Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO – Presentazione, Sarri: “Aiuto mostruoso, che l’Olimpico sia pieno”. Lotito: “Daremo soddisfazioni, supportate la Lazio” (VD)

Presentazione squadra allo stadio “Zandegiacomo” davanti ai tifosi presenti a seguito della squadra in ritiro.

Sul campo i calciatori, ogni reparto con una maglia diversa (difensori in celeste, centrocampisti total black, attaccanti con la terza maglia svelata nel pomeriggio con lo shooting sul Monte Agudo).

Presente anche il presidente Claudio Lotito, Sarri con tutto il suo staff, rappresentanti Mizuno, Gianni Lacchè della Media Sport Events e l’amministrazione comunale di Auronzo di Cadore

21,40 – Dopo la presentazione dell’aquila Olympia con il falconiere Juan Bernabè, tutti i calciatori in ordine di ruolo, dello staff biancoceleste ed i ringraziamenti di un rappresentante Mizuno prende la parola un applaudissimo Maurizio #Sarri: “Un ringraziamento per l’aiuto mostruoso che ci avete dato, è stato un ritiro difficile. Ci auguriamo che quest’anno l’Olimpico sia pieno”

21,53 – Dopo le parole del tecnico tocca al presidente Claudio #Lotito: “La vostra presenza è importante. Ho promesso di costruire una squadra competitiva e piano piano ci stiamo riuscendo. Sta a voi tifosi ora sostenere questo gruppo a dare il massimo in campo. Supportate la vostra squadra, vi darà grandi soddisfazione. Sono bravi ragazzi, rappresentano la prima squadra della Capitale, non va dimenticato mai. Forza Lazio”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LAZIO SEMPRE’ – Mellone: “Buon umore Lazio, rosa quasi al completo in ritiro. Erano anni…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dirigente Rai) in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’

“Se Sarri ha deciso che Cancellieri è vice-Immobile bene così. Non sono preoccupato, erano anni che non si respirava buon umore nell’ambiente della Lazio. Dipende dal mercato, da una combinazione di cose, dal fatto che c’è una rosa quasi completa già in ritiro. Raramente è accaduto in passato.

Difesa

Se arrivasse Provedel ci sarebbero due portieri titolari. La coppia dei centrali Casale-Romagnoli la ritengo un miglioramento rispetto a quella dello scorso anno, anche se io sono della corrente di pensiero che apprezzerebbe l’eventuale permanenza di Acerbi. Non mi strapperei i capelli non dovesse arrivare l’offerta giusta”.

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 14 – Acerbi, il botta e risposta tra Sarri ed i tifosi

l clima intorno a Francesco Acerbi rimane bollente. Durante la seduta di allenamento mattutina ad Auronzo, il difensore ha ricevuto cori e critiche da alcuni tifosi presenti sugli spalti. Una situazione che non è piaciuta a Maurizio Sarri, che ha deciso di interrompere la seduta e andare a parlare con i supporter: d“Siamo qui per lavorare”, la frase detta dal tecnico biancoceleste. La riposta: “Lavori mister, lavori”. Dopo qualche minuto la situazione è tornata regolare. La rottura tra Acerbi e i tifosi va avanti da dicembre scorso. Il difensore viene considerato in uscita, si attendono offerte giuste. Ma di sicuro, fin dal primo giorno di ritiro, si sta allenando con voglia come ha sempre fatto.  Corrieredellosport.it

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO GIORNO 14 – Fastidio per Immobile. Difesa: Sarri prova il quartetto titolare, frizione tifosi-Acerbi e allenamento interrotto (VD)

Prove tattiche per la difesa. La mattinata di lavoro fra le tre cime di Lavaredo si apre con Lazzari, Casale, Romagnoli e Marusic che lavorano di reparto. Gli altri difensori in rosa (Hysaj, Radu, Patric, Acerbi, Gila e Kamenovic) sollecitano la linea titolare. Maximiano a colloquio con Grigioni prima di iniziare la seduta d’allenamento. Sarri ha interrotto l’allenamento per qualche minuto, quando alcuni tifosi hanno criticato Francesco Acerbi. “Noi siamo qui per lavorare” chiarisce il tecnico, “Lavori Mister, lavori” la replica dei tifosi. Tutto torna alla normalità, l’allenamento della difesa prosegue regolarmente.

Verso le 11.20 il resto della squadra lascia la palestra e si riversa sul campo, mentre i difensori fanno il percorso inverso. Sempre presente il pallone, utile per affinare automatismi. Cancellieri ancora provato nel ruolo di centravanti, mentre – proprio al termine della seduta – Immobile ha avuto un fastidio alla coscia. Il capitano si sta gestendo per arrivare al meglio alla prima di campionato, aggiornamenti nelle prossime ore sulle sue condizioni.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LAZIO SEMPRE’ – Sarzanini: “Lotito ha un altro colpo già pronto. Potrebbe essere Ilic a prescindere da Luis Alberto”

ENRICO SARZANINI (Leggo) in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’!

“Ho la sensazione che Sarri abbia mischiato le carte e con lui l’asse con il presidente Lotito. C’è un’affinità che ha variato il modus operandi del presidente della Lazio. C’è stima e voglia di accontentarlo. So per certo che Lotito ha già un colpo già pronto. Lo dico con cognizione di causa, non so il nome ma ipotizzo Ilic a prescindere dalla cessione di Luis Alberto. E’ chiaro, poi, che la Lazio deve fare alcune operazioni un uscita per rientrare parzialmente degli acquisti già effettuati. Ho la sensazione che, nei momenti in cui questo accadrà, ci sarà questo regalo per Sarri.

Desideri complicati

Su Palmieri e Mertens c’è un discorso di monte ingaggi ancora da abbassare. Sono operazione più complicate, mentre con Ilic per esempio c’è già l’accordo con il giocatore. Vediamo quello succede. La cosa più importante, per il momento, è che Lotito abbia accontentato il suo tecnico”.

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 13 – Nenci e Grigioni su Maxi: “Attente, reattivo e con buoni piede. Ecco dove deve migliorare…”

Al termine della seduta mattutina, il preparatore dei portieri biancocelesti Adalberto Grigioni è intervenuto ai microfoni di Lazio Style

“Quest’anno c’è molto entusiasmo, il lavoro della società è importante, i tifosi danno un’ulteriore spinta. La squadra sta lavorando con grande applicazione e attenzione, sono disponibilissimi.

Adamonis ha lavorato con noi tutto lo scorso anno, è cresciuto tantissimo sotto ogni punto di vista, è pronto per calcare qualche palcoscenico importante. Alia è cresciuto perché in Serie C inizi a vivere con la pressione per il risultato in piazze di livello, che necessitano di un approccio diverso rispetto a quando sei un terzo portiere o giochi in Primavera. Furlanetto è un profilo interessante, è un po’ introverso, deve crescere dal punto di vista della personalità. Maximiano è un ragazzo sveglissimo, attento e concentrato, è un grande lavoratore: le basi sono ottime. Ha una predisposizione lavorativa diversa, è un atleta reattivo soprattutto dal punto di vista della comprensione. È reduce da un’esperienza europea, da questo punto di vista è diverso da Muslera, che doveva crescere dal punto di vista della fiducia in sé stesso; il nostro nuovo numero 1 invece ha già vissuto un anno in Liga con la maglia del Granada.

La crescita di questi ragazzi avviene ogni anno, sia dal punto di vista personale sia per quanto concerne la gestione della gara. Crescendo si arriva a raggiungere un migliore equilibrio. Il portiere deve avere personalità è un atteggiamento giusto: ognuno ha le proprie caratteristiche e dei difetti, l’importante è che siano parte integrante di un gruppo omogeneo, soprattutto per quanto concerne il dialogo in campo. Sono elementi che sono innati, è difficile allenare qualcosa di simile.

Il portiere ormai è parte del gruppo, deve capire il modo in cui il tecnico vuole difendere, che è molto particolare. Per un portiere straniero, imparare la lingua è fondamentale. Maximiano la sera frequenta delle lezioni online, è in camera con un compagno di squadra italiano, sfruttiamo l’inglese in determinate esercitazioni per fargli capire i movimenti ma vuole apprendere presto il nuovo idioma.

La tecnica resta sempre basilare, ora però il lavoro è molto situazionale: tutti gli allenamenti si svolgono dando delle conoscenze in base alle situazioni di gioco. Ad Auronzo il lavoro è più ampio mentre a Formello, con il campionato, è anche legato alle caratteristiche dell’avversario.

Il mio obiettivo personale? Devo trasmettere passione e umiltà ai portiere, così facendo potranno acquisire qualcosa di importante per continuare a crescere e migliorare. Voglio sempre dare il meglio di me stesso per loro”.

Al termine della seduta mattutina, il preparatore dei portieri biancocelesti Massimo Nenci

Lavoriamo molto bene, mi ha molto colpito il grande entusiasmo che si è creato in questo gruppo. L’ambiente è speciale, c’è un’ottima atmosfera e nessuna invidia.

Adamonis ha avuto un ampissimo margine di miglioramento, ha trovato il suo equilibrio come calciatore e come uomo, si è allenato al meglio, è pronto per giocare e dimostrare il suo importante valore: è cresciuto sia in campo sia fuori. Furlanetto deve migliorare tanto è un ragazzo molto bravo, deve crescere tanto, si dà da fare, ruba con gli occhi e fa bene a farlo! Alia ha giocato con gli uomini, non è più in Primavera: in Serie C si lotta ogni domenica la partita della vita calcistica, è cresciuto tantissimo. Maximiano lo avevamo seguito in video, ha buone doti, per giudicarlo servirà tempo perché la Serie A è un torneo difficilissimo, sta lavorando bene.

Il nostro lavoro è sempre differenziato: Adamonis e Maximiano stanno lavorando molto sulla linea difensiva perché è fondamentale che il portiere conosca i movimenti della linea difensiva e della costruzione dal basso, come vuole il mister.

Ogni portiere ha le sue caratteristiche: Furlanetto è il più giovane e deve crescere nei fondamentali, Alia deve migliorare nel posizionamento, Adamonis esegue i gesti tecnici alla perfezione ma deve lavorare di più nel posizionamento sul passaggio dei difensori, Maximiano deve apprendere le nuove metodologie di allenamento, ha buoni piedi, deve migliorare nella visione di gioco.

Sentire l’affetto e il calore dei tifosi è importante per un portiere straniero che arriva dall’estero: è un aspetto fondamentale per riuscire a rendere da subito al meglio. Avendo allenato in Inghilterra parlo un po’ in inglese, questo ci permette di spiegargli alcune cose, così come la presenza in rosa di altri spagnoli.

Il mio obiettivo è ambizioso: quando c’è qualità ed entusiasmo i limiti sono pochi. Puntiamo a migliorare il posizionamento dello scorso anno. Cataldi è l’erede naturale in tutto e per tutto di Lucas Leiva. Danilo è cresciuto esponenzialmente: ora è centrale nella Lazio, è un valore aggiunto”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Provedel, la strategia di Lotito. Altro contatto con Vecino

Ha detto allo Spezia che avrebbe firmato il rinnovo, se non fosse arrivata la Lazio, l’occasione della sua vita. Ivan Provedel vuole andare via. Soprattutto dopo la chiamata di Sarri, pronto a farlo duellare con Maximiano per la titolarità. Il portiere portoghese lo convince ancora a metà, sia per il palleggio da dietro (ieri uno in stile Strakosha) sia per la poca padronanza della lingua. Provedel invece era nella lista di Sarri già da gennaio per il dopo Reina. Lotito è sparito da giorni con lo Spezia, è una strategia: vuole spaventare i liguri (anche con i piani b Terracciano e Silvestri) e costringerli a cedere all’offerta di 4,5 milioni, tanti per un estremo difensore in scadenza. Il presidente vuole soddisfare Maurizio anche stavolta, poi si fermerà:

Ivan Ilic arriverà soltanto in caso di cessione di Luis Alberto al Siviglia. Deve accontentarsi dello svincolato Matias Vecino (altro contatto dopo quello di due giorni fa), se vuole un altro centrocampista. Smentite su Petagna, come sull’ex Emanuele Valeri della Cremonese per la fascia sinistra. Se dovesse uscire Hysaj, il sogno Emerson Palmieri potrebbe tornare di moda.

Al momento il rincalzo è Radu («Questo è il mio ultimo anno»), il titolare Marusic lì ha scoperto una nuova vita: «A destra, a sinistra, decide il mister, a me non cambia nulla. Il prossimo anno voglio segnare di più, ma la Lazio si è rinforzata. E presto Luka Romero vi sorprenderà». Ieri sera la cena ufficiale della squadra al ristorante Antiqua: Romagnoli canta la “Canzone del sole”, Basic “Con te partirò”. Poi Sarri si concede agli autografi, Milinkovic tira dritto all’uscita.

Il Messaggero

Categorie
DICHIARAZIONI

AURONZO GIORNO 11 – Kamenovic: “Sono migliorato grazie a Sarri, voglio restare e giocare di più”

Dimitrije Kamenovic (oggi 22 anni) ha parlato ai mircofoni del canale ufficiale biancoceleste.

Il primo anno è stato difficile. Non conoscevo nessuno. Con il Verona è stato bellissimo. È stato un momento difficile da descrivere. Tutti i nuovi arrivati sono bravi. Uno che mi piace in particolare è Marcos Antonio, è amico di Felipe. Anche i difensori sono bravi. Siamo un gruppo che può raggiungere tutti gli obiettivi. Abbiamo obiettivi più grandi rispetto allo scorso anno”.

SARRI E PROSPETTIVE

Sono migliorato con il mister e lo staff. Non posso dire nulla. Mi sento più forte. So tutto quello che il mister vuole. Quest’anno è un nuovo Dimitrije. Il mister mi ha insegnato molto sulla postura e sulla linea difensiva da tenere compatta. Voglio giocare di più e restare più anni possibili. È la mia seconda casa qui. Questo è il mio obiettivo”.

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 11 – MATTINA: Romagnoli oltre la pubalgia: presenza confermata. M. Antonio ancora con Basic e Sergej

AURONZO DI CADORE – Prima parte della preparazione al rush finale. Sei giorni ed altre due amichevoli (domani con la Triestina) per mandare in archivio il quindicesimo anno sotto le Tre Cime di Lavaredo. Archiviato il pomeriggio di riposo di ieri, il gruppo di Sarri, riprende la sua liturgia tecnico-tattica. Intensità, la ricerca del movimento perpetuo, la costruzione del gioco codificata nel suo palleggio, ma immediata, i meccanismi delle due fasi scannerizzate per reparti.

Difesa, Romagnoli c’è

E’ così anche questa mattinata che si apre con la consueta didattica dedicata ai difensori. Sarri insiste sui movimenti sincronizzati di due linee a quattro e la buona conferma riguarda Alessio Romagnoli. Regolarmente in gruppo, anche oggi come ieri, sia per il lavoro atletico che per quello di campo. “Ha una leggera pubalgia“, aveva svelato ieri in sala stampa Patric (in campo nonostante i fastidi al ginocchio). Un vecchio problema che si trascina dai tempi del Milan. Una situazione da gestire, monitorare che nel frattempo non gli sta precludendo il regolare svolgimento della sua preparazione (domani possibile esordio). E proprio al fianco di Patric nelle ultime esercitazioni. Queste le difese provate, con Gila ed il rientrante Kamenovic nel terzo gruppo. Lo spagnolo guadagnerà una posizione quando partirà Acerbi:

  • Hisay; Casale, Acerbi e Radu
  • Lazzari, Patric, Romagnoli e Marusic
  • Ruggeri, Gila, Kamenovic, Marinacci

Centrocampisti ed attaccanti

Gli altri due reparti iniziato la giornata in palestra. Lavoro atletico ed aerobico, cambi di direzione, potenziamento, skip per poi prendere il posto dei difensori in un secondo momento. Cancellieri continua a studiare da prima punta di movimento. A fine ritiro Sarri definirà il suo pensiero che inacidirà anche sulle strategie di mercato. Per adesso c’è soddisfazione, sta maturando la convinzione che possa rivelarsi più idoneo di Felipe in quel ruolo, potrebbe chiudere un occhio nella speranza di interventi in altri settori (terzino sinistro e un altro centrocampista).

Marcos Antonio continua a fare incetta di nozioni da regista

Il brasiliano è in aperta concorrenza con Cataldi con caratteristiche di rapidità e qualità che il tecnico toscano ha bisogno di far coesistere con gli interni. Da questo punto di vista Basic, più di Luis Alberto, gli garantirebbe quella struttura fisica che avrebbe la funzione di compensare ed equilibrare il reparto. Ed infatti anche oggi (come ieri e come nel test con il Dekani), l’ex Shakhtar si è mosso come vertice basso con Milinkovic ed il croato:

  • Milinkovic, Marcos Antonio, Basic, Felipe Anderson, Cancellieri e Pedro.
  • Kiyine (Akpa), Cataldi, Luis Alberto, Romero, Immobile, Zaccagni.

Categorie
RITIRO ESTIVO

Lazio, dopo Auronzo altro ritiro: ecco possibili date e luogo

La Lazio continua la preparazione ad Auronzo, in Veneto rimarrà sino al 22 luglio. Un giorno prima l’amichevole che chiuderà la prima parte della preparazione contro il Primorje. Poi tutti a Roma per qualche giorno di riposo e il 26 luglio altra partenza destinazione Germania. Sarri e i suoi faranno base in una località al confine con l’Austria per svolgere un mini ritiro. E altri test amichevoli ci sono in programma. Il 27 luglio affronterà il Genoa in amichevole a Kossen, nel distretto di Kitzbuhel, in Tirolo. Il 30 luglio, non più il 31, giocherà contro la nazionale del Qatar. Altro ritorno a Roma: tutti a Formello per preparare Lazio-Bologna in programma il 14 agosto.