Ecco la prima trappola per la Lazio. La passata stagione vittoria contro l’Inter a ottobre e, poi, la settimana successiva, show di Simeone con una delle peggiori sconfitte dell’era Sarri a Verona (4-1). Il tecnico lo sa, la trasferta di oggi (ore 18.30) a Marassicontro una Samp colpita al cuore dalla batosta di Salerno e con la panchina di Giampaolo che già scricchiola, è un primo crocevia importante per capire se la Lazio riesce a non cadere spesso dopo una super prestazione. Tant’è, l’avversario è temibile per tanti motivi, soprattutto nel suo stadio dove ha perso alla prima giornata contro l’Atalanta una sfida molto equilibrata e poi ha bloccato la Juve sullo 0-0. Sarri ne ha parlato ai suoi già nella pancia dell’Olimpico per lanciare l’allarme quando ancora i tifosi fuori festeggiavano il 3-1 inflitto all’ex Inzaghi: «Dobbiamo dare un seguito a questa partita e fare tutti insieme il salto di qualità. Nella scorsa stagione abbiamo sofferto i turni successivi alle partite europee e alle nostre grandi vittorie». C’è, quindi, attesa per la risposta di un gruppo che deve dare un segnale di continuità dopo tanti passaggi a vuoto quando il peggio sembrava passato. Sarri ha parlato molto con la squadra in questi giorni e si aspetta una risposta importantez l’ho. Il Tempo