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DICHIARAZIONI

Lazio, Pedro: “Rinnovati ed affamati”. Poi sul gioco di Baroni ed i nuovi…

Parola all’esperienza, in casa Lazio è il giorno di Pedro che dopo esser stato scelto da Baroni anche in Europa, fa il punto della situazione ai microfoni di Lazio Style: “Dobbiamo essere concentrati perché non possiamo permetterci di prendere gol nei primi minuti. Quando inizi che prendi gol nei primi minuti, la partita successiva entri in campo con la paura. Devi entrare forte e cercare di non concedere nulla ai rivali.

Europa League? Sarà bellissimo questo nuovo format, è molto diverso giocare quattro partite in casa e quattro fuori. Vedremo come fare. Sono tutte buone squadre quelle che ci sono capitate al girone. Abbiamo fame e è una grande opportunità. Ci siamo rinnovati, abbiamo tanti nuovi giocatori e sarà un bello stimolo per tanti giovani giocare in Europa contro queste squadre che sono forti. Sono partite molto importanti per noi”.

Poi sui nuovi: “Dele può fare il trequartista, anche Castrovilli. Abbiamo giocatori che possono farlo, il mister ha visto che siamo più pericolosi con un giocatore dietro Taty. Come ha fatto l’altro giorno Dia con Taty, il mister sta cercando di trovare questo giocate tra le linee e possiamo farlo perché abbiamo delle opzioni che possiamo fruttare tantissimo. Tavares è molto forte e fondamentale per noi, è fortissimo e può aiutare tantissimo sulla fascia sinistra. Guendouzi è stato importante per loro che parlano francese, può spiegargli come sta lavorando il mister, come funziona con i tifosi e la società. Ma non solo lui, siamo in tanti a essere veterani e possiamo aiutare i nuovi come me, Zaccagni, Patric…”

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EUROPA LEAGUE

Lazio, lista Uefa: Baroni ha scelto, out Castrovilli, dentro Pedro

Lista Uefa per l’Europa League. C’è tempo fino alla mezzanotte di oggi per la consegna ufficiale da parte della Lazio, ma la scelta a Formello è fatta. A raggiungere Hysaj, nella lista di coloro i quali sono stati estromessi dalla prima fase della competizione continentale, sarà Gaetano Castrovilli. L’ex centrocampista della Fiorentina ha perso il ballottaggio interno con Pedro: una scelta, quella di Baroni, dettata dalla necessità di permettere al ragazzo di concentrarsi esclusivamente sul campionato, dopo gli ultimi due anni di tormenti fisici. Il calciatore è disponibile, clinicamente ha superato tutti i problemi al ginocchio, ma rispetto a Pedro non garantisce ancora la totale disponibilità per tre impegni a settimana. Un elemento in meno per il centrocampo che affronterà il lungo percorso europeo con Rovella, Vecino, Guendouzi e Dele-Bashiru. Pericolo scampato, invece, per Pedro che nel 4-4-2 pensato da Baroni sarà un’opzione in più da alternare con Castellanos, Noslin e Dia.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Pedro-Castrovilli, Baroni sceglie. Centrocampo? Serviva un altro giocatore, ma con il cambio modulo e Munoz…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Dobbiamo cercare di capire chi sarà l’escluso dalla lista Uefa, questo è il tema caldo del giorno in casa Lazio. Vediamo se si deciderà di inserire Pedro o Castrovilli, ognuna di queste due scelte ha dei pro e dei contro. Si tratta di una lista valida fino a gennaio, poi ci sarà la possibilità di cambiare nella seconda fase. Pedro ha una grande esperienza internazionale, ci può stare che a Castrovilli possa esser dato modo di trovare piena condizione solo in campionato per i primi mesi.

La Lazio su questo dovrà essere molto chiara. Non è assolutamente un giocatore rotto, è semplicemente una riflessione sulla condizione atletica del ragazzo che dopo essere guarito non può essere al massimo della tenuta atletica. Lui è totalmente a disposizione, già con il Verona mi aspetto che possa diventare uno dei primi cambi. Baroni lo stima molto, infatti non è escluso che sia lui a partecipare all’Europa League. Se devo sbilanciarmi, da quello che ho captato, però, credo resterà fuori lui.

Ancor di più partendo da queste considerazioni su Castrovilli, sarebbe stato necessario aggiungere dal mercato un altro centrocampista. Credo che la loro idea sia quella di portare in prima squadra Cristobal Munoz. Immagino che in emergenza sarà lui a salire ed a fare la spola con la Primavera. Poi va valutato anche il cambio di modulo, giocando con il 4-4-2, la Lazio considera di avere meno necessità di centrocampisti centrali”.

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EUROPA LEAGUE

Lazio, ora la lista per l’Europa: Pedro l’indiziato al taglio…

Come scrive il Corriere dello Sport, Pedro è il principale indiziato ad essere tagliato dalla lista che la Lazio dovrà presentare entro domani per l’Europa League. Il regolamento non permette infatti di considerare Tchaouna come un Under e i biancocelesti devono fare a meno di un elemento dall’elenco degli over 22 (per il campionato già out Hysaj). Lo spagnolo è ormai ai margini del progetto tecnico, è considerato una riserva, anche se la virata tattica di Baroni verso le due punte potrebbe essere congeniale per le sue caratteristiche da sotto-punta: il tecnico ha comunque ancora 24 ore di tempo per riflettere sul da farsi. Poi, la sua scelta sarà definitiva.

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SERIE A

Lazio, ecco la lista di Baroni: Hysaj tagliato, Pedro salvo

La Lazio ha presentato la sua lista per il campionato. I due nomi più caldi che alimentavano dubbi e ponevano Baroni davanti alla scelta del taglio dai 17 over 22 erano Pedro e Hysaj. La scelta è stata presa, Pedro è dentro, discorso ben diverso per l’albanese invece, tagliato da mister Baroni nonostante un minutaggio discreto nelle ultime gare. Al suo posto inserito nuovamente Gila che tornerà dopo la sosta.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Arthur-Folorunsho: è corsa contro il tempo. Hysaj e Pedro verso il taglio

Corsa contro il tempo per Arthur e Folorunsho. La Lazio studia un piano per il doppio colpo a centrocampo negli ultimi tre giorni di mercato. Il regista brasiliano è stato proposto dall’agente Pastorello, dopo il mancato ritorno alla Fiorentina nell’affare Nico Gonzalez, e ha trovato il forte gradimento a Formello. La Juventus lo cede in prestito secco. I bianconeri stavolta non vorrebbero partecipare all’ingaggio, ma alla fine tutti sanno che lo faranno pur di non pagare 6 milioni a vuoto per tenere un giocatore fermo, fuori rosa e svalorizzarlo oltre modo. Se è superabile dunque in extremis il nodo stipendio, diverso è il rebus relativo agli slot over 22, al momento strabordanti nella Lazio. Dopo aver ricevuto l’ok da Baroni per il 28enne organizzatore di gioco, il ds Fabiani si sta dannando l’anima per risolvere il rompicapo e snellire l’organico. Senza considerare gli esuberi ancora da piazzare (Basic, Akpa Akpro e André Anderson), con il ritorno di Gila nell’elenco dei 17, già Hysaj sarebbe di troppo in campionato e, in Europa, resterebbe fuori insieme a Pedro. Se arrivasse anche Arthur, dovrebbero uscire tre elementi dall’elenco Uefa e due da quello italiano. Oltretutto dentro un playmaker, non cambierebbe nulla nemmeno tagliando nello stesso ruolo Cataldi, essendo quest’ultimo inserito nella quota extra come prodotto del vivaio. L’unica soluzione potrebbe essere quella di cedere alla richiesta del Celtic Glasgow per Isaksen in prestito oneroso con diritto di riscatto a 14 milioni (la Lazio chiede l’obbligo e il danese vuole restare a Formello), avendo comunque sistemato con i jolly Noslin e Dia le coppie sull’esterno.

IL BRACCIO DI FERRO

Valutazioni in corso se fare o meno un sacrificio. Baroni invoca un altro vertice basso per migliorare la rapidità del palleggio. Piace tanto anche il 23enne sloveno Adrian Zeljkovic dello Spartak Trnava, che non occuperebbe alcuno slot, ma ora la Lazio ha bisogno di certezze dopo aver portato tanti giovani prospetti a Formello. Smentite su Caqueret del Lione, nonostante da giorni proliferino i rumors: costa 25 milioni, non interessa e non c’è stato nemmeno un sondaggio. La qualità può arrivare anche da un’altra mezz’ala/jolly di centrocampo. Alcaraz è ormai a un passo dal Flamengo. L’ex Primavera Folorunsho si è promesso, vuole tornare a ogni costo e l’impressione è che sarà accontentato in un modo o in un altro. La strategia del club biancoceleste è sempre stata quella di aspettare le ultime ore di mercato per riportarlo a “casa” in prestito secco o al massimo con diritto di riscatto. L’ex Verona è seguito dall’agente Giuffredi, che sta provando a inserire l’altro assistito Casale per aiutare Fabiani a liberare uno slot per far posto a un altro innesto dietro: l’Udinese non cede Bijol, bloccato il 30enne Samuel Gigot (accordo con il Marsiglia, con cui il rude centrale ha collezionato 22 presenze e 3 gol nella stagione 2023-24) e seguito insieme a Mbemba anche dal Toro. Lo United svende Lindelof, ma l’ingaggio è altissimo. Non c’è alcun problema per il tesseramento di Folorunsho, in quanto prodotto del vivaio: vedremo se il Napoli accetterà contropartite, al momento è fermo sulla formula dell’obbligo di riscatto, c’è il rischio di un braccio di ferro sul gong. Se non dovesse riuscire a incastrare Arthur, la Lazio potrebbe cedere all’intransigenza di De Laurentiis per non restare senza almeno un colpo in mano. Alle stesse cifre e con la stessa formula (prestito con obbligo a 12 milioni), Giuffredi può proporre un altro assistito in mostra contra la Roma sabato, e che Sarri avrebbe voluto trascinare da Empoli due anni or sono: anche Jacopo Fazzini, 21 primavere, potrebbe essere tesserato senza nessun altro taglio. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pedro: “Questo il mio ultimo anno. Baroni ha un’idea chiara….”

L’attaccante della Lazio Rodriguez Pedro ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano Il Tempo, svelando alcune importanti novità sul proprio futuro. Lo spagnolo ha un altro anno di contratto con i biancocelesti, ma nonostante ciò si era aperta la possibilità di un suo addio antcipato. Un’opione smentita prorio da Pedro, che si è detto voglioso di affrontare una nuova stagione con la Lazio. “Mi piace stare qui, con i compagni e con i tifosi della Lazio. Questo sarà il mio ultimo anno. Non so se smetterò di giocare a calcio, ma fino a quando starò qui, darò tutto per il gruppo. Se resto non lo so, ma io vorrei stare qui fino alla fine del mio contratto”.

Pedro ha poi parlato del nuovo tecnico biancoceleste Marco Baroni, esprimendosi in merito al suo modo di vedere calcio. “Lui ha un’idea molto chiara. Vuole andare sempre avanti, pressare alto. È un allenatore che gli piace giocare a calcio, muovere la palla veloce e andare al cross. Manca andare in campo e cercare di ottenere i risultati. Perché se non vinci arrivano le critiche, poi la negatività, per questo è importante essere tranquilli. Il problema del gol? Avanti abbiamo giocatori forti, con qualità e dinamismo. Dobbiamo tornare a fare gol anche con gli esterni, essere pericolosi, ci aspettiamo di fare grandi cose per portare la Lazio in alto”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, sirene spagnole per Pedro. Lotito: “Non ha ancora fatto un passo indietro”

Sirene arabe per Pedro. Lo spagnolo, che nelle scorse settimane era entrato nel mirino del Como e di alcune squadre spagnole, ha recentemente ammesso di voler rimanere alla Lazio, ma nel mercato tutto può cambiare da un momento all’altro. Come riporta Il Messaggero, sul numero nove biancoceleste sarebbe piombato l’interesse dell’Al Qadsiah. La pista araba, secondo il quotidiano, andrà monitorata nelle prossime settimane, con la Lazio che sotto traccia si augura che il calciatore possa accettare per completare il discorso tagli di ingaggi pesanti: “Io non caccio nessuno, ha ancora un anno e non ha fatto un passo indietro”

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DICHIARAZIONI

Pedro verso la permanenza: “Giocherò un altro anno con la Lazio. Non vedo l’ora di…”

Pedro e la Lazio, un matrimonio destinato a durare ancora un anno. E’ lo stesso canario a confermarlo in un’intervista ai microfoni di ‘El Dia’: “Offerte dalla Spagna ce ne sono state alcune. In questo momento è complicato, ma mi piacerebbe ritirarmi nel mio paese. Giocherò un altro anno alla Lazio. La verità è che non vedo l’ora di iniziare il ritiro tra poche settimane. Mi alleno più che posso nel pomeriggio per partire bene, con molta forza”.

Rispedite al mittente quindi, le voci che lo vedevano in procinto di lasciare Roma. Il contratto di Pedro si è rinnovato automaticamente nel cuore della scorsa stagione: è stata attivata l’opzione per un altro anno. Pedro si aggiunge alla lista di giocatori in scadenza nel 2025.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, quale futuro per Pedro? La situazione

Dia, Dele-Bashiru, Noslin o Stengs in entrata, ma c’è spazio per Pedro? Resiste il rebus legato allo spagnolo, vicnolato al club biancoceleste da un contratto fino al 30 giugno del 2025 grazie al rinnovo automatico scattato nel corso della stagione appena terminata al raggiungimento della 25esima presenza.

L’ex Barcellona ha rifiutato il Como dell’amico Fabregas ribadendo a Lotito l’intenzione di rispettare il contratto per provare a vincere un trofeo anche in Italia. Solo in caso di accordo con la società per la rescissione Pedro potrebbe lasciare la Lazio. Una prospettiva al momento lontana.