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PRIMAVERA

Colpo Primavera, la Lazio sbanca Torino e vola ai quarti di finale

Primavera TIM CUP | Ottavi di finale

Mercoledì 6 dicembre 2023, ore 12:00

JUVENTUS (3-4-2-1): Zelezny; Savio (64′ Grelaud), Gil, Martinez; Bassino, Ngana, Grosso, Pagnucco; Crapisto, Florea; Pugno (64′ Bigi). A disp.: Radu, Firman, Boufandar, Domanico, Giorgi, Scienza, Finocchiaro, Scarpetta, Mazur. All.: Paolo Montero

LAZIO (4-3-3): Renzetti; Bedini, Dutu, Ruggeri, Milani; Sardo (87′ Nazzaro), Bordon, Yordanov (74′ Cuzzarella); Sana Fernandes (87′ Cappelli), D`Agostini, Sulejmani (64′ Di Tommaso). A disp.: Magro, Petta, Tredicine, Bigotti, Marini, Zazza. All.: Stefano Sanderra

Arbitro: Francesco Zago (sez. di Conegliano)

Assistenti: Ravera – Moroni

Ammoniti: Ngana, Martinez (J); Bordon, Bedini (L)

Espulsi: ///

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SETTORE GIOVANILE

Primavera, bis Lazio sul Cosenza

LAZIO-COSENZA 2-0
Marcatori: 2Cappelli, 76 Yordanov

LAZIO – Renzetti, Petta, Yordanov, Dutu, Serra (53Farcomeni), Bigotti (69 Napolitano), Marini, Cappelli (86Tredicine), Urbano (53 Sulejmani), Zazza (53` Ruggeri), Nazzaro
A disp.: Martinelli, Bordon, Milani, Ferrari, Marinaj, Gelli.
All.: Stefano Sanderra

COSENZA – Castelnuovo, Bonofiglio (86Zilli), De Salvo (63 Attanasio), Occhiuto, Contiero (46Klavins), Bellotti (46 Barone), Armari, Di Porto, Musella, Touadi, Violante (63` Pignataro).
A disp.: Sicilia, Mammolito,, Basile, Federico, Essengue.
All.: Antonio Gatto


Arbitro: Maria Marotta (sez. Sapri)
Assistenti: Daljit Singh – Gian Marco Cardinali
NOTE. Ammoniti: 39′ De Salvo (C), 58′ Nazzaro (L), 74′ Marini (L), 77′ Attanasio (C)
Recupero: 1′ pt, 5′ st.

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PRIMAVERA

Dutu come Provedel: gol all’ultimo respiro. Lazio-Sassuolo 1-0, il tabellino

Dutu consegna alla Lazio 3 punti fondamentali, grazie ad un gol in ‘zona Provedel’. Ultimo pallone della partita che rende giustizia ad un secondo tempo in cui i ragazzi di Sanderra hanno attaccato a testa bassa. Al Fersini, è 1-0 per la Lazio. 7 punti in classifica dopo 4 giornate.

LAZIO-SASSUOLO 1-0

LAZIO (4-3-3): Magro; Bedini, Dutu, Ruggeri, Milani; Di Tommaso, Bordon, Napolitano (66′ Yordanov);. Serra, Sulejmani (79′ Cappelli), Gonzalez.

A disp.: Martinelli, Renzetti, Petta, Bigotti, Nazzaro, Farcomeni, Marini, Urbano, Zazza.

All.: Stefano Sanderra

SASSUOLO: Scacchetti, Loeffen (76′ Ioannou), Russo, Leone (76′ Pigati), Baldari (63′ Cinqugrano), Seminari, Knezovic (76′ Piantedosi), Cannavaro, Lipani, Falasca, Parlato.

A disp.: Zouaghi, Okojie, Lopes, Rovatti, Caragea, Neophytou, Corradini.

All.: Emiliano Bigica

Arbitro: Matteo Centi (sez. Terni)

Assistenti: Andrea Bianchini – Elia Tini Brunozzi

NOTE: Ammoniti: 12` Falasca (S), 22` Napolitano (L), 24` Cannavaro (S), 68′ Loeffen (S), 79′ Bedini (L). Espulso: 61` Falasca (S)

PRIMAVERA 1 TIM | 4a giornata

Sabato 23 settembre 2023, ore 11:00

Stadio Mirko Fersini, Formello (RM)

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SETTORE GIOVANILE

Primavera, Lazio ok a Formello: battuto il Verona

LAZIO (4-3-3): Magro; Bedini, Dutu, Ruggeri, Milani; Di Tommaso, Nazzaro, Napolitano; Sanà Fernandes, Gonzalez, Balde.

A disp.: Martinelli, Renzetti, Petta, Serra, Tredicine, Sulejmani, Marini, D’Alessandro, Capelli, Urbano, Zazza.

All.: Stefano Sanderra

HELLAS VERONA: Toniolo; Rigo, Dalla Riva, Nwanege, Calabrese, Patanè, Dentale, D’Agostino, Diao, Corradi, Cissè.

A disp.: Ravasio, Marchetti, Agbonifo, Szimionas, De Battisti, Doucourè, Valenti, Trevisan, Fagoni, Pavanati, Vermesan.

All.: Paolo Sammarco

Arbitro: Luca Cherchi (sez. Carbonia)

Assistenti: Fabio Catani – Markiyan Voytyuk

PRIMAVERA 1 TIM | II giornata

Sabato 2 settembre 2023, ore 14:30

C.S. La Borgesiana, Roma

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SETTORE GIOVANILE

Rocchi, il ritorno: incontro con la Lazio, guiderà una squadra giovanile

Bandiere che vanno, bandiere che tornano. L’ultima stagione è stata quella degli addii di Igli Tare e Stefan Radu, due uomini che hanno segnato i tempi recenti di storia della Lazio. Diciotto anni il primo (tra giocatore e dirigente), quindici il secondo (sempre con gli scarpini ai piedi). 

Lazio, il ritorno di Rocchi

Due addii pesanti a Formello (anche se per il romeno non è ancora escluso un nuovo ruolo), che saranno in parte compensati da un gradito ritorno, quello dell’ex capitano Tommaso Rocchi. Si era preso un anno sabbatico e lo ha sfruttato per prendere il patentino da allenatore UEFA Pro. Ora è pronto per tornare a casa, anche se ancora non è stata stabilita quale sarà la selezione che sarà sotto la sua gestione. Ne ha parlato con la società poco tempo fa, in una visita avvenuta in gran segreto nel centro sportivo di Formello per discutere il suo futuro. Quel che è certo è che questo sarà ancora alla Lazio, dove nella sua carriera da calciatore ha giocato per 8 anni e mezzo (segnando 105 reti, sesto miglior marcatore della storia del club), diventando poi allenatore del vivaio e rimanendoci per sei anni, guidando i Giovanissimi Provinciali Fascia B, l’Under-14, l’Under-15 e l’Under-18. 

Renga: è in arrivo un nuovo dirigente nello staff giovanile

Non si tratta di una vecchia gloria, ma ci sarà di sicuro anche un altro movimento all’interno del settore giovanile della Lazio. Si tratta di Francesco Renga (figlio dell’ex giornalista Roberto, scomparso lo scorso settembre), che ha dato l’addio al Latina dopo sei anni in cui ha ricoperto la carica di team manager. Lo stesso ruolo che occuperà a partire da questa stagione nella Primavera biancoceleste, dal momento che ha accettato la proposta ricevuta dal club laziale. Una posizione che dovrebbe ricoprire insieme a Salvatore Schietroma, un’istituzione nel centro sportivo di Formello, sul modello di quanto accaduto in prima squadra con Maurizio Manzini e Stefan Derkum. Si metterà al servizio di mister Sanderra, che due mesi fa ha ottenuto la promozione in Primavera 1. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Calori: “Per tre competizioni serve abitudine, organico e Sarri. Primavera? Il talento c’è…” (AUDIO)

Alessandro Calori, ex calciatore del Perugia che decise – con il suo gol alla Juventus – il campionato 1999/2000 in collegamento a Radiosei

Mister, ci racconti la sua esperienza nella Primavera biancoceleste

“Ho fatto un percorso da allenatore, quella alla Lazio è stata la prima in un settore giovanile. In genere si fa il percorso inverso, ma è stata una bella esperienza. Ci sono molti ragazzi di talento, sono contento che la squadra sia tornata in primavera 1. Abbiamo fatto un percorso di crescita, creato una base per poter tentare di fare il grande salto fra i professionisti. Bertini, Ruggeri Crespi… sono ragazzi che devono misurarsi con realtà importanti. Non è facile proiettarsi subito nella realtà della Lazio, ma iniziare dalle serie minori può dare loro la possibilità di migliorarsi”.

Sarri, un modello?

“Ha fatto un percorso da allenatore chiaro. E’ partito dal basso, è un insegnante di calcio a tutti gli effetti. Ha una metodologia sua, utilizza i giocatori quando li ritiene pronti. Certamente chiama spesso i giovani in prima squadra, per allenarsi con i grandi e acquisire conoscenze. Non bisogna illudere i ragazzi, ma farli crescere con pazienza. Poi certo, al netto dei passaggi obbligati, il merito viene sempre ricompensato”.

Il rendimento della Lazio

“La Lazio sta facendo un campionato da primi posti. Attraverso il gioco arrivano i risultati, questo il credo di Sarri. A tre dalla fine ha buone probabilità di raggiungere l’obiettivo. Per giocare tre competizioni al meglio serve abitudine e soprattutto un organico di 22 giocatori. Ci sono anche altre componenti e dei momenti favorevoli. A volte per costruire un ciclo importante c’è bisogno di anni di lavoro. Aggiungere pezzi importanti ogni estate e migliorare la rosa, questo è il margine di miglioramento. C’è bisogno di Immobile al meglio, la conferma della crescita di giocatori come Luis Alberto e Milinkovic e penso anche a Zaccagni. Felipe ha trovato continuità. Per vincere si devono incastrare tanti fattori, pensate al Napoli questa stagione. Le pressioni? Sarri vuole alzare l’asticella per poter fare uno step in più. Ci stanno provocazioni e stimoli per non accontentarsi di ciò che si ha, ma puntare in alto”.

Dario Cadeddu

19/05/2023

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PRIMAVERA

Lazio, poker e Supercoppa: a Genova è 0-4

Poker e Supercoppa: la Lazio di Sanderra chiude al meglio la stagione. Dopo la promozione diretta in Primavera 1, arriva la ciliegina sulla torta: la Supercoppa. Battuto il Genoa 0-4 a Marassi grazie ai gol di Diego Gonzalez, doppietta di Sana Fernandes e autogol finale genoano.

GENOA-LAZIO 0-4

Marcatore: 9` Gonzalez, 40`, 86` Sana Fernandes, aut. Gagliardi 

GENOA (4-2-3-1): S. Calvani; Scaravilli (69` Gagliardi), G. Calvani, Bolcano, Lattuchella (58` Boti); Palella (58` Sarpa), Arboscello (75` Bornosuzob); Ambrosini, Accornero, Papadopoulos (58` Mosole), Debenedetti.

A disp.: Sattanino, Bogunovic, Pittino, Cagia, Toniato, Casagrane, Rimondo.

All.: Alessandro Agostini

LAZIO (4-3-3): Magro; Floriani, Dutu, Ruggeri, Bedini; G. Rossi, Coulibaly, Napolitano (75` Milani); Balde (90`+2` A. Rossi), Gonzalez (88` Di Tommaso), Sanà Fernandes (88` Petta).

A disp.: Maliszewski, Martinelli, Cesari, Serra, Bigonzoni, Crespi.

All.: Stefano Sanderra

Arbitro: Luca De Angeli (sez. Milano)

Assistenti: Gilberto Laghezza-Manuel Marchese

NOTE: 27` Ambrosini (G), 35` Gonzalez (L), 41` Sana Fernandes (L), 43` Papadopoulos (G), 65` Sarpa (G), 90` Dutu (L)

Recupero: 3` pt, 4` st.

Supercoppa Primavera 2

Giovedì 18 maggio 2023, ore 14:30

Stadio Luigi Ferraris, Genova

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APPROFONDIMENTI

Lazio Primavera di nuovo in A: vola su nel cielo aperto…

La Lazio Primavera pareggia la gara interna col Cosenza, ma si laurea prima in classifica matematicamente, accedendo direttamente alla Primavera 2. In occasione dell’ultima fatica biancoceleste, vi riportiamo l’editoriale di Alessandro Zappulla su Lalaziosiamonoi.it. “Come può uno scoglio arginare il mare..”, cantava Lucio Battisti in una sua vecchia canzone. Come può una difficoltà, seppur grossa, sbarrare la strada alla dimensione di questa Lazio. È dalle note di, “Io vorrei, non vorrei…” che deve aver preso spunto e coraggio questa stagione importante della Primavera. Una scalata partita l’estate scorsa quando Claudio Lotito ha voluto impartire una sterzata decisiva alla solita storia, collocando al vertice della piramide delle giovani aquile, suo figlio Enrico. Con lui un vecchio lupo di mare del calcio: Angelo Fabiani,  che oltre a far crescere il rampollo di famiglia sotto la sua ala protettiva si è preso l’onere e l’onore di ricollocare la Lazio nel posto che le compete: la Serie A. La Lazio e la sua storia, ricca di passione, aneddoti, sciagure e momenti di gloria. La Lazio e il suo settore giovanile che sino a un lustro fa poteva vantare su un passato eroico e di formazione, senza mai l’onta del baratro. Quella cantera biancoceleste, che nella sua lunga epopea ha tirato fuori, campioni come Giordano, Manfredonia, Nesta, Di Canio. Quella scuola che ha annoverato maestri come Vatta e Patarca. Quella Primavera di audace ispirazione, indegnamente divenuta maledetta negli inferi della B. Oggi si è ripresa la scena tornando in A. Oggi i ragazzi di Sanderra sono tornati a volare verso orizzonti sconfinati. Primo posto blindato dopo una stagione con una partenza diesel. Un comparto unico e solido, caratterizzato dalla presenza costante della dirigenza affiatata. La sinergia tra Enrico Lotito e Angelo Fabiani ha tenuto la barca dritta fra le turbolenze di inizio campionato. Giocatori messi alla porta, ricostruzione dal basso, puntando su innesti di qualità. Il tutto blindato dall’obbligo di tener fede ai sani principi del rispetto e della disciplina, che in un club ambizioso come la Lazio non possono mai venir meno. Oggi le ali di questa Primavera sono spiegate verso “Distese azzurre e verdi terre…” Con  l’imprudenza acerba di chi ha voglia di spiccare il volo “… Su nel cielo aperto e poi giù il deserto. E poi ancora in alto con un grande salto…”. Torna in A, vai Lazio Primavera, non fermarti più!

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PRIMAVERA

Lazio Primavera: ultimi assalti per uscire dall’inferno

Dopo la brutta prestazione contro la Ternana, sabato scorso la Lazio Primavera ha steso la Viterbese con una prestazione da stropicciarsi gli occhi di Gonzalez e si è confermata prima forza del campionato.

Domani alle 15 i biancocelesti saranno chiamati al terzultimo sforzo della regular season nella speranza che siano davvero le ultime tre partite, senza coda dei playoff. 

E dunque al Centro Sportivo Ferdeghini di La Spezia i capitolini sfideranno i liguri attualmente quinti in classifica con un’assenza pesante, quella di Balde, espulso nella scorsa partita. 

C’è da tenere a distanza l’Ascoli staccato di 4 lunghezze che sarà impegnato a Cosenza, attualmente a pari punti con lo Spezia.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Primavera, poker alla Viterbese con show di Gonzalez: promozione vicina

La Lazio continua la corsa verso la Primavera 1; la squadra di Sanderra ha archiviato la pratica contro la Viterbese vincendo 4-1. Al Fersini degna di nota la tripletta di Gonzalez, che ha realizzato due rigori; prima di lui in gol Napolitano. A nulla è servita la rete degli ospiti, siglata da Capparella al 67′ (per il momentaneo 2-1). Quando mancano tre gare alla fine, i biancocelesti restano primi a +4 dall’Ascoliche ha battuto la Reggina in casa. Nel prossimo match i laziali sfideranno in trasferta lo Spezia, quinto in classifica, con un occhio agli ascolani che giocheranno a Cosenza, contro i sesti. Il Tempo