Categorie
APPROFONDIMENTI STATISTICHE

Lazio, difesa al top anche senza Romagnoli: Provedel a -4 clean sheet da Pulici

La Lazio si rialza a Salerno, concede il bis in campionato dopo aver indirizzato il discorso qualificazione in Conference e si regala un pomeriggio in controtendenza rispetto alle ultime uscite. Questa volta fa bene nella ripresa, va in vantaggio per la 18^ volta senza farsi riprendere e impone se stessa contro una piccola, vendicando anche il match di andata. La costante, invece, riguarda la difesa: a Salerno è arrivato il 12^ clean-sheet su 23 gare giocate in A, una media altissima, in oltre il 50% delle partite Provedel non ha incassato reti. La seconda inviolabilità di fila (Europa compresa) senza il proprio leader difensivo, Alessio Romagnoli. Segno di meccanismi rodati e della chiara identità nella fase difensiva che è tornata ad essere supportata da concentrazione ed applicazione. Ora Provedel accarezza la possibilità di riprendere il mito Felice Pulici che nella stagione del primo scudetto restò per 16 volte senza subire reti.

(PUBBLICATO ALLE 12,05)

Categorie
AMARCORD

Quattro anni fa, se ne andava Felice Pulici…

Pu-Pu-Pulici per sempre“. Il coro che lo stadio intonava per esaltare le gesta del numero uno della Lazio del ’74. Così il club biancoceleste ha deciso di ricordare sui propri canali social la leggenda Felice Pulici, scomparso quattro anni fa oggi. Il portierone fu uno degli eroi della sgangherata ‘Banda Maestrelli‘ che portò a Roma il primo tricolore. Attualmente detiene il quarto posto nella classifica all-time dei portieri meno battuti in campionato (606 minuti). Alla fine della carriera da calciatore è stato per anni dirigente laziale, dimostrando sempre l’amore per questi colori. Indimenticabile la storica frase: “La Lazio non è una squadra di calcio. La Lazio ti entra dentro, ti cattura, è lei che ti sceglie, e come i giovani figli di Sparta attrae a sé solo chi è disposto a soffrire, perché quando c’è la Lazio di mezzo non c’è mai nulla di facile“.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – “Due uomini, una grande storia”, G. Pulici: “Il 12 Maggio di papà con lo scudetto e la mia nascita” (AUDIO)

Una bella iniziativa in cui non mancherà l’emozione. Venerdì 27 maggio, allo stadio di Andrea Pesciarelli  presso il Due Ponti Sporting Club in via dei Due Ponti a Roma, si svolgerà “Due Uomini… una grande Storia”. Un torneo amatoriale di calciotto per ricordare due grandi personaggi del mondo Lazio: Felice Pulici da un lato e il capitano Pino Wilson dall’altro.

GABRIELE PULICI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Oggi non giocherò, mi voglio godere la giornata dedicata a papà e Pino. Mi è stato chiesto di scendere in campo per indossare la maglia di mio padre, ma con questo caldo mettere quel tessuto non è proponibile (ride, ndr)”

Un 12 Maggio indimenticabile

Il giorno di Lazio-Foggia, giorno decisivo per il primo scudetto della Lazio, papà ricevette la notizia della ma nascita. Ma dopo aver vinto il titolo. Lui scese in campo, ma ancora non ne era a conoscenza. Maestrelli decise di comunicarlo a fine partita per non condizionare la sua partita. Tutti sappiamo poi come è andata ed al fischio finale della partita lui scappò e raggiunse mamma a Milano. Prima però fu protagonista di uno slalom tra tutti i tifosi festanti sul prato dell’Olimpico. Si riaggregò alla squadra alla viglia dell’ultima partita di campionato. Per lui quel 12 maggio fu un giorno unico, lo scudetto della sua Lazio e la mia nascita”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Strakosha a 4 passi da Pulici: “Una leggenda. Con il Venezia sarà dura, ma siamo maturi”

matchprogram #laziovenezia @thomas_strakosha a meno due dalle 200 presenze con la @official_sslazio e a meno 4 da Felice #Pulici: “Un orgoglio essere così vicino ad una leggenda biancoceleste. Con il Venezia sarà difficile, anche loro hanno bisogno di punti. La Lazio di Sarri una delle più mature. Siamo cresciuti molto”