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RASSEGNA STAMPA

Tare a rilento con le cessioni, Fabiani più vicino. Pronte altre novità nell’organigramma…

Adekanye è tornato ieri in Olanda, ma servono vere cessioni e, come sempre, Tare sta incontrando difficoltà per Vavro (Copenaghen), Escalante (Cadice), ma soprattutto per Muriqi, alleato del Maiorca in una minusvalenza. Anche per questo Lotito accelera per affiancargli un’altra figura: nuovo incontro fissato con Angelo Fabiani, suo ex ds alla Salernitana, a cui inizialmente era stata prospettata insieme a Bianchessi la Primavera. È vacante ancora la figura del team manager, Sarri spingeva per riprendersi Peruzzi, ma l’ex portiere ha già declinato il timido invito a rientrare in società. Il presidente promette da mesi rivoluzioni nell’organigramma, e anche nell’ufficio stampa: il responsabile De Martino e il suo staff già lavorano anche per la Federazione Italiana Sportiva Danza. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Lotito attende il Tar, Tare all’estero per le cessioni

Ci sarà ancora da attendere per conoscere il termine della diatriba sull’indice di liquidità. La Figc ha infatti optato per la contromossa: ricorso al Tar che verrà discusso martedì, a un giorno dalla data limite per azzerare il parametro ed essere iscritti al prossimo campionato. In casa Lazio non si vogliono creare allarmi, Lotito è pronto a mettere di tasca sua i 3 milioni richiesti, ma prima attenderà il verdetto dell’ultimo ricorso.

Una prassi che sicuramente poteva essere evitata cedendo anche solo uno dei principali esuberi di rientro a Formello. Negli ultimi giorni Tare ha lasciato la Capitale proprio per risolvere questa situazione. I nomi sono ormai noti: VavroEscalante Muriqi. Le loro cessioni comporranno il tesoretto per tornare liberi di agire sul mercato e allo stesso tempo piazzare i primi colpi. Il centrale slovacco intravede il Copenaghen nel suo futuro. Il club danese ha offerto 4 milioni di euro, la Lazio è pronta a lasciarlo andare magari alzando leggermente la posta (4,5) per evitare la minusvalenza. È questa l’unica uscita in via di definizione. Ci sarà da attendere invece per Escalante e Muriqi. Il mediano argentino piace sempre in Liga. In prima fila c’è il Cadiz, salvatosi nel finale di stagione scorso. Si defila invece il Valencia di Gattuso che avrebbe messo gli occhi su Demme, avuto dal tecnico calabrese a Napoli. L’obiettivo dei biancocelesti è ricavare almeno 3 milioni con l’ex Eibar. C’è infine Muriqi, per il quale continua il tira e molla col Maiorca. La Lazio al momento non transige e chiede 12 milioni per giustificare l’investimento di due stagioni fa, ma il club delle Baleari grasso che cola arriverebbe a 8. Nelle ultime ore è spuntato anche il Galatasaray, ma al momento non si è vista nemmeno l’ombra di offerte ufficiali dalle parti di Formello. Ilmessaggero.it

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CALCIOMERCATO

Loftus Cheek, arriva la smentita di Tare

Ruben Loftus-Cheek è in orbita Lazio dall’estate scorsa. Piace molto a Maurizio Sarri, che lo riabbraccerebbe volentieri dopo averlo allenato al Chelsea nella stagione 2018-2019. Che per l’inglese è stata super. A Londra ha giocato poco, ma Tuchel negli ultimi mesi della stagione appena terminata lo ha rilanciato. Mezz’ala di fisico e qualità, a Formello ci pensano in caso di partenza di Sergej Milinkovic-Savic. Il Sergente rimane in bilico, ma al momento nulla si muove. E su Loftus-Cheek arriva anche la smentita di Igli Tare ai microfoni di Sportitalia“No, non ci interessa”. Il Chelsea lo valuta circa 25 milioni di euro e il centrocampista ha uno stipendio da 3,5 milioni. Operazione, in caso di un’apertura, non semplice. La calda estate del calciomercato è appena iniziata. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Tare risponde a Lulic: “Verità a metà, il rancore non può sporcare la storia. Quando sarà pronto la Lazio si metterà a disposizione…”

Lulic accusa, la Lazio spiega ancora tramite il Corriere dello Sport. A rappresentare il club il direttore sportivo Igli Tare che racconta la sua versione circa l’addio che il bosniaco ha definito silenzioso e mancante di rispetto: “Nel penultimo anno di Simone alla Lazio, il contratto di Senad è scaduto. Lui ha già trasferito la famiglia in Svizzera, è lì che vuole vivere. Prendiamo un caffè, lo informo che la società è pronta a offrirgli un altro anno. Simone ha uno splendido rapporto con lui, è il suo capitano, un riferimento costante. Purtroppo in quella stagione gioca pochissimo, l’infortunio di cui parla è più serio del previsto, in pratica l’attività sportiva risulta ridottissima. Ci avviamo verso la conclusione naturale del rapporto. Dopo la partita col Sassuolo, penultima di campionato, lo sento al telefono”.

Con l’arrivo di Sarri il progetto della Lazio cambia: “Il 30 giugno, sempre al telefono, spiego a Senad che la società ha intenzione di avviare un percorso di ringiovanimento, la nostra è la squadra più vecchia della serie A, e nel suo ruolo c’è intenzione di prendere uno più giovane di otto anni (Hysaj, nda). Quando nell’intervista lui fa riferimento a Pedro, commette un errore di valutazione: altro ruolo, altre esigenze tecniche. Tuttavia gli anticipo che non appena riapriamo gli stadi la società organizzerà una cerimonia all’Olimpico per salutarlo degnamente davanti alla sua gente. Lui è nella storia della Lazio e lo sarà per sempre”.

In conclusione, il dirigente biancoceleste rinnova l’invito a Lulic: “Quando Senad vorrà, quando per lui sarà il momento, la società si metterà a disposizione. Il rancore non può sporcare la storia laziale”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sarri, firma e condivisione delle strategie di mercato. Marcos Antonio e Chust scelti con Tare” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il presidente Lotito ha utilizzato il passato prossimo per sottolineare che tutti gli aspetti formali del nuovo contratto di Sarri sono stati definiti. Il tecnico firmerà fino al 2025, c’è condivisione su tutto, con o senza clausole liberatorie. Questo aspetto non rappresenta un problema o un motivo di trattative. Sarri firmerà il prolungamento ed i primi segnali che arrivano sono confortanti anche dal punto di vista della condivisione delle strategie con la direzione sportiva. Marcos Antonio per la regia e Victor Chust per la difesa sono scelte fatte in team, segnalate da Tare, valutate ed approvate dal tecnico e dal proprio staff. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro con il Real Madrid per trovare l’accordo per il cartellino dello spagnolo che scade nel 2023″.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Fabiani: “Io alla Lazio? Contento se Lotito ha pensato a me, ma non vedo come una figura possa inserirsi in questo contesto” (AUDIO)

Intervenuto a Sei Volte Buon Giorno, Angelo Fabiani, ex ds della Salernitana che ha vinto in tutte le categorie (tolta la A) e che nelle ultime settimane è stato accostato alla Lazio, ha parlato del proprio futuro e del passato. “Neanche se avessi voluto scrivere un epilogo del genere con la Salernitana mi sarebbe venuto così. La salvezza è arrivata dopo un lavoro di anni. Ho sempre detto che se fosse cambiata la società avrei fatto un passo indietro. Ho lasciato il club in buone condizioni economiche con due partite da recuperare, ho fatto il mio, ho fatto il professionista, sono contento per le tante persone che conosco che hanno a cuore la Salernitana che si sia salvata. Lotito? Parlare bene di lui ora sembra quasi una sviolinata in questo momento ma io sia con lui che con Mezzaroma mi sono trovato più che bene e in carriera ho avuto tantissimi presidenti. Lotito ai dipendenti lascia spazio, libertà di manovra, entro ovviamente un recinto ben delineato”.

“Oggi valorizzare la società è facile, bisogna solo avere intuito. Lo dimostrano i casi Immobile, scartato anni fa dalla Juve, e Milinkovic. Io preferisco sempre puntare sui giocatori affamati, che ancora devono arrivare. L’importante è capire cosa vuole la società e muoversi in tal senso. Il calcio in questi anni è cambiato: ormai c’è la società del procuratore, la società intorno al giocatore e la società calcistica. Mettere d’accordo tutte queste parti non è facile. Prima il procuratore era una figura quasi marginale, oggi se l’agente si mette di traverso la trattativa può saltare. Bisogna visionare i giocatori dal vivo, sul campo, ovviamente è importante avere contatti e amici in vari paesi, appoggiarsi a loro, ma poi i giocatori vanno visti dal vivo”.

“Io alla Lazio? La Lazio con Tare, Calveri e Bianchessi ha ottimi professionisti e non vedo come un’altra figura possa inserirsi in questo contesto. Ho ottimi rapporti con Lotito ma non abbiamo mai parlato della Lazio, e ci sentiamo spesso. Se lui ha pensato a me ne sono contento, ma direi che è una suggestione. Io ho un profilo ben delineato, ho spesso preso società sull’orlo del fallimento e in crisi di risultati e le ho riportate in alto. Lasciai il Messina con cui ero arrivato settimo in A per andare al Genoa di Preziosi in C con cui vinsi il campionato. Il futuro della Lazio non può che essere importante, conosco Sarri dai tempi della Nocerina, e si può solo migliorare”.

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RASSEGNA STAMPA

Ricostruzione totale, ogni reparto ha una lista: ecco tutti i nomi di Sarri

[…] A fronte ora di quattro partenti certi (gli svincolati Strakosha, Luiz Felipe, Leiva e Cabral) e altri sette – big e non – in bilico, il tecnico pretende 7-8 innesti in organico: due portieri, due difensori centrali, un terzino sinistro, un regista, una mezzala/esterno e un vice-Immobile in attacco. La Lazio lavora da tempo sui parametri zero, ma per fare il grosso non possono bastare i 15-20 milioni della qualificazione europea, che in parte sistemeranno l’indice di liquidità negativo sul bilancio. Ecco perché i 70-80 milioni di un’eventuale cessione di Milinkovic rappresentano sempre il vero snodo […]

PIANI B IN DIFESA

Il portiere e il regista sono le priorità per la prossima stagione e necessitano del cash sul piatto. Carnesecchi è il preferito di Sarri, l’Atalanta chiede 10 milioni perché manca il rinnovo. Vicario è il secondo nell’elenco, Consigli al terzo posto. Ma il tecnico potrebbe “accontentarsi” di Sergio Rico, proposto dalla You First, stessa agenzia di Luis Alberto. Anche Reina verso l’addio, nonostante il rinnovo automatico, Provedel può sostituirlo. 

Nel ruolo di playmaker, i preferiti sono Vitinha e Maxime Lopez, ma come Ilic (altro gradito a Maurizio) costano davvero tanto. Fagioli è un altro giovane pupillo, ma è pronto già a mettersi sulle spalle un centrocampo? Tare propone Grillitsch dell’Hoffenheim, in scadenza a giugno. Spunta anche il brasiliano Marcos Antonio, brasiliano dello Shakhtar Donetsk di De Zerbi, prima dello stop del campionato ucraino. Sarri boccia sia Matic che Pjanic sulla via del tramonto, così come Goulham come terzino. A sinistra rimangono Emerson Palmieri e Parisi in pole. 

FEDELISSIMI E SVINCOLATI

Un intero reparto arretrato va quasi rifondato. Lotito ha promesso a Maurizio di fare uno sforzo da 3 milioni per Romagnoli, libero dal Milan, in alternativa ci sono Ferrari del Sassuolo e Lovato. C’è anche lo svizzero Omeragic, ma Sarri insiste anche e sopratutto per avere ancora Nicolò Casale, ovvero un centrale destro. Come vi aveva rivelato, Lotito ne ha parlato con l’amico Setti mercoledì, sondando anche Kevin Lasagna per l’attacco: il 29enne non piace all’allenatore (e nemmeno Simeone jr per caratteristiche nel suo gioco), che ha già scelto Ciccio Caputo (bastano 1,5 milioni alla Samp) più disponibile del fedelissimo Mertens a mettersi alle spalle del vero Ciro. Pinamonti piace tanto come vice-Immobile per il futuro, ma l’Inter non molla a cuor leggero il cartellino dopo il prestito. Bisognerà fare comunque gran parte della nuova rosa con le tante occasioni sul mercato: da gennaio Sarri chiede Vecino svincolato, in alternativa Djuricic e Saponara a zero. Abili anche sull’esterno come Bourigeraud del Rennes, monitorato da Tare in caso di addio a Luis Alberto. Kostic resta purtroppo un sogno. Al posto di Milinkovic, ormai quasi impossibile arrivare a Loftus-Cheek, Sarri ha già ottenuto l’ok da Allan a “liberarsi” eventualmente dall’Everton. È integro per tornare e rilanciarsi nel campionato italiano. 

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RASSEGNA STAMPA

Incontro Tare-Ramadani, il mercato è la chiave per il rinnovo

Il futuro di Maurizio Sarri si sta discutendo in questi giorni. Come riporta l’edizione odierna de ‘Il Messaggero’, nella giornata di ieri è andato in scena a Formello un incontro fra il Ds Tare e l’gente del tecnico, Fali Ramadani. Si è parlato di calciomercato, di strategie. Come spesso viene sottolineato, è proprio questo il nodo cruciale e -al tempo stesso- il viatico per la permanenza del tecnico toscano ed arrivare al fatidico rinnovo contrattuale dello stesso.

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CALCIOMERCATO

Attacco, proposto Haksabanovic: Tare valuta l’affare

Come riporta il Corriere dello Sport, alla Lazio è stato offerto Sead Haksabanovic, esterno offensivo classe ’99 in prestito al Djurgarden, ma di proprietà del Rubin Kazan. Il giocatore è stato acquistato dai russi appena un anno fa per 6,5 milioni, ma ha già intenzione di andarsene a causa della guerra. Questo agevolerebbe, e non poco, le società che vogliono puntare su di lui. Tare ci sta pensando. D’altronde Haksabanovic è un talento che può giocare su entrambe le fasce e potrebbe essere utile per completare il reparto degli esterni d’attacco. Tutto questo a fronte di un costo del cartellino poco elevato e visti i tanti acquisti che dovrà fare la Lazio non è un dettaglio da trascurare.

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GIUDICE SPORTIVO

Sanzioni, 5mila euro di ammenda al ds della Lazio Tare. 10mila Fenucci

Ammenda di 5.000 euro per il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, “per essersi, al termine del primo tempo, sulla scalinata antistante gli spogliatoi, avvicinato al direttore di gara criticando platealmente la conduzione dell’incontro”. Questa la decisione del giudice sportivo, che ha comminato una multa anche all’ad del Bologna, Claudio Fenucci, “per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, rivolto ad alta voce, restando a distanza, frasi offensive nei confronti degli ufficiali di gara”.