La Lazio scompare al De Kuip. Il Feyenoord si porta a casa l’andata di un doppio confronto chiave per le sotri del Gruppo E e supera la Lazio in classifica, di due punti. Una prestazione disastrosa delgi uomini di Sarri, che rischiano il cappotto, ma alla fine – grazie al rigore di Pedro – riescono a tenere la differenza reti in pazriale equilibrio. Male fin dai primi minuti la Lazio. Gli olandesi aggrediscono alti, coprono bene il campo e l’opposizione dei biancocelesti è troppo morbida, a tratti assente. Si registra solo un banale colpo di testa di Luis Alberto nel primo tempo. Torna anche l’incubo Santiago Gimenez. Il messicano firma la doppietta, come a Roma la scorsa stagione. Il gol che chiude virtualmente la gara arriva allo scadere del primo tempo. I primi cenni di Lazio si vedono sul 3-0. Castellanos rileva un evanescente Immobile e si guadagna dal nulla il penalty che segna il canario. Romagnoli sfiora il 3-2 a pochi istanti dalla fine. Troppo, troppo poco per espugnare il De Kuip. A Roma, fra due settimane, servirà una Lazio completamente diversa per tentare il sorpasso ai danni di Slot.