranno spareggi di andata e ritorno per conquistare gli ottavi. Infine le restanti squadre – dal venticinquesimo al trentaseiesimo posto – saranno eliminate senza ripescaggio in Conference League, come invece avveniva lo scorso anno, così come nessuna squadra partecipante alla Champions League “retrocederà”.

Il sorteggio 

Nuovo formato e nuovo sorteggio ovviamente. Domani presso il Grimaldi Forum di Montecarlo la Roma scoprirà le sue avversarie con un nuovo metodo adottato in tutte le competizioni UEFA. L’estrazione sarà, infatti, gestita per buona parte da un software: una volta estratte manualmente le squadre tramite le classiche palline, il programma, in modo automatico, stabilirà le 8 avversarie per ciascuna formazione determinando anche se i match saranno in casa o in trasferta. Il sorteggio andrà in scena alle 13 e sarà visibile su Sky Sport e sul sito ufficiale UEFA.

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Europa League: ecco chi scende dalla Champions

Indipendentemente dalla posizione finale della Lazio nel girone di Europa League, le squadre in arrivo dalla Champions rappresentano uno spauracchio per i passaggi del turno. Non è infatti mai accaduto che almeno una squadra proveniente dalla Champions non abbia raggiunto le semifinali della competizione (lo scorso anno ad esempio il Lipsia), talvolta anche vincendo la Coppa.

Ecco le squadre arrivate terze nei gironi di Champions che accedono agli spareggi del 16 e 23 febbraio 2023 in ordine di posizione nel ranking (tra parentesi):

Barcellona (7), Juventus (9), Ajax (10), Siviglia (17), Shakhtar Donetsk (24), Bayer Leverkusen (25), Salisburgo (27), Sporting Lisbona (33).

La Lazio che attualmente è al 35esimo posto nel ranking, se dovesse arrivare prima nel girone, scenderà in campo per gli ottavi di finale previsti il 9 e 16 marzo 2023 contro le vincenti dello spareggio tra le otto seconde dei gironi di EL e le otto terze di Champions sopra descritte.

Alessio Buzzanca

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EUROPA LEAGUE

FORMELLO – Tre cambi per l’Europa: Gila, Vecino e Pedro. Riposano Felipe e Milinkovic

Poche rotazioni per Sarri nel match che vedrà opposta la Lazio allo Sturm domani alle 18:45. Tutti disponibili tranne Casale alle prese con lo stiramento, ma le ultime prove ci consegnano un undici non troppo distante da quello che ha strapazzato lo Spezia.

In difesa Gila (che domenica ha giocato 45 minuti) accanto a Romagnoli a costituire la coppia canonica di Europa League, con Lazzari e Marusic ai lati. A centrocampo ennesima bocciatura per Marcos Antonio che costringe Cataldi agli straordinari, con Vecino che dovrebbe prendere il posto di Milinkovic e Luis Alberto mezzala sinistra.

Davanti al posto di Anderson, spazio a Pedro dal primo minuto. Immobile e Zaccagni completano il tridente offensivo.

La probabile formazione (4-3-3):

Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Magro, Hysaj, Patric, Radu, Marinacci, Milinkovic, Marcos Antonio, Basic, Luka Romero, Cancellieri. All.: Sarri.

Alessio Buzzanca

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Lazio e Feyenoord unite per lo sport giovanile

In vista dell’incontro di Europa League, questa mattina Lazio e Feyenoord, “consorelle” in seno all’EMCA, l’associazione delle Polisportive europee presieduta proprio dalla Società Sportiva Lazio, hanno regalato un momento di sport e fratellanza ai bambini della So.Spe di Suor Paola tra calcio, atletica e football americano.

Un momento di gioia e condivisione per tanti giovani quello andato in scena in via de’ Iacovacci che coinvolgerà in prospettiva anche Sturm Graz e Midtjylland, le altre due squadre sorteggiate nel gruppo F di Europa League.

Alessio Buzzanca

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EUROPA LEAGUE

Europa League: l’importanza di arrivare primi

L’obiettivo è vincere il girone. La Lazio lo scorso anno fallì all’ultima giornata il sorpasso sul Galatasaray che le avrebbe consentito di saltare i sedicesimi di finale approdando direttamente agli ottavi.

Al di là dei soldi e del prestigio, quest’anno l’obiettivo primo posto ha una valenza in più: il ranking. Secondo il meccanismo messo in piedi dalla Uefa, la posizione in classifica (che serve a determinare in quale urna si viene inseriti nei sorteggi) è frutto dei risultati degli ultimi 5 anni. Alla fine della stagione attuale verrà scartato il 2017-18, anno in cui la Lazio approdò ai quarti di finale dell’Europa League contro il Salisburgo e che ci diede ben 17 dei 53 punti che attualmente la Lazio ha nel ranking e che le permettono di essere saldamente al 31esimo posto in classifica.

A comporre il coefficiente Uefa concorrono vari fattori:

  • 2 punti per ogni vittoria dalla fase a gironi in avanti (esclusi gli spareggi per la fase a eliminazione diretta)
  • 1 punto per ogni pareggio dalla fase a gironi in avanti (esclusi gli spareggi per la fase a eliminazione diretta)
  • 4 punti per il primo posto nel girone
  • 2 punti per il secondo posto nel girone
  • 1 punto per ogni turno raggiunto da un club dagli ottavi di finale

Vincere il girone significherebbe avere 4 punti per il primo posto + 1 punto per essere agli ottavi. Senza contare che arrivare primi significa aver vinto e pareggiato partite, fattore che concorre ad aumentare il coefficiente.

Facendo un esempio, fare 4 vittorie e 1 pareggio (perdendone una) e arrivare primi nel girone, ci darebbe già 14 punti prima ancora di affrontare andata e ritorno degli ottavi. Agli ottavi anche un’eliminazione con una vittoria e una sconfitta, ci darebbe 16 punti totali, cioè solo -1 nel saldo del ranking per l’anno successivo (scarti 17 e prendi 16). Figuriamoci cosa comporterebbe un passaggio ai quarti…

La modesta Europa League dello scorso anno ci diede appena 9 punti. Se dovessimo ripeterla, ci troveremmo con un pericoloso -8 nel coefficiente che rapportato a oggi – anche se il giochino non funziona in questo modo perché andrebbero valutati i risultati delle altre squadre – significherebbe passare dal 31esimo al 37esimo posto con la quasi certezza di essere in urna 2 in caso di Europa League e in urna 4 in caso di Champions. Con un netto peggioramento.

Il lato positivo è che una volta scartato il coefficiente di 17 punti della stagione 2017-18, dalla stagione successiva ci troveremo a scartare i 6 punti della 2018-19 e appena 4 della 2019-20. Basterà dunque poco per salire vertiginosamente in classifica.

Insomma, mai come quest’anno l’Europa League non dovrà essere snobbata fin dal primo match di giovedì 8 settembre contro il Feyenoord.

Alessio Buzzanca

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EUROPA LEAGUE

Europa League, data del sorteggio e situazione fascia: i dettagli

Venerdì 26 agosto alle 13.00 ad Istanbul, avverrà il sorteggio per la prossima Europa League. I biancocelesti i Sarri – qualificati direttamente grazie al quinto posto della scorsa stagione – dovrebbero finire in prima fascia. Il punteggio del ranking è di 36.000, per retrocedere in seconda fascia dovrebbero non accedere alla fase a gironi della Champions League (contemporaneamente) Stella Rossa, Rangers, Dinamo Zagabria e Benfica. Possibilità remota, ma per avere la matematica certezza della prima urna ai sorteggi bisognerà attendere i preliminari della Champions.

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Lazio-Galatasaray, il dato sui biglietti venduti

A poco più di 48 ore dalla sfida di Europa League fra Lazio e Galatasaray, in cui si deciderà il primo e il secondo posto del girone, i biglietti venduti sono circa 6.500. La vendita proseguirà fino al fischio d’inizio della sfida, in programma giovedì 9 dicembre alle ore 21.00.