Capitolo mercato, sulle pagine del Corriere dello Sport, si fa il punto delle intenzioni della Lazio ad una settimana dalla chiusura della sessione invernale. Un nome di un attaccante esterno ci sarebbe a Formello, ne è stata disposta la segretazione. Tutti quelli usciti finora sono stati offerti o sondati, hanno sempre generato le smentite della società. Due nomi su tutti valgono come proposte più recenti. Uno è Rafa Silva del Benfica, propagandato da un anno. Piace a Sarri, è un jolly d’attacco, può ricoprire tutti i ruoli del tridente. Compirà 31 anni a maggio, è in scadenza a giugno. Rafa Silva sa di poter vantare la stima del Comandante, sogna di liberarsi con cinque mesi di anticipo dal club portoghese. Nonostante la scadenza vicina è schierato da Schmidt che non lo libera, gli ha regalato 11 gol e 11 assist in 30 partite. Il Benfica fa muro, non lo cede, è disposto a perderlo a zero, solo un grosso indennizzo potrebbe avere il potere di aprire una riflessione nella società. Il Benfica è secondo in campionato, a meno un punto dallo Sporting Lisbona. Si giocherà i play-off in Europa League, non vuole perdere forza. Rafa Silva può essere un nome valutabile per giugno, sempre che non firmi per altre società. La Lazio dovrà sostituire Felipe Anderson e con tutta probabilità anche Pedro.
Tornerebbe con piacere Antonio Candreva, sotto contratto con la Salernitana fino al 2025 (il rinnovo automatico è già scattato in base alle presenze). E’ stato proposto, ma l’età è un ostacolo. Antonio compirà 37 anni il 28 febbraio, è rinato a Salerno. La Lazio però vuole proseguire l’opera di ringiovanimento. In più la Salernitana non lo libera, le residue chance di salvezza può giocarsele solo con Candreva. Questo è il quadro a meno che non cambi qualcosa nei prossimi giorni. La retrocessione è uno spettro reale per i campani, se si materializzerà a fine anno il contratto dell’attaccante (oggi anche mezzala) sarà un peso.