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Vigilia Champions, Patric out. Vecino da epurato a titolare

Patric ancora a riposo, Romagnoli migliora ma non è pronto, Vecino può tornare titolare con Rovella squalificato in Champions League con il cartellino giallo rimediato contro il Celtic. La ripresa della preparazione di ieri a Formello, dopo il giorno di riposo concesso da Sarri che ha fatto infuriare molti tifosi, non ha dato verdetti definitivi sugli infortunati ma indicazioni molto chiare. A questo punto, l’assenza del centrale spagnolo fa pensare alla conferma della difesa di sabato con Gila e Casale, quest’ultimo rientrato dopo un lungo stop.

Stamattina alle 11 rifinitura nel centro sportivo biancoceleste prima della partenza per Madrid dove la squadra sarà seguita da circa tremila tifosi nonostante gli ultimi risultati negativi in campionato. In regia dovrebbe toccare a Vecino, riaggregato in extremis prima della partita con il Verona e ora possibile titolare (è in vantaggio su Cataldi). In attacco ballottaggio Castellanos-Immobile, poi dentro due tra Pedro, Zaccagni e Felipe. Out Isaksen (lesione distrattiva al retto femorale) che non tornerà prima di un paio di settimane. Il Tempo

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Bianchi anche in prima squadra: lavora da club manager

Come riporta Il Corriere dello Sport, Sarri e la Lazio hanno accolto da giorni Alberto Bianchi, arrivato con il direttore Fabiani un anno fa. Alberto aveva l’incarico di direttore tecnico del settore giovanile, resterà comunque impiegato in quel ruolo, ma sarà anche il collante tra lo spogliatoio e la società, una sorta di club manager. Infatti, Bianchi era a Lecce e domenica sera è stato intravisto in panchina nella sfida con il Genoa. L’incarico non è stato ancora annunciato dalla società. E’ un uomo di fiducia del diesse Fabiani, hanno lavorato insieme nella ex Salernitana di Lotito

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Lazio, via la “tremarella”: a Udine per il secondo match-point Champions

Secondo match-point per la Lazio nella corsa Champions. Fallito quello contro il Lecce, stasera a Udine (ore 20.45, oltre mille tifosi biancocelesti alla Dacia Arena) la squadra di Sarri vuole vincere per allontanare definitivamente le concorrenti e arrivare tra le prime quattro. Per farcela, dovrà giocare senza quella “tremarella” che spesso, in passato, ha bloccato la Lazio a un passo dal traguardo. La pressione si sente, è chiaro, ma va gestita e per questo Sarri si affida ai più esperti, da Romagnoli e capitan Immobile allo stesso Pedro, abituato a vivere partite decisive. L’attesa è elettrica e il fatto che la Roma abbia raggiunto la finale di Europa League – in questa città il derby dura tutto l’anno, inutile negarlo – è una motivazione in più per i biancocelesti, chiamati a centrare il loro obiettivo. Stavolta, poi, i tifosi potrebbero godersi le gare di Champions allo stadio, al contrario della stagione 2020-2021, quando l’Olimpico restò chiuso al pubblico per la maledetta pandemia. La Repubblica

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Il Sergente spaesato: Sarri deve ritrovare il miglior Milinkovic

Nella brutta sconfitta della Lazio sul campo del Lecce è spiccata la prova decisamente negativa di Sergej Milinkovic-Savic, apparso spaesato e ancora lontano dalla migliore condizione. Come riportato dal Corriere dello Sport edizione romana, delle 14 palle perse dai biancocelesti la metà sono state del serbo. Il fastidio alla caviglia, da cui è comunque in ripresa, gli ha impedito di raggiungere la migliore condizione. Sarri ha bisogno del miglior Sergente per continuare al meglio la corsa alla zona Champions.