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‘NMM’ – D. Rossi: “In porta devono esserci le gerarchie. Taty titolare? Ci penserei. Tchaouna potrebbe diventare…” (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“Il Bologna, al momento, è la squadra più in forma. E questo si intuisce anche dai cambi: ieri il Napoli ha fatto delle sostituzioni che non hanno migliorato la situazione, i subentrati del Bologna invece hanno fatto bene. Cambiaghi è un innesto importante, cerca molto in porta.

Bergamo è un buon viatico per giovedì: hai vinto in casa di una diretta concorrente, forse anche più forte di te, con diversi cambi di formazione, quindi c’è entusiasmo.

Turnover? Per me quando Baroni non l’ha fatto è perché non vedeva alcuni pronti, non aveva garanzie.

Tchaouna? E’ un giocatore ‘elettrico’, ha fisico, anche frequenza di passo, ma non ha grande tecnica. Per me va in difficoltà soprattutto se deve giocare spalle alla parte. Magari un domani potrebbe diventare un quinto. Mi sembra un Dele-Bashiru, va inquadrato.

Noslin magari è più timido, ma ha tecnica, è più bravo tecnicamente e mi aspetto che il prossimo anno possa fare qualcosa di meglio. Stesso discorso per Isaksen: era timido, ma si vedevano le sue qualità.

A me Isaksen e Dele-Bashiru incuriosivano; quest’ultimo copre tanto campo, ha fisicità. Non ha tecnica sopraffina, ma ha la cilindrata.

Castellanos titolare? Io ci penserei, visto che viene da un infortunio muscolare e si gioca su quel campo, con quelle temperature. Per me il gioco non vale dalla candela. Comunque se devi rischiare un giocatore è comunque meglio metterlo dall’inizio.

Mandas-Provedel? Se gioca Mandas me lo aspetto anche nelle prossime partite. In porta secondo me devono esserci le gerarchie, a differenza degli altri ruoli. Se il tecnico ritiene che il secondo abbia scalato le gerarchie meglio continuare con lui, altrimenti si crea confusione. E’ importante per i difensori avere qualcuno alle spalle di cui fidarsi e Mandas sta dando sicurezza alla squadra.

Sulla carta il Bodo non dovrebbe impensierire ma su quel campo hanno costruito le loro fortune. E’ una partita che sfugge dall’aspetto tecnico. Sicuramente non sarà una gara facile”.

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Lazio, Provedel si riprende la porta: i numeri di San Siro danno ragione a Baroni

Si è ripreso la porta dopo la panchina di Venezia: Ivan Provedel a San Siro è stato protagonista di una prova importante, una di quelle a cui aveva abituato tutti in passato.

Come riporta il Corriere dello Sport Provedel veniva da un momento non esaltante ma a Milano ha fatto una gara praticamente perfetta come confermano anche i dati Opta: 38 tocchi di palla, 30 passaggi di cui due riusciti.

Baroni d’altro canto non ha mai dubitato di lui: il tecnico infatti più volte ha chiarito che le gerarchie tra i pali sono chiare. Quindi nessuna ‘bocciatura’ per Ivan ma solo un po’ di riposo. Resta lui il primo portiere, con Mandas che sta continuando a crescere e a migliorare e quindi proseguirà a giocare dal 1′ minuto in Europa League.

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Lazio, riflessioni in porta: Baroni conferma Provedel, ma l’alternanza con Mandas…

Riflessioni tra i pali per la Lazio. Baroni ha confermato Provedel dopo l’errore con il Napoli, è vero, ma il tecnico biancoceleste è pronto a valutare anche l’alternanza con Mandas tra Venezia, Coppa Italia ed Europa League. A riportarlo è il Corriere dello Sport. Il secondo portiere biancoceleste vive di attese e per lui questo trittico di appuntamenti sarà fondamentale per dare prova di affidabilità nel caso in cui venisse chiamato a difendere i pali della Lazio. Promesso anche il rinnovo per lui, sul piatto pronti 800mila euro, ma non ha ancora firmato.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, c’era una volta la porta inviolata: negli ultimi 60 anni…

Ormai la porta della Lazio non conosce tregua, nelle prime 8 giornate di campionato la squadra biancoceleste ha sempre subito goal. Come riportato da Il Messaggero per la Lazio la porta inviolata sta diventando un tabù. Negli ultimi 60 anni era successo solo due volte: nelle stagioni 1964/1965 e 2021-2022, nel primo anno di allenatore di Maurizio Sarri.

L’autogol di Gila contro la Juventus è l’ennesimo goal subito dalla Lazio in questa stagione. Anche nelle vittorie della squadra biancoceleste, la retroguardia si è fatta trovare impreparata. 

Nonostante il vantaggio in alcune partite la difesa sembra ancora non aver trovato i giusti automatismi, equilibri. Arrivando complessivamente a 12 goal subiti nelle prime 8 giornate del campionato di Serie A.