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APPROFONDIMENTI

Cremonese prima neopromossa sul cammino: i risultati dal 2018 sorridono alla Lazio

La Cremonese è la prima neopromossa nel calendario della Lazio. L’ultimo passo falso contro una squadra appena approdata in Serie A risale al 2017: prima giornata all’Olimpico, 0-0 contro la SPAL. Dal 2018 invece, i biancocelesti hanno sempre portato a casa la posta piena_ 1-0 (Frosinone), 4-2 (Lecce, 2019) 0-2 (Crotone, 2020) ed Empoli: 1-3 nella prima gara con Sarri in panchina. 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Non so darmi spiegazioni sulla partita di ieri. Sarri? A volte ti escono cose che non vorresti dire” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’!

“La Lazio ha fatto una campagna acquisti coerente con le richieste dell’allenatore e la rosa è più completa. Certo, sempre coerentemente con le possibilità economiche della Lazio. Poi ci sono le partite: alcune volte riesci a estrinsecare il tuo gioco e altre in cui non va. Quando giochi ogni tre giorni non è detto che la Lazio riesca sempre a mantenere sempre le distanze, a palleggiare e a essere aggressivi. Onestamente non so dare spiegazioni sulla partita di ieri. Preso il primo gol, la partita è praticamente finita. Dovrei allenarli per capire i motivi. Ma sapendo che Sarri è maniacale, la spiegazione che mi do è che non ha avuto tempo per preparare la partita e per correggere eventuali errori.

Faccio proprio fatica a giudicare una partita in cui non è andato bene nulla, in cui è andato tutto male dall’inizio, in cui la Lazio arrivava sempre seconda sul pallone. L’unica cosa che sottolineo è che in difesa sono stati sostituiti tre giocatori su quattro. La mia esperienza mi dice che il 95% dei giocatori devono essere motivati quando ci sono impegni ravvicinati. C’è solo un 5% in grado di lottare alla morte ogni tre giorni, per gli altri devi sempre trovare un modo per farli rendere al meglio.

Ho sentito Sarri in conferenza, ma non ho elementi per capire cosa intendesse. Penso che fosse un modo per trovare una giustificazione. Magari a volte ti escono cose che non vorresti nemmeno dire…”.

Alessio Buzzanca

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APPROFONDIMENTI

Cremonese-Lazio, numeri e precedenti: primo incrocio in Serie A dal 1996

Cremonese e Lazio non si affrontano in Serie A dal 24 marzo 1996, quando a Cremona ebbero la meglio i padroni di casa: 2-1 con doppietta di Tentoni e gol di Negro. Dopo aver perso la prima partita casalinga contro la Lazio in Serie A, nel 1930, la Cremonese è rimasta imbattuta nelle successive sei, grazie a quattro successi e due pareggi; la squadra biancoceleste è quella contro cui i grigiorossi contano più successi interni nel massimo campionato. La Cremonese ha vinto quattro partite contro la Lazio in Serie A (3N, 7P), contro nessuna squadra ha fatto meglio (quattro successi anche con Ascoli e Padova) – quella biancoceleste è anche l’avversaria contro cui i grigiorossi hanno realizzato più gol nel massimo campionato (16). La Lazio ha pareggiato le ultime tre trasferte di Serie A e non arriva a quattro pari esterni consecutivi dal marzo 2016, quando raggiunse quota sei.

Dati: OPTA

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TIFOSI

Cremonese-Lazio, settore ospiti esaurito: nuova apertura

Oltre 2.400 biglietti venduti per Cremonese-Lazo, nel settore ospiti andato esaurito. Al tempo stesso, la Lazio ha comunicato l’apertura di un altro settore.

“La S.S. Lazio comunica che, il settore Ospiti è esaurito. La Cremonese mette a disposizione dei tifosi biancocelesti, il settore Distinti Nord lato Curva Nord Ospiti”.

Questi i costi del settore:

  • INTERO 50 €
  • RIDOTTO OVER 65 E DONNA 35 €
  • RIDOTTO UNDER 14 – 20 €
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ARBITRI

La Serie A avrà il fuorigioco semi-automatico: può partire a ottobre, la Lega si muove in anticipo

Le furenti polemiche post Juventus-Salernitana potrebbero essere le ultime riguardanti un caso di fuorigioco come quello fischiato a Bonucci e che ha portato all’annullamento del gol di Milik. Questo perché, scrive la Gazzetta dello Sport, molto presto la Lega introdurrà il fuorigioco semi-automatico. L’innovazione sarà attiva per il Mondiale in Qatar, ma la Serie A partirà prima, probabilmente già a ottobre.

La novità avrà una duplice funzione: stabilire la posizione dell’attaccante con enorme precisione e farlo in tempi rapidi, passando dagli attuali 70 secondi di media a circa 25. Il fuorigioco semi-automatico aiuterà a diminuire le polemiche, anche se altri aspetti e temi caldi dovranno essere discussi e sviscerati dai vertici del nostro calcio: per questo, in settimana è stata convocata una riunione d’urgenza fra la Lega, il presidente Casini e Alfredo Trentalange, numero uno dell’AIA.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Immobile lo spacca gare: 55 volte per il vantaggio

Immobile nella top 10 della serie A? C’è già arrivato il 14 marzo, firmando su rigore l’1-0 al Venezia e staccando Piola144 gol a 143 con la Lazio. Si tratta della classifica dei gol segnati con la stessa squadra: il 30 aprile, con un altro rigore allo Spezia, aveva raggiunto Hamrin a quota 150, e domenica ha scavalcato un altro ex viola, Batistuta, all’8° posto a 153. Curioso che il sorpasso a Batigol sia stato doppio, perché Ciro l’ha effettuato pure nella classifica assoluta con 185 reti, anche se Wikipedia in quella pagina assegna all’argentino 183 gol totali e 151 con la Fiorentina ma poi, cliccando sul nome, nella sua scheda mette le cifre corrette. Quelle di Immobile sono in continua ascesa e i suoi gol sono pesantissimi: contro il Verona ha sbloccato il risultato per la 55a volta da quand’è alla Lazio, un colpo che fra campionato coppe gli è riuscito 33 volte all’Olimpico e 22 in trasferta.

La nostra graduatoria all time vede in testa Piola con 290 gol: 274 nella serie A a girone unico più i 16 segnati con la Juventus nel campionato 1945- 46, diviso in due raggruppamenti dopo lo stop per la guerra, in cui il mitico Silvio sfiorò quello scudettoche incredibilmente non ha mai conquistato, venendo scavalcato dal Toro nelle ultime 2 giornate del girone finale. Per lo stesso motivo salgono al 9° posto Amadei (che in quella stagione ne fece 15 con la Roma) e al 13° Gabetto (22 col Grande Torino). Immobile è 14° a -2 dall’ex granata scomparso a Superga e a -3 dal terzetto Del Piero-Gilardino-Signori che occupa il 10° posto. L’obiettivo prima della sosta per i Mondiali è quello di superare anche Amadei e Hamrin per poi, a fine stagione, toccare almeno quota 200Ciro dovrebbe chiudere a 18, che ha largamente superato in 5 dei suoi 6 campionaticon la Lazio (unica eccezione: le 15 reti del 2018-19).

Più a lunga scadenza, il mirino è puntato sui 225 gol di Nordahl (e magari sui 250 di Totti) per salire sul podioImmobile ha un contratto fino al 2026. C’è tempo, soprattutto se continuerà a giocare con Milinkovic e Luis Alberto. Anche se, come ha promesso domenica sera, di cene per i loro assistdovrà pagarne parecchie. CorriereDellaSera

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Casale difensore che ragiona. Rotazioni a centrocampo il valore aggiunto” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

“La gara di ieri contro il Verona è stata ostica per la modalità di gioco dei veneti. Non tanto bella dal punto di vista estetico, ma ne siamo venuti fuori bene. La Lazio ha meritato la vittoria, felici anche del ritorno al gol di Immobile. Quando non segna se ne accorgono tutti. Casale? L’ho seguito attentamente, non è velocissimo ma ragiona molto. Mi sembra un buon difensore, è attento. Non mi aspettavo la coppia con Patric. Era lo spagnolo il regista difensivo, è stato bravo. Finalmente c’è stato spazio anche per Marcos Antonio. Devo dire non male dal punto di vista tecnico. E’ agile, si muove molto, certo concede un po’ a livello fisico. Con l’arrivo di Vecino e la gestione di Luis Alberto, mi sembra evidente che il centrocampo sia il valore aggiunto della squadra in questi contesti di alternanze“.

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SERIE A

Ciro e Luis trascinano la Lazio: Verona al tappeto

Sarri fa esordire Casale e M. Antonio dal primo minuto, dando fiducia a Basic (mezzala sinistra) e facendo riposare Romagnoli. Nel primo tempo l’unico brivido è il palo colpito da Toma Basic, alla mezzora: un sinistro a mezz’aria, potentissimo, che costringe Montipò ad un super intervento. Palla sul palo interno e sputata fuori dalla porta. Al Verona il grande merito di mettere in campo aggressività, una pressione (a uomo) a tutto campo che rallenta inevitabilmente la manovra della Lazio. Buon profeta Sarri, che prima del fischio d’inizio parlava di ‘avversario fra i peggiori’, per la sua Lazio. Ai biancocelesti comunque il merito di rimanere ordinati, senza scomporsi e mettere a referto buoni presupposti pur senza tirare in porta (Basic a parte). Il secondo sussulto – stavolta per la Lazio – è merito di Henry, che prova a sorprendere Provedel sugli sviluppi di un corner, scheggiando però la parte alta della traversa. Sono gare che vanno vinte con la pazienza.

Al quarto d’ora del secondo tempo Sarri cambia il suo centrocampo: Vecino e Luis Alberto rilevano M. Antonio (positivo) e Basic. Il gol di Immobile (68′) fa esplodere l’Olimpico, conscio della difficoltà e dell’importanza della partita. Come un falco, raccoglie sul secondo palo un cross di Milinkovic dalla destra, beffando Montipò, di testa. La partita si apre, la Lazio trova prateria in contropiede ma non riesce a finalizzare. Subentra lo spettro di Samp-Lazio, che aleggia sempre più prepotentemente soprattutto quando Ilic (su follia di Hysaj, subentrato a Lazzari) spara col sinistro. Provedel ci mette una pezza. All’ultima azione del match, Luis Alberto chiude i conti incrociando sul secondo palo a filo d’erba. La Lazio porta a casa i 3 punti al termine di una partita estremamente complicata, mantenendo il passo delle dirette concorrenti.

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SERIE A

Lazio-H. Verona 2-0(68′ Immobile, 94′ Luis Alberto)

LAZIO (4-3-3) – Provedel; Lazzari, Patric, Casale, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Maximiano, Adamonis, Romagnoli, Gila, Radu, Kamenovic, Hysaj, Vecino, Luis Alberto, Bertini, Romero, Cancellieri.

VERONA (3-4-2-1) – Montipò; Ceccherini, Hien, Coppola; Terracciano, Ilic, Veloso, Doig; Lazovic, Lasagna; Henry. All. Cioffi. A disposizione: Berardi, Perilli, Faraoni, Verdi, Hrustic, Hongla, Djuric, Piccoli, Günter, Dawidowicz, Depaoli, Kallon, Cabal, Tameze, Cortinovis.

Arbitro: Irrati. Guardalinee: Rossi e Perrotti. Quarto uomo: Baroni. Var: Mazzoleni. Avar: Valeriani.

PRIMO TEMPO

1′ Partiti! Esordio per Casale, Basic affianca M. Antonio e Sergej. Oltre 35.000 spettatori all’Olimpico per la sesta in campionato. 0-0

9′ fase di studio, il Verona prova ad aggredire alto il palleggio della Lazio. Scontro Doig-Lazzari, niente di grave per il terzino biancoceleste. 0-0

18′ Prova Basic dalla distanza: primo corner per la Lazio contro i due del Verona. 0-0

19′ prova anche Felipe dopo una percussione, palla alta. 0-0

25′ l’Hellas gioca a uomo, a tutto campo. La gara sembra bloccata ed entrambe le formazioni faticano a creare presupposti. 0-0

27′ Palo di Basic! Sinistro secco, Montipò si supera e nega il gol al croato. Prima vera occasione importante per i biancocelesti, praticamente alla mezzora. 0-0

35′ Veloso (appena ammonito) è costretto a lasciare il campo per infortunio. Al suo posto Tameze. 0-0

42′ occasione per Lazzari, che però strozza troppo il destro mancando la porta. Difficile trovare spazi liberi, il Verona resta estremamente aggressivo. 0-0

44′ giallo per Ceccherini per un fallo su Zaccagni. 0-0

45′ dopo tre minuti di recupero termina la prima frazione. Gara bloccata, brava la Lazio ad avere pazienza senza scomporsi a fronte della grande pressione scaligera. Il palo di Basic l’occasione più ghiotta del primo tempo. 0-0

SECONDO TEMPO

46′ via alla ripresa. Nessun cambio per Sarri e Cioffi. 0-0

54′ Fuori Basic, dentro Luis Alberto. Primo cambio per Sarri, per il croato il rammarico per il gol sfiorato. 0-0

64′ Luis Alberto prova un destro a giro, palla di poco al lato. Primo squillo nella seconda frazione. 0-0

65′ fuori M. Antonio e Felipe Anderson, dentro Vecino e Cancellieri. 0-0

68′ GOOOOOOOOOOL IMMOBILE! 1-0 Ciro raccoglie un cross dalla destra, appostato sul secondo palo sblocca una gara complicatissima, di testa. Lazio avanti. 1-0

75′ problema per Lazzari, viene sostituito da Hysaj. 1-0

78′ occasione mostruosa per Immobile, Montipò salva tutto. 1-0

79′ ammonito Luis Alberto per proteste. 1-0

85′ Cancellieri libera il destro, ancora Montipò decisivo. 1-0

87′ ci sono spazi in contropiede, il Verona ovviamente prova il tutto per tutto. Bisogna chiuderla. 1-0

90′ Annullato per fuorigioco il raddoppio di Cancellieri. 1-0

91′ follia Hysaj, Provedel ci mette una pezza. 1-0

94′ LUIIIISSSS ALBERTO! La chiude la Lazio, all’ultimo secondo! 2-0

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Parlare solo dell’arbitro nasconde i difetti. Lazio con i soliti difetti…” (AUDIO)

Bruno Giordano in collegamento a ‘NMM’!

“Se si parla soltanto della questione arbitrale si rischia di nascondere dei problemi che ci sono. Le distanze tra Lazio e Napoli rispetto alla passata stagione restano. Vista la rosa e la gara, differenze ci sono. Il Napoli appartiene al ceto alto del campionato con milanese e Juventus. La Lazio ha mostrato i soliti difetti, a volte riesci a nasconderli, altre volte no. Zero cambi rispetto alla precedente partita? Credo che Sarri abbia fatto bene a non fare turnover, siamo ancora all’inizio. Poi magari le rotazione le fai nelle prossime, la realtà è che il Napoli è superiore alla Lazio. La prestazione è stata bruttissima, non mi piace questo fatto di parlare di arbitri o di episodi”.