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SERIE A

Lazio schiacciasassi: Gigot, Zac e Dele-Bashiru stendono il Bologna. Quinto successo consecutivo per Baroni

Lazio schiacciasassi. Bologna al tappeto, quinta di fila per Baroni dopo il KO di Torino. I biancocelesti tengono il passo Champions e allargano la forbice sul Milan (+9). L’Olimpico si conferma fortino per la Lazio, ben 19 punti su 28 raccolti in casa, la migliore della Serie A. Il Napoli a un passo, una prima fuga del quartetto di inseguitrici. Secondo clean sheet consecutivo.

La prima svolta della gara al 35′, quando Podega (già ammonito) esagera nella pressione e stende Guendouzi in area laziale. Doppio giallo: rosso. Nella ripresa, al 60′, Baroni torna a due punte con Dia e Castellanos insieme. Al 67′ la sblocca Gigot, che rapace attende il pallone sul secondo palo su corner di Zaccagni. Terzo centro da palla inattiva del campionato della Lazio. La perla di Zaccagni al 71′ chiude virtualmente il match: ripartenza perfetta, Bologna sfilacciato. Il 10 la mette all’angolino con un destro chirurgico. Chiude il discorso Dele-Bashiru, che trova il primo gol in maglia biancoceleste.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Lazio-Bologna uno scontro diretto, posta in palio alta. 4-3-3? Baroni punterà su…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Lazio-Bologna

“La scelta del 4-3-3 a mio avviso, è dettata dalla voglia di andare uomo contro uomo molto forte e sui due esterni. Chiaro, anche nel 4-2-3-1 si può fare, ma forse le caratteristiche (una mezzala invece della punta, ndr) sono meno adatte. Poi nella partita ci sono più partite, c’è la possibilità di cambiare in corso d’opera. Baroni può aver messo in preventivo anche il fatto che Dia è fermo da una settimana, piuttosto che il volo del Taty. Credo che Baroni miri a creare intorno a loro una struttura di squadra solida domani, in modo da poter immaginare anche una staffetta”.

Italiano partirà con un sottopunta d’inserimento che farà tanto lavoro sui mediani della Lazio. Il Bologna ha tanti giocatori con caratteristiche diverse. Freuler è quello che mette a posto le cose, poi hanno incursori e qualità. Sarà una partita tattica, con tanti duelli. Chi ne vincerà di più avrà le occasioni per vincerla. Mi aspetto una gara attenta da parte di entrambe. La posta in palio è alta, uno scontro diretto diciamo, che può dare una grande iniezione alla vincente. Il Bologna ha dimostrato di poter vincere con tutti”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, la quiete prima della tempesta. Calendario serratissimo per chiudere il 2024: arrivano le big

La quiete prima della tempesta. Due settimane di sosta precedono un tour de force per la Lazio di Marco Baroni. Un segmento di stagione fino al nuovo anno, che partirà domenica 23 novembre (Lazio-Bologna, 20.45). Seguirà la sfida europea contro il Ludogorets (28.11, Olimpico, ore 18.45), quindi terzo appuntamento settimanale, contro il Parma (Tardini, 1.12 ore 15.00). Non c’è sosta: tocca alla Coppa Italia: Lazio-Napoli, 5.12 ore 21.00 e bis (al Maradona, in Serie A) domenica 8, alle 20.45. Settimana durissima per la Lazio: il 12.12 c’è la trasferta di Amsterdam contro l’Ajax (ore 21.00) e poi direttamente il monday night contro l’Inter, all’Olimpico (16.12, ore 20.45). Le ultime due gare del 2024 saranno contro il Lecce (21.12, 20.45) e l’Atalanta (28.12, 20.45). 9 gare in poco più di 30 giorni prima del nuovo anno e delle nuove sfide, anche loro, ravvicinate.

23.11 Lazio-Bologna

28.11 Lazio-Ludogorets (UEL)

1.12 Parma-Lazio

5.12 Lazio-Napoli (Coppa Italia)

8.12 Napoli-Lazio

12.12 Ajax-Lazio (UEL)

16.12 Lazio-Inter

21.12 Lecce-Lazio

28.12 Lazio-Atalanta

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SERIE A

La perla di Zaccagni per andare oltre ogni limite: tre punti pesantissimi della Lazio a Monza (AUDIO)

La perla di Zaccagni per la decima vittoria nelle ultime 11 partite. Decide il capitano una gara dura, complicata, contro un Monza sempre ordinato e aggressivo, che tiene il risultato vivo fino alla fine della partita. Tante occasioni per chiuderla, specialmente in avvio di ripresa, quando la Lazio cerca con costanza il colpo del KO. Il calo fisiologico nel finale, che coincide con tante occasioni sciupate per chiuderla. Un monumentale Rovella tiene in piedi da solo un centrocampo in debito d’ossigeno. Capolavoro, anche soffrendo, e momentaneo primato in classifica. Chiuso al meglio un tour de force che si è aperto con la sconfitta con la Juventus, per poi mostrare una Lazio sempre vincente. Primo clean sheet esterno, il secondo complessivo. Ora la sosta.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Scesi nel ritmo dopo il gol, secondo tempo da squadra importante. Guendouzi? Mi piace il carattere…”

Marco Baroni al termine di Lazio-Cagliari 2-1, ai microfoni di Sky Sport: “La squadra è andata subito in gol ed è scesa nel ritmo e nella testa. Questo ci ha portato a una partita frettolosa, andavamo in verticale rapidamente. Nella ripresa siamo rientrati molto bene, abbiamo fatto 20 minuti da squadra importante. I cambi non sono una novità. La squadra lavora insieme, tutti contribuiscono e questo è ciò che mi permette di fare rotazioni e inserire giocatori che considero titolari. Noslin avrà le sue chance. Oggi la squadra era un po’ più appesantita. Lui ha bisogno dei compagni, il cambio non è stato per penalizzarlo, ha fatto cose buone e gliel’ho detto. C’era bisogno di più palleggio e coi 3 centrocampisti la squadra si è alzata. Il gol loro è avvenuto su una deviazione. Non era una gara facile, loro hanno giocato con attenzione, corsa, avevano le distanze strette. Quando non sei al meglio devi dare tutto e la squadra l’ha fatto. Questo è l’aspetto più importante. L’uscita di Guendouzi ti fa capire quanto i ragazzi vogliono giocare. Mi piace questo carattere, gliel’ho detto. Lui è un po’ il leader emotivo perché è sempre dentro, nella corsa, nella qualità. Io voglio giocatori con questo piglio quando vengono cambiati”.

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SERIE A

La Lazio non sbaglia: trappola Cagliari evitata, Zaccagni trascina i biancocelesti in zona Champions

La Lazio non sbaglia e supera il Cagliari all’Olimpico. Gara complicata, un primo tempo aperto subito dal gol di Dia dopo appena 2′, nel quale la Lazio appare meno brillante rispetto al solito. Il pareggio di Luvumbo al termine della prima frazione però, accende la riscossa dei biancocelesti. La ripresa consegna a Baroni la ‘sua’ Lazio. Squadra arrembante, ritmi alti. La mossa del tecnico di inserire Vecino aiuta a guadagnare equilibrio e copertura, poi l’episodio la fa girare. Pellegrini steso in area da Zortea, rigore. Zaccagni, appena entrato, si prende la responsabilità e spezza l’equilibrio. Spezza anche i nervi del Cagliari, che perdono due uomini per espulsione (Mina e Adopo) nella stessa azione. Finale in gestione, con qualche occasione di troppo gettata alle ortiche, ma la trappola è evitata. Quarta vittoria di fila dopo la sconfitta di Torino, fra campionato ed Europa League. Soprattutto, – 3 dal Napoli capolista, 22 punti e piena zona Champions per Baroni.

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SERIE A

Baroni allenatore del mese di ottobre

Lazio, Baroni è stato nominato allenatore del mese di ottobre. Marco Baroni vince il ‘Philadelphia Coach of the month’. Il premio verrà consegnato prima del fischio d’inizio di Lazio-Cagliari. I tenico laziale è stato scelto per l’ottimo rendimento della Lazio nel mese di ottobre, giusto riconoscimento – in generale – per un inizio di stagione assolutamente sorprendente.

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SERIE A

Lazio, pokerissimo al Como: due rossi e spettacolo al Sinigaglia, superata la Juventus

La Lazio cala il pokerissimo a Como e trova la seconda vittoria di fila in campionato. Partita folle al Sinigaglia: dopo un primo tempo dominato grazie al rigore di Castellanos e al gol di Pedro, nella ripresa succede di tutto. Prima accorcia Mazzitelli in rovesciata, poi -in pochi minuti- entrambe le squadre rimangono in 10. Ingenuità di Tavares che rimedia il secondo giallo. Partita che sembra in bilico, poi la Lazio la spacca di nuovo. Prima Patric corregge di testa in porta direttamente da corner, poi Castellanos trova la doppietta su un contropiede magistrale. Spettacolo puro, emozioni e occasioni a non finire. Per Tavares arriva l’ottavo assist stagionale, Castellanos si sblocca e vola a quota 5 gol in Serie A. Il Como trova la prima sconfitta interna della stagione.

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SERIE A

Noslin, Pedro e Vecino: tris Lazio al Genoa. Primo clean sheet della in Serie A, Baroni vola

Noslin, Pedro e Vecino regolano il Genoa all’Olimpico. La Lazio torna a vincere dopo lo stop di Torino e conferma l’impressionante rendimento casalingo. Aggiunge, soprattutto, il primo clean sheet del suo campionato. Noslin apre le danze nel primo tempo: Zaccagni out per influenza, l’olandese sfrutta al meglio l’occasione e timbra per la seconda volta in stagione. Il Genoa opta per il blocco basso, la Lazio gestisce senza difficoltà. Qualche grattacapo in apertura di ripresa, quando il Grifone tenta di venire fuori, ma nel finale arriva il colpo del KO. Tchaouna s’invola, Leali respinge su Castrovilli e Pedro (subentrato a Isaksen) chiude la gara. Ancora una volta il canario, che conferma l’incredibile stato di forma. Il finale è un arrembaggio, quasi uno sfogo della straripante forma che porta Tavares a scodellare il sesto assist della stagione, per il tris di matias Vecino. Lazio che tiene il passo di Atalanta e Udinese e si mette in scia dell’Inter, impegnata oggi nel derby d’Italia. Pedro, con 24 gol, eguaglia Mancini. Lazio al terzo posto momentaneamente, a 16 punti con la Juventus, l’Udinese e l’Atalanta.

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SERIE A

Lazio-Genoa, formazioni ufficiali: forfait Zaccagni, c’è Noslin

Lazio-Genoa, le formazioni ufficiali del nono turno di Serie A. All’Olimpico la Lazio vuole tornare alla vittoria in campionato dopo la sconfitta contro la Juventus. Baroni ha tutti a disposizione, tranne Lazzari e Romagnoli (squalificato). Torna la Lazio ‘titolare’, ma Zaccagni all’ultimo minuto è costretto a dare forfait per un attacco influenzale.

Lazio, 4-2-3-1: Provedel; Marusic, Gila, Patric, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Noslin; Castellanos.

Genoa, 4-4-1-1: Leali; Sabelli, Vogliacco, Vasquez, Matturro; Zanoli, Frendrup, Miretti, Martin, Thorsby; Pinamonti.