Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Motivazione determinante, problema di questa squadra” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Questa squadra ha dei problemi di motivazione e mentalità. Il derby è stato un esempio, Sarri ha provato a prepararlo togliendo pressione alla squadra, evidentemente non è riuscito nell’intento. E’ vero anche che lui prima della gara ha parlato di necessità di giocarlo con lucida tensione, parliamo di un difetto che fa parte della mentalità di alcuni calciatori di questo gruppo da tempo. Nel derby sono stati alcuni dei calciatori più importanti a mancare da questo punto di vista”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Bene la reazione, ora si deve combattere. Lazzari? Con la volontà ci si completa” (AUDIO)

Giancarlo Oddi in collegamento a ‘NMM’!

“C’è stata una bella reazione con il Sassuolo, non si può dire nulla sulla prestazione della Lazio. Purtroppo hanno vinto anche le altre concorrenti per la zona europea, bisognerà combattere fino alla fine. Le due settimane di sosta sono state importanti per superare il contraccolpo del derby, si è visto contro una squadra ostica e di qualità. Lazzari? L’ho difeso quando era criticato giocando nel suo vero ruolo. Con la sua velenosità e con la sua velocità può fare la differenza. Ha caratteristiche molto offensive, delle sbavature dietro si possono perdonare. Con le dovute accortezze si può imparare. Con predisposizione mentale e volontà si può migliorare, ci si può completare. Anche Marusic non è un vero e proprio terzino, eppure anche lui si sta adattando”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Pertugio Champions è la grande motivazione di questo finale. Ora servono tutte le componenti” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio deve crederci, sono molto concentrato su Genoa, sarà complicata. Sarri dopo la gara ha detto tutto, se non vai a Marassi con l’atteggiamento giusto si rischia di essere travolti. La Lazio deve crederci in questo senso, serve una grande motivazione per questo finale di stagione. Il senso è quello delle finali, tutte hanno grandi motivazioni, soprattutto le squadre che devono salvarsi.

Pertugio Champions

L’ambiente deve crederci, ma soprattutto la squadra. I giocatori principali della squadra pensano anche ad altro rispetto all’obiettivo Europa League. Vogliono restare agganciati al treno, ma ci vuole una squadra molto motivata. Deve essere bravo il mister, la società e i tifosi stessi a tenere sulla corda tutta la squadra, anche coloro i quali sono destinati ad andare via. Lo sprint finale deve essere pieno di stimoli. Bene ha fatto Lotito di riunire la squadra dopo la vittoria con quella cena, bisogna lottare con tutte le forze anche per il pertugio Champions che si è riaperto”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (CdS): “Lazio bella ed intensa, per l’Europa League sarà dura. Ora va aiutato Immobile” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La Lazio rivede l’Europa, con il Sassuolo è stata una bella e netta vittoria. Sappiamo che veniva da un derby difficile da digerire, la reazione che voleva Sarri c’è stata. Prestazione intensa e ben giocata, poteva finire anche con un margine di gol superiore. L’immagine che mi resta è Immobile che lascia il campo scuro in volto. Quello che è accaduto in nazionale l’ha colpito molto, in una situazione psicologica normale avrebbe segnato e staccato Vlahovic. Ora la Lazio deve aiutarlo assolutamente dal punto di vista psicologico, ora deve puntare sui suoi grandi obiettivi e quelli di squadra. L’obiettivo resta l’Europa League”

Champions quasi impossibile

“Io dico che questa fantomatica corsa Champions è stata determinata dalle sconfitte con Napoli e Roma. Sono stati i due stop decisivi per non poter sognare in grande. Potenzialmente Fiorentina ed Atalanta sono avanti alla Lazio. Non sarà facile neanche conquistare l’Europa League. I numeri dicono anche che da settembre la Lazio non batte una big

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Dopo il derby mi vergognavo, oggi atteggiamento che speravo. Milinkovic puó diventare il migliore, Immobile preoccupato” (AUDIO)

La Lazio supera il Sassuolo 2-1 all’Olimpico, a fine gara il commento di Maurizio Sarri

Avere questo atteggiamento era una speranza, la vittoria non è obbligatoria ma questo atteggiamento lo permette. Il derby ha lasciato scorie pesanti, soprattutto in me, e rischiavamo di giocare una gara spenta contro una squadra di gran livello. Contro la Roma non abbiamo giocato e mi vergognavo quando andavo a Formello, sia nei confronti dei tifosi che dello staff, mi ha lasciato tanto dispiacere non tanto la sconfitta ma la prestazione. Milinkovic? Può diventare tra i migliori centrocampisti al mondo, ha ancora margine di miglioramento, sicuramente sotto il punto di vista della continuità. Il Sassuolo veniva da 8 gol fatti in due partite e noi non gli abbiamo concesso tanto, una palla nel primo tempo e due nella ripresa. Questa gara poteva finire 5-1 per noi senza recriminazioni. Immobile? L’ho visto preoccupato, ha sbagliato 2-3 occasioni che solitamente non sbaglia, ma poi ho visto un gran lavoro in aiuto alla squadra, quasi migliore delle altre volte. Stiamo costruendo in vista del futuro, nelle ultime partite si è visto, dobbiamo evitare questi blackout che capitano ogni tanto, come nel derby, serve una mentalità. Quando questa squadra si entusiasma troppo va in blackout. Le voci di mercato non mi preoccupano, parlerò col presidente se ci sono richieste e se sono irrinunciabili. Ora mi concentro sul finale di stagione senza pensare al mercato“.

ASCOLTA AUDIO

Categorie
SERIE A

La Lazio rialza la testa: Sassuolo al tappeto, Lazzari e Milinkovic decisivi e sontuosi

Non basta il gol finale di Traore per rovinare i piani della Lazio. Gli uomini di Sarri tornano al successo dopo il KO nel derby, grazie ai gol di Lazzari e Milinkovic. Entrambi protagonisti assoluti del match, ben oltre le reti messe a segno. Il terzino è indemoniato, lotta, corre ed è sempre un riferimento per i compagni, sulla destra. Il secondo regala giocate di qualità e assistenze (una per Immobile, una perla) che non sempre vengono concretizzate. Per certi versi sembra che il tempo si sia fermato prima della stracittadina, perché la Lazio – contro il Sassuolo – svela la stessa, bella versione di se stessa vista nelle partite precedenti. Sarri ottiene la risposta di carattere invocata in conferenza stampa, la Lazio i 3 punti che la portano momentaneamente al quinto posto solitario in classifica a quota 52.

Categorie
NEWS

Lazio-Sassuolo 2-1 (17′ Lazzari, 51′ Milinkovic, 94′ Traore): il tabellino

Lazio (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic-Savic (dall’85’ Basic), Leiva (dal 79′ Cataldi), Luis Alberto (dal 93′ Akpa Akpro); Zaccagni, Immobile, Felipe Anderson. Non entrati: Reina, Adamonis, Hysaj, Kamenovic, Luka Romero, Raul Moro, Cabral. All.: Sarri.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Muldur (dal 74′ Toljan), Ayhan, Ferrari, Kiriakopoulos (dal 46′ Rogerio); Frattesi (dal 74′ Harroui), Henrique, Defrel (dall’85’ Oddei), Raspadori, Traore, Scamacca. Non entrati: Vitale, Pegolo, Magnanelli, Ciervo, Peluso, Chiriches, Samele, Tressoldi. All. Dionisi

Marcatori: 17′ Lazzari, 51′ Milinkovic-Savic, 94′ Traore

Ammoniti: 5′ Kyriakopoulos, 7′ Felipe Anderson, 32′ Frattesi, 84′ Harroui

Recuperi: 0′ nel primo tempo e 5′ nel secondo tempo.

Note: Gol di Milinkovic-Savic convalidato dopo lungo silent check per possibile fuorigioco.

Arbitro: Antonio Rapuano (sez. Rimini)

Assistenti: Luigi Rossi- Orlando Pagnotta

IV uomo: Manuel Volpi

V.A.R.: Daniele Orsato

A.V.A.R.: Giorgio Peretti

Alessio Buzzanca

Categorie
NEWS

Lazio-Sassuolo, 1-0 al 45′ (17′ Lazzari)

Trenta minuti di dominio laziale, poi il palo di Frattesi

Dopo un buon inizio della Lazio, arrivano due occasioni per Traore al 4′ (esterno della rete) e per Scamacca al 6′ (super Strakosha evita il gol con una parata in uscita bassa).

La Lazio si scuote e le occasioni fioccano: dopo un gol mangiato in società da Zaccagni e Lazzari, è proprio il secondo a realizzare un gran gol. Palla rubata a centrocampo, solita folata di 30 metri e gran tiro su cui Consigli non può nulla.

Dal vantaggio in poi è un monologo biancoceleste: Zaccagni non trova la porta, poi Marusic con un tiro a giro respinto da Consigli, poi ancora Zaccagni e Immobile di testa e di piede, non regalano il doppio vantaggio alla Lazio.

Quando le squadre sono pronte per andare negli spogliatoi ad asciugarsi dal diluvio, arriva come un fulmine a ciel sereno il palo di Frattesi di testa che avrebbe dato un pareggio assolutamente immeritato ai neroverdi.

Alessio Buzzanca

Categorie
NEWS

Lazio-Sassuolo, Tare: “Vergognoso mettere in discussione Immobile”

Tare a DAZN prima del match

“Abbiamo avuto un giorno solo di colloquio con la squadra per via della sosta, quell’incontro però è stato severo e importante, spero che la squadra abbia capito che appena si abbassa la guardia succede quello che è successo nel derby. Stasera possiamo tornare alla vittoria. Immobile capro espiatorio della Nazionale? È una vergogna metterlo in discussione, la storia dice che negli ultimi 10 o 15 anni è l’attaccante italiano più forte che c’è, lo dicono i numeri. Ciro non ha bisogno di essere difeso, le aspettative su di lui sono importanti ma anche su tutta l’Italia. È stata un sconfitta per tutto il movimento italiano, Immobile capro espiatorio è una sconfitta per tutto il calcio italiano”

Alessio Buzzanca

Categorie
SERIE A

Pre-match Lazio-Sassuolo, Strakosha: “Rialziamoci da squadra!”

Il portiere biancoceleaste, Thomas Strakosha, è intervenuto nel pre partita di Lazio-Sassuolo ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM: 

“Dobbiamo ripartire subito dopo la sconfitta nel derby. Abbiamo perso dei punti importanti, oggi vogliamo vincere. Dopo la nazionale ho ritrovato un gruppo che vuole riprendersi subito. Ripartiamo per far ritrovare l’allegria alla gente.

Non vogliamo subire gol, loro sono molto offensivi, noi dobbiamo giocare da squadra ed essere attenti. Servirà concentrazione per portare a casa il risultato”.