Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, l’Europa è certa. Primavera? Fallimento di tutto il settore e costi elevati” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“La Lazio con la Samp ha sofferto un pochino nella prima mezzora, poi è stato tutto facile. Troppa differenza tecnica, nella seconda parte ha giocato bene. Tutte le squadre che difendono sui piazzati a zona prendono i gol come quello di Patric. Non se ne esce. Per l’Europa ormai vedo la Lazio dentro senza problemi. Tra Roma e Fiorentina mi auguro un pareggio”

Flop Primavera

“Non so che dire, stona questo fatto che in una città come Roma si vada così male. Anche con costi elevati, ho letto anche della presenza di Raul Moro che è stato pagato 6 milioni. Non è più un caso, i risultati sono questi negli ultimi anni, c’è qualcosa che non va nella gestione di tutto il settore giovanile. Penso al lavoro di Tare, ma anche a quello di Bianchessi e mi chiedo quali giocatori sono arrivati in Primavera negli ultimi anni dalle altre categorie”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

La coda della beffa: Lotito battibecca con Sarri, Tare con l’arbitro Guida

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, domenica sera Lotito è sceso nello spogliatoio e ha avuto un battibecco con Sarri per quanto accaduto. Tare invece ha fatto baccano con Guida nel tunnel dello stadio. Si capirà dalle decisioni del giudice sportivo Mastrandrea, se ha alzato troppo la voce con l’arbitro. Ma anche Sarri ha palesato in conferenza tutto il suo dissenso per la direzione del fischietto. E ieri mattina a Formello erano tutti ancora più irritati dopo aver rivisto la spinta clamorosa di Tonali, proprio ad Acerbi, poco prima del centro subito sul gong. L’allenatore sostiene che non sarebbe cambiato nulla se i suoi giocatori avessero protestato in quel frangente convulso. È frustrato per gli atteggiamenti degli arbitri da inizio anno e si è convinto che dipenda dall’antipatia politica verso Lotito. Non ha potere, questa Lazio. 

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Bianchessi pensa alle dimissioni: il salto dei “suoi” in Primavera il motivo delle divisioni

Un ex Milan nel quadro societario biancoceleste Mauro Bianchessi, responsabile del settore giovanile, è sull’orlo delle dimissioni per l’impossibilità – più volte palesata – di far fare il salto ai suoi talenti nella Primavera della Lazio. Divisioni all’esterno e all’interno. Lo riporta Il Messaggero

Categorie
INDISCREZIONI

Acerbi si allontana: chiesta la cessione, la Lazio valuterà le offerte

Come riporta l’edizione odierna de ‘Il Messaggero’, nel faccia a faccia di ieri fra Lotito, Sarri e Tare, si è parlato anche di Acerbi. Il difensore ha chiesto la cessione e ha dato mandato al proprio procuratore ci cercare una sistemazione per la prossima stagione. Una notizia che non pare certo un fulmine a ciel sereno, considerando che i rapporti con la tifoseria sono ai minimi termini e che le caratteristiche del giocatore non sembrano sposarsi alla perfezione con l’idea del tecnico. La situazione appare fluida, almeno adesso. La Lazio valuterà le offerte che le arriveranno per Acerbi senza fare barricate. Il centrale ha un contratto pesante (da oltre 2 milioni a stagione) fino al 2025. Per il club dunque, c’è anche l’opportunità di abbassare il monte ingaggi o comunque, di riversare gran parte della cifra dovuta al ‘Leone’ in un altro contratto.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma, Sarri-Lotito: “Perplesso dal fatto che si proceda senza garanzia del rinnovo” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘NMM’!

“Quello di ieri è stato un incontro iniziale, interlocutorio. Si è parlato più su come ripartire piuttosto che del rinnovo del contratto di Sarri. Questo mi lascia un po’ perplesso dal punto di vista dell’organizzazione del futuro. La squadra va fatta adesso per Sarri che ha ancora un anno di contratto. Lui ha necessità specifiche che riguardano la sua idea di calcio. Sono un po’ stupito del fatto che si vada verso una rivoluzione con un tecnico che non ha ancora la certezza di restare oltre la scadenza dell’attuale contratto. Credo che se si riparte con sintonia, si deve lavorare anche sul prolungamento di un contratto che era stato sbandierato a dicembre. La sensazione è che si proceda con una programmazione annuale e poi si vedrà“.

Categorie
FORMELLO

Sarri-Lotito-Tare, cena per il futuro: coinvolgimento nelle scelte di mercato il piatto forte

A Formello è andato in scena l’attesissimo incontro per chiarire il futuro della Lazio tra SarriLotito e Tare. Sul tavolo alcuni punti fondamentali a partire dal rinnovo dell’allenatore, di cui si parla, senza effetti concreti, da almeno sei mesi. L’altro tema caldo è quello delle scelte di mercato che possano consentire alla Lazio un salto di qualità nella prossima stagione. Sarri ha chiesto al presidente e al direttore sportivo di poter incidere di più nelle scelte della campagna acquisti


Lotito è arrivato al centro sportivo laziale intorno alle 16. La riunione è iniziata al termine dell’allenamento, ha vissuto una pausa alle 19.30, per poi riprendere a cena. Di certo si sa che Sarri ha posto le sue condizioni. Non ha più intenzione, insomma, di essere lasciato ai margini delle scelte di mercato come accaduto a gennaio. È l’aspetto su cui l’allenatore ha puntato di più, l’unico vero motivo che lo spingerebbe a proseguire il rapporto. Le scelte dovranno essere condivise. Lotito lo ha rassicurato in questo senso, anche se gli ha fatto presente il problema legato al bilancio, con la possibilità che possa partire un elemento fondamentale della rosa, che molto probabilmente sarà Milinkovic-Savic. Sportmediaset

Categorie
NEWS

Incontro Lotito-Sarri, ci siamo: il patron a Formello

Il Presidente Lotito è arrivato nel centro sportivo di Formello, l’incontro con Maurizio Sarri è confermato. Dopo l’allenamento del pomeriggio, la seconda seduta odierna, ci sarà il vertice a cui parteciperà anche il Direttore Sportivo Igli Tare.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri-Lotito, il vertice: è il momento delle risposte su mercato, contratto e coinvolgimento nelle scelte

L’appuntamento è fissato dalla scorsa settimana per oggi, tardo pomeriggio. Sarri aspetta Lotito, al massimo con il solito prevedibile ritardo, ma stasera vuole avere un’idea più chiara sul suo futuro e quello della Lazio. Spera di scongiurare l’eventuale rinvio che ieri aleggiava a Formello per altri impegni del patron, magari come depistaggio. Il presidente aveva rimandato il discorso su rinnovo e mercato, subito dopo l’approvazione della semestrale consolidata al 31 dicembre 2021. Ci siamo, sono passati pochi giorni, Sarri ha avuto modo di leggere il bilancio. E quella postilla del 19 agosto: Lotito ha versato “solo” 3,9 milioni per sbloccare quel famoso indice di liquidità, che per quasi due mesi ha tormentato in estate la nuova Lazio. Nodo riemerso poi a gennaio, che ha portato (insieme a idee differenti, vedi Casale) anche alle frizioni col ds Tare, la cui presenza stasera all’incontro è stata richiesta dallo stesso tecnico. Ieri Lotito già si batteva in Assemblea di Lega a Milano, proprio per abbassare il prossimo 20 aprile questo indicatore di liquidità, divenuto parametro imprescindibile per l’iscrizione al campionato. Sarri ora sa che inciderà sul progetto, finalmente è stato avvertito: per questo deve premere al massimo sulla squadra per ottenere i soldi della qualificazione in Europa League sino al termine del campionato. I dati del bilancio – aggiornato a dicembre – confermano un deficit di liquidità (stimato attorno a 18 milioni) e sarebbe ulteriormente aumentato al 31 marzo. Non solo, col monte ingaggi attuale (51,51 milioni nel primo semestre), la Lazio non potrà più prescindere in futuro dal player trading per far fronte al costo degli ammortamenti dell’organico. Strakosha, Reina, Luiz Felipe, Leiva andranno via a scadenza, Acerbi ha chiesto di essere ceduto; solo a Radu e Patric è stato offerto un rinnovo al ribasso. È stato stabilito un piano triennale di ridimensionamento e bilanciamento. Ecco perché, anche nelle entrate, per mantenere un monte stipendi congruo e competitivo, bisognerà per forza risparmiare sui cartellini con acquisti giovani o a parametro zero. 

FIRMA E RISPOSTE

Non è un caso che Sarri e Tare ne abbiano già visionati diversi insieme su Wyscout: Provedel come secondo portiere, Romagnoli, Rojas, Emerson Palmieri (in prestito) dietro; Vecino, Djuricic, Saponara al posto di Luis Alberto; Bernardeschi e Mertens, i sogni in attacco del tecnico. Che abbraccerebbe pure Allan, pronto a svincolarsi dall’Everton. Sarebbe il sostituto di Milinkovic, che dovrà essere sacrificato per fare il mercato più serio. Lotito parte da 100 milioni, ma l’agente Kezman lo convincerà a cedere a Psg o United (dietro Juve e Inter) a 65-70 milioni con un contratto in scadenza nel 2024. Sarri vorrebbe uno fra Vitinha e Maxime Lopez in regia, Pinamonti in attacco e Carnesecchi in porta come primo. Tare spinge per Sergio Rico, monitora il gioiellino Kamara a centrocampo e lo spilungone Onuachu, che non ha proprio le caratteristiche che piacciono a Maurizio. Questo è un altro nodo. Diesse e allenatore da settimane portano avanti prove di collaborazione a Formello. Sì, perché Sarri ha capito che l’albanese resterà ed è pronto al compromesso. Sta bene alla Lazio, è disposto a firmare il rinnovo sino al 2025, anche se Lotito dovesse presentarsi con un biennale (dai 4 milioni iniziali ai 3,5 l’anno) al ribasso rispetto a quello paventato nel 2021. Per l’allenatore non è più un discorso economico: vuole essere coinvolto, non estromesso. Non deve mai più scendere il gelo di questo inverno. Sarri vuole insomma mettere Lotito con le spalle al muro, capire se crede ancora in lui come a giugno: gli aveva promesso carta bianca, un ruolo alla Ferguson. È lo stesso il pensiero? Chissà se avrà le risposte in questo incontro o ne servirà almeno un altro. Il Messaggero

Categorie
INDISCREZIONI

Flop Cabral, per il “vice Immobile” ora spunta Onuachu

La ricerca di un vice-Immobile è stata il grande tema del calciomercato di gennaio. Un tema che, risolto in inverno con l’arrivo di Jovane Cabral (non esattamente una prima punta) si riproporrà in estate. A riguardo, la Lazio avrebbe posato le sue attenzioni in Belgio; in particolare al Genk, dove si sta mettendo in luce il talento di Paul Onuachu.

Occhi su Onuachu del Genk

Nazionalità nigeriana, 27 anni, 2.02 metri d’altezza e 19 gol, conditi da tre assist, in appena 28 partite di Jupiler League belga. Questo è il biglietto da visita di Paul Onuachu, attaccante del Genk che pare aver incuriosito la Lazio. La scorsa estate – come riportato da Il Corriere dello Sport – furono ArsenalMilan Inter a mettere gli occhi sul profilo del giocatore, anche se alla fine non se ne fece nulla. Ora la sua valutazione si aggira intorno ai 15 milioni di euro, ma di vera e propria trattativa non si può ancora parlare: si tratta solamente di un’indiscrezione. Infatti, l’unica cosa certa al momento rimane che Maurizio Sarri necessita di un vice-Immobile e la società capitolina in estate proverà ad accontentarlo.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Cabral ritorna allo Sporting: la decisione sembra presa

In Portogallo sono sicuri: Jovane Cabral non verrà riscattato dalla Lazio. L’attaccante arrivato a gennaio a Formello, secondo A Bola, farà ritorno allo Sporting Lisbona. Il club biancoceleste avrebbe già preso la decisione e comunicata. Decisiva ovviamente la scelta di Maurizio Sarri, che dopo Udine non ha mandato più in campo il giocatore né da esterno né da centravanti di scorta. Al momento registrati solo 66’ contro l’Udinese lo scorso 20 febbraio, per il resto tutte panchine. Jovane farà ritorno in Portogallo, i piani di mercato della Lazio in estate riguardano altri giocatori. Lotito e il tecnico potrebbero vedersi mercoledì sera a Formello per parlare anche di possibili trattative utili a rinforzare la squadra. L’avventura di Cabral, in attesa di giugno, sembra già arrivata al capolinea. Corriere dello Sport