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RASSEGNA STAMPA

Lazio, settimana Champions: staffetta Ciro-Taty. Patric ancora a rischio, a Madrid torna Vecino

Ciro-Taty, riparte la staffetta nella settimana di Champions. Come riportato da Il Messaggero, l’argentino sembrerebbe favorito rispetto al capitano biancoceleste – che potrebbe riposare in vista della sfida contro l’Inter – per scendere in campo dal primo minuto contro l’Atletico Madrid. Da oggi Castellanos avrà a disposizione due allenamenti per convincere il tecnico della Lazio che, intanto, rischia di non avere a disposizione Patric (oltre che Romagnoli) e spera che l’occhio di Marusic non abbia ripercussioni. In cabina di regia tornerà Vecino (Rovella sarà squalificato per Madrid).

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RASSEGNA STAMPA

Taty batti un colpo: l’attacco ha bisogno dei gol dell’argentino

Toccherà a Castellanos

Toccherà a Castellanos giocare stasera contro il Genoa. Ad ora il suo unico colpo è arrivato contro l’Atalanta, insieme all’assist per la rete di Vecino. Sembrava essersi sbloccato, invece è ancora fermo lì. Taty può sfruttare la Coppa Italia per accumulare minuti e gratificazioni. Non manca la determinazione, bensì stoccate e freddezza. Con il Cagliari è entrato al 70′ e ha sciupato due volte il raddoppio. Stasera in palio c’è il passaggio del turno e la rivincita del ko a inizio campionato.

L’attacco laziale fino ad ora ha faticato in generale, ma il tanto criticato Immobile è stato il migliore a livello realizzativo (7 reti tra Serie A e Champions). Pedro è arrivato a tre gol, mentre Felipe Anderson, Zaccagni e Castellanos sono fermi a 1 a testa.

Non si può fare sempre affidamento su Immobile. Castellanos ha siglato 13 reti in 35 partite nell’ultima Liga, tra cui un poker al Real Madrid, in estate ha accettato il ruolo di vice Ciro consapevole di dover sfruttare al meglio le occasioni che avrebbe avuto. Prima della sosta era stato incluso tra i preconvocati dell’Argentina, anche se poi escluso da quella definitiva. La nazionale è uno degli obiettivi. Lo riporta il Corriere dello Sport

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NAZIONALI

Castellanos sugli scudi: ecco la chiamata dell’Argentina

Il Taty Castellanos continua a convincere grazie alle sue ottime prestazioni. Anche questa sera contro la Fiorentina, partito da titolare, ha svolto un’ottima gara e per questo merita di essere premiato. Il Taty infatti, è stato inserito nella lista dei pre convocati dell’Argentina, e dunque potrebbe prendere parte alle gare di qualificazione ai Mondiali contro Uruguay e Brasile in programma nel mese di novembre. Si tratterebbe della sua prima convocazione con la Nazionale maggiore, in quanto finora ha militato solo nell’unger 23. A confermare la notizia lo stesso tecnico della Lazio Maurizio Sarri in conferenza stampa post gara:“Abbiamo la fortuna di avere Castellanos che si sta allenando bene, d’altronde questa mattina dovrebbe essere stato convocato in Nazionale. Ma non è una bocciatura per Ciro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Con il Feyenoord non basterebbe la prestazione di Glasgow. Sceglierei Immobile anche al 70%” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Serve la conferma…”

“Con il Sassuolo la Lazio ha dominato dai primi minuti, non ha corso rischi, è stata molto brava a rubare palla, è stata una partita perfetta. L’unico rischio è stato quello di Provedel, ma per il resto è stata bella, sapeva quello che doveva fare, c’è stata grande intensità e palleggio. Una di quelle gare che ti sogni prima di scendere in campo. Adesso serve la conferma.

Arrivati alla nona giornata, la mia considerazione è che ci sono le milanesi che si staccano sulle altre per continuità e rosa. Il Napoli alterna gare più e meno belle, mentre Allegri sta facendo un capolavoro visto le difficoltà di squalifiche. La Juventus si è ritrovata nello spirito e nell’ambiente, ma se a gennaio non prende un centrocampista difficilmente può ambire allo scudetto. La Fiorentina ha dimostrato di non essere una grande squadra, Lazio, Roma ed Atalanta devono sperare che le prime quattro abbiano qualche problema per potersi inserire in zona Champions.

Il Feyenoord conosce la Champions, pur non facendo un campionato di primissimo livello, ha esperienza internazionale. Ha vinto una Coppa dei Campioni, anche lì il livello si è alzato. Lo scorso anno con loro abbiamo avuto delle difficoltà, ora sta a noi confermare il tutto attraverso le prestazioni. Se giochiamo una gara simile a quella con il Celtic difficilmente poteremo a casa punti. Speriamo di vedere atteggiamento e prestazione simili alle ultime due gare di campionato.

Le scelte di Sarri? Loro sugli esterni sono bravi, ci sta far rientrare Hysaj con Marusic. Una difesa più protetta avrebbe un senso. Per quanto riguarda il centrocampo, in questo momento io non rinuncerei minimamente a Luis Alberto e Guendouzi. Sono due giocatori che per personalità, tecnica e dinamismo sono molto importanti ora. Attacco? Se Immobile sta bene deve giocare, anche al 70% è un giocatore che incute timore agli avversari. Con tutto il rispetto del Taty che sta facendo benissimo”

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Castellanos si prende la Lazio: la decisione di Sarri

Giù di morale? Su la Taty Mask. La Lazio riparte da Castellanos, portandosi dietro il ricordo e l’entusiasmo dell’argentino, un gol e un assist prima della pausa. Protagonista a cavallo della sosta, si prende la Lazio: il suo periodo di “siesta”, con considerazione limitata, è finito contro l’Atalanta. Immobile è tornato in gruppo soltanto ieri, è reduce da un infortunio al flessore, la missione del capitano è ripresentarsi al meglio a Rotterdam per il confronto di Champions con il Feyenoord. Il Sassuolo è l’ostacolo più vicino e la Lazio proverà a superarlo con il Taty al centro del tridente. Resta aperto un minimo di ballottaggio, con Ciro a disposizione le esclusioni non sono mai scontate. Eppure Sarri si è convinto a riproporre lo stesso attacco schierato contro Gasperini: a destra Felipe Anderson, in mezzo Castellanos e a sinistra Zaccagni, che ha smaltito i problemi alla caviglia destra e per questo da mercoledì si è riaggregato ai compagni dopo aver saltato gli impegni della Nazionale.

Castellanos si prende la Lazio

Una nuova occasione da titolare a Reggio Emilia, per Castellanos si tratterà del terzo match di fila dall’inizio in campionato. Ha sfruttato i fastidi muscolari di Immobile, punta a essere qualcosa di più di un vice-bomber, nella sua testa le ambizioni sono maggiori rispetto allo spazio di un semplice comprimario. Contro il Milan a San Siro aveva esordito dal primo minuto sparando a salve, i riferimenti di Sarri ai “tiri-ciofeca” nella conferenza stampa post-gara hanno bruciato dentro e alimentato il fuoco della rivalsa in campo. Una settimana dopo si è rifatto con gli interessi contro l’Atalanta: la firma del 2-0 proprio a chiudere l’azione creata dall’intero reparto offensivo, poi nel finale la sponda per il timbro decisivo di Vecino. Il suo colpo di testa ha spalancato all’uruguaiano un’autostrada verso la gloria. 

Castellanos e il lavoro a Formello

Si è preso la Lazio, ha strappato gli applausi dei tifosi all’Olimpico e i riconoscimenti sui social, contavano i tre punti e la Lazio li ha centrati grazie alla sua doppia giocata. Ora Castellanos cerca il bis contro il Sassuolo. Ha lavorato al massimo durante le due settimane senza impegni ufficiali, non ha saltato mezzo allenamento, domani gli verrà di nuovo affidata la maglia da centravanti. Colpi e carattere, sguardo famelico, la grinta necessaria per occupare una casella così scomoda all’interno della rosa. Per esplodere ha lasciato l’Argentina, in patria non ha mai giocato una partita da professionista. Si è fatto apprezzare nella MLS, ha vissuto il sogno americano al contrario, ha sgomitato negli States per affermarsi in Europa: 13 gol nell’ultima Liga giocata in prestito al Girona, tra cui spicca il poker rifilato al Real Madrid di Ancelotti. Una medaglia al collo che portano soltanto in dieci nella storia del campionato spagnolo. 

Castellanos e la determinazione

L’investimento più oneroso della sessione di mercato, 15 milioni di euro più 4 di bonus facilmente raggiungibili. La società ci ha puntato forte, spingendo per la sua candidatura, scrivendo il suo nome in cima alla lista dei desideri, davanti anche ai nomi suggeriti dallo stesso Sarri. Nel contratto firmato fino al 2028 sono stati inseriti dei riconoscimenti economici a quota 10 gol e poi a 20. Ha rotto il ghiaccio nella partita pre-sosta, non si è limitato a segnare, è stato anche il calciatore che ha corso di più durante i 90 minuti (11,3 km). Ha pressato e contrastato indemoniato. Serve il suo spirito per dare una sterzata decisa alla stagione. Il Taty si prende la Lazio. Corriere dello Sport

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Immobile e Zaccagni a rischio: Taty e Pedro scalpitano

Comincia la settimana della ripresa del campionato con la Lazio che sabato sarà impegnata in casa del Sassuolo. “Pedro e Taty, caccia al posto”, scrive Il Messaggero, che sottolinea come Zaccagni e Immobile non siano al meglio: nelle prossime ore faranno ulteriori controlli rispettivamente alla caviglia e ai flessori.

Per questo scalpitano Pedro e Castellanos, entrambi fondamentali domenica scorsa contro l’Atalanta. Sono in un momento positivo, lo spagnolo ha anche segnato il gol vittoria a Glasgow, e sperano di mettere molto minutaggio a Reggio Emilia. Insomma, Sarri può stare tranquillo: in vista del tour de force di ottobre, la panchina è lunga e le alternative non mancano.

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Taty prenota i bonus: ecco a quanti gol scattano

Il Corriere dello Sport questa mattina svela un interessante retroscena sul Taty Castellanos. Ad agosto, quando fu presentato alla Lazio dal diesse Fabiani, nessuno dei due volle svelare la promessa che si fecero al momento della firma su quanti gol avrebbe potuto segnare. Il primo, regalato contro l’Atalanta, ha aperto il conto. Taty ha due bonus nel contratto firmato fino al 2028: uno scatta a 10 gol, l’altro a 20. Quota dieci è il primo traguardo. Il secondo è ambizioso, ai limiti del possibile.

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DICHIARAZIONI

Castellanos: “Emozionato, avevamo bisogno di questa vittoria” (AUDIO)

Valentin Castellanos ai microfoni del canale ufficiale della Lazio, al termine del match: “Per me è stata un’emozione bellissima e una partita emozionante per tutti. Sono felice per il mio primo gol all’Olimpico. Era una palla difficile, ora sfrutteremo i giorni liberi. Sono contento per la squadra. Era difficile oggi, l’Atalanta gioca bene. Ora bisogna stare con la famiglia e continuare a lavorare. Arriviamo da una partita di Champions complicata. Sapevamo che oggi fosse difficile, sono felice per questa vittoria, ne avevamo bisogno. Ora ci saranno i giocatori che andranno nelle rispettive nazionali, altri rimarranno a lavorare qui”

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