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Provedel, Lazio e Spezia si riavvicinano

Da un lato il campo, dall’altro il mercato. Pomeriggio di fuoco quello di ieri per la Lazio che è tornata a lavorare a Formello dando allo stesso tempo una scossa alle trattative in entrata. Negli ultimi giorni Sarri ha ricominciato a premere su Lotito. Il Comandante chiede a gran voce due colpi per chiudere momentaneamente la sessione estiva. Gli obbiettivi sono noti e tra questi il secondo portiere è la priorità. Per il tecnico (ieri già alle 13 in ufficio) è imprescindibile un vice di Maximiano e per questo motivo la spinosa trattativa per Provedel, prescelto da tempo, ha subito un’importante accelerazione. I rapporti tra Lazio e Spezia restano freddi, ma nelle ultime ore la distanza economica tra le parti si è assottigliata ulteriormente. Il classe ’94al momento si sta regolarmente allenando con la società ligure ed è tornato anche a giocare in amichevole, ma coglierebbe al balzo l’occasione biancoceleste per giocarsi le proprie chance in una società di alto livello. Sembra quindi tornare il sereno per il via libera definitivo tanto che solamente un clamoroso dietrofront potrebbe far saltare tutto. In tal caso il piano b è Sportiello. Il portiere dell’Atalanta, sempre a scadenza 2023, sarebbe un’opzione low cost come vuole Lotito. A 2, massimo 2,5 milioni si potrebbe chiudere, ma il club bergamasco al momento non ha intenzione di privarsi del vice di Musso fin quando non tornerà Carnesecchi. Il Messaggero

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Tensioni per Provedel, sale Sportiello

È l’estate dei portieri per la Lazio. Sono tanti i nomi fatti per il nuovo guardiano delle Aquile. All’inizio sembravano essere Carnesecchi e Vicario i profili giusti, ma la società ha ingaggiato il 23enne portoghese Maximiano dal Granada. Con l’uscita di Reina e Strakosha, però, la situazione portieri rimane ancora aperta. Sarri ne aspetta uno in più, nelle sue idee servono due titolari. Il prescelto di Sarri era Provedel dello Spezia. Lotito non ha l’accordo con il club ligure e negli ultimi giorni si sono create tensioni su tutti i fronti. Sulle cifre c’è troppa confusione, le ultime ricostruzioni quantificano in 500 mila euro la distanza economica che balla tra i club. Sembra così poco eppure gli ostacoli esistono, tanto da aver messo a rischio l’operazione. In molti la danno per sfumata, nel mercato non si sa mai. Provedel aspettava la Lazio, a 28 anni si era spalancata quest’occasione d’oro. Aveva rifiutato il rinnovo, si era imposto per non giocare in amichevole. Alla terza uscita è tornato in campo, è stato un primo segnale negativo. Lotito si sta cautelando e ha proposto a Sarri la soluzione Sportiello.

Lazio, la situazione Sportiello

Low cost, è in scadenza con l’Atalanta nel 2023 ed è chiuso da Musso. Percassi, dopo aver negato la cessione di Carnesecchi alla Lazio, potrebbe avallare la partenza di Sportiello accettando un’offerta di 2-2,5 milioni. È la cifra con cui Lotito inizialmente aveva provato a prendere Provedel. Sportiello è stato valutato dalla Lazio nel 2018, il suo nome è tornato d’attualità. In campionato ha giocato solo 5 volte. Nel 2020-21 era stato lanciato in Champions (5 gare da titolare), in Aerie A s’era esibito 15 volte dall’inizio. Il titolare era Gollini, l’arrivo di Musso gli ha chiuso le porte del campo. Sportiello ha giocato 184 partite in campionato con le maglie di Frosinone, Fiorentina e Atalanta. A 30 anni può avere una grande chance, spera nella chiamata.

 

Silvestri l’alternativa, Neto una suggestione

L’alternativa rimane Silvestri, un obiettivo difficile da raggiungere. Alla Lazio interesserebbe solo in prestito. Attualmente in forza all’Udinese, è passato in Friuli la scorsa estare dal Verona per 3,5 milioni di euro. Era stato proposto già a marzo durante i colloqui allacciati dalla società per portare Romagnoli alla Lazio. Sarri nelle scorse settimane non aveva dato l’assenso all’acquisto, ma gli ultimi avvenimenti lo avrebbero spinto a rivalutare la pista. In Italia non sembrano esserci altre soluzioni. Le candidature estere erano state prese in considerazione prima dell’arrivo di Maximiano. Una suggestione potrebbe essere Neto del Barcellona, se si svincolerà. Ha un altro anno di contratto, ma i blaugrana spingono per cederlo o per una separazione consensuale. Valutato nei giorni in cui la Lazio trattava Vicario, è finito anche nell’orbita del Napoli di Luciano Spalletti e, particolare da non sottovalutare, è gestito dagli stessi manager di Felipe Anderson, anche se ha un ingaggio alto. Il nodo portiere potrebbe non essere sciolto prima della fine di luglio, considerando anche il fatto che potrebbe trattarsi di un’entrata che non preveda la necessità di mettere qualcuno sul mercato. La Lazio, Sarri e Lotito si ritrovano oggi a Formello. Per parlare di portiere c’è anche tempo. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Provedel, pronti 3 milioni: lo Spezia su Dragowski

Lo Spezia ha chiesto informazioni alla Fiorentina sul portiere Bartolomej Dragowski, in modo da poter liberare Ivan Provedel per la cessione alla Lazio. Il club ligure, che ieri ha schierato il portiere friulano per 90 minuti nell’amichevole contro i cechi dello Jablonec, si muove per sostituire il 28enne, per cui Claudio Lotito ha presentato un’offerta da 3 milioni.

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CALCIOMERCATO

Provedel, ci prova anche il Napoli: oggi incontro Lazio-Spezia in Lega

Lazio e Spezia si incontreranno oggi in Lega per parlare di Ivan Provedel. Il portiere è il preferito di Maurizio Sarri per prendere il posto lasciato libero da Pepe Reina. La distanza tra i due club si è ridotta a un milione di euro, con il classe 1994 che ha sposato il progetto biancoceleste. Nelle ultime ore, però, sul calciatore c’è stato un sondaggio importante del Napoli: il club azzurro cerca un portiere da affiancare a Meret e Luciano Spalletti stravede per Provedel. Repubblica.it

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CALCIOMERCATO NEWS

‘LAZIO SEMPRE’ – Napoletano (Secolo XIX): “Provedel vuole solo la Lazio, ma la distanza…” (AUDIO)

Armando Napoletano (Secolo XIX) a ‘LAZIO SEMPRE’

“Lazio e Spezia sono in contatto continuo. Lotito sembrava voler rilevare Falcone per poi girarlo alla società ligure in cambio di Provedel, con conguaglio. Una volta saltata la trattativa (Falcone è andato al Lecce, ndr.), lo Spezia ha iniziato a chiedere solo cash alla Lazio e – nello specifico – circa 5 milioni. Pur scendendo, arriverebbe a 4,5 – 4 milioni. In pratica, il doppio rispetto a quello che offre la società biancoceleste (2 milioni). Al momento lo Spezia sta cercando soluzioni, fra queste la proposta di scambio con la Fiorentina Provedel-Dragowski. Il punto è che Provedel vuole solo la Lazio e sta spingendo. Sa che Sarri lo vuole e che a Roma godrebbe di grande considerazione”.

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CALCIOMERCATO

Provedel, la Lazio si muove: i dettagli

La Lazio si muove per Provedel. Secondo ‘La Repubblica’, Lotito avrebbe offerto 3,5 milioni di euro allo Spezia, più 500.000 di bonus legati al rendimento. Nonostante il giocatore vada a scadenza il prossimo giugno, il club ligure ne chiede almeno 6, considerando che il 50% della vendita spetta all’Empoli. Empoli con cui la Lazio non ha del tutto abbandonato la pista Vicario. Sono ore calde per il portiere: Sarri ne attende – almeno – uno presto ad Auronzo.

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ARBITRI

Gol Acerbi allo Spezia, pubblicati audio VAR. Rocchi: “Errore di comunicazione inaccettabile”

Il gol convalidato a Francesco Acerbi nella gara tra la Lazio e lo Spezia torna protagonista nel confronto fra arbitri e giornalisti di fine stagione. Gianluca Rocchi, dopo aver trasmesso il video, in cui si sente chiaramente il VAR chiedersi perché l’arbitro di campo abbia fatto ripartire l’azione, analizza così: “Penso sia abbastanza chiaro quel che è successo, si fa fatica a spiegarla se non con un errore comunicativo. Abbiamo fermato a malincuore tutti e sei, non è accettabile né che l’arbitro riprenda il gioco, né che il VAR non dica niente, né che gli assistenti non dicano niente. Qui il check di fatto non è stato fatto. Io ho cercato di capire cosa possa aver portato Luca Pairetto, che tra l’altro al VAR è bravissimo e conosce la tecnologia, a questa decisione. Probabilmente dà per scontato troppe cose e l’unica preoccupazione che ha in quel momento è il recupero. Ha spostato involontariamente e inconsciamente l’attenzione su una cosa che non c’entrava niente, dando per scontato che la decisione fosse buona”.

Rendere tutto ciò pubblico nell’immediatezza non potrebbe aiutare?
“Non abbiamo la controprova, avevamo in mente di farlo a fine campionato e credo che non ci siamo nascosti dietro un dito. Se dobbiamo fare un ringraziamento in quel caso credo che chi ha subito la decisione si sia comportato da società seria, perché lo Spezia, anche nella critica, ha capito la difficoltà dell’arbitro”.

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APPROFONDIMENTI

Non solo Immobile: anche Acerbi ha un conto aperto con la Samp

Fischi, sorrisi, polemiche e infine il gol. Per Francesco Acerbi la stagione 2021/22 porterà con sé tante emozioni contrastanti. Stagione che, può ancora regalare l’acuto finale. Contro lo Spezia, il centrale della Lazio ha segnato il suo quarto gol in questo campionato, record personale, non ha mai segnato tanto in una stagione. Sabato arriva la Sampdoria all’Olimpico e per Acerbi, i blucerchiati sono la vittima preferita. Ha messo a segno quattro reti contro di loro ed è la squadra contro la quale ha ottenuto più successi in carriera: 10.

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APPROFONDIMENTI

Gol all’ultimo respiro: Acerbi regala la prima vittoria stagionale, ma il bottino è magro

I gol negli ultimi minuti danno e tolgono alla Lazio. Nel corso di questa stagione, i biancocelesti hanno segnato 6 gol in ‘zona Cesarini’ o ‘Caicedo’ se preferite. Ironia della sorte, ne hanno incassate altrettante di cui 4 decisive, ai fini del risultato, portando la squadra di Sarri a perdere complessivamente 6 punti. Immobile (Torino, a/r), Milinkovic (Inter, 3-1 ed Empoli, 3-3) e Luis Alberto, per la firma decisiva in laguna contro il Venezia. Quello di Acerbi è dunque il primo gol a regalare effettivamente tre punti alla Lazio, in tutta la stagione. In 35 giornate, è un magro bottino considerando – appunto – i vari precedenti firmati Felipe Caicedo nelle stagioni passate.

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Ripetizione partita per errore VAR, il regolamento parla chiaro…

Ripetizione della partita? Assolutamente no, lo prevede una sorta di regola-paracadute messa sin dagli albori del VAR: nell’ultima pagina del regolamento del gioco del calcio e della sezione dedicata al VAR, che affianca le 17 regole canoniche (pagina 158), è espressamente dichiarato come un errore anche commesso davanti al monitornon porti alla ripetizione della partita.

Cosa dice il regolamento

Recita espressamente il regolamento: Validità della gara In linea di principio, una gara non è invalidata a causa di • malfunzionamento della tecnologia VAR così come per la tecnologia sulla linea di porta (GLT) • decisioni sbagliate che riguardano il VAR (dato che il VAR è un ufficiale di gara) • decisione/i di non rivedere un episodio • riesame/i di una situazione / decisione non revisionabile. Corriere dello Sport