Foto Massimo Paolone/LaPresse
5 febbraio 2022 Firenze, Italia
sport calcio
Fiorentina vs Lazio - Campionato di calcio Serie A TIM 2021/2022 - stadio Artemio Franchi
Nella foto: Sergej Milinkovic-Savic (SS Lazio) esulta dopo aver realizzato il gol 0-1
Photo Massimo Paolone/LaPresse
February 5, 2022 Florence, Italy
sport soccer
Fiorentina vs Lazio - Italian Football Championship League A TIM 2021/2022 - Artemio Franchi stadium
In the pic: Sergej Milinkovic-Savic (SS Lazio) celebrates after scoring goal 0-1
Spezia-Lazio può diventare un’occasione, per Sergej Milinkovic. Il Sergente può diventare il terzo centrocampista nella storia della Lazio capace di andare in doppia cifra di reti in due diverse stagioni di Serie A, dopo Hernanes (due) e Antonio Candreva (tre). Occasione anche per Ciro Immobile, che dopo aver realizzato 4 reti in tre incroci nel massimo campionato contro lo Spezia, può diventare il 10° giocatore nella storia della Serie A capace di segnare 150 gol con una singola squadra – al momento è a 149 con la Lazio. Lo Spezia è una delle quattro squadre contro cui la Lazio ha sempre vinto (insieme ad Ancona, Fidelis Andria e Maribor), tra quelle affrontate in almeno tre occasioni dai biancocelesti in tutte le competizioni dalla nascita della Serie A a girone unico (1929/30).
“In questo campionato non ci sono certezze, lo abbiamo visto con tutte le squadre impegnate nella lotta Scudetto e in Europa League. Credo che la Lazio affronterà l’avversario che ha meno acqua alla gola. La loro posizione di classifica è abbastanza solida, anche se non possono disi ancora salvi. Chi rischia davvero è la Sampdoria, visto il calendario. Manaj è un buon giocatore, in generale hanno una buona struttura e non mi aspetto una gara semplice per la Lazio. La squadra di Sarri è reduce da un paio di partite complicate, ma certamente i recuperi hanno rimesso un po’ di fiducia nelle gambe. La Lazio deve fare nove punti, con l’incognita Juventus, che sarà reduce dalla finale di Coppa Italia. Se la Lazio dovesse arrivare quinta, avrebbe fatto bene in una stagione di transizione. Arrivare sesta non cambia un granché, ma avresti comunque 5 squadre davanti. Sarebbe gratificante arrivare quinti proprio perché ti saresti messo alle spalle le tue dirette concorrenti, anche la Fiorentina che quest’anno è la variabile impazzita”.
GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Per la gara di domani con lo Spezia l’unico non disponibile è Pedro. Gli altri ci sono, c’è un dubbio in difesa in cui Patric e Luiz Felipe si giocano un posto. Ci sono tanti ragionamenti da fare, anche dal punto di vista psicologico. Alla fine credo che Acerbi giocherà, malgrado non sia nelle migliori condizioni. In questo momento la coppia favorita è la coppia Patric-Acerbi. A metà campo mi aspetto che Luis Alberto possa tornare decisivo, sono alcune gare in cui non è pervenuto. Servono le reti degli esterni offensivi, Zaccagni e Felipe da questo punto di vista sono in flessione”
Romagnoli
“C’è distanza che richiesta ed offerta, c’è una differenza importante di circa un milione di euro. La Lazio se vuole prenderlo deve arrivare almeno a 3 milioni di euro, altrimenti è un affare che può stimolare altri club. Sarebbe un segnale importante per diversi motivi. Per Sarri, per la questione ambientale. In alcuni momenti bisogna anche ricorrere ad alcune situazioni extra-campo che possono aiutare a rigenerare entusiasmo”.
“La Lazio deve entrare in Europa League, il calendario lo permette e non ci sono alibi. Nelle prossime due gare con Spezia e Sampdoria devono arrivare sei punti. Se sei una squadra forte devi perseguire il tuo obiettivo senza la scusa della ricostruzione.
Possibile cessione di Milinkovic e Romagnoli
“Bisogna sempre vedere chi arriva al suo posto. Puoi comunque alzare la qualità della squadra cedendo, ma se lo vendi solo perché ti servono i soldi è un altro conto. Per la Lazio Milinkovic vale tantissimo, un nove, ma se con la sua cessione ne prendi 3 che valgono sette va bene lo stesso. Affare Romagnoli, ma voi siete sicuri che lui voglia davvero venire alla Lazio? Sono i soldi che fanno la differenza, il resto lascia il tempo che trova”.
Spezia fuori casa, Sampdoria all’Olimpico, Juve in trasferta e Verona in casa. Ecco il calendario della Lazio per riuscire a centrare un posto in Europa. Praticamente quattro finali con la squadra di Sarri al sesto posto a pari merito con la Fiorentina a quota 56. La Roma è sopra di due punti, l’Atalanta sotto di uno. Situazione completamente aperta. Dopo la sconfitta contro il Milan, Sarri riparte da La Spezia.
I numeri della Lazio
All’Olimpico la Lazio ha vinto solo 4 delle ultime 11 partite, fuori casa invece ha vinto 4 delle ultime sei sfide (tanti successi quanti nelle precedenti 16 trasferte): contro Salernitana, Fiorentina, Cagliari e Genoa. Per il resto si sono registrati un pareggio contro l’Udinese e una sconfitta contro la Roma (in casa da calendario). La squadra fuori dall’Olimpico ha sempre fatto bene, con lo Spezia serviranno tre punti per rimanere lì sino alla fine. Ormai tutte le sfide sono decisive. Corrieredellosport.it
Vincere a La Spezia per sfruttare il passo falso della Fiorentina e dell’Atalanta. L’obiettivo della Lazio è chiaro e Sarri, oggi, ha lavorato sulle scelte in vista della trasferta ligure. Unico assente Pedro, che – a parte la parentesi nel secondo tempo di Genova – non completa una settimana d’allenamento da un mese. E’ alle prese con il solito fastidio al polpaccio, per via dell’infortunio rimediato a Salerno. Ci sarà Strakosha fra i pali, verrà confermata – presumibilmente – la linea a quattro vista in tre delle ultime quattro partite di campionato. Patric infatti è favorito su Luiz Felipe, per affiancare Acerbi al centro. Lazzari a destra, Marusic a sinistra. A centrocampo e in attacco, non dovrebbero esserci novità. Leiva, Milinkovic e Luis Alberto dietro a Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni. Senza Pedro, Luka Romero, Raul Moro e Cabral sono pronti a subentrare, all’occorrenza.
“Credo che Lazio e Roma siano le candidate principali per la qualificazione in Europa League, al netto degli impegni in Conference della Roma. I recuperi hanno dato una bella mano alle squadre della capitale, ora è tutto nelle loro mani. Credo che on 10 punti la Lazio possa arrivare tranquillamente a dama, visto anche il calendario delle concorrenti. Mi aspetto 3 vittorie nelle ultime 4. Chiaro, a Torino è sempre difficile, ma non si può prescindere dai nove punti contro Samp, Hellas e Spezia”.
SPEZIA-LAZIO
“Mi aspetto Patric titolare, ormai è certificato che è lui il preferito di Sarri. Sarà una partita dura, loro in attacco sono molto agili e imprevedibili. Il fatto che Salernitana e Genoa hanno ripreso quota, mette lo Spezia in condizioni di non voler rischiare nulla da qui alla fine. Adesso anche un punto diventa fondamentale, per loro c’è l’opportunità di chiudere il discorso salvezza il prima possibile. Daranno battaglia, anche perché è una gara in casa”.
“Le sconfitte della Fiorentina contro la Salernitana e Udinese sono state due batoste per la classifica. Alla Viola manca la concretezza, spesso e volentieri, nonostante giochi sempre a grande ritmo dal 1′ al 90′. Poca umiltà? Sono step che una squadra deve fare, la Fiorentina è in crescita, fa divertire il proprio pubblico. Nella parte finale di stagione non può buttar via tutto, ma sicuramente è mancato qualcosa. Non credo servano processi, l’analisi va fatta a fine stagione”.
LA LAZIO DI SARRI
“Il girone d’andata non è stato certo entusiasmante, ma nel ritorno abbiamo visto cose interessanti. Molto dipenderà da come finirà la stagione, ma è chiaro che la squadra abbia assimilato le idee di Sarri. Ora serve raggiungere l’obiettivo, la Lazio non può sbagliare nulla da qui alla fine, perché le aspettative sono quelle di qualificarsi per la prossima edizione dell’Europa League. E’ normale che ci siano aspettative diverse rispetto alla stessa Viola, ha un peso diverso”.
SPEZIA-LAZIO
“Spero che lo Spezia si salvi, ancora sembra tutto in discussione e servono come minimo un paio di punti. La Lazio non vuole perdere terreno, sarà una gara da tripla, ma i biancocelesti non potranno certo affrontarla con bassi contenuti tecnici e agonistici. Servirà una grande prestazione per uscire dal Picco con i tre punti”.
CORSA EUROPEA
“Nella corsa all’Europa League non sottovaluterei l’Atalanta, che resta la squadra più attrezzata per arrivarci, ancora adesso. Ho grande simpatia per Lazio e Fiorentina, spero ci arrivino queste due in Coppa”.
Thiago Motta, allenatore dello Spezia, in conferenza stampa
“La Lazio è una grande squadra e lotta per l’Europa, noi giocheremo al 200%. Quella di Sarri èuna squadra che sa bene cosa vuole, sia in fase difensiva che offensiva, con le idee chiarissime, senza buttare mai palla. Sanno che hanno giocatori di qualità per farlo, hanno certi meccanismi assimilati”.
“Sono una squadra che quando esce dalla prima pressione è capace di attaccare velocemente. Giocando a zona, ci sono zone non facili da coprire e cercano di occupare bene il campo, con una pressione organizzata e aspettando l’errore degli avversari per ripartire. Ma sanno anche ripiegare, stare dietro, sempre con la stessa idea: attaccare veloce, come hanno fatto ad esempio a Cagliari. Sappiamo che squadra è, la affronteremo con grande voglia”.