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APPROFONDIMENTI

Sarri-Luis Alberto: il confronto e il ‘patto’

Lo ha detto Lotito, lo ha ribadito Tare: “Luis Alberto non si muove”. Al netto delle dichiarazioni in ‘calciomercatese’, a Formello si lavora per far sì che la permanenza dello spagnolo non sia ‘solo’ una soluzione di ripiego. Il Corriere dello Sport racconta di un confronto avvenuto con Sarri, al termine del quale il giocatore si sarebbe ‘riallineato’, firmando idealmente una sorta di patto di stabilità. La concorrenza a centrocampo è aumentata ed anche a livello tattico, Sarri ha più soluzioni. Vecino è in crescita – a livello di condizione – e potrebbe essere la chiave per un inserimento in pianta stabile di Marcos Antonio, che sogna il debutto a Torino. Per Luis – insomma – la necessità di imporsi nuovamente, di riprendersi la Lazio. Tuto di guadagnato in generale per il club, che può contare – rispetto alla scorsa stagione – su una competizione serrata e su nuovi equilibri ancora da decifrare.

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APPROFONDIMENTI

Emerson dice ‘no’ al West Ham: Sarri spera, intanto Lotito…

Due mensilità in anticipo e i premi legati alla qualificazione in Europa League la scorsa stagione. Lotito lancia un messaggio ai suoi, con questa mossa – riportata da ‘Il Messaggero’ – il patron biancoceleste cavalca l’entusiasmo generato dalla campagna abbonamenti e dalla prima vittoria in stagione. Non solo però, perché – nonostante abbia chiuso a parole il calciomercato – Lotito sta lavorando per cercare di accontentare Sarri con l’ultima operazione. Non si tratta del vice Immobile, né della mezzala (Luis Alberto sempre più vicino alla permanenza) ma del terzino sinistro. L’uscita di Acerbi (Inter sempre in pole) e di altri giocatori ai margini del progetto (Akpa, Fares e Kiyine su tutti) potrebbe spianare la strada ad Emerson Palmieri. Un tentativo verrà fatto comunque, anche se la priorità resta quella di liberarsi di ingaggi onerosi. Ultime settimana intense dunque, intanto lo stesso Palmieri ha detto ‘no’ al West Ham: vuole tornare in Italia, spera fino all’ultimo che la Lazio faccia la sua mossa. Sul fronte Hysaj (altro giocatore in cerca di sistemazione) non si muove nulla. Il Valencia non ha presentato alcuna offerta.

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FORMELLO

FORMELLO – Doppia seduta: differenziato per Pedro, Casale scalpita

Doppia seduta per i biancocelesti. Questa mattina a Formello Sarri ha avuto il gruppo praticamente al completo. Pedro, che ha saltato tutta la scorsa settimana di allenamenti e di conseguenza anche la prima di campionato, ha svolto un lavoro differenziato e punta a rientrare fra i convocati per la gara contro il Torino. Romagnoli – che ieri pomeriggio è stato gestito da Sarri – potrebbe far coppia con Casale. Nulla è escluso al momento, anche se Patric sembra avere qualche possibilità in più di partire dal 1′. Se in attacco dubbi proprio non ce ne sono, a centrocampo è ancora tutto aperto. M. Antonio freme, ma Sarri potrebbe scegliere nuovamente Cataldi, con Milinkovic e uno fra Luis Alberto e Basic. I prossimi giorni saranno decisivi, oggi la seconda seduta è in programma alle ore 18.00.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Sembrava stregata, ma sono soddisfatto. Luis Alberto? L’ho visto bene”

Maurizio Sarri ai microfoni di SkySport, al termine del match contro il Bologna.

Mi è piaciuto il clima dell’Olimpico, ma anche l’atteggiamento della squadra. Sembrava una partita stregata visto che tutti gli episodi ci stavano andando contro, ma siamo rimasti in partita riuscendo anche a ribaltarla: con 32-33 gradi alla prima di campionato e diversi minuti in inferiorità numerica, non era semplice arrivare fino in fondo. Luis Alberto? L’ho visto abbastanza bene, è entrato a fare un lavoro non del tutto adatto alle sue caratteristiche: in quel momento era importante che si alzasse Milinkovic per giocare al fianco di Immobile, Luis Alberto ha fatto bene e sono soddisfatto”.

Lazzari non è solo un terzino, ma un’ala in più: un commento?
“Quando un giocatore fa dei miglioramenti, il merito più grande è il suo. Pensava di non essere adatto per giocare in una linea a quattro, ma giorno per giorno si è reso conto di potercela fare”.

Com’è cambiata questa partita?
“In queste situazioni bisogna anche improvvisare. A parte la parte centrale del primo tempo, i ragazzi sono stati in partita: basta un episodio per cambiare certe gare. Come si diceva nell’intervallo, eravamo tutti convinti di poterla ribaltare: c’era agonismo ma anche tranquillità dal punto di vista mentale, mentre tatticamente abbiamo anche improvvisato”.

Felipe Anderson e Zaccagni possono fare la differenza sulla classifica finale della Lazio?
“Questo sarebbe lo step che dobbiamo fare, ma non è facile: ci metterei dentro anche Cancellieri, che mi è sembrato molto vivo e partecipe nella fase finale della partita. Anderson e Zaccagni hanno fatto una buona partita, ma ad essere sincero credo possano fare anche di più”.

Sente una Lazio più “sua” rispetto allo scorso anno?
“Nella parte finale della scorsa stagione ero soddisfatto della squadra, ma poi l’abbiamo dovuta cambiare perché l’età media della rosa era troppo elevata. C’era da aprire un nuovo ciclo, abbiamo preso diversi giocatori d’esperienza e parecchi giovani”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Non abbiamo speso, abbiamo investito. Luis partecipe, Sergej mi fa stare tranquillo. Mou? Se la Roma…” (AUDIO)

Maurizio Sarri in conferenza stampa presenta la prima stagionale contro il Bologna.

Si parte, che Lazio vuole vedere?
“La partita d’esordio è sempre difficile e delicata. Il cambiamento tra la modalità partita e partite vere non è automatico, inoltre gli avversari ci hanno sempre creato difficoltà. Speriamo di vedere una Lazio che chiaramente non può essere al top, ma di vederla su livelli accettabili”.

A che punto siete dopo un mese di ritiro?
“Stiamo facendo più fatica di quello che avevamo previsto nello scaricare i carichi di lavoro. Molto probabilmente il terreno che abbiamo trovato all’inizio non ci ha aiutato, c’era tanta sabbia e i carichi erano più pesante. In questi ultimi giorni siamo più brillanti, speriamo di essere pronti”.

Il calendario folle:
La stagione è più folle del previsto, già pensare di giocare domani alle 18.30. Dopo il lockdown erano alle 20,45… è già un’incogruenza. In Italia si sta facendo di tutto per non vendere il nostro prodotto”.

Aveva detto che anche il secondo anno poteva essere di nuovo un anno zero…
“Noi avevamo una delle rose più vecchie d’Europa, c’era questa necessità. Questo inevitabilmente ti comporta di dover riniziare un percorso. È la base dello scorso anno, ma il percorso inizia ora.”

Alcuni giocatori hanno parlato di Champions…
“Abbiamo ringiovanito la squadra, dobbiamo essere competitivi come il ciclo scorso. Nessuno di noi penso possa sapere il nostro potenziale: secondo me lo abbiamo a patto che diventiamo una squadra vera. Se riusciamo a creare questo tipo di mentalità forse riusciremo a fare qualcosa di importante”.

Quanto le garba la squadra?
“Mi piace, abbiamo fatto qualcosa di logico, che rientra nelle dimensioni della nostra società. Non possiamo comprare giocatori top in giro per l’Europa, dobbiamo trovare percorsi alternativi. Poi sarà il campo a dire se lo abbiamo fatto bene, ma mi piace che la società ha preso una strada logica per garantire un futuro tecnico alla squadra e una solidità alla società”.

Chi sarà il portiere domani sera?
“Non ho deciso. Maximiano sta lavorando con noi da più tempo, Provedel si è inserito molto bene. Entrambi durante la stagione troveranno spazio”.

Lotito l’ ha accontentato sul mercato, sente pressione?
“No, ho fatto richieste in base alle esigenze della società. Non ho responsabilità. Noi non abbiamo speso, abbiamo investito. Se c’è qualcuno che ha speso sono loro. Ringrazio Josè per la fiducia, spero di accontentarlo, e proprio perché ho fiducia ti dico che il secondo posto della Roma è una delusione”.

Come sta Luis Alberto?
“È stato male per davvero, c’è un referto medico. Quando tornò qui i primi allenamenti li fece con giramenti di testa, ha avuto una situazione abbastanza travagliata. Lo disse lui quelle che erano le sue aspettative, di un ritorno in Spagna e quindi penso che sia stato per una parte di raduno condizionato. Negli ultimi tre o quattro giorni però, da quando si sente meglio fisicamente, l’ho sentito molto partecipe”.

Sente la necessità di un terzino sinistro?
“Un sinistro naturale ci garantirebbe più spinta e più costruzione dal basso. Vediamo la situazione come evolve, però abbiamo fatto un anno con un destro a sinistra e ne possiamo fare un altro”.

I tifosi hanno risposto presente:
“Sono contento, spero di ripagare la loro fiducia”.

Questa squadra può supportare un trio Milinkovic, Marcos Antonio e Luis Alberto?
“Boh, solo il campo lo dirà. Ha caratteristiche diverse, l’impatto fisico non è lo stesso, ma è un grande pensatore e ha grande qualità. Lo dovremo valutare sulla nostra pelle a costo di rimetterci qualcosa”.

Su Milinkovic:
“Lo vedo come agosto scorso, mi fa stare tranquillo”.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Non vendo Milinkovic per 50 milioni, Luis Alberto rimane. Un applauso ai tifosi della Lazio”

Claudio Lotito ha rilasciato alcune battute ai microfoni de ‘Il Messaggero’. Calciomercato e campagna abbonamenti, il presidente conferma: “Milinkovic a 50 milioni? A quella cifra non lo vendo, vale molto di più. Il nostro mercato così è completo e finito. Anche perché rimarrà pure Luis Alberto. Ho mantenuto in tempi rapidi tutte le promesse che avevo fatto. Sono stati presi tutti i rinforzi voluti da Sarri nel foglio”. Circa 24.000 abbonati: “Voglio fare un applauso ai nostri sostenitori. Gli abbonamenti sono una bella risposta ai nostri sforzi anche se possiamo fare ancora meglio”.

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FORMELLO

FORMELLO – Seduta unica il pomeriggio: dubbi a centrocampo, da valutare Pedro

I biancocelesti si sono allenati ieri pomeriggio, per la seconda delle due sedute, sotto la pioggia. E’ andata in scena una partitella, ancora out Pedro. Il canario è in forte dubbio per domenica, Sarri spera di ritrovarlo oggi per poterlo avere a disposizione quantomeno per la panchina. Contro il Bologna non ci sarà Casale (squalificato) me tutti gli altri sono a disposizione. Patric è favorito su Gila per un posto accanto a Romagnoli, mentre Lazzari e Marusic saranno i terzini. A centrocampo il rebus più grande per Sarri: la logica fa pensare che sarà Cataldi a scendere in campo come perno della linea, con Milinkovic e Basic (al momento favorito su Luis Alberto). Davanti Zaccagni; Immobile e Felipe Anderson.

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Tare presenta Provedel: “Trattativa lunga, Sarri punta su di lui. La sua esperienza sarà importante”

Il Ds Tare ha presentato la conferenza stampa di Provedel: “Presentiamo la trattativa più longa dell’era Lotito (ride, ndr). Ci sono state tante piccole problematiche che hanno rallentato l’operazione, ma conta il risultato finale. E’ un portiere voluto dal tecnico, ha puntato si di lui come una garanzia fra i pali. La sua esperienza nella Serie A avrà un ruolo importante, con Maximiano avranno la possibilità di far vedere cosa sono in grado di dare alla Lazio

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DICHIARAZIONI

Provedel: “Lazio, sei la mia grande occasione. Maximiano? Sarà Sarri a decidere” (AUDIO)

Momento giusto per arrivare alla Lazio?
“Ringrazio il Direttore e la Società per aver chiuso questa trattativa. Non c’è un’età giusta, io ho fatto tanta gavetta, colpa anche di un infortunio. Per me è una grandissima occasione, penso solo di fare al massimo per migliorare. Spero di dare un contributo alla squadra per gli obiettivi da raggiungere”.

Da attaccante a portiere, come è cambiato il tuo ruolo?
“Ho sempre voluto fare il portiere, ma il mio percorso è stato diverso. Poi c’è stato un bivio e ho deciso di fare il portiere, così da lì ho iniziato. Mi allenavo a quel punto ogni giorno pensando di migliorarmi per farmi trovare pronto, io ci speravo fin dal primo giorno, sono un professionista al massimo, volevo entrare in condizione il prima possibile.”

I racconti su Yashin? A quali portieri ti ispiri? Sei il primo portiere italiano alla Lazio dopo 6 anni, l’ultimo fu Marchetti…
“Ci sono dei racconti che ti fanno fantasticare. Io da piccolo nel 2000 ho visto gli europei e ho visto quello che ha fatto Toldo in semifinale con l’Olanda e mi sono innamorato del ruolo del portiere. Anche Marchetti mi ha ispirato, l’ho affrontato anche diverse volte”

Due anni fa alla Juve Stabia, ora alla Lazio:
“Ho sempre sognato e continuo a sognare di giocare ad alti livelli. Sono sempre grato alla Juve Stabia, mi hanno dato la possibilità di riprendermi dopo un infortunio. Io non ho mai smesso di sognare e anche ora che sono qui non ho fatto niente, devo ancora dimostrare”

Maximiano è stato pagato 10 milioni. Come vivrai la concorrenza?
“A queste cose non penso sennò avrei la testa troppo piena. Devo solo integrarmi bene con i compagni e fare quello che chiede il mister, che pretende molto e vuole qualità. Poi sarà lui a decidere chi schierare di partita in partita”.

Dati alla mano sei uno dei più sottovalutati. Ti fa piacere la stima di Sarri?
“Fa piacere sentire quello che mi dici ma non ci faccio caso a livello personale, non vedo certi numeri. So che questo è un mondo che viaggia velocissimo: sbagli una partita e cambia il giudizio e così viceversa. Penso al lavoro quotidiano, il calcio sta andando nella direzione con un portiere che esce ed è molto coinvolto”.

Hai segnato in Serie B, vorrai segnare anche con la Lazio?
“Spero che non serva rifarlo perché in quella occasione stavamo perdendo…”

Che emozioni ti aspetti di vivere all’Olimpico?
“Già il nome è importante. Da avversario mi ha dato tanta emozione, andrà ancora meglio vivendolo da portiere della Lazio con i tifosi”.

Tuttomercatoweb.com

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FORMELLO

FORMELLO – Doppia seduta: assente Pedro, esercitazioni tattiche

Ieri la ripresa dei lavori, oggi doppia seduta. Sarri intensifica il lavoro sul campo, nella mattinata ha diviso il gruppo: difensori e portieri (Provedel coinvolto) hanno lavorato sui movimenti i reparto, mentre centrocampisti e attaccanti hanno svolto esercitazioni tattiche. Alle 18 la seconda seduta di questo mercoledì. Assente ancora Pedro, alle prese con il pestone rimediato a Valladolid, oltre ad Akpa Akro; Kiyine e Acerbi, ancora a caccia di una sistemazione.