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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Mercato? Bisogna ascoltare Sarri. Per la Champions è una bella lotta” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“E’ difficile dirlo con certezza, ma in questa ripresa di campionato dovrebbero essere avvantaggiate le squadre con meno giocatori impegnati al Mondiale e quelle che hanno una forte caratterizzazione come la Lazio. Il vantaggio rispetto alla preparazione estiva è che dopo 14 partite sai quali sono le cose che non vanno e ci puoi lavorare. D’estate è tutto più teorico.

Io e Sarri siamo due uomini di campo e abbiamo fatto entrambi la gavetta. Ricordo che quando studiavo a Coverciano, esaminavo gli allenamenti di Sarri alla Sangiovannese perché per me era un innovatore. Mi ha colpito di lui che nulla era lasciato al caso: sia la fase di possesso che quella di non possesso.

Se devo fare il discorso delle figurine, ci sono squadre più attrezzate della Lazio per arrivare in Champions, ad esempio Milan, Inter, Napoli e Juventus. Ma la Juve è in una situazione particolare, e il Milan ha grossi problemi in attacco ed è ancora in Champions che ti toglie energie. Alla fine sarà una faccenda tra Milan, Juve, Lazio, Atalanta e Roma. Inter e Napoli mi sembrano sopra.

La Lazio come qualsiasi altra squadra deve rimanere più a lungo possibile nelle Coppe. Se sei costretto a decidere quale obiettivo privilegiare, vuol dire che ti devi migliorare. Non ha senso qualificarsi stabilmente in Europa e poi scegliere di uscire prima possibile.

Per quanto riguarda il mercato, bisognerebbe assecondare Sarri e prendere giocatori funzionali al suo gioco. L’alternativa a Ciro andava trovata prima, ma comunque si può e si deve trovare un giocatore che possa far rifiatare Ciro. Secondo me oltre al terzino sinistro, andrebbe preso un altro giocatore a centrocampo da mettere davanti alla difesa e che mi aiuti a giocare con Luis Alberto e Milinkovic simultaneamente. Né Cataldi, né Marcos Antonio mi sembrano avere quelle caratteristiche”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Pedro-Zaccagni unico dubbio anti-Lecce. Milinkovic è tornato al top” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“In ottica Lecce ho un unico dubbio di formazione. E’ in attacco e riguarda il ballottaggio Pedro-Zaccagni, dando per certa la presenza da titolare di Anderson. Il brasiliano ha sempre giocato e sembra intoccabile. A centrocampo pochi dubbi: Luis Alberto è ancora alle prese con il versamento al ginocchio, ieri non ha completato la seduta con i compagni, mentre Cataldi ha superato la lombalgia. Sarri non rinuncerà al suo schermo davanti la difesa, mentre Milinkovic e Vecino completeranno la mediana. Ieri il serbo ha dimostrato in allenamento di essere tornato al meglio, sia dal punto di vista fisico che atletico. Oggi parlerà in conferenza stampa Sarri, ma già ieri ha avvertito la squadra circa le insidie della gara. Non vuole che il gruppo sottovaluti l’impegno, questo è l’unico vero rischio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Lotito, cambio di rotta sul mercato. Vuole aiutare Sarri, non esclusa nuova immissione di capitale” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“Mentre inizialmente Lotito aveva avvertito Sarri che difficilmente ci sarebbero stati investimenti sul mercato a gennaio, ora il presidente si sta convincendo di poter regalare al tecnico almeno un rinforzo. Cambio di rotta totale rispetto alle prime intenzioni, anzi la volontà è anche quella di capire se è possibile arrivare anche al vice-Immobile e non solo al terzino sinistro.

Due sono le possibilità sulle quali sta riflettendo, la prima è che vengano ceduti in prestito altri calciatori, oltre a Fares. Penso a Maximiano. L’altra opportunità, non più da escludere, dipende anche dal convincimento di Lotito di eludere il problema delle mancate risorse che potrebbero arrivare dalle cessione con l’immissione di capitale da parte sua. Questa evenienza è chiaro che non deporrebbe a favore del Ds Tare e del suo rinnovo del contratto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Pinelli: “Lazio, la differenza la farà la voglia di raggiungere la Champions. Luis? Se Lotito non abbassa le pretese…” (AUDIO)

PIETRO PINELLI (Tg5) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Oggi ci sarà le veglia funebre per Pelè, tutti potranno vederlo e salutarlo. Rispetto al confronto con Maradona, ognuno è stato grande nel proprio periodo, forse l’unica discriminante è che Pelè non si è mai confrontato con il calcio europeo a livello di club. Quello che mi sento di dire è che i grandi di oggi non potranno mai essere confrontati con i primi due. C’è stata troppa distanza tra le ambizioni dei club in cui hanno giocato Pelè e Maradona rispetto a quelli in cui hanno giocato Messi e Ronaldo“.

Riparte la Serie A

“L’incognita sulla ripartenza è elevata all’ennesima potenza. La fortuna della Lazio è stata quella di non aver avuto molti giocatori impegnati al mondiale. Sarà tutta una questione di testa e di volontà di voler raggiungere l’obiettivo Champions. Sarà un campionato diverso, credo che si ridurranno anche le distanza tra il Napoli e le altre. Già lo scontro diretto con l’Inter sarà significativo”

Calciomercato

“Bisogna vedere che mercato sarà. Acquisti come quello del Milan, il portiere colombiano Vasquez, non spostano gli equilibri. A gennaio quelli bravi restano dove sono, a meno che non abbiano avuto problemi fisici o di incompatibilità. Certamente si può operare per migliorare la rosa. Per quanto riguarda la Lazio, un conto sarebbe l’arrivo di Parisi, un altro quello di Luca Pellegrini. Luis Alberto? in ogni finestra di mercato se ne parla. Lui vuole tornare in Spagna, ma se Lotito non abbassa le pretese non si farà nulla. La Lazio o lo vende a titolo definitivo o con obbligo di riscatto”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito rassicura Sarri: obiettivi Pellegrini-Bonazzoli

Il quarto posto resta il grande obiettivo della Lazio nella seconda parte di stagione. Per centrare la Champions League Maurizio Sarri ha chiesto da tempo alla società almeno due rinforzi, un terzino sinistro e un vice Immobile. Dopo alcune titubanze iniziali legate all’indice di liquidità e soprattutto alla spada di Damocle delle imposte da versare al fisco, Lotito ha deciso di fare di tutto per accontentare il tecnico.

Il toscano ha indicato da tempo in Parisi Rafa Silva i due obiettivi principali ma si è detto disposto ad accettare anche le alternative che rispondono ai nomi di Pellegrini Bonazzoli. Per il terzino si sta lavorando ad un prestito biennale con l’ok della Juventus (che al momento manca) e con conseguente uscita di Fares. Per l’attaccante della Salernitana si sta invece muovendo il presidente in prima persona cercando di spuntare il prestito fino a fine stagione magari con l’inserimento di un diritto di riscatto: i campani al momento spingono per l’obbligo. Il Messaggero

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SOCIETA'

Il cordoglio della Lazio e del Presidente Lotito per la morte del Papa emerito

Ecco le parole del Presidente Lotito in memoria di Papa Benedetto XVI riportate sul sito della Lazio: “Il presidente Claudio Lotito esprime il proprio profondo cordoglio e quello della S.S. Lazio per la scomparsa del Papa Emerito Benedetto XVI, teologo coraggioso, custode della Parola e portatore di pace, che ha saputo porre il suo ministero al servizio dell’unità tra gli uomini e i popoli”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Luis Alberto, ecco l’offerta del Cadice: distanza ampia con la Lotito

Il Cadiz si aggiunge alla corsa per Luis Alberto. La società andalusa, nonostante le sue potenzialità economiche limitate, vuole riporta il numero dieci in Andalusia e per farlo sarebbe pronta anche a competere con la concorrenza di Siviglia, Valencia e Atletico Madrid. Se da queste, infatti, non è arrivata ancora nessuna offerta, il Cadice in realtà si è già fatto avanti in maniera concreta. Secondo quanto riporta l’esperto di mercato spagnolo Matteo Moretto sul portale Relevo, in questi giorni la società andalusa avrebbe chiesto ufficialmente alla Lazio il prestito secco di Luis Albertoaccettando di pagare l’intero ingaggio di quasi 3 milioni di euro. Un’offerta che rappresenta già uno sforzo per il Cadice, ma non sufficiente per accontentare la Lazio la quale, per lasciar partire Luis Alberto, vorrebbe avere la certezza di incassare almeno 20 milioni di euro. La distanza è dunque ampia. la società spagnola sarà costretta a inserire l’obbligo di riscatto nella trattativa se vorrà aggiudicarsi il grande colpo, ma la sensazione è che difficilmente si spingerà così oltre. Tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Il ritorno del Re: Immobile punta ai 200 con la Lazio e non solo…

Il Capitano è pronto a tornare in campo. Nel 2023, punta a raggiungere quota 200 gol con la maglia della Lazio e diventare capocannoniere per la quinta volta, in Serie A. Senza di lui, i biancocelesti hanno vinto 3 gare su 6 in campionato e mancato la qualificazione agli ottavi o sedicesimi di Europe League. Ciro ha smaltito completamente l’infortunio che lo aveva fermato ad ottobre ed ha comunque chiuso il 2022 come miglior marcatore. In vista del Lecce, la statistica dice che Immobile ha sempre segnato nelle prime gare del nuovo anno. Il Capodanno invece, lo trascorrerà in Abbruzzo con la famiglia e Mattia Zaccagni.

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CALCIOMERCATO

Il Cadice si muove per Maximiano, mentre Luis Alberto…

Secondo ‘Il Messaggero’ la società ha deciso la location per festeggiare il compleanno della Lazio. Si tratta dell’hotel Cavalieri, ovviamente l’8 gennaio, dopo la gara con l’Empoli. Sul fronte mercato, il Cadice è interessato a Maximiano (prestito di 6 mesi, finoal termine della stagione) mentre per Luis Alberto ci sono pochi margini, o meglio, non abbastanza soldi da offrire alla Lazio per il cartellino.

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POLITICA SPORTIVA

Manovra, Lotito: “Ma quale ‘salva calcio’, la mia è una norma ‘salva sport'”

Claudio Lotito, senatore di Fi e presidente della Lazio, è stato il portabandiera dell’inserimento in manovra di una norma che permette alle società di calcio – e anche a quelle di sport cosiddetti minori – di poter rateizzare i debiti con il fisco con un tasso agevolato. Lotito, criticato da più parti, ha risposto così.

“Nella manovra di bilancio è stata inserita anche la normativa che da molti viene denominata impropriamente ‘salva-calcio’. Non riguarda infatti come viene detto strumentalmente da alcuni leader dell`opposizione solo la Serie A del Calcio, ma tutte le società sportive, professionistiche e dilettantistiche di qualsiasi disciplina sportiva (come la pallacanestro, il nuoto, la pallavolo, ecc.): viene di fatto prorogata fino al 29 dicembre 2022 la misura, che consente a tutte le imprese del settore sportivo che dal primo gennaio al 22 ottobre 2022 si sono viste sospendere le tasse, di dilazionare i pagamenti di ritenute Irpef comprensive delle addizionali comunali e regionali e dell`Iva”.

“Tutte le società sportive potranno accedere alla rateizzazione pagando 3 rate anticipate delle 60 complessive, con una maggiorazione del 3% anticipato sull`ammontare complessivo dell`intero importo rateizzato. Sento molti gridare allo scandalo, ma non si tratta di una norma che ‘regala’, tutti pagano quello che devono pagare come ha affermato lo stesso premier Meloni e anzi, si sostiene tutto il mondo sportivo, che a causa del Covid prima e del Caro energia ora, sta facendo uno sforzo enorme per tenere aperti gli impianti”.