Categorie
INFERMERIA

Lazio, mani nei capelli per Sarri: ko anche Taty, rischia settimane di stop

Suona l’allarme Castellanos in casa Lazio. Ieri mattina l’attaccante argentino non ha preso parte alla seduta di allenamento a causa di alcune noie muscolari che gli hanno impedito di scendere in campo.Nelle prossime ore l’attaccante biancoceleste verrà sottoposto ad esami ma è concreto il rischio che si tratti di una lesione muscolare. Possibile, dunque, il forfait per le partite contro Atalanta e Juventus. Notizie non felici, dunque, per Maurizio Sarri, già costretto a fare i conti con l’assenza di Zaccagni, out per altre due settimane. Senza Taty diventa decisivo il recupero di Dia: il senegalese ha il solito fastidio alla caviglia. Ha saltato la nazionale, da martedì Sarri spera di riaverlo a disposizione, ma la sua situazione va monitorata La buona notizia è invece rappresentata dal rientro parziale in gruppo di Vecino.

Categorie
INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, più Vecino: finalmente l’uruguaiano verso il rientro in gruppo

Finalmente Vecino, come sottolinea il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna. Il rientro in gruppo sarà graduale, arriverà tra venerdì e sabato, e in questo modo lo staff tecnico – in accordo con quello medico – conterà di inserirlo stabilmente in gruppo a partire dalla prossima settimana. Se tutto fila liscio, quindi, l’uruguaiano sarà nella lista per la trasferta della Lazio a Bergamo. Il suo rientro consentirà a Sarri di tornare a 3 a centrocampo, sempre che deciderà di farlo.

Categorie
INFERMERIA

Lazio, ripresa con infermeria piena: “Distorsione per Dia, Vecino differenziato”

Il bollettino medico ufficiale divulgato dalla Lazio:

“Nel pomeriggio, dopo un consulto tra lo staff medico – Prof. Ivo Pulcini, Prof. Fabio Rodia e il medico sociale dott. Italo Leo – si comunica quanto segue:

Samuel Gigot ha iniziato il percorso riabilitativo.

Lavoro atletico specifico e differenziato per Luca Pellegrini, Matías Vecino, Adam Marušić e Fisayo Dele-Bashiru.

Mattia Zaccagni ha svolto lavoro in piscina.

Nicolò Rovella e Boulaye Dia hanno effettuato una seduta di fisioterapia, con l’attaccante senegalese alle prese con un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia destra”

Categorie
INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Dia ancora fastidi alla caviglia: c’è ottimsmo per l’Atalanta

Dia resterà a Formello e non risponderà alla convocazione con il Senegal. L’attaccante ha accusato un dolore alla caviglia – che lo tormenta da anni – e resterà a Roma per curarsi. Come riportato dal Corriere dello Sport Dia affronterà in queste settimane un lavoro individuale per essere pronto per la trasferta di Bergamo contro la squadra di Juric.

La sue condizioni non destano particolari preoccupazioni nello staff medico della Lazio che conta di averlo pronto – Sarri potrebbe farlo partire titolare – alla ripresa del campionato. L’ex Salernitana avrebbe affrontato con la sua nazionale partite per la qualificazione al Mondiale affrontando, però, viaggi lunghi e sarebbe tornato nella Capitale solo a poche ore dalla partita contro l’Atalanta.

Categorie
INFERMERIA NAZIONALI

Lazio, Dia non raggiunge il ritiro del Senegal: il motivo

Boulaye Dia non prenderà parte agli impegni della Nazionale senegalese e resterà a Formello. L’attaccante della Lazio era stato convocato dal ct Pape Thiaw per le gare contro il Sud Sudan e la Mauritania, e invece resterà all’ombra del Colosseo.

Il giocatore, uscito non al meglio dalla sfida pareggiata col Torino, ha preferito restare in Italia in modo da smaltire i problemi fisici ed evitare di peggiorare la situazione. Una buona notizia per Maurizio Sarri, già alle prese con diversi infortuni oltre alle assenze dei vari Isaksen, Hysaj, Mandas e Nuno Tavares, impegnati con le rispettive Nazionali.

Categorie
INFERMERIA

Lazio, Zaccagni stop confermato: out con Atalanta e Juventus

Problema confermato con sospiro di sollievo. Si temeva il peggio o comunque tempi di recupero più lunghi per Mattia Zaccagni dopo lo stop accusato alla vigilia del match tra Lazio e Torino. Gli accertamenti strumentali svolti ieri hanno evidenziato una lesione di primo grado, scongiurando così il pericolo di problematiche più importanti. Il numero 10 dovrà comunque restare fermo per circa tre settimane, saltando quindi sicuramente le sfide con l’Atalanta e la Juventus: proverà a tornare in tempo per la partita successiva con il Pisa.

Categorie
INFERMERIA

Lazio, Rovella attesa e speranza: dietrofront, avanti con la terapia conservativa

Una decisione ponderata, sofferta, che segna un punto di svolta per il presente e il futuro immediato del centrocampo della Lazio. Nicolò Rovella non si opera. Il metronomo biancoceleste, alle prese con una fastidiosa pubalgia che lo tormenta fin dall’inizio della stagione, ha sciolto le riserve scegliendo di non finire sotto i ferri. Dopo giorni di riflessioni e ulteriori consulti medici, il giocatore ha confermato la sua volontà di proseguire sulla strada della terapia conservativa, un percorso già intrapreso da un paio di settimane ma ora abbracciato come soluzione definitiva per superare il problema.

La scelta di Rovella rappresenta un bivio delicato. Da un lato, si evita un intervento chirurgico che avrebbe significato uno stop lungo, con tempi di recupero indefiniti. Dall’altro, la terapia conservativa è un percorso basato sulla pazienza e sul monitoraggio costante, un sentiero che non offre certezze assolute sulla risoluzione completa del problema e che espone al rischio di possibili ricadute. La speranza del giocatore e dello staff medico è che un programma mirato di fisioterapia, riposo e rinforzo muscolare possa risolvere l’infiammazione e restituire il centrocampista a Maurizio Sarri nel minor tempo possibile.

Il momento clou che ha portato a questa riflessione è stato il derby contro la Roma, quando Rovella fu costretto ad alzare bandiera bianca e a lasciare il campo già nel primo tempo, rendendo palese la serietà di un infortunio non più gestibile. Quell’uscita dolorosa ha dato il via al nuovo protocollo riabilitativo. Ora, con la decisione ufficiale, per la Lazio si apre una fase di attesa e speranza, con il tecnico Sarri che dovrà continuare a fare a meno del cuore pulsante del suo gioco, nell’auspicio che la scommessa conservativa di Rovella si riveli vincente.

Categorie
INFERMERIA

Lazio, ansia Zaccagni: oggi gli esami, rischia un mese di stop

Lazio in difficoltà, di risultati, classifica ed in infermeria. Il capitano biancoceleste Mattia Zaccagni è stato obbligato a fermarsi per un problema fisico nell’allenamento di rifinitura prima della partita contro il Torino: come riporta il Corriere dello Sport, nella giornata di oggi si sottoporrà agli esami strumentali che serviranno a evidenziare il tipo di infortunio, nella speranza che la sosta nazionali possa bastare per riportarlo in campo.

Categorie
INFERMERIA

Lazio, Rovella ha deciso: via libera all’operazione. I tempi di recupero

Nicolò Rovella ha deciso di operarsi per il problema di pubalgia che lo tormenta dalla vigilia di Sassuolo – Lazio e che nel derby lo ha definitivamente bloccato, facendogli saltare le ultime due partite contro Genoa e Torino, in cui Sarri ha dovuto per necessità cambiare modulo e mettersi col 4-4-2. Come riporta il Corriere dello Sport, in questi giorni il centrocampista sosterrà l’intervento chirurgico, che lo terrà fermo circa un mese, di cui due settimane guadagnate con la sosta.

Categorie
INFERMERIA

Lazio, infortunio Zaccagni: il comunicato sulle condizioni del capitano

L’esterno laziale non ci sarà oggi: per lui accertamenti in programma lunedì.

Si è fermato ieri e con molta probabilità non risponderà neanche alla chiamata della Nazionale: Mattia Zaccagni non prenderà parte alla sfida odierna contro il Torino all’Olimpico e lunedì si sottoporrà agli accertamenti per capire l’entità del problema che lo ha costretto allo stop.

Questo si evince dalla nota del club biancoceelste: “A seguito di un fastidio emerso durante la seduta di allenamento di ieri e dopo un consulto con lo staff medico nella mattinata odierna, si comunica la non disponibilità di Mattia Zaccagni per la gara Lazio–Torino, a causa di un risentimento muscolare a carico dell’adduttore. Il calciatore si sottoporrà lunedì ad accertamenti strumentali per valutare l’entità del problema”.