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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Calcio italiano è apparenza. Seguiamo le mode, poi nei club non c’è chi insegna calcio…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

Avevamo detto che l’Europeo è stato un miracolo calcistico meritato, una di quelle favole che hanno un termini. Nel calcio capita anche questo, che la Macedonia del Nord venga in Italia a vincere. In grandi linee il problema, oltre alla questione giovanili, è che il calcio italiano è apparenza e non sostanza. Vengono chiamati maestri tecnici che non hanno mai giocato a calcio. Parliamo di docenti, di teoria, alla lavagna nessuno perde. Contano gli uomini, il saper gestire, il migliorare i giovani dal punto di vista tecnico. E per fare questo servono addestratori che all’interno dei club possono rivendicare una carriera, un percorso tecnico importante. I bambini devono vedere come si fa e costruisce un gesto tecnico, se viene formato male dal principio chi rimedia poi? Ogni dieci anni ci svegliamo e proviamo a seguire le mode. Noi siamo un popolo che deve vivere delle proprie possibilità, non di mode estere”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Critiche a Immobile vergognose, forse qualcuno non vedeva l’ora…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

“Quando Mancini ha detto che avremmo vinto il Mondiale, non mi è piaciuto. Anche se l’ha detto anche per motivare il gruppo. Altra cosa: dare la colpa a Donnarumma e Immobile per la mancata qualificazione, è da gufi, la trovo incomprensibile. Forse qualcuno non vedeva l’ora di scrivere certe cose, è vergognoso. Mancini conosce molto bene il calcio, anche più di me, sa benissimo che nel calcio di oggi può succedere di tutto. La Nazionale italiana ieri ha giocato una partita a senso unico contro un avversario più debole. Il gol può venire da tutti, non solo da Immobile. La Macedonia si è difesa tutta la partita e al primo tiro l’ha vinta, ma perché – allora – non parlare dell’errore di Berardi? Ha sbagliato un gol già fatto, in fin dei conti. Perdere col Portogallo sarebbe stato sopportabile, ma contro la Macedonia è incomprensibile”.

RADU

“Sono contento che possa chiudere la sua carriera alla Lazio. Si è sempre dimostrato un professionista al 100% e fa bene la Lazio a dargli questa opportunità. Ancora può dare qualcosa, anche se fosse solo lo spirito e la professionalità ai compagni più giovani. Ha saputo stare al suo posto, mandando giù qualche boccone amaro senza piangersi addosso”.

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NAZIONALI

Italia, i convocati contro la Macedonia del Nord: Zaniolo, Scamacca e Belotti in tribuna. Out anche due laziali

PALERMO – Il ct Roberto Mancini ha scelto i 23 per la semifinale playoff contro la Macedonia del Nord, in programma questa sera alle ore 20:45 al Renzo Barbera di Palermo. In elenco figura anche Giorgio Chiellini, mentre sarà out come previsto Leonardo Bonucci. Rimane fuori, tra gli altri, Luiz Felipe, mentre l’altro possibile esordiente, Joao Pedro, è in lista. Fuori dai 23 anche ZanioloBelotti e Scamacca. Questa mattina gli azzurri hanno sostenuto la seduta di rifinitura al Tenente Onorato di Boccadifalco. L’unico dubbio di formazione riguarda l’impiego dal primo minuto proprio di Giorgio Chiellini: se il difensore della Juventus non dovesse essere tra i titolari, spazio per uno tra Mancini e Acerbi per affiancare Bastoni. Con Donnarumma tra i pali gli esterni saranno con tutta probabilità Florenzi ed Emerson. A centrocampo invece il trio BarellaJorginho e Verratti (Manuel Locatelli è risultato negativo al tampone e già stasera raggiungerà il ritiro di Coverciano). In attacco BerardiImmobile e Insigne.

Italia, ecco i 23 convocati di Mancini

Ecco i 23 con i relativi numeri di maglia:

PORTIERI: 14 Alessio Cragno (Cagliari), 21 Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), 1 Salvatore Sirigu (Genoa);

Difensori: 15 Francesco Acerbi (Lazio), 23 Alessandro Bastoni (Inter), 3 Giorgio Chiellini (Juventus), 2 Mattia De Sciglio (Juventus), 13 Emerson Palmieri (Lione), 16 Alessandro Florenzi (Milan), 19 Gianluca Mancini (Roma);

Centrocampisti: 18 Nicolò Barella (Inter), 5 Bryan Cristante (Roma), 8 Jorginho (Chelsea), 7 Lorenzo Pellegrini (Roma), 12 Matteo Pessina (Atalanta), 4 Sandro Tonali (Milan), 6 Marco Verratti (Paris Saint Germain);

Attaccanti: 11 Domenico Berardi (Sassuolo), 17 Ciro Immobile (Lazio), 10 Lorenzo Insigne (Napoli), 9 Joao Pedro (Cagliari), 20 Matteo Politano (Napoli), 22 Giacomo Raspadori (Sassuolo).