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Porto, pochi dubbi per Conceição: la probabile formazione

Dopo aver parlato in conferenza stampa, Sergio Conceição si è spostato sul campo. Domani c’è la Lazio di Maurizio Sarri, c’è l’andata dei sedicesimi di Europa League. Verosimilmente la formazione sarà molto simile a quella schierata l’ultimo turno di campionato (2-2 contro lo Sporting Lisbona). Assenti Marchesin (portiere) e Wendell (terzino sinistro, ex Bayer Leverkusen) per squalifica. Mancherà anche il terzino destro Manafà, ma per infortunio.


Probabile formazione, Porto (4-4-2): Cláudio Ramos; Joao Mario, Mbemba, Pepe, Zaidu; Otavio, Vitinha, Uribe, Vieira; Evanilson, Taremi.

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Porto-Lazio, i requisiti per l’ingresso in Portogallo

In considerazione della la situazione epidemiologica del Portogallo, dal 1º dicembre 2021 fino al 20 Marzo 2022 vige lo stato di calamità.

Tutti i passeggeri di età pari o superiore ai 12 anni che fanno ingresso o transitano in Portogallo, devono presentare uno dei seguenti documenti:

– Certificato UE di guarigione o equivalente, oppure
– Certificato UE di vaccinazione completata da più di 14 giorni o equivalente (sono sufficienti due dosi), oppure
– Certificato di test molecolare negativo (NAAT), eseguito non più di 72 ore prima della partenza, oppure Certificato di test antigenico, eseguito non più di 24 ore prima della partenza.

Si segnala  che dal 7 febbraio 2022 in Portogallo il test antigenico ha una validità massima di 24h e non più48h. Il test PCR continua a mantenere la validità di 72 ore.

Tutti i passeggeri devono inoltre obbligatoriamente compilare il modulo di localizzazione digitale (PLF) del Governo portoghese disponibile al https://portugalcleanandsafe.pt/en/passenger-locator-card.

Per eventuali verifiche della correttezza/completezza della documentazione (PLF + Certificati) prima del viaggio, si consiglia comunque di contattare le compagnie aeree.

SSLazio.it

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Lista UEFA: Kamenovic e Cabral new entry, c’è anche A. Anderson

Presentata all’Uefa la nuova lista calciatori che affronteranno la seconda parte della stagione europea, partendo dal doppio impegno nei play-off con il Porto. Out Escalante e Muriqi ceduto nel mercato di gennaio, dentro Kamenovic e Cabral. Presente anche A. Anderson con Furlanetto e Raul Moro spostati nella Lista B.

Portieri: Reina, Strakosha.

Difensori: Acerbi, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Luiz Felipe,  Marusic, Patric, Radu.

Centrocampisti: Akpa Akpro, Andre Anderson, Basic, Cataldi, Leiva, Luis Alberto, Milinkovic.

Attaccanti: Anderson, Cabral, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

LISTA B: Furlanetto, Raul Moro

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Lazio, come cambiano le liste dopo il mercato

Jovane Cabral e Kamenovic. Questi i frutti del mercato invernale, giocatori che Sarri avrà a disposizione da oggi in poi. Per quanto riguarda la lista Uefa, Cabral sostituirà Muriqi, mentre Kamenovic prenderà il posto di Escalante. Raul Moro – invece – entrerà a far parte della Lista B, avendo ottenuto i requisiti per non far più parte della lista ‘over’. Sempre per l’Europa, resta da inserire uno fra André Anderson o Adamonis.

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Porto, Vitor Baia: “Per Conçeiçao sarà emozionante tornare a Roma. Siamo fiduciosi”

Vitor Baia, vicepresidente del Porto, commenta il sorteggio che vede la sua squadra accoppiata alla Lazio: “Ci saranno due partite molto interessanti contro una buona squadra. Si prevede un pareggio duro, simile alla Champions League, ma la fiducia c’è e pensiamo di poterci qualificare. Abbiamo la nostra storia e la nostra qualità, ma dobbiamo mettere in pratica le nostre capacità. Sappiamo che questo sorteggio è un po’ distante dal punto di vista temporale, ma siamo fiduciosi di passare alla fase successiva. Sarà una partita estremamente emozionante per il nostro allenatore, è una persona concentrata e professionale come sappiamo e preparerà questa partita meglio di chiunque altro come fa in ogni partita. La parte emotiva sarà presente prima dell’inizio della partita, perché la Lazio fa parte della sua storia, è una persona amata a Roma dai tifosi laziali, è stato parte della storia del club, ma quando sarà il momento, si concentrerà sul passaggio del turno”.

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Lazio-Porto, la scheda dei lusitani: riecco Conceicao

Meu amigo Conceicao, eccoti qua. La Lazio pesca il Porto allenato dall’ex esterno biancoceleste dello scudetto. Il sorteggio per il playoff ha sentenziato così: avversario mica facile per Sarri. I portoghesi, usciti da un girone di Champions League tosto con Liverpool, Atletico Madrid e Milan, sono pronti a fare bene in Europa League. Prima di arrivare agli ottavi però, c’è da giocare una grande sfida all’insegna del passato, delle emozioni, del romanticismo. Conceicao, ragazzo della brigata Eriksson mai dimenticato, è pronto a tornare all’Olimpico.Il Porto è sceso dalla Champions dove ha raccolto poco in un girone comunque tosto. Pareggio senza reti con l’Atletico Madrid, sonora sconfitta in casa contro il Liverpool per 5-1. Vittoria sul Milan, poi pareggio a San Siro. Fatali le sconfitte ancora con Liverpool e il 3-1 contro Simeone lo scorso 7 dicembre. In campionato le cose sono andate fin qui decisamente meglio. Primo posto in classifica insieme allo Sporting Lisbona, entrambe a 38 punti. Dodici vittorie, 2 pareggi e zero sconfitte fotografano un grande rendimento dei ragazzi di Conceicao. Che da quando è a Oporto ha messo in bacheca due campionati, 2 Supecoppe, 1 Coppa di Portogallo.

Conceicao è nei cuori dei tifosi della Lazio. Fa parte della corazzata dello scudetto del 2000. Un nome mai dimenticato, spesso cantato sulle note brasiliane ‘O meu amigo Charlie Brown’ di Benito Paula. Con l’aquila sul petto un titolo, una Supercoppa italiana, 2 Coppe Italia, 1 Coppa delle Coppe e 1 Supercoppa Uefa. Allo Standard Liegi, uno dei suoi ultimi club da calciatore, ha iniziato come vice nel 2010. Poi le vere avventure: Olhanense, Academica, Braga, Vitoria Guimaraes, Nantes e Porto dal 2017. Con i Dragoni ha una media punti di 2.27 punti a partita. Mica male. Ha scelto sempre la difesa a quattro, una prerogativa. Davanti vince la fantasia. In poche parole: o 4-2-3-1, o 4-3-3. A volte anche il classico dei classici: il 4-4-2.

Occhio a Luis Diaz, talento colombiano veloce e tecnico. Quest’anno fin qui grandi prestazioni:  22 presenze totali, 13 gol e 3 assist. In Champions 2 reti in 6 apparizioni, entrambi al Milan tra andata e ritorno. Sergio Oliveira è l’altro talento di Conceicao. Metronomo di centrocampo, qualità da vendere, vede pure la porta. Giocate di livello superiore. Così come il sempreverde Pepe. Altroché bandiera di ritorno, il portoghese, da capitano, gioca ancora a grandi livelli. Dopo la mitica avventura al Real Madrid è andato al Besiktas prima di tornare al suo primo grande amore. Se dal punto di vista fisico, a quasi 39 anni, può concedere qualcosa, ha l’esperienza dalla sua parte per giocare certe sfide internazionali. Sarà un problema per Ciro Immobile. Pure Taremi, punta iraniana fisica, fa paura. In campionato 14 reti, 7 presenze e 5 assist. C’è da stare attenti. Corrieredellosport.it

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Play-off Europa League: la Lazio pesca il Porto dell’ex Conçeicao

13,25 – Ecco le partite sorteggiate:
Siviglia-Dinamo Zagabria
Atalanta-Olympiacos
Lipsia-Real Sociedad
Barcellona-Napoli
Zenit San Pietroburgo-Betis Siviglia
Borussia Dortmund-Rangers
Sheriff Tiraspol-Braga
Porto-Lazio



12.55 – Estadio Ramón Sánchez-Pizjuán di Siviglia è la sede della finale.

12.50 – Le vincitrici degli otto incontri del 17 e 24 febbraio raggiungeranno le otto vincitrici dei gironi di UEFA Europa League agli ottavi di finale, ossia: Lione, Monaco, Spartak Mosca, Eintracht Francoforte, Galatasaray, Stella Rossa, Bayer Leverkusen e West Ham.

12.45 – Le partite d’andata si giocheranno il 17 febbraio. Il ritorno il 24 febbraio. Le squadre arrivate seconde nei rispettivi gironi di Europa League giocheranno in casa la sfida di ritorno.

12.40 – Questi i possibili avversari di Napoli e Lazio: Lipsia, Porto, Dortmund, Sheriff, Barcellona, Siviglia e Zenit.

12.35 – Questi i possibili avversari dell’Atalanta: Rangers, Real Sociedad, Olympiacos, Braga, Betis e Dinamo Zagabria. Non sarà possibile l’accoppiamento con Napoli e Lazio poiché le squadre della stessa federazione potranno affrontarsi solamente a partire dai quarti di finale.

12.30 – Dopo la Champions League, tocca alla seconda competizione continentale. Alle ore 13 avrà luogo il sorteggio dei playoff di Europa League. Tre le italiane coinvolte: Atalanta, retrocessa dalla Champions League; Lazio e Napoli, entrambe seconde nei rispettivi gironi.

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Sorteggi Europa League, a Nyon la Lazio scopre i suoi play-off da brividi

È tempo di sorteggi. Oggi a partire dalle ore 13 a Nyon, Svizzera, verranno accoppiate le 16 squadre che si contenderanno l’accesso agli ottavi di finale di Europa League. Le formazioni che hanno chiuso al primo posto sono già qualificate, mentre a sfidersi nei playoff saranno le seconde dei gironi di Europa League e le “retrocesse” dalla Champions League, ovvero le squadre che sono finite terze nei propri gironi. Sono tre le italiane coinvolte nel sorteggio: Napoli, Lazio (teste di serie) e Atalanta (non testa di serie). Le partite di andata si disputano il 17 febbraio, mentre quelle di ritorno si giocano il 24 febbraio. Le teste di serie giocheranno il ritorno in casa.

Sono le 16 squadre che prenderanno parte al sorteggio dei playoff per accedere agli ottavi: le otto seconde dell’Europa League (teste di serie) e le otto terze della Champions League (non teste di serie). 

Teste di serie 

– Betis

– Rangers

– Real Sociedad

– NAPOLI

– Olympiacos

– LAZIO

– Braga

– Dinamo Zagabria

Non teste di serie 

– Barcellona

– Borussia Dortmund

– Sheriff

– Lipsia

– Porto

– Zenit

– Siviglia

– ATALANTA

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Lazio, le possibili avversarie nei playoff di Europa League

La Lazio, seconda nel gruppo E di Europa League, dovrà disputare i playoff per approdare agli ottavi di finale del torneo. I biancocelesti di Sarri se la vedranno, da testa di serie, contro una delle terze dei gironi di Champions League. I possibili avversari della Lazio, in attesa del sorteggio di lunedì prossimo, sono Lipsia, Porto, Borussia Dortmund, Sheriff Tiraspol, Barcellona, Siviglia e Zenit San Pietroburgo. Le partite di andata si disputeranno il 17 febbraio, mentre quelle di ritorno si giocheranno il 24 febbraio. La Lazio, come testa di serie, giocherà il ritorno a Roma. Corrieredellosport.it

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Lazio, andamento lento e delusione: agli ottavi va il Galatasaray

La Lazio non sfonda il muro del Galatasaray, finisce 0-0 e i biancocelesti saranno costretti a giocarsi i playoff a febbraio contro una squadra retrocessa dalla Champions League. Lo scenario che doveva essere evitato assolutamente, ma nel corso della partita non si è quasi mai avuta la sensazione che la squadra potesse sfuggire a questo destino.

LE SCELTE DI SARRI – Il grande dilemma legato a Ciro Immobile si risolve con la decisione di rischiare il centravanti, data l’importanza della partita. Riposa ancora Felipe Anderson, con Zaccagni scelto nell’undici iniziale. Panchina anche per Luis Alberto, dentro Basic con Milinkovic-Savic, squalificato per la prossima partita di campionato, e Lucas Leiva che si prende la cabina di regia.

RITMI BASSI – Primo tempo che premia la strategia attendista del Galatasaray, in campo compatto e abile con i suoi giocatori a bloccare le fonti di gioco. Lazio che non riesce mai a rendersi pericolosa, non impegna mai Muslera, non centra mai la porta. Immobile non ha rifornimenti, se non negli ultimi instanti della partita quando spara alto da pochi passi. Milinkovic-Savic non sfonda e si sente l’assenza di un giocatore come Luis Alberto, capace di tirar fuori il coniglio dal cilindro. Alla fine è il Galatasaray a sfiorare il gol con Van Aanholt direttamente da calcio d’angolo: l’olandese centra il palo. Da segnalare l’ammonizione dopo pochi minuti di gioco ricevuta da Luiz Felipe.

UNA CHANCE DI IMMOBILE E POCO ALTRO –Lazio che non cambia il ritmo nemmeno nella ripresa. Sarri si gioca le carte Felipe Anderson e Lazzari e successivamente è la volta di Luis Alberto. Nonostante ciò la situazione è la stessa dei primi 45′, con Immobile ad avere un’occasione ma senza centrare la porta e con l’ex Muslera ancora una volta inoperoso, così come Strakosha, ma al Galatasaray il pareggio basta e avanza. La vecchia volpe Terim strappa l’accesso agli ottavi di finale, Lazio che ora deve sperare in un’urna benevola a Nyon: Zenit e Sheriff gli avversari più morbidi ma il rischio di una big è concreto, perché mai come quest’anno l’Europa League si riempie di stelle: Barcellona, Siviglia, Dortmund, Lipsia e Porto gli spauracchi. Auguri.