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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Per Lotito la Lazio è il suo conto in banca. Poco tempo per dedicarsi alla società” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Scontro Lotito-Gasparri? Il gruppo di Forza Italia può segnalare 39 emandamenti, Lotito da solo ne ha presentati 268: sono troppi, bisogna fare una selezione. In Commissione di bilancio poi si vota per approvare o meno un emendamento: se ne rappresenti 268 da solo crei un cortocircuito nel partito. Di fronte a tutte queste cose, secondo voi il presidente quando può dedicarsi o impegnarsi per la Lazio? Sta pensando ad altro.

Gli imprenditori hanno i loro interessi, ma non vanno tutti i giorni in banca. La Lazio per il presidente è il suo conto in banca. I tifosi biancocelesti sanno che hanno 15 punti in classifica, sono a meno 1 dal Sassuolo e a più 1 dal Torino e dalla Cremonese. Il presidente Lotito sa che la Lazio sta a metà classifica non sa dí più.

Quasi dopo un anno tornerà a volare l’aquila. È stata tamponata la situazione per Lazio-Lecce, visto che la curva che non entrerà. Il falconiere è di Formello dopo un anno, improvvisamente, c’è lo sciopero del tifo e lui porta l’aquila”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, l’annuncio dell’aquila ennesimo tentativo inutile di distogliere l’attenzione” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’aquila tornerà all’Olimpico in attesa del volo: questo è il classico tentativo di invogliare la gente ad andare allo stadio senza capire cosa sta accadendo e sfidando i tifosi. Ripeto: è uno dei dei tanti tentativi inutili, per evitare il confronto.

Il presidente Lotito non è più in grado di stare al passo. Negli ultimi mesi la Lazio è stata l’unica col mercato bloccato, a gennaio probabilmente ci sarà un mercato a saldo zero facendo attenzione in vista di giugno, c’è stato un comunicato per difendere gli arbitri, infortuni a valanga, sono stati benedetti i campi di Formello: di fronte a tutte queste cose si fa finta di non vedere e si parla dell’aquila.

Alcuni giocatori della Lazio sono invendibili, questo va detto. Perché la Roma, prima in classifica, ha bisogno di comprare un attaccante, mentre la Lazio non deve intervenire sul mercato?”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, nuova aquila nella protesta. E i tifosi scelgono il nome…

Dopo l’addio ad Olympia, la Lazio è pronta a presentare la sua nuova aquila. Il club biancoceleste ha programmato la prima apparizione ufficiale del rapace per domenica, pochi minuti prima del fischio d’inizio della gara contro il Lecce, quando l’animale verrà mostrato ai tifosi presenti allo stadio per inaugurare un nuovo capitolo della tradizione laziale. Un momento dal forte valore simbolico, che la società vorrebbe trasformare in un abbraccio collettivo. 

Ma l’atmosfera non sarà completamente serena. Una parte consistente della tifoseria, infatti, ha annunciato che non entrerà allo stadio per protesta, contestando la decisione societaria di non permettere alla nipote di Vincenzo Paparelli di assistere alla scenografia organizzata dalla Curva Nord in memoria del nonno scomparso. Una scelta che ha generato tensioni e malumori, con la Curva Nord e la Tevere che hanno invitato i sostenitori a manifestare il proprio dissenso lasciando i seggiolini dell’Olimpico vuoto.

Nonostante il clima agitato, la Lazio proverà a coinvolgere i tifosi in un modo nuovo: saranno proprio loro a scegliere il nome della nuova aquila attraverso un sondaggio sui canali social ufficiali. Tre le opzioni indicate dal club, tutte legate alla storia e all’identità biancoceleste: Olympia, un ritorno alla tradizione; Vittoria, un augurio per il futuro; Flaminia, omaggio alla città e alla romanità del club.

La decisione finale arriverà nelle prossime ore, quando il voto online si chiuderà. Il battesimo del nuovo rapace avrebbe potuto essere una giornata di festa piena, ma la protesta rischia di lasciare vuoti significativi sugli spalti, ricordando come il rapporto tra società e tifosi resti in una fase delicata. Corriere dello Sport

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SOCIETA'

Lazio, torna l’aquila: l’annuncio del club (FT)

A volte tornano… a volare, nel cielo dell’Olimpico per salutare tutte le gare interne della Lazio. Ecco la nuova aquila che prede il posto di Olympia: il club biancocelesteha affidato ai social la presentazione del suo nuovo rapace per grandi e (soprattutto) piccini che si librerà nel cielo dell’impianto capitolino. Già a partire da Lazio-Lecce?

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, con Sarri all’Olimpico torna anche il volo dell’aquila?

Il nuovo anno porta con sé un vecchio problema: l’Olimpico. È lì che la Lazio ha perso il passo europeo, frenata da un rendimento casalingo disastroso. Tutto era iniziato il 16 dicembre 2024 con lo 0-6 record subito dall’Inter, punto di rottura di una stagione che fino ad allora aveva superato le attese. Da quel giorno, in campionato, è arrivata una sola vittoria interna (5-1 al Monza il 9 febbraio), a fronte di 7 pareggi e 2 sconfitte, spesso maturate con rimonte subite. Nemmeno l’Europa ha offerto consolazioni: una vittoria, un pareggio e poi l’eliminazione ai rigori contro il Bodo/Glimt nei quarti di Europa League hanno chiuso l’avventura di Baroni.

Ora il “Comandante” è tornato e domenica proverà a riaccendere l’entusiasmo sugli spalti, con oltre 37mila tifosi attesi e la possibilità di superare quota 40mila presenze. L’ultimo ricordo della sua panchina all’Olimpico non è dei migliori: l’11 marzo 2024, dopo la quarta sconfitta consecutiva in Serie A (1-2 con l’Udinese), Sarri si era dimesso nonostante i tentativi di mediazione del ds Fabiani. A distanza di 203 giorni dall’ultima vittoria casalinga, la Lazio è chiamata a ripartire proprio dal suo stadio. E potrebbe tornare anche il volo del proprio simbolo: l’aquila non vola dal 10 gennaio, data simbolica da cui sono iniziati i contrasti interni. Il club aveva promesso novità sul nuovo falconiere entro la quarta giornata: un ritorno dal forte valore emotivo per squadra e tifosi. Lo riporta ‘Il Messaggero’

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SOCIETA'

Lazio, presentate le prime due maglie 2025-26 (VD/FT)

La Lazio presenta sui social le prime due maglie della nuova stagione: “La maestosità di Piazza del Campidoglio, cuore della Città Eterna e casa di tutti i romani, ispira le nuove maglie della S.S. Lazio, realizzate in collaborazione con Mizuno.

La maglia Home, nel classico e iconico colore celeste, celebra l’identità laziale con un motivo geometrico, realizzato con la tecnica della embossatura, ispirato alla celebre pavimentazione di Piazza del Campidoglio, il capolavoro di Michelangelo Buonarroti.

Sul fronte spicca lo stemma tridimensionale della Lazio, posizionato a sinistra, proprio sopra il cuore mentre il logo Mizuno è inserito sul lato destro. Sul retro del colletto a girocollo, realizzato in total white, così come i polsini a costine, è presente la scritta “9 gennaio 1900”. Completano il kit pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi, arricchiti da un inserto celeste.

Anche la maglia Away, in raffinata tonalità off white, presenta uno pattern frontale embossato, ispirato ancora alla geometria simbolica ed armoniosa del capolavoro michelangiolesco: un omaggio alla bellezza senza tempo di Piazza del Campidoglio. Il colletto a V ed i polsini, impreziositi da eleganti inserti in tonalità dark slate, introducono un contrasto visivo deciso e ricercato. Una scelta cromatica che trova corrispondenza nei pantaloncini della stessa gradazione scura.

Impegno per la Sostenibilità

La collezione 2025/2026 conferma l’impegno congiunto di S.S.Lazio e Mizuno verso una produzione sempre più sostenibile. Le nuove maglie, infatti, sono realizzate in 100% poliestere riciclato, senza comprometterne la performance, la traspirabilità e il comfort. Una scelta determinata, volta a ridurre l’impatto ambientale e contribuire ad un futuro più responsabile e sostenibile”.

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LAZIO MAGLIA GARA AWAY 2025/26
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Olympia, il falconiere affitta l’aquila “della Lazio” per gli eventi: i costi

Il caos attorno all’aquila Olympia e al suo falconiere Juan Bernabè non accenna a placarsi. Dopo che la Lazio ha allontano lo spagnolo dal club, Olympia è pronta a tornare a volare: lo farà infatti in occasione della partita di Serie D tra Folgore Caratese e Breno.

Nel frattempo il falconiere ha deciso che affitterà l’aquila: come riporta La Repubblica per presenziare con Olympia in un evento la cifra da pagare é di 1.000 euro che possono essere dilazionati in due pagamenti (un acconto per bloccare la data e il saldo il giorno stesso dell’evento). Questo, si legge, è ciò che ha fatto sapere Bernabè a una coppia di ristoratori di Manziana che lo ha contattato.

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Caso falconiere, la Digos da Bernabè chiuso a Formello: giallo sul certificato

Tormentone Bernabè: «Chiedo un estremo perdono per il danno che ho causato. Ho solo mostrato quelle immagini a scopo medico», l’ultima supplica fatta ieri a “La Zanzara”. Il teatro dell’assurdo continua. È sempre chiuso nella stanza di Formello nonostante l’ordine di “sfratto” della Lazio. Ieri ha ricevuto un controllo della Digos: «Sono arrivati in 5 a verificare se fossi davvero barricato. Sono tranquillo nella mia stanza. Mi stanno trattando benissimo, sto recuperando le forze dopo l’operazione. È vero, mi hanno mandato un documento secondo cui dovevo andare via il 15 gennaio. Ma il dottor Antonini, che è responsabile del post-operatorio, ha fatto un certificato, mi impedisce di muovermi. Sono in convalescenza, se mi muovo perdo sangue». Il giallo è sul certificato. Sarebbe di 30 giorni secondo alcune ricostruzioni. Per la società è di 10. È mistero anche sulla data di rilascio, la convalescenza scatterebbe dal 12 gennaio (l’operazione è dell’11). La Lazio studia il modo per procedere con l’espulsione senza conseguenze, sempre che Bernabè resti autorecluso. 

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Lotito su Bernabé: “Nessun perdono, parliamo della Lazio! Ha creato un danno…”

Claudio Lotito, presidente della Lazio, è intervenuto ai microfoni de La Zanzaraper commentare e chiarire ulteriormente il caso Bernabè, terminato col licenziamento in tronco del falconiere.

Ecco le sue dichiarazioni: Perdono?Cosa devi perdonare? Se ammazzi una persona poi chiedi il perdono? Bernabè va nelle scuole con bambini di 9 e 10 anni, ha fatto un danno alla Lazio”.

Il medico Antonini? Voleva farsi pubblicità per avere dei ‘ritorni’ e ora vuole essere risarcito? E’ lui che deve risarcire me! Se fai il falconiere e porti l’aquila non vai a dire in giro che devi eiaculare 2 volte al giorno altrimenti non fai il rappresentante della Lazio ma del casino! Questo ha fatto un danno! La Lazio è una società quotata in borsa e io sono un socio di maggioranza ma ci sono una serie di organismi preposti al controllo. Se facessi una violazione delle norme sportive non ci sarebbe perdono. C’è un provvedimento preso dal collegio del codice etico che obbliga ad intervenire immediatamente”.

Meglio un pene che un saluto romano? Questo lo dite voi, a casa mia non funziona così. Mi dicono che sono arrivate una marea di richieste di fare quella stessa operazione, questa è la Lazio mica stiamo a parla’ de Cicciolina! Sono 20 anni che cerco di sdoganare una serie di situazioni di carattere politico, calcio didascalico e moralizzatore”.

Il perdono? Non c’entra nulla! Ci sono delle regole e devono valere per tutti a partire dal sottoscritto. Nella vita se fai il falconiere ti devi dedicare all’aquila e non fare l’attore in giro. Si troverà un altro posto dove stare, ognuno risponde delle proprie azioni. Non sono io che posso decidere. La curva ha fatto un comunicato pesantissimo, quei tifosi sono anche genitori! Se non ha capacità di intendere e volere, allora deve essere internato. Non è un caso fortuito, è voluto e aggravato dalle interviste! Non è un dipendente  ma un fornitore, in qualche occasione passata sono stato indulgente ma non avevo avuto intimazioni da parte degli organismi preposti. In questo caso mi hanno comunicato in modo inequivocabile quello che avrei dovuto fare nei suoi confronti e così ho fatto”.

“Ora vi leggo anche il contratto. Art. 6: Dichiara di conoscere il contenuto del codice etico adottato dalla Lazio…si impegna pertanto ad osservare i principi etico-comportamentali e non tenere condotte che possono comportare il coinvolgimento da parte di fatti penalmente rilevanti… Il rispetto delle previsioni contenute nel codice etico e nel modello 231 è un elemento essenziale dell’organizzazione generale della Lazio e rappresenta un presupposto della volontà di quest’ultima di sottoscrivere il presente contratto. L’inosservanza, anche parziale da parte di un suo dirigente, collaboratore o tesserato…costituisce grave inadempimento degli obblighi contrattuali e legittima la SS Lazio Spa a risolvere il contratto in essere con effetto immediato. L’aquila? Ci sono mille falconieri diversi, non è un problema. Con Lotito il risultato è garantito”.

“Io purtroppo ho delle responsabilità, lei se li metta sulla strada e faccia quello che vuole. ‘Deve eiaculare tutti i giorni, deve fare sesso’. Ma fosse solo quello. ‘C’ho una donna, poi un’altra donna, una relazione aperta’. Forse non capite. Tu vai nelle scuole, nelle istituzioni, e cosa fai? Lei, invece di andare nelle scuole, va in un casino e fa quello che vuole. La Lazio è insignita del titolo di ‘Ente Morale’. Qui c’è un problema addirittura di atti osceni in luogo pubblico. Questi sono problemi suoi, nella veste in cui è non può rendere partecipi gli altri dei suoi problemi e portare un danno alla Lazio”.

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DICHIARAZIONI

Caso Bernabè, Dott. Antonini: “Mi dissocio da immagini pubblicate. Aspetto scuse dalla Lazio”

“Mi dissocio completamente e con fermezza dalla pubblicazione delle immagini nude del pene di Bernabé sui social” e “mi aspetto una lettera di scuse da parte della società sportiva Lazio”. Così in una nota il chirurgo Gabriele Antonini che fa chiarezza su quanto accaduto dopo l’intervento di impianto di protesi peniena che ha effettuato sul falconiere della Lazio Juan Bernabé e le polemiche dopo la pubblicazioni delle immagini post intervento che sono costate il licenziamento a Bernabé.

“In qualità di urologo andrologo e professionista affermato nel campo della medicina sessuale, desidero esprimere chiaramente la mia posizione in merito alla recente diffusione sui social media di immagini inappropriate relative all’intervento chirurgico effettuato su Juan Bernabé, noto come falconiere della Lazio. Mi dissocio completamente e con fermezza dalla pubblicazione delle immagini nude del pene di Bernabé sui social. Non sono stato avvisato né consultato in merito a questa azione e desidero sottolineare che non condivido assolutamente la divulgazione di tali contenuti, che reputo lesivi della riservatezza e dell’etica professionale”, si legge.

L’intervento chirurgico

“L’intervento chirurgico, consistente nell’impianto di una protesi peniena idraulica, è stato effettuato esclusivamente per finalità mediche, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita del paziente. Tale procedura – spiega Antonini – è rivolta a pazienti con patologie vascolari del pene o a coloro che, a seguito di un tumore alla prostata, si trovano a fronteggiare una condizione di impotenza. Da anni mi dedico con impegno a trattare queste situazioni, garantendo ai pazienti soluzioni sicure e personalizzate”. Adnkronos