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RASSEGNA STAMPA

Lazio, altro tentativo di rientro per Basic: a breve test in gruppo

Il croato punta il Parma: le ultime sulle sue condizioni.

Basic vuole rimettersi a disposizione di Sarri, è fuori da un mese e mezzo per un problema muscolare all’adduttore, l’ultima presenza risale alla trasferta di Torino dell’8 febbraio. Il croato non si è più rivisto in campo saltando 8 gare totali, 6 di Serie A più 2 turni di Coppa Italia. Il centrocampista, riporta il Corriere dello Sport, ci riprova con il Parma, da affrontare all’Olimpico sabato 4 aprile (ore 20.45). Sarà la sfida di ripartenza dopo la pausa per gli impegni delle nazionali, la Lazio giocherà tre partite – Fiorentina e Napoli dopo i gialloblù – prima di affrontare il ritorno di Coppa a Bergamo (22 aprile).

Per Sarri, conclude il quotidiano, diventa prezioso il recupero di ogni pedina. Quello di Basic sembra possibile a stretto giro: in questi giorni è proseguita la gestione delle sue condizioni, a Formello non sono stati forzati i rientri dei calciatori non convocati per il confronto del Dall’Ara che ha chiuso l’ultima parentesi di campionato. La Lazio ha ripreso gli allenamenti mercoledì, oggi (sgambata prevista alle 11) si chiuderà la settimana corta di sedute senza nazionali a disposizione, Sarri ha concesso sabato e domenica liberi alla rosa. Poi cominceranno le vere riflessioni, fisiche e tattiche, per il Parma. Basic effettuerà un test in gruppo martedì, al momento sta proseguendo in un lavoro specifico, alcune esercitazioni lo stanno aiutando a mettersi alle spalle i fastidi che l’hanno bloccato nell’ultimo periodo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila il muro biancoceleste dal futuro quasi scritto: ultimo tentativo per il rinnovo

Altra prova di grande livello contro il Milan, ma il futuro dello spagnolo difficilmente sarà ancora a Roma.

S’intravede il passato a centrocampo di questo catalano atipico, cresciuto nelle giovanili del Real Madrid, che vanta ancora il 50%, ma non ha mai esaudito il suo desiderio di un ritorno “gálactico”. I piedi erano già abbastanza educati, ma ora Gila si sta consacrando anche come playmaker difensivo: cambi di campo, tagli verso le mezzali, lanci lunghi per gli attaccanti (il 91% di passaggi riusciti lo testimoniano). Sarebbe davvero un peccato perdere un centrale di questo calibro. Gila al momento, sottolinea Il Messaggero, guadagna “solo” 1,6 milioni lordi all’anno, non ha mai battuto i pugni, ma non ci sono trattative per il rinnovo. Il suo contratto scadrà nel 2027, in estate sono svaniti gli approcci per il prolungamento. C’è chi già lo considera del Milan di Tare (che lo ha scoperto e trascinato a Fomello), anche se l’Inter è in vantaggio e sogna addirittura di accparrarselo a parametro zero. In realtà, la Lazio farà un altro tentativo per trattenerlo, poi proverà a cederlo a giugno all’estero (ci sono Leicester e Bournemouth) per non rimanere con nulla in mano.

Non è un caso, conclude il quotidiano, che Fabiani stia monitorando Eray Comert, 28enne del Valencia, svincolato a fine stagione (ma ci sono anche Osasuna, Cske, Fiorentina e club della Bundeslinga) e non abbia affatto mollato Danilho Doekhi e Diogo Leite, anche loro a scadenza con l’Union Berlino.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, l’annuncio dell’aquila ennesimo tentativo inutile di distogliere l’attenzione” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’aquila tornerà all’Olimpico in attesa del volo: questo è il classico tentativo di invogliare la gente ad andare allo stadio senza capire cosa sta accadendo e sfidando i tifosi. Ripeto: è uno dei dei tanti tentativi inutili, per evitare il confronto.

Il presidente Lotito non è più in grado di stare al passo. Negli ultimi mesi la Lazio è stata l’unica col mercato bloccato, a gennaio probabilmente ci sarà un mercato a saldo zero facendo attenzione in vista di giugno, c’è stato un comunicato per difendere gli arbitri, infortuni a valanga, sono stati benedetti i campi di Formello: di fronte a tutte queste cose si fa finta di non vedere e si parla dell’aquila.

Alcuni giocatori della Lazio sono invendibili, questo va detto. Perché la Roma, prima in classifica, ha bisogno di comprare un attaccante, mentre la Lazio non deve intervenire sul mercato?”.