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AVVERSARIO

Spezia, Platek Jr dopo il gol di Acerbi: “Errore grave e inaccettabile”

Lo Spezia con una nota rilasciata dal suo presidente Philip Raymond Platek Jr, ai canali ufficiali del club, è tornata sul gol in netto fuorigioco del laziale Acerbi, dopo le mille polemiche che si sono scatenate intorno a questa vicenda.

La nota dello Spezia

“Sabato sera è stato commesso un errore grave e inaccettabile, specialmente con l’ausilio delle moderne tecnologie che costano alla Lega milioni di euro e che promettono di consentire uno svolgimento regolare degli incontri, eliminando clamorose sviste arbitrali che possono condizionare non solo il risultato di una partita, ma di una stagione intera.

Accogliamo con soddisfazione il provvedimento dell’AIA, con la quale in questi giorni sono stati intrattenuti dialoghi continui nel rispetto delle vie istituzionali concesse, per avere spiegazioni in merito a un episodio inverosimile e che non poteva essere derubricato a semplice errore di valutazione, dato che si tratta di un errore causato da superficialità nell’attuazione delle procedure relative al protocollo VAR che a sua volta ha comportato un’errata analisi dello svolgimento dell’azione, con la posizione di Acerbi considerata erroneamente valida nonostante le tecnologie all’avanguardia presenti nelle sale di Lissone.

Non è nello stile di questo Club protestare platealmente, ma quando certe decisioni possono avere ripercussioni sull’esito di un’intera stagione, vanificando il duro lavoro quotidiano di centinaia di persone, è impossibile non far sentire il proprio dissenso, nel rispetto della storia di questa Società, della città e dei suoi tifosi.

Auspichiamo dunque che in questo finale di stagione non vi siano ulteriori episodi penalizzanti, che ci sia un deciso miglioramento nell’utilizzo della tecnologia e che il regolamento, chiaro e a disposizione di tutti, venga sempre applicato uniformemente e in maniera corretta, avvalendosi anche del VAR, che non può però essere strumento penalizzante e discrezionale, ma che al contrario deve certificare e aiutare il direttore di gara ad applicare in maniera corretta il regolamento, senza se e senza ma.

Dal canto nostro, non possiamo tornare indietro nel tempo, rigiocare la partita o cambiarne il risultato, pertanto non possiamo far altro che concentrarci sui prossimi impegni, consci che il traguardo a cui ambiamo è vicino, ma non ancora raggiunto e che per tagliarlo al più presto tutti noi dovremo continuare a dare tutto ciò che abbiamo senza risparmiarci, con i calciatori e lo staff sul campo e il nostro pubblico a spingerli dagli spalti ancora una volta”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Pieretti: “Con lo Spezia il bello ed il brutto della Lazio. Strakosha non all’altezza”. Poi sul comunicato del club… (AUDIO)

SIMONE PIERETTI (Il Tempo) in collegamento a ‘NMM’!

La prestazione di La Spezia ha palesato tutto il bello e tutto il brutto della stagione della Lazio. Il gol di Acerbi al 90′ ha permesso alla squadra di Sarri di potersi ancora giocare punto a punto il piazzamento Europa League. Ora vedremo lo sviluppo delle prossime tre giornate, sperando in un inciampo delle altre. Distrazioni e lacune difensive sono sempre lì a farti del male. Ci sono calciatori davvero poco affidabili, penso in particolare a Strakosha ed alle sue lacune. Non è la prima volta che sbaglia in modo così clamoroso, a questo punto mi pongo la domanda. Sarebbe giusto cambiare ancora gerarchie tra i pali? Basta vedere la reazione dei suoi compagni per capire quanto abbia sbagliato in occasione del primo gol dello Spezia”

Polemiche e risposta Lazio

Finalmente la Lazio si è svegliata, ha dato una risposta vera. Un conto è essere un tifoso, un altro un tesserato. Ieri all’Olimpico sulla panchina della Roma ho visto degli ultras sempre in pressione sui direttori di gara. Sono dettagli che fanno la differenza. Si cercano sempre espedienti cavalcati da mezzi di comunicazione che assecondano, propagandano per interessi, fede calcistica o non so per cosa altro”.

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ARBITRI

Gabriele (addetto arbitri S.S. Lazio): “Errore con lo Spezia come tanti altri con VAR”

Marco Gabriele, addetto agli arbitri biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky:

“Conoscere le regole, che vengono spesso distorte ed interpretate in modo sbagliato, è importante. Rispetto a quanto accaduto sabato a La Spezia, bisogna prendere in mano il protocollo VAR. Grazie a Lotito e Tare, si è capito quanto sia importante avere in campo calciatori che conoscano le regole. Il protocollo VAR può essere utilizzato in quattro occasioni: quello che riguarda oggi è il caso della rete segnata. Prevede che ogni gol di rete debba essere controllata, non a caso c’è una tecnologia avanzata su questa tipologia di rilevazione, chiamata Okai, che traccia due linee: una blu ed una rossa per rilevare eventuali calciatori in fuorigioco. Quindi sabato o questa linea non è stata tracciata oppure è stata fatta una considerazione sbagliata da parte del VAR.

Se non rileviamo una dichiarazione ufficiale dall’AIA e se è stato commesso un errore, fa semplicemente parte di quei tanti che abbiamo visto in questi anni anche con il VAR. Faccio un esempio del gol annullato ad Immobile in occasione Lazio-Venezia, con la sua spalla poco avanti di millimetri. Ci sono altri episodi eclatanti, come la gomitata di Ibanez a Milinkovic nel derby di ritorno. Il difensore avversario colpisce volontariamente sul volto Sergej ed il VAR non interviene. Il braccio può essere valutato in due modi: strumento o arma. Con il primo si può anche dare un colpo, con il secondo invece no, avviene quando il movimento non è armonico. Milinkovic anche contro il Milan subisce un colpo, ma in quell’occasione il braccio è strumento. 

La Lazio ha scelto la linea di non protestare perché se c’è stata una valutazione, corretta o sbagliata che sia, la accetta perché fatta in buonafede. Anche il gol di mano di Cutrone contro il Milan, nel 2018, va ricordato: in quel caso tutti pensarono al fuorigioco, trascurando il gol di mano. Qualche settimana fa l’attuale designatore Rocchi ha detto che sono stati corretti l’86% degli errori grazie al VAR. Manca ancora un po’ per arrivare al 100% perché dietro c’è l’essere umano. Eclatante l’episodio accaduto quest’anno in Torino-Inter, in occasione del rigore non concesso a Belotti. In quel caso, l’AIA con un comunicato ha ammesso l’errore sospendendo gli arbitri coinvolti.

Il portiere è l’ultimo difendente, in occasione di Spezia-Lazio Provedel è più avanti di alcuni difendenti. Nasca potrebbe aver messo correttamente la linea sull’ultimo difendente, vedendo Acerbi sopra la linea blu, ma questa è una mia interpretazione. La sospensione di Nasca e Guida dimostra che hanno commesso un errore in buonafede, pensare però che non sia stato applicato il protocollo VAR è assurdo. Assistente di linea? UEFA e FIFA hanno imposto di lasciare sempre giocare, evitando di interrompere un’azione, questo è il motivo per cui l’assistente di linea sabato è rimasto giù con la bandierina.

Nelle ultime quattro giornate di un singolo torneo, capita che gli allenatori parlino sempre di episodi per giustificarsi o trovare alibi. L’etica della Lazio non è mai venuta meno in questi due anni, nonostante evidenti torti subiti, perché se c’è un errore arbitrale bisogna solo prenderne atto, poiché arrivato in buonafede. A volte è a favore ed altre a sfavore. Rocchi, a Lissone, ci ha fatto ascoltare le conversazioni tra arbitro e VAR: il primo ha un microfono aperto, quindi si sentono anche le proteste dei calciatori. La confusione, come accaduto in un episodio, può anche generare errori, per questo non vedrete mai calciatori biancocelesti andare a disturbare gli arbitri in attesa di una decisione. Bisogna lavorare, è una questione di cultura che dovrebbero avere tutte le squadre”. sslazio.it

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ARBITRI

Lazio, fuorigioco Acerbi: stop per Pairetto e Nasca

ROMA – Il gol di Acerbi a La Spezia provoca la sospensione di Luca Pairetto e Luigi Nasca, arbitro e addetto al Var di Spezia-Lazio. Il gruppo arbitrale sarà fermato fino al termine della stagione.Errore concatenato: l’arbitro non ha aspettato la verifica al video dell’allineamento del difensore laziale, l’uomo Var non lo ha fermato e tutto, al 90′, si è svolto molto rapidamente tra il gol del 4-3 del laziale, l’esultanza dei compagni e la ripresa del gioco.

Le parole di Casarin

“Dalla visione televisiva Acerbi sembra leggermente più avanti quindi in fuorigioco, da quello che posso dire io con i mezzi che ho il gol era da controllare prima di darlo”, il commento a Radio anch’io Sport di Paolo Casarin, ex arbitro ed ex designatore, che ha commentato le polemiche sollevate da Mourinho ieri sera. “Tutto era in mano alla benedetta tecnologia – aggiunge Casarin – nelle mani di un Var chiamato Nasca, aveva tutti gli elementi per valutare quello che hanno visto tutto. Questo è fuorigioco, si tratta di 40 centimetri e c’è bisogno della tecnologia. La partita è finita subito dopo, ma in questi casi la si può sospendere in attesa della verifica”. Corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Acerbi, il sorriso è giusto: “Situazione particolare da cinque mesi, sono orgoglioso. Europa? Destino nelle nostre mani” (AUDIO)

Francesco Acerbi, autore del gol partita nella sfida contro lo Spezia (4-3 in favore della Lazio, ndr), è intervenuto ai microfoni di DAZN: “Da cinque mesi che è una situazione particolare, ma la vittoria la merita il gruppo per tutta la fatica in un’annata particolare, con diverse difficoltà. Sono molto orgoglioso”.

La Lazio ha gridato presente.
“Lo Spezia voleva salvarsi aritmeticamente, noi volevamo vincere. L’abbiamo spuntata noi al termine di una partita entusiasmante”.

Luis Alberto?
“È un grandissimo giocatore, come anche Basic. Ci sono giocatori nuovi, Luis ha una qualità che pochi hanno. Può fare la differenza, anzi la deve fare”.

Ora volete l’Europa.
“Noi cerchiamo di qualificarci. Adesso non possiamo più sbagliare, il destino è nelle nostre mani”.

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NEWS SERIE A

Paura e delirio al Picco, decide Acerbi all’ultimo respiro: Lazio quinta

La follia più totale. Al Picco la Lazio strappa 3 punti fondamentali, nella maniera più rocambolesca possibile. A decidere il match è proprio Francesco Acerbi, l’uomo più dicusso, ma al momento giusto, nel posto giusto. Ironia del destino, al termine di una partita che lo ha visto protagonista – insieme ai suoi compagni di reparto – di ogni errore possibile ed immaginabile. Ma l’orgoglio ha il suo peso, anche quando la qualità delle giocate fatica a venir fuori. La Lazio va a dormire al quinto posto.

PRIMO TEMPO

Sarri preferisce Basic e Cataldi a Luis Alberto e Leiva, ma le loro prestazioni non saranno certo indimenticabili, nella prima frazione. E’ lo Spezia a trovare il vantaggio. Clamoroso errore di comunicazione, con Strakosha che rimane piantato sulla linea di porta a seguito di un calcio di punizione. Tutti fermi, soprttutto Basic, che aspetta un’uscita del portiere che non arriva. C’è invece Amian: schiaccia di testa e buca la Lazio, una dormita colossale al 9′, non la prima della stagione, non l’ultima della partita. La reazione della Lazio si fa attendere una decina di minuti: Felipe Anderson parte con una serpentina, ma manca la finalizzazione. Al 21′ Provedel esce su Zaccagni, prendendo la palla e le gambe dell’ex Hellas: tutto regolare per Pairetto. Portiere spezzino che replica ad Immobile, allontanando un destro secco dal limite. Al 29′ Milinkovic si mette in proprio: sfonda in area e impegna severamente Provedel col destro. Al 31′ pasticcio della difesa spezzina: Nikolau ferma con il braccio il palleggio di Milinkovic, calcio di rigore. Immobile non sbaglia: 1-1. Neanche il tempo di centrare il pallone, che lo Spezia torna in vantaggio. Cataldi e Patric la fanno grossa: il centrocampista da una palla senza logica al centrale, una cannonata da pochi metri. Patric non riesce a controllare e lascia Agudelo a tu per tu con Strakosha. 2-1, una Lazio incredibilmente distratta e superficiale. Il primo tempo finisce con il gol annullato a Verde, in chiaro offside.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio per Sarri ad inizio ripresa. La Lazio trova il pareggio al 53′ con l’autugol di Provedel: Zaccagni fa tutto bene, destro secco che sbatte sul palo interno e trova la deviazione del portiere spezzino. Pareggio Lazio. 2-2. Ma come nel primo tempo, lo Spezia pareggia l’azione seguente. Hristov buca Strakosha con un colpo di testa, ennesimo calcio piazzato, ennesimo gol. Luis Alberto prende il posto di Basic. Milinkovic la riprende al 68′: furbo il Sergente, che guadagna posizione su Reca e raccoglie il suo errore, battendo poi Provedel col sinistro. Decimo centro in stagione, doppi doppia. 79′ Secondo palo per Zaccagni, stavolta manca la deviazione di Provedel, la Lazio sfiora il vantaggio. Sarri inserisce Luiz Felipe per Patric. Al minuto 89 è proprio Acerbi, l’uomo più discusso, a dare il primo vantaggio della partita alla Lazio. E’ al posto giusto e sfrutta un rimpallo, colpendo col destro per superare Provedel. Sarà il colpo partita.

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SERIE A

Spezia-Lazio 3-4, il tabellino: la decide proprio Acerbi

SPEZIA-LAZIO 3-4

Marcatore: 9′ Amian (S), 33′ rig. Immobile (L), 35′ Agudelo (S), 54′ aut. Provedel (L), 56′ Hristov (S), 68′ Milinkovic (L), 90′ Acerbi (L)

SPEZIA (4-2-3-1): Provedel; Amian, Hristov, Nikolaou, Reca; Maggiore (81′ Bastoni), Kiwior; Verde (78′ Antiste), Agudelo (81′ Kovalenko), Gyasi; Manaj (89′ Salcedo).

A disp.: Zoet, Ferrer, Bourabia, Sher, Nguiamba, Zovko, Strelec, Bertola.

All.: Thiago Motta

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Patric (86′ Luiz Felipe), Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi (90’+3′ Leiva), Basic (59′ Luis Alberto); Felipe Anderson (90’+3′ Romero), Immobile, Zaccagni.

A disp.: Reina, Adamonis, Radu, Kamenovic, Akpa Akpro, Cabral.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Luca Pairetto (sez. Nichelino)

Assistenti: Perrotti – Affatato

IV uomo: Gariglio

V.A.R.: Nasca

A.V.A.R.: Valeriani

NOTE: Ammoniti: 37′ Zaccagni (L), 63′ Manaj (S), 64′ Amian (S), 90’+2′ Kovalenko (S)

Recupero: 0′ pt, 4′ st

Serie A TIM | 35 ª giornata

Sabato 30 aprile 2022, ore 20:45

Stadio Alberto Picco, La Spezia

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DICHIARAZIONI

Spezia-Lazio, Sarri: “Luis Alberto e Leiva stanchi, l’Europa non cambia il mercato”

Maurizio Sarri prima del fischio d’inizio, ai microfoni di SkySport: “Non veniamo da una brutta prestazione, contro il Milan abbiamo fatto un grande primo tempo. Oggi è una partita difficile, qui ci ho giocato in tutte le categorie. Spero che i ragazzi abbiano capito la difficoltà e spero siano pronti. Luis Alberto e Leiva fuori? Hanno giocato tantissimo e ho visto stanchezza, voglio dare loro riposo. Hanno avuto un leggero calo perché li ho spremuti troppo, è colpa mia. L’Europa conta per le strategie di mercato? Da parte mia no, per la società non penso. Non credo ci saranno stravolgimenti in un caso o nell’altro”.

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SERIE A

Spezia-Lazio, formazioni ufficiali: fuori L. Alberto e Leiva

SPEZIA (4-2-3-1): Provedel; Amian, Hristov, Nikolaou, Reca; Maggiore, Kiwior; Verde, Agudelo, Gyasi; Manaj.

A disp.: Zoet, Bastoni, Ferrer, Bourabia, Sher, Nguiamba, Zovko, Kovalenko, Antiste, Salcedo, Strelec, Bertola.

All.: Thiago Motta

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic;  Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Reina, Adamonis, Luiz Felipe, Radu, Hysaj, Kamenovic, Leiva, Luis Alberto, Akpa Akpro, Cabral, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Luca Pairetto (sez. Nichelino)

Assistenti: Perrotti – Affatato

IV uomo: Gariglio

V.A.R.: Nasca

A.V.A.R.: Valeriani

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DICHIARAZIONI

Pre-match Spezia-Lazio, Cataldi: “Lotteranno su ogni pallone, dobbiamo farci trovare pronti”

Nel pre partita di Spezia-Lazio, il centrocampista biancoceleste Danilo Cataldi ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Sono consapevole delle difficoltà dello stadio, ma so anche che ci saranno molti tifosi della Lazio e questo ci darà una grande mano. Sarà una partita difficile dato che lo Spezia non è ancora salvo e noi vogliamo centrare un piazzamento in Europa.

Contro il Milan abbiamo disputato una buona gara, dopo il pareggio abbiamo sofferto per dieci minuti prima dell’episodio finale rocambolesco che ci ha portato via un pareggio meritato. Eravamo reduci da una settimana complicata per via dell’influenza che ha colpito molti di noi. In ogni caso, abbiamo messo la sconfitta da parte ed analizzato gli errori con il mister. Stasera la Lazio dovrà farsi trovare pronta.

A livello tattico, abbiamo esaminato varie strategie che i nostri avversari potrebbero mettere in campo. Mi aspetto uno Spezio deciso che lotterà su ogni pallone”.