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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, il Wolverhampton insiste per Mandas: Lotito fissa la cifra

“Per Mandas ad esempio il Wolverhampton è ancora vigile, ma Lotito non scenderà sotto la richiesta di 20 milioni”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Casale al Bologna dà il via libera a Gigot Sprint per Folorunsho, Arthur in attesa”.

Le buone prestazioni in maglia biancoceleste hanno attirato l’attenzione di diversi club europei, soprattutto dall’Inghilterra. Rimane vivo l’interesse del Wolverhampton ma Lotito è stato chiaro: per cedere il portiere classe 2001 servono 20 milioni di euro. Le prossime ore ci diranno quale sarà il suo futuro.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Lazio, c’è confusione, Folorunsho anche senza Casale. Gigot bloccato, ma…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE in collegamento a ‘NMM’!

E’ stato bloccato Gigot, ora si sta lavorando all’uscita di Casale. Mi domando perché si debba arrivare alle ultime ore di mercato per fare delle riflessioni sui centrali. Non so se Gigot possa migliorare il reparto. Il francese compirà a breve 31 anni, è fuori rosa al Marsiglia. La Lazio per acquistarlo ha bisogno di far uscire un giocatore e come detto, l’indiziato numero uno è Casale. C’è l’ipotesi scambio Casale-Folorunsho, ma non è facile. Lazio mai interessata a Barrenechea. Non mi sta convincendo quest’ultima parte del mercato della Lazio. La Lazio vuole prendere Folorunsho in prestito con diritto di riscatto. Napoli non interessato a Casale, che poteva finire nell’affare, ma credo che alla fine l’operazione dovrebbe chiudersi e il giocatore tornerà alla Lazio. Hysaj verso l’esclusione dalla lista campionato, sarebbero in due (anche Pedro) per la lista europea. Per gli esuberi, credo che la Lazio accetterà soluzioni in prestito nelle ultime ore. Basic, Akpa Akpro e il resto dei giocatori che non rientrano nel progetto tecnico”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio sta cercando di rimediare senza investire con esuberi di altri club…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (RAI) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Cataldi è stato inserito dalla società nella black list, cioè è considerato tra i responsabili del settimo posto dello scorso anno. Ovviamente la colpa quando le cose vanno male non è mai del club.

La Lazio si è resa conto di avere necessità di un regista che migliori la qualità del palleggio della squadra ed un difensore centrale. Il problema è che si sta cercando di rimediare senza investire, con i soliti tentativi di sfruttare occasioni convenienti. Così è dura. La verità è che tutti i calciatori che la Lazio sta puntando in questo finale, Gigot, Arthur e Folorunsho, sono esuberi, fuori rosa delle proprie squadre.

Giocatori come Folorunsho e Dele-Bashiru sono i classici giocatori bravi nell’inserimento, ma continuerebbe a mancare un elemento di qualità alla Luis Alberto che possa dare qualità alla giocata”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Tentativo disperato della Lazio per Alcaraz, Folo se il Napoli accetta il prestito. Occhio ad Isaksen, ma escludo Ngonge” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“In questo momento Alcaraz al Flamengo è ancora in bilico. Il Southampton ha accettato l’offerta del club brasiliano, è atteso per le visite mediche, ma c’è un tentativo quasi disperato della Lazio. E’ lui il prescento come jolly di centrocampo per provare a dare qualità e quantità. Più di Folorunsho, anche se va detto che teoricamente uno non esclude l’altro nel caso in cui il Napoli, anche nell’ultimo giorno di mercato, accettasse la formula del prestito. Occhio alla situazione Isaksen. E’ reale l’offerta del Celtic, lo vuole in prestito con obbligo di riscatto. La Lazio sta valutando, nel caso in cui andasse in porto potrebbero riaprirsi delle piste under 22 come Cherki e Pardo. Escludo totalmente l’ipotesi di Ngonge, malgrado le voci che parlano di un incontro con gli agenti”.

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LUTTO

Addio Sven, le parole di Lotito

La scomparsa di Sven-Göran Eriksson: le parole del Presidente Claudio Lotito.

“La S.S. Lazio piange la scomparsa di Sven-Göran Eriksson: il suo coraggio nell’affrontare la malattia che lo ha colpito è stato esempio ed insegnamento per chiunque lo abbia ascoltato. Nel corso delle interviste che ha rilasciato negli ultimi mesi ha saputo infondere amore per la vita e per il calcio. Non è stato solo l’allenatore più vincente nella storia della Società Sportiva Lazio, ma soprattutto un uomo integerrimo ed una persona squisita e signorile, doti che sapeva mescolare al classico aplomb nordico.

Lo ricordo allo stadio Olimpico di Roma, emozionato come un bambino, in occasione del suo ritorno nella Capitale, parlammo a lungo: mi colpì la sua serenità, ci abbracciammo forte. Lo vidi incamminarsi verso il bordocampo, a passo lento effettuò il giro dello stadio. Tutto il nostro popolo laziale, al suo passaggio, gli urlò frasi di ringraziamento e di affetto, un’emozione quasi palpabile, le lacrime a solcare i volti, lui seppe rispondere agli incitamenti con la forza del suo sorriso.

Mi verrebbe voglia di abbracciarlo ancora, per sussurrargli ad un orecchio che la Lazio non lo dimenticherà mai. Rivolgo commosso le condoglianze alla sua famiglia, il calcio ed il mondo hanno perso un grande uomo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Le parole di Lotito dopo il Venezia e gli errori di Baroni. Castellanos unica nota positiva” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (RAI) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Con l’Udinese è aumentato il livello di difficoltà, era un test per capire di che Lazio stiamo parlando. Il presidente Lotito ha dichiarato dopo il Venezia che sarebbe stata una Lazio diversa, con un atteggiamento diverso e più reattivo e voglioso, evidentemente c’è molto da lavorare. E con il Milan crescerà ancor di più il livello dell’avversario. Una nota leggermente positiva è l’impegno che c’ha messo Castellanos, ma nella sconfitta c’è una buona fetta di responsabilità da addebitare a Baroni. Non capisco l’impego sulla destra di Noslin, avendo due giocatori di ruolo in panchina. Nella ripresa lo avrei subito l’olandese, inserendo Tchaouna o Isaksen. Poi non ho capito a cosa sia servito sostituire Marusic con Hysaj, sarebbe stato più giusto cambiare in modo più drastico inserendo uno come Pedro”.

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NEWS

Campidoglio lancia sondaggio su Dybala. Lotito: “Una cosa priva di senso. Ai romani interessa altro”

Paulo Dybala decide di restare alla Roma e su una pagina istituzionale del Campidoglio, ovvero il canale whatsapp (227.000 iscritti)  spunta il sondaggio da Curva Sud: “Perché ha scelto di rimanere?”.

Il quesito, decisamente anomalo e probabilmente senza precedenti per una pagina della Capitale italiana, prevedeva ben quattro risposte, classificatesi così in ordine di gradimento: i romani; le bellezze della città; il cibo; i nasoni, ovvero le fontanelle dell’Urbe.

L’iniziativa non ha entusiasmato Claudio Lotito, come riporta l’adnkronos. “Una cosa priva di senso. Credo che a tutti i romani interessi molto di più che il Comune si occupi dei servizi erogati e delle condizioni della viabilità. Perché questo sondaggio non l’hanno fatto sui giocatori della Lazio?”, spiega il presidente della Lazio.  “Faccio un discorso molto pratico. Roma è la Capitale d’Italia e dal punto di vista sportivo ha due entità, una è la Roma e una la Lazio. La Lazio è la prima squadra della Capitale, se non altro dal punto di vista anagrafico. Non capisco quale possa essere l’interesse del Comune di Roma nel chiedere ai cittadini perché Dybala è rimasto a Roma. Che senso ha capire perché un giocatore rimane o non rimane?”, ha aggiunto il senatore di FI.

“Prendo atto di questo sondaggio, ma lo trovo fuori luogo dal punto di vista della funzione del Comune di Roma. Io mi preoccuperei di fare sondaggi su come funzionano i servizi: la sanità, la gestione del traffico. Credo sia più importante questo, che occuparsi del perché Dybala sia rimasto a Roma”, ha concluso Lotito.

La risposta del Campidoglio

“La nostra idea è stata quella di partire dall’amore per Roma. Il quesito del sondaggio ‘Cosa avrà convinto Dybala a restare a Roma’ è stato un modo per mettere in collegamento l’amore per la capitale con la vicenda del calciatore argentino che tiene banco in queste ore. Tutto fatto con un tono semiserio, come anche le risposte che abbiamo proposto”, ha riferito all’Adnkronos Pierluca Tagariello direttore comunicazione istituzionale del Campidoglio.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Leonardi: “Lazio, linea mercato chiara. Castellanos può puntare alla doppia cifra, Baroni umile e signorile” (AUDIO)

Il DS Pietro Leonardi in collegamento a Radiosei. Il punto sul calciomercato, l’opinione sulle strategie e i nuovi acquisti della Lazio.

Come valuta il calciomercato della Lazio? E le strategie che l’hanno mosso?

“La Lazio ha fatto un mercato di ricambio totale, di rifondazione. Un mercato figlio di una scelta precisa: ringiovanimento. Le scelte sono state fatte in base al dinamismo e la freschezza. Il campo parlerà, ma ritengo che i risultati possano arrivare. Stanno scomparendo quei giocatori capaci di cambiare la partita con una giocata, penso a Dybala su tutti. La scelta di puntare su questi profili giovani e dinamici è ormai a livello nazionale, non riguarda solamente la Lazio”.

E’ un trend che vale per tutti?

“Oggi si privilegia la logica economica a discapito della competitività, le ambizioni di natura personale più che quelle di squadra. Questo indebolisce il sistema. Ormai non è più il giocatore che va a svernare, ma anche quello nel pieno della carriera che mette davanti il lato economico a quello sportivo. Il problema riguarda anche le riforme dei settori giovanili, ma è una cosa che parte da lontano. Lo scouting è importante, certo, anche se la tecnologia sta dando una grossa mano a questo campo. I settori giovanili? In quanti i puntano? Come si da continuità ai ragazzi che – magari – arrivano a vincere competizioni? Molti hanno poche presenze in Serie A, alcuni nessuna. Andrebbero fatte scelte radicali”.

Nello specifico, nome per nome…

“I ragazzi presi dalla Lazio, tolto Castrovilli (scommessa che avrei fatto anche io), hanno un comune denominatore. Tutti hanno tecnica in velocità e corsa. Secondo me qualcosa in difesa e a centrocampo potrebbe essere completato. Forse manca quel giocatore di qualità che potrebbe cambiare una partita. C’è un giocatore che ho sempre stimato, che è Castellanos. Lui avrà una stagione importante secondo me, perché si sente determinante e considerato. Ha molte qualità, sente la porta e sicuramente può andare in doppia cifra”.

Baroni e l’impatto sul Roma

“Baroni? Lo conosco, ma non ci ho mai lavorato insieme. Felice che un club importante punti su allenatori che hanno dimostrato abnegazione e sacrificio. Sta dando un segno di signorilità e umiltà”.

Dario Cadeddu

22/08/2024

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RASSEGNA STAMPA

Lotito gongola: “Finalmente fame e giocatori che combattono. Mercato? Ora le uscite, poi le occasioni…”

Lotito gongola. A margine della prima uscita stagionale, la vittoria per 3-1 contro il Venezia, il patron si esprime così ai microfoni del Messaggero: “Ho visto un’altra fame, finalmente giocatori che combattono, e questo conta più del risultato”. Poi uno sguardo al futuro prossimo: “Vedrete pian piano la forza dei nuovi acquisti. Ora siamo concentrati sulle uscite, poi capiremo se ci saranno altre opportunità da cogliere al volo”.

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RASSEGNA STAMPA

Dia, l’arrivo slitta a dopo Ferragosto. Lotito incontro per Folorunsho

Fabiani fa chiarezza sulla questione Dia: «Uno, massimo due giorni e dovremmo risolvere». Il suo sbarco a Roma è quindi probabile dopo Ferragosto. Poi ci sarà da fare una scelta per la lista della Serie A. «Parleremo con l’allenatore e valuteremo quando sarà il momento – ha spiegato ancora Fabiani – dovremo prenderci delle responsabilità e comunicheremo poi a malincuore chi andrà fuori dalla lista».

Folorunsho invece può arrivare a prescindere perché, assicura Fabiani, è prodotto del vivaio. Ma nel suo caso le valutazioni in corso sono di altro tipo: «Bisogna seguire delle logiche, non sempre quando spunta un’opportunità bisogna fiondarsi su un calciatore. Stiamo facendo le riflessioni anche dal punto di vista numerico». Nel suo ruolo infatti c’è già Dele-Bashiru che ha detto, senza paura, di non vedere l’ora di mostrare ai tifosi cosa sa fare in campo. La Repubblica