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Non solo Muriqi, in 18 rientrano dal prestito: tra esuberi e potenziale tesoretto

Diciotto giocatori con il biglietto in mano, pronti ad atterrare di nuovo a Roma. Da Vavro a Muriqi, da Fares e Durmisi, passando per Kiyine e Jony: in tanti, dopo un anno in prestito, ora aspettano di capire cosa ci sarà nel proprio destino. Di questi, a parte Kiyine e Maistro a cui potrebbe essere data un’occasione in ritiro, nessuno ha possibilità di far parte del progetto della Lazio, che spera quindi che qualche squadra possa esercitare il diritto di riscatto per poter monetizzare sulle cessioni. In particolare, le attenzioni sono rivolte su Muriqi e Vavro, che hanno ben figurato negli ultimi 6 mesi: il loro prezzo per il riscatto è rispettivamente di 12 e 7 milioni di euro, cifra trattabile se Maiorca e Copenaghen volessero comprarli. 

Di seguito una panoramica generale con il rendimento dei singoli giocatori: 

Portieri e difensori:
Alia (Monterosi) – 27 presenze;
Vavro (Copenaghen) – 16 presenze da gennaio, 1 gol e 1 asssist;
Armini (Piacenza) – 20 presenze;
Fares (Torino) – 9 presenze e 2 gol con il Genoa fino a gennaio, poi il passaggio al Torino a la rottura del legamento crociato: stagione finita subito;
Durmisi (Sparta Rotterdam) – Da gennaio 9 presenze;
Ndrecka (Teramo) – 14 presenze e 1 assist;

Centrocampisti:
Casasola (Frosinone e Cremonese) – 20 presenze, 1 gol e 1 assist;
Cicerelli  (Frosinone) – 31 presenze, 3 gol;
Djavan Anderson (Cosenza e Zwolle) – 22 presenze e 2 assist;
Morrone (Monopoli) – 28 presenze e 3 assist;
Kiyine (Venezia) – 28 presenze, 1 gol;
Escalante (Alaves) – Da gennaio 18 presenze, 5 gol e 1 assist;
Maistro (Ascoli) – 32 presenze, 3 gol e 6 assist;
Marino (Piacenza) – 22 presenze, 1 assist;
Jony (Sporting Gijon) – Da gennaio 6 presenze;

Attaccanti:
Muriqi (Maiorca) – Da gennaio 17 presenze, 5 gol e 3 assist;
Adekanye (Crotone) – Da gennaio 4 presenze e 0 gol;
Rossi (Monopoli) – 15 presenze, 0 gol;

Tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

Da Vavro a Muriqi, ecco chi puó essere riscattato

Una lista lunga di prestiti potrebbe portare soldi nelle casse della Lazio. Muriqi (Maiorca), Fares (Torino), Vavro (Copenaghen), Kiyine (Venezia), Escalante (Deportivo Alavés), Jony (Sporting Gijón), Durmisi (Sparta Rotterdam), Adekanye (Crotone) e Djavan Anderson (Pec Zwolle). In più i giovani sparsi in giro per l’Italia. Ecco tutti i calciatori che in biancoceleste non hanno lasciato il segno e che in estate sono pronti a tornare alla base. 

Lazio, la situazione dei prestiti

Tra i pochi che al momento sembrano avere qualche possibilità di essere riscattati c’è l’argentino Gonzalo Escalante, che con il Deportivo Alaves in Liga è tornato a recitare un ruolo di primo piano, con tanto di 3 gol e un assist in 14 partite disputate. Il diritto di acquisire la totalità del cartellino in favore degli spagnoli è stato fissato a circa 2,5 milioni di euro. Il problema è che i baschi sono vicini alla retrocessione. Muriqi e Jony pronti al rientro, al Pirata le buone prestazioni non bastano. Il Maiorca difficilmente sborserà i 12 milioni di euro per il riscatto. Discorso diverso per Vavro, sempre più protagonista al Copenaghen. I danesi potrebbero trattare una cifra più bassa rispetto ai 7 milioni stabiliti a gennaio per il potenziale riscatto. Sarebbero comunque soldi freschi che la Lazio è pronta a incassare per il futuro mercato.

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CALCIOMERCATO DICHIARAZIONI

Vavro, il Ds del Copenaghen: “Sono positivo, si può trovare una soluzione” E il giocatore non si nasconde

 Peter Christiansen, Ds del Copenaghen, ha rilasciato delle dichiarazioni in merito all’eventuale permanenza di Denis Vavro al termine del prestito: “Sono positivo, ma dobbiamo vedere se si arriva a quel momento. Se tutte le parti vogliono aderire, non ho dubbi che si possa trovare una soluzione, ma questo lo valuteremo più avanti. Sono state menzionate cifre diverse, e si sono mostrate un po’ troppo alte ogni volta. Un messaggio piuttosto chiaro: l’intenzione da parte del club danese c’è, ma c’è anche la voglia di trovare un punto d’incontro, una via di mezzo – economicamente parlano – per concretizzare il riscatto del centrale. Lui, d’altra parte, non ha mai nascosto la volontà di non tornare alla Lazio, anzi, ha anche aggiunto che “il periodo a Roma ha rischiato di farmi smettere col calcio. La strada è tracciata.

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Calciomercato Lazio, Vavro: “Non voglio tornare in Italia. Non mi piace”

Denis Vavro non vuole tornare in Italia. Dopo la deludente esperienza in biancoceleste, il difensore slovacco a gennaio è tornato in Danimarca per vestire la maglia del Copenaghen. Lì ha ritrovato serenità e continuità, come ha raccontato ai microfoni di TV 2 SPORT: “Sono felice di essere tornato a Copenaghen. Quando sono arrivato per la prima volta all’FCK, non avevo mai visto 20.000 persone in uno stadio. E ora gridano il mio nome. Devo ammettere che sono nervoso prima di ogni gara. Probabilmente è la paura di sbagliare o di perdere la partita. Non lo so. C’è pressione dall’esterno. E dal personale. Devi solo giocare, giocare e giocare, dicono. Voglio davvero giocare, ma a volte succede qualcosa nella mia testa. Ho paura di sbagliare o di perdere la palla e poi la butto via o qualcosa del genere. Sono solo i primi dieci minuti, poi passa. Il mio cuore batte solo per FCK ora. Spero di rimanere qui forse per un altro anno, forse due. Voglio restare qui all’FCK. Non tornerò in Italia. A gennaio, prima della breve pausa della nazionale, hanno chiamato e hanno detto che c’erano diverse offerte dall’Italia. Ma ho detto di no, perché non mi piace l’Italia. Non resterò mai in Italia. Perché no? Perché voglio restare al Copenhagen”

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CALCIOMERCATO

Da esuberi a tesoretto? La Lazio tifa Muriqi e compagni

Denis Vavro è rinato al Copenaghen, club che lo ha lanciato. Gonzalo Escalante si è ritrovato in Liga, gioca e segna con l’Alaves. Vedat Muriqi sembra essere tornato di nuovo Pirata con la maglia del Maiorca. Tre esuberi alla Lazio che hanno ritrovato lo stessi lontano da Formello. Ceduti a gennaio in prestito, Lotito ora spera di monetizzare con una cessione definitiva in estate.

Il possibile tesoretto della Lazio

Muriqi è passato al Maiorca in prestito con diritto di riscatto. La cifra per acquistarlo definitivamente da parte del club spagnolo dovrebbe aggirarsi intorno ai 10-12 milioni di euro. Soldi importanti qualora entrassero nelle casse della Lazio in estate. Due gol e un assist per Vedat nelle prime tre partite giocate in Spagna. Sta rendendo e ha fatto innamorare i tifosi in pochissimo tempo. Discorso simile per Vavro, tornato in Danimarca, al Copenaghen, club che lo aveva lanciato. Un assist alla prima presenza, un gol alla seconda (su punizione). A Formello sperano venga riscattato, entrerebbero altri soldi a giugno. E pure Escalante nell’ultimo turno ha festeggiato il primo gol con la maglia dell’Alaves. Il centrocampista argentino vuole guadagnarsi la conferma in Spagna.

Corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Lo sfogo di Vavro: “Deluso dalla Lazio, non ho avuto alcuna possibilità”

Il racconto-sfogo di Denis Vavro al portale ‘Sport24.sk’: “Sono rimasto deluso dalla Lazio. Non solo io, i miei amici, la famiglia e l’agente. Forse è stato frettoloso, non dico di no. Ora comincio come dall’inizio. Ho 26 anni ed è un’età su cui puoi ancora costruire. Non sono né giovane né vecchio. Chi come me ha fatto lo stesso errore? Ti dirò un nome Milan Škriniar. Il primo semestre in Italia non è stato facile per lui e voleva tornare. Ma poi ha avuto una possibilità e non l’ha lasciata andare e l’ha afferrata. Al contrario, non ne ho avuto la possibilità. Ho avuto una partita e non di più. Non conto l’ Europa League. Quindi si tratta se l’allenatore gli dia una possibilità. Un giocatore può fare qualsiasi cosa per giocare. Tuttavia, se l’allenatore non gli dà una possibilità, può fare quello che vuole. Ritorno a casa? Non volevo più aspettare. Il Copenaghen era interessato all’estate, ma la Lazio non mi ha lasciato andare. È successo solo ora. Erano molto interessati a me, il che mi ha fatto piacere ed è per questo che sono venuto qui. Volevo tornare dove stavo andando bene e dove ero davvero felice”.