Anche per Tavares è tempo di bilanci. Il terzino portoghese, recentemente escluso dalla Nazionale, ha rilasciato una lunga intervista al portale Diario de Noticias. “A prescindere dalle cose buone che sono successe individualmente e collettivamente, soprattutto all’inizio della stagione, la verità è che alla fine abbiamo mancato i posti in Europa e questo ha frustrato i nostri obiettivi e le aspettative dei tifosi. È anche per loro che giochiamo e in questo senso, ovviamente, non ero soddisfatto, anche perché ci hanno sostenuto molto fin dall’inizio”. Inizia così l’analisi della stagione biancoceleste per Tavares.
“Andare alla Lazio è stato molto importante per me. Sono riuscito a ritrovare la regolarità e l’influenza che ogni giocatore cerca e a realizzare il mio obiettivo di arrivare in Nazionale. Sono stato il terzino con più assist in Italia, sono stato anche tra i migliori a livello europeo in questo senso, perché avevo la possibilità di mostrare che anche un terzino può offrire un contributo offensivo. Volevo la nazionale ed è arrivata. La mancata convocazione è stata una scelta arrivata in modo molto naturale, quando sono con il Portogallo sono tra i migliori giocatori al mondo e l’allenatore deve fare delle scelte; tutto era un po’ in stand-by a causa della finale di Champions League, che i portoghesi del PSG hanno vinto in modo spettacolare e quando sono arrivati, ovviamente non potevamo rimanere tutti”.
La chiosa: “A livello individuale, le cose sono migliorate molto in questa stagione alla Lazio, dove sono riuscito a trovare opportunità e costanza nel mio calcio. Mi sono adattato molto bene alla città e al club, sono stato accolto molto bene da tutti e le prestazioni hanno iniziato a essere positive. Ora mi concentro sul riposo e sul tentativo di dare il meglio di me nella prossima stagione”.
“Le condizioni di Nuno Tavares sono già un caso. Il terzino a Bologna si è fermato nel riscaldamento per dei fastidi all’adduttore che si era già infortunato a gennaio. Avrebbe dovuto svolgere degli accertamenti che però non sono mai stati fatti per sua scelta. A tal punto che la Instagram story del Portogallo comparsa ieri con il calciatore con tanto di valigia ha fatto imbufalire i tifosi della Lazio”. Così riporta l’edizione odierna del Messaggero nell’articolo dal titolo “Taty ancora fermo, out almeno 15 giorni. E Tavares è un caso”. La forza e il talento di Nuno Tavares vanno di pari passo con la sua fragilità muscolare. Diverse volte nel corso della stagione il numero 30 si è dovuto fermare per dei fastidi ma è stata l’ultima a generare polemiche. Il laterale ha saltato la sfida del Dall’Ara e la trasferta si è conclusa con una debacle per 5-0. Come se non bastasse, pochi giorni dopo la gara di Bologna, il portoghese ha risposto alla convocazione della nazionale lusitana per gli impegni di Nations League contro la Danimarca scatenando dibattiti. Tavares è con il Portogallo ma sta svolgendo lavoro in palestra, nei tifosi intanto cresce il dubbio che l’ex Arsenal possa aver anteposto la propria nazionale alla maglia della Lazio.
Il Portogallo ha diramato la lista dei convocati per gli impegni della pausa Nazionali. Nella lista è presente Nuno Tavares. Il terzino della Lazio strappa quindi la seconda convocazione consecutiva.
Didier Deschamps ha ufficializzato la lista dei convocati per la Francia, in vista delle partite contro la Croazia valide per i quarti di finale di Nations League, in programma giovedì 20 e domenica 23 marzo. Il ct francese non fa a meno di Mattéo Guendouzi, centrocampista della Lazio: il numero 8 biancoceleste sta giocando una grande stagione e una nuova convocazione è il premio giusto. Ecco la lista completa.
Un inizio di stagione come il suo non poteva passare inosservato. Nuno Tavares, arrivato alla Lazio quest’estate dall’Arsenal, è stato convocato per la prima volta dalla Nazionale portoghese per le partite di Nations League contro Polonia e Croazia. Il ct Roberto Martinez ha spiegato così la scelta, non nascondendo la sua ammirazione per il terzino: “Ha una fisicità e una condizione fantastica, ha avuto un inizio di stagione spettacolare. Nuno è un giocatore molto interessante per il Portogallo“.
Dopo una stagione negativa con sole otto presenze in campionato col Nottingham Forest, Nuno Tavares è esploso con la maglia della Lazio, realizzando otto assist in otto partite di Serie A e dando la sensazione di essere imprendibile sulla fascia sinistra. Insieme a lui, sono stati convocati dal Portogallo anche Francisco Conceiçao della Juventus e Rafa Leao del Milan, oltre ad alcuni ex Serie A come Ronaldo, Cancelo e Bruno Fernandes.
Iniziano a prendere forma le classifiche di Euro2024: poche soprese e tante certezze.
La squadra di Nagelsmann ha mostrato di essere una pretendente credibile al titolo. Ha espresso con convinzione organizzazione, qualità ed individualità nei suoi interpreti più rappresentativi. Hadominato sotto il piano del gioco mettendo in vetrina i suoi talenti quali, Wirtz,Musiala ed Havertz. Vedremo se la Germania riuscirà ad affermarsi in egual modo anche contro avversari di altro livello. Bene anche la Svizzera che si è imposta sull’Ungheria, esprimendo un bel gioco corale e candidandosi come possibile alternativa di valore del Girone A.
Nel Gruppo B brilla la Spagna che vince per 3-0 contro la Croazia. Le “furie rosse” si confermano tra le top d’Europa nonostante il fortissimo ricambio generazionale. La prossima sfida contro l’Italia, in programma giovedì 20 alle ore 21, sarà un banco di prova per entrambe. Gli azzurri hanno battuto l’Albania per 2-1, dove hanno dimostrato di possedere idee, organizzazione, qualità e principi di gioco offensivi in pieno stile spallettiano. La sfida al vertice sarà la prova della verità per entrambe: gli spagnoli sono superiori nei singoli ma Euro2021 ci ha insegnato che non va dato nulla per scontato.
Per quanto riguarda il Gruppo C, domina al momento l’Inghilterra dopo il successo per 1-0 contro la Serbia. Gli inglesi hanno subito giocato e vinto contro l’avversaria più temibile del girone, ottenendo un doppio vantaggio anche sulle inseguitrici Slovenia e Danimarca, che pareggiano 1-1. La Serbia deve ora cercare di ottenere subito una vittoria nel prossimo turno contro la Slovenia per rientrare in corsa come seconda.
Girone D: La Francia supera di misura l’Austria per 1:0. La nazionale di Deschamps balza al primo posto insieme all’Olanda vincitrice in rimonta per 2-1 contro la Polonia. Venerdì 21 ci sarà lo scontro diretto per la prima posizione ma i francesi potrebbero dover fare a meno di Mbappé. Il nuovo attaccante del Real si è infortunato al naso nel finale di gara. Si attende di capire se lo staff medico riuscirà a rimetterlo in piedi. Di contro, per Austria e Polonia sarà l’ultima chiamata. Visto che, un potenziale pareggio tra le prime della classe potrebbe rimettere tutto in discussione. In caso di vittoria nello scontro diretto, una delle due potrebbe tornare prepotentemente in corsa per la seconda piazza.
Nel Girone E, la notizia è la sconfitta del Belgio causata dalla Slovacchia di Calzona. Gli slovacchi si innalzano al primo posto in coabitazione con la Romania. La nazionale belga pecca di cattiveria. Lukaku vede annullarsi due gol e ne sbaglia altrettanti clamorosamente. Nell’altra sfida, i rumeni hanno avuto la meglio sugli ucraini con un sorprendente 3-0. Decisivi gli errori di Lunin e, in positivo, Stanciu, autore di un gol e di una prestazione da giocatore dilivello internazionale.
Per quanto concerne il Girone F, l’ultimo in ordine cronologico che si è giocato e concluso ieri sera, il match tra Turchia e Georgia ha regalato emozioni a non finire: il risultato di 3-1 premia la nazionale guidata da Montella ma Kvara e soci escono dal campo tra gli applausi. Nel big match delle 21, il Portogallo vince nel finale per 2-1 contro la Repubblica Ceca.
SPECIALE EURO 2024 – Il girone F del prossimo Europeo di Germania vede a confronto Portogallo, Repubblica Ceca, Georgia e Turchia. Girone piuttosto interessante con il Portogallo che si presenta con un mix di esperienza e giovani stelle e forte di un Europeo e una Nations League vinti negli ultimi otto anni.Gli fanno compagnia la sorprendente Turchia che ha vinto il girone di qualificazione mettendosi alle spalle la Croazia (terza al Mondiale 2022), la Repubblica Ceca che ha terminato a pari punti con l’Albania il suo girone davanti la Polonia e la Georgia che si è qualificata solo grazie alla vittoria della Lega C di Nations League.
Portogallo
Non servono presentazioni per una delle migliori nazionali al mondo. La stella del 39enne Cristiano Ronaldo ora all’Al-Nassr al suo sesto (e quasi certamente ultimo) Europeo continua a brillare assieme a tante altre, nella rosa dei convocati. CR7 detiene il record dei gol complessivamente realizzati nella fase finale degli Europei (14) e quello di presenze (25), ma è anche il capocannoniere del Portogallo nelle qualificazioni a Germania 2024 con ben 10 marcature.
Il c.t. Roberto Martinez ha chiamato anche due “italiani”: ovvero il portiere della Roma Rui Patricio e la stella del Milan Rafa Leao. Ma in Serie A sono passati anche Bruno Fernandes e Joao Cancelo. A difendere i pali del Portogallo ci penserà Diogo Costa. L’estremo difensore del Porto ha già vinto due Europei a livello giovanile con l’Under 17 e l’Under 19. In difesa, il commissario tecnico non rinuncia all’esperto Pepe. Come detto è Roberto Martínez l’allenatore. L’ex CT del Belgio ha grande voglia di rivalsa. Nonostante abbia guidato la cosiddetta generazione d’oro dei Diavoli Rossi, non è mai riuscito a conquistare un trofeo. Ci proverà ora con il Portogallo.
Repubblica Ceca
La giovane repubblica europea nata nel 1993 dalla scissione con la Slovacchia, arriva all’Europeo qualificandosi seconda a pari punti con l’Albania (8 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte per entrambe) e davanti alla più quotata Polonia, poi ripescata agli spareggi, alla Moldavia e alle isole Far Oer. La rosa della Cechia si presenta piuttosto interessante e con qualche elemento di spicco che potrebbe fare la differenza.
C’è tanto Slavia Praga in difesa in questa nazionale, che potrebbe proporre sia David Zima che Tomas Vlcek tra i possibili centrali, con le quotazioni di Ladislav Krejci in forte ascesa però, dopo l’ottima stagione allo Sparta. A centrocampo c’è David Jurasek astro nascente in Bundesliga con l’Hoffenheim. L’unico inamovibile sembra il ventinovenne Tomas Soucek del West Ham. In attacco l’unico sicuro del posto è certamente una vecchia conoscenza del calcio italiano, Patrik Schick, che a fianco (o in alternativa) avrà il suo compagno di reparto anche al Leverkusen, Adam Hlozek (21 anni e tanto talento da crescere). L’altro nome interessante è quello di Mojmir Chytil, grande protagonista della stagione con lo Slavia, dove ha messo a segno 13 reti in campionato.
Turchia
La Turchia si presenta a Euro 2024 con la voglia di vendicare la debacle nell’Europeo del 2020 – giocato nel 2021 causa Covid – che l’ha vista uscire ai gironi dopo aver perso tutte le sfide ed aver segnato solo un gol.
Un’altra cocente delusione è arrivata con il Mondiale in Qatar dove gli ottomani non furono in grado di qualificarsi. La Turchia ha vinto il suo girone di qualificazione finendo addirittura davanti alla Croazia (terza nell’ultimo Mondiale) e al Galles, con 5 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta e ben 14 gol fatti. Per quanto riguarda la rosa, in difesa spiccano Kaplan e Ozkacar che vestono al momento rispettivamente le maglie di Ajax e Valencia. Saranno loro i centrali di Euro 2024, mentre il romanista Celik e Muldur formeranno la coppia di terzini. Per il centrocampo c’è esperienza di Calhanoglu. Il giocatore dell’Inter – capitano della Turchia – ha maturato il maggior numero di presenze, 82, con la propria nazionale
Ma la Turchia può vantare uno dei più promettenti giovani prospetti del panorama europeo ovvero il diciannovenne Arda Guler del Real Madrid fresco vincitore della Champions e che nonostante i molti infortuni, ha realizzato 6 gol in appena 10 presenze in Liga. Dallo scorso settembre l’allenatore della nazionale Luna e Stelle è Vincenzo Montella, che al suo esordio ha battuto la Croazia fuori casa, contribuendo in maniera decisiva alla vittoria nel girone di qualificazione. Montella è alla sua prima esperienza sulla panchina di una nazionale.
Georgia
La Georgia partecipa per la prima volta a una rassegna continentale. Infatti, sebbene diversi giocatori georgiani abbiano partecipato agli Europei quando facevano parte dell’Unione Sovietica, questa è la prima volta che la Georgia si presenta al torneo come repubblica indipendente. Il percorso della giovane nazione verso l’Europeo è stato piuttosto tortuoso: nelle qualificazioni è finita al quarto posto (e dunque eliminata) in un girone dominato dalla Spagna in cui nemmeno la terza (la Norvegia) ha avuto la chance dei playoff. Ma la vittoria della Lega C di Nations League – e la conseguente promozione in Lega B – ha consentito ai georgiani di avere un’altra chance di qualificazione al campionato d’Europa 2024. Negli spareggi la Georgia ha eliminato il Lussemburgo in semifinale (2-0) e nella finale ha avuto la meglio sulla Grecia (0-0 dopo i tempi supplementari, 4-2 dopo i tiri di rigore), ottenendo la qualificazione al campionato europeo.
Non sono molti i giocatori illustri che compongono la lista dei convocati dei Crociati. Oltre alla stella di Khvicha Kvaratskhelia del Napoli, ci sono anche giocatori come Budu Zivzivadze, ma soprattutto il ventitreenne Georges Mikautadze. La stellina dell’Ajax in prestito al Metz è il numero 10 della Georgia, è ha realizzato 11 gol in 17 partite. L’allenatore è una vecchia conoscenza del calcio: il francese Willy Sagnol, gloria del Bayern Monaco che ha assunto il ruolo di commissario tecnico nel 2021. Per lui è la prima vera esperienza con una nazionale maggiore.
Roma 21/10/2021 - Europa League / Lazio-Marsiglia / foto Image Sport
nella foto: tifosi Lazio
In considerazione della la situazione epidemiologica del Portogallo, dal 1º dicembre 2021 fino al 20 Marzo 2022 vige lo stato di calamità.
Tutti i passeggeri di età pari o superiore ai 12 anni che fanno ingresso o transitano in Portogallo, devono presentare uno dei seguenti documenti:
– Certificato UE di guarigione o equivalente, oppure – Certificato UE di vaccinazione completata da più di 14 giorni o equivalente (sono sufficienti due dosi), oppure – Certificato di test molecolare negativo (NAAT), eseguito non più di 72 ore prima della partenza, oppure Certificato di test antigenico, eseguito non più di 24 ore prima della partenza.
Si segnala che dal 7 febbraio 2022 in Portogallo il test antigenico ha una validità massima di 24h e non più48h. Il test PCR continua a mantenere la validità di 72 ore.
Per eventuali verifiche della correttezza/completezza della documentazione (PLF + Certificati) prima del viaggio, si consiglia comunque di contattare le compagnie aeree.