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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi “Non credo allo scollamento Squadra-Sarri, i giocatori si sono adagiati. La situazione contratti… ” (AUDIO)

“Non posso credere che nella Lazio ci sia uno scollamento fra squadra e allenatore”
Giancarlo Oddi in diretta a ‘NMM’

“La prestazione con l’Atalanta è stata vergognosa, non so cosa avrà detto Sarri ai giocatori, dico che la prestazione non c’è proprio stata. Non possono prendersela con l’allenatore, che cerca di schierare i migliori giocatori che ha. I giocatori devono fare i giocatori, l’allenatore poi fa quello che può. Non penso che l’allenatore non faccia giocare gente che reputa non all’altezza. Con l’Atalanta è dura per tutti, soprattutto in questo momento.

Non posso credere che nella Lazio ci sia uno scollamento Squadra-Sarri: quando un giocatore entra in campo sa di dover fare il giocatore, se qualcuno fa questi ragionamenti dovrebbe cambiare sport. Quello che vedo è che siamo in un momento particolare, quando fino a due partite fa andava tutto bene perchè si veniva da 5 vittorie. I giocatori non hanno avuto la cattiveria giusta per affrontare l’Atalanta. Non credo che Immobile ora sia diventato scarso, per me la rosa di quest’anno è più forte dell’anno scorso. I giocatori non stanno dando come lo scorso anno, si sono adagiati.

Quando entro in campo devo dare il massimo, perchè è il mio mestiere. Non posso pensare a contratti e malumori, ma a dare il 110% sempre. Se vedi le prestazioni con Inter, Napoli e Atalanta non va bene. Poi se il problema è un contratto in scadenza e quindi giochi male, peggiori solo la tua situazione.”

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SERIE A

Atalanta-Lazio, probabili formazioni: due nodi da sciogliere per Sarri. Gasp senza Koopmeiners

Le probabili formazioni di Atalanta e Lazio

AGGIORNAMENTO 3 FEBBRAIO ORE 16.57 – Stando alle ultime, nei biancocelesti il ballottaggio in avanti vede Immobile in vantaggio sul Taty. A centrocampo ancora da sciogliere il nodo Luis-Vecino, con il secondo attualmente in pole per la maglia da titolare. Rovella dovrebbe esserci stringendo i denti.

Atalanta-Lazio, le probabili formazioni per Sarri e Gasperini. Gara di ritorno al Gewiss Stadium, fra Lazio e Atalanta. I biancocelesti arrivano da 5 risultati utili consecutivi, la Dea da 4. Il tecnico toscano ritrova Immobile (squalificato contro il Napoli) ma non Zaccagni. L’esterno si sta curanto lontano da Formello e coltiva speranze per la gara contro il Cagliari. Non ce la farà anche Patric, ancora alle prese con una sublussazione alla spalla destra. Il reparto con meno dubbi e insidie, resta comunque la difesa. Davanti a Provedel, ci saranno Lazzari, Gila, Romagnoli e Marusic. L’unico flebile dubbio riguarda un ipotetico ballottaggio fra Lazzari e Pellegrini, con l’eventuale relativo slittamento di Marusic da una fascia all’altra.

Discorso diverso per il centrocampo, dove Rovella (alle prese con un accenno di pubalgia) si è allenato a singhiozzo, ma dovrebbe farcela dal 1′. Cataldi squalificato, Guendouzi ha la maglia garantita e quindi, il ballottaggio è ancora a sinistra. La maglia se la giocano Vecino e Luis Alberto. Le quote dell’uruguaiano sono salite nelle ultime ore. In avanti, sicuri del posto Isaksen e Felipe Anderson (che slitterà a sinistra). Il grande dubbio di Sarri riguarda il centravanti: se partire con Castellanos o con il rientrante Immobile. Riflessioni in corso prima della partenza per Bergamo.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto/Vecino; Isaksen, Felipe Anderson, Castellanos/Immobile.

Sponda Atalanta, Gasperini dovrà fare a meno di Hien (infortunato) e molto probabilmente di Koopmeiners. Il suo forfait non è ancora certo, ma resta l’ipotesi più probabile al momento. In attacco il vero dubbio per i nerazzurri: Scamacca o Pasalic, per far coppia con De Keteleare? L’ipotesi più accreditata è quella del centrocampista Croato in appoggio all’attaccante belga.

Atalanta, 3-4-2-1: Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Holm, De Roon, Ederson, Ruggeri; Miranchuk; Pasalic/Scamacca, De Ketelaere. All. Gasperini. 

Radiosei

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FORMELLO

FORMELLO – Testa a testa Immobile-Taty. Gli ultimi nodi a centrocampo.

A poco più di 24 ore dal fischio di inizio per Atalanta-Lazio, ultimi dubbi da sciogliere per Sarri, fra cui il ballottaggio Immobile – Castellanos. Il nodo in attacco sembrerebbe in queste ore essere il più delicato nella testa dell’allenatore toscano. Immobile torna da una squalifica e sembrerebbe avere voglia di addentare il campo, dall’altro lato però un Taty che, nelle poche occasioni avute, contro il Napoli si è riscoperto pezzo importante della scacchiera biancoceleste. Il nodo verrà sciolto definitivamente nelle ultime ore, ma per ora Atalanta – Lazio vede Immobile in leggerissimo vantaggio per una maglia dal primo minuto rispetto a Castellanos.

Sugli esterni, ad accompagnare la punta non sembrano esserci dubbi: con Zaccagni ancora fuori le scelte di Sarri ricadono ancora su Felipe Anderson e Isaksen. Flebili, invece, le possibilità di vedere spazio dall’inizio per Pedro, in calo di forma negli ultimi impegni e probabilmente visto dal tecnico come una scelta non ottimale per Bergamo. A centrocampo Rovella dovrebbe stringere i denti e trovare una maglia da titolare affiancato Guendouzi. Da valutare però ancora la situazione legata al ballottaggio fra Luis Alberto e Vecino, con le quotazioni del secondo in rialzo. Dietro, la linea difensiva dovrebbe essere formata da Marusic e Lazzari, che vince il ballottaggio con Pellegrini sulle fasce. Coppia di centrali invece impostata sul duo Gila-Romagnoli.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi “Con l’Atalanta serve una Lazio cattiva, Taty centravanti vero. Kamada? Serve orgoglio. ” (AUDIO)

“Con l’Atalanta voglio una Lazio fisica, preferisco Taty ma se Ciro sta bene…”
Giancarlo Oddi in diretta a ‘NMM’

“Con l’Atalanta un po’ di fisico bisogna metterlo, sono convinto che la Lazio farà una buona partita ma sarà dura. Loro attaccano in tutte le parti del campo e marcano a dovere, giocano un calcio un po’ più antico sulle marcature. Sicuramente la partita sarà molto fisica, mi aspetto una Lazio che sappia entrare in campo e farsi sentire anche sotto l’aspetto fisico. In questa partita in particolare, sapendo che Immobile non è al 100%, io mi fiderei di più di Castellanos. Poi la partita dura 90 minuti, se fatichi butti dentro Ciro che se sta bene lo faccio giocare sempre. Poi ultimamente Taty ha fatto vedere delle giocate da centravanti vero, poi sotto l’aspetto fisico non penso ci manchi niente. Se stiamo bene possiamo frenare l’Atalanta.

Anche Kamada avrà orgoglio, sono convinto che non sia quello che abbiamo visto fino ad ora e che se dovesse giocare non farebbe una brutta prestazione. Non posso credere che se Kamada entra in campo non dia il massimo, per ora non ha fatto vedere di essere un giocatore di Serie A. Da come l’ho visto per ora non reagisce agli errori. Sono convinto sia un buon giocatore. L’orgoglio deve averlo per forza, non è stato nemmeno convocato dalla sua nazionale, ma deve reagire. Poi credo sia giusto fare entrare in campo con quelli che stanno meglio, e poi eventualmente fare i cambi. Io Vecino lo farei giocare sempre, è forte e ha dimostrato di saper giocare a pallone. Chiaro che metterlo al posto di Luis Alberto è difficile, perchè Luis ha delle giocate diverse.”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi “Alla Lazio manca voglia di vincere rischiando. Ma che fine ha fatto Casale? ” (AUDIO)

“Dallo scorso anno tanti passi indietro, manca la voglia di vincere rischiando”
Giancarlo Oddi a ‘NMM’…

“Abbiamo agevolato molto la tattica del Napoli, noi abbiamo giocato poco dentro l’area. Si fa fatica a vincere così, ma era scritto fosse una partita del genere, anche se c’è stato un bel gol in fuorigioco. Una partita non bella, il punto però fa bene più a noi che a loro. Se si analizza la partita che hanno fatto con noi è la stessa fatta con l’Inter in Supercoppa: davanti non hanno punte, un po’ come noi, hanno provato a fare una partita di rimesse e compatti. Non siamo riusciti a sfaldare questa squadra, in questo momento oltre Immobile ci mancano gli esterni che non riescono a replicare quello che hanno fatto l’anno scorso.

Di Casale nella Lazio poi non si sa niente, e non è poco: io credo che tutta la squadra stia dando meno dell’anno scorso. Siamo partiti male ed ero convinto avessimo recuperato e preso morale, invece ci siamo ributtati indietro. Io dicevo che la rosa di quest’anno fosse migliore dello scorso anno, invece ora Kamada sembra messo lì per caso e non sta dimostrando di essere un buon giocatore. Ora l’importante è arrivare nelle prime quattro. Già prima di iniziare il campionato avevamo problemi in attacco, ora senza Immobile mi aspettavo Taty che gioca bene con la squadra ma non è un goleador. Quello che manca a questa squadra forse è la voglia di vincere a tutti i costi, anche rischiando: quella era una partita già piatta ed è finita ancora più piatta.”

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APPROFONDIMENTI

Difesa ok, attacco flop: la Lazio di Sarri fra pregi e difetti

Tanta attenzione in difesa, attacco piatto: il punto sul gioco della Lazio


Dello 0-0 contro il Napoli, la Lazio di Maurizio Sarri si porta a casa dati e indicazioni utili. Insomma, si può tirare una prima somma complessiva di questa stagione. La gara dell’Olimpico contro i ragazzi di Mazzarri ha dimostrato ancora una volta il grande spirito di sacrificio e l’attenzione in difesa di un reparto arretrato della Lazio che non ha concesso, a Politano e compagni, neanche un tiro nello specchio nell’arco dei novanta minuti. E non è una prestazione isolata. Nelle ultime 5 partite, Superacoppa esclusa, i biancocelesti hanno subito solo 2 reti (contro Frosinone e Udinese) concedendo il tiro in porta agli avversari solo in 9 occasioni. Se il dato si estende a inizio dicembre, in 12 incontri il reparto arretrato biancoceleste è stato bucato appena 7 volte.


Il blocco difensivo che ha visto, a rotazione, impiegati Romagnoli, Gila e Patric ha funzionato bene. Sarri sta ritrovando le proprie geometrie difensive ed un’organizzazione tattica nella propria metà campo che era stata chiave nella passata stagione. A riprova dell’andamento più che positivo nella difesa della Lazio, il ruolo di quarta difesa del campionato con 20 gol subiti, alle spalle solo di Inter (10), Juventus (13) e Torino (19).

Dall’attacco solo 13 reti, Immobile top scorer con 4 centri

Risulta. invece, più problematica la situazione del reparto avanzato. I biancocelesti hanno appena l’undicesimo attacco del campionato, avendo segnato 24 reti nel corso di queste prime 21 partite disputate in Serie A. L’attacco di Sarri fino ad ora ha faticato a mettersi in modo ed i numeri degli attaccanti fino ad ora stanno lasciando a desiderare. Gli attaccanti biancocelesti hanno segnato appena 13 reti, con Immobile ancora capocannoniere di squadra con all’attivo 4 gol; solo 2 invece per Felipe Anderson e Taty. Troppa poca, insomma, la produzione offensiva dimostrata fino ad ora. Certo, è un dato sul quale influiscono anche i 10 fra pali e traverse colpiti, che in più di un’occasione avrebbero fatto comodo al risultato. Non sia, però, una giustificazione per la scarsa incisività sotto porta dimostrata fino ad ora. Soprattutto da fuori area, infatti, fino ad ora non sono arrivati grandi risultati: outside-the-box gli uomini di Sarri fanno segnare appena 2 gol su 91 tentativi provati questa stagione.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, conferma Castellanos: rientro parziale in gruppo, si candida per il Napoli

L’infortunio rimediato nel derby di coppa contro la Roma è ormai alle spalle. Dopo aver saltato la gara di campionato contro il Lecce e la semifinale di Supercoppa Italiana con l’Inter, Castellanos è pronto a tornare in campo dal primo minuto contro il Napoli, nel match di domenica 29 gennaio.

Come riporta Il Messaggero, il Taty è partito per l’Arabia Saudita per proseguire le terapie accanto allo staff medico, ma non è mai stato a disposizione per la sfida con i nerazzurri. A cinque giorni dal prossimo match di Serie A, Castellanos è tornato ad allenarsi in gruppo, saltando per precauzione il lavoro atletico e la partitella finale. Viste le assenze di Zaccagni e Immobile, entrambi squalificati, il suo ritorno assume ancora più importanza. Starà a Sarri decidere se affidare l’attacco all’argentino, che comunque non ha i 90 minuti, o se schierare nuovamente Felipe Anderson come “falso nueve”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ancora Taty e Gustav per tentare il rilancio definitivo

Taty e Gustav, riprovateci. A Udine la Lazio cerca continuità, nel segno di Isaksen e Castellanos. Dopo essere tornata al successo in trasferta a Empoli prima di Natale, la squadra biancoceleste oggi va a caccia di altri tre punti che la rilancerebbero definitivamente in classifica nella rincorsa europea. Tre vittorie di fila in campionato quest’anno sono già arrivate a ottobre, contro Atalanta, Sassuolo e Fiorentina. Al Bluenergy Stadium alle 15 gli uomini di Sarri proveranno a bissare il filotto, anche per avvicinarsi al meglio al derby di Coppa Italia di mercoledì. Lo faranno puntando sulla conferma della neonata coppia gol, che ha ribaltato il Frosinone in due minuti una settimana fa. Al centro, Castellanos – che partirà titolare pure contro la Roma – freme per incrementare il suo bottino di reti (e magari pure di assist) e far capire al tecnico biancoceleste e a tutto l’ambiente laziale che anche senza Immobile si possono dormire sonni tranquilli. A destra Isaksen in realtà è in ballottaggio con Felipe Anderson, ma la rifinitura di ieri e le parole di Sarri dopo l’ultima gara (“L’ho visto con lo sguardo perso nel vuoto dopo due errori”) fanno pensare che l’ala brasiliana possa stavolta partire dalla panchina. Per l’esterno offensivo danese sarebbe la terza da titolare in A: dopo le prove non brillanti contro Monza e Cagliari, stavolta sembra pronto a prendersi la scena definitivamente. La sua velocità può essere una chiave tattica contro il 3-5-1-1 dei ragazzi di Cioffi. A chiudere il tridente biancoceleste sarà Zaccagni, che vuole continuare a mostrare il suo lato migliore, come fatto nell’ultimo mese, lasciandosi alle spalle le difficoltà di inizio stagione.

Oltre Taty e Gustav…

La manovra della Lazio tornerà a contare anche sulla spinta di Lazzari. Il terzino destro rientra oggi dalla squalifica di due giornate rimediata per il “vaffa” all’arbitro contro l’Inter. Con Marusic dall’altra parte, Pellegrini si accomoderà di nuovo in panchina, pronto a essere sganciato nella ripresa. A Sarri servirà infatti il massimo apporto di energia anche a partita in corso, per affrontare una squadra impegnata nella lotta salvezza ma che ha ritrovato fiducia: significativo il roboante 3-0 rifilato al lanciatissimo Bologna nell’ultimo turno. Non a caso, l’Udinese si permette di tenere in panchina il gioiello Samardzic, al centro delle voci di mercato in questi giorni, stimatissimo da Sarri ma a un passo dal Napoli. I bianconeri si affideranno invece al talento della mezzala Payero e alla torre Lucca: non un cliente facile per Gila e Patric, vista la differenza di stazza. Romagnoli è tornato disponibile dopo due mesi, ma dovrebbe andare in panchina. A centrocampo, senza Luis Alberto, nuova occasione per Kamada, favorito su Vecino; confermatissimi Guendouzi e Rovella. E sugli spalti ci saranno circa 1000 tifosi laziali a spingere la squadra nell’ultima partita di questo tormentato girone d’andata. La Repubblica

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RASSEGNA STAMPA

Immobile accelera, Taty prende corpo: Sarri gestisce il duello e punta sui loro gol

Castellanos e Immobile, due rivali di ruolo che si fanno il tifo a vicenda. Domenica a Udine e mercoledì nel derby di Coppa Italia il centravanti sarà sicuramente Castellanos, ma occhio a Ciro che a sorpresa ieri si è di nuovo allenato in campo, seppur in modo differenziato. Si pensava fosse a rischio per la partita di Supercoppa contro l’Inter, ma procedendo in questo modo potrebbe puntare alla convocazione per il derby e a giocare qualche minuto contro il Lecce il 14 gennaio, per poi essere pronto per la sfida contro i nerazzurri. Lo stesso potrebbe accadere con Luis Alberto: ieri ha ricominciato a calciare, lavorando in modo differenziato, ma non è ancora tempo di rientri a pieno regime.

Come in altre occasioni in questa stagione, si andrà avanti con Castellanos fino a che Ciro non si riprenderà. Attorno al duello tra i due ci si è attorcigliato anche Sarri, che spera di averli entrambi a disposizione visti i numerosi impegni. Alla Lazio servono i gol sia di uno che dell’altro. Immobile ha segnato il suo unico gol su azione ad agosto contro il Lecce, i restanti tre su rigore. Castellanos sta a due, uno con l’Atalanta e l’altro con il Frosinone.

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DICHIARAZIONI

Castellanos: “Il gol vale tantissimo, ne avevo bisogno. Immobile? E’ il nostro capitano, lo ascolto sempre” (AUDIO)

Valentin Castellanos ai microfoni di SkySport al fischio finale: “Il gol vale moltissimo, lo stavo cercando perché non l’avevo trovato nelle ultime partite. Ho sempre avuto l’appoggio della gente e della famiglia. Sono molto felice, ne avevo bisogno. Non ho mai passato un momento così difficile senza segnare, era passato tanto tempo dopo l’Atalanta. La mia posizione da numero nove è questa, ora lavoro per le prossime partite. Immobile? È il nostro capitano, è un simbolo per la Lazio e per il mondo del calcio. Lo ascolto sempre ed è importante averlo vicino”.

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