Categorie
APPROFONDIMENTI NEWS POLITICA SPORTIVA SERIE A SICUREZZA SOCIETA'

Nuovo protocollo Figc-Covid: stop ai blocchi selvaggi delle ASL

Con nove giocatori positivi al Covid, la squadra verrà bloccata e non potrà disputare la partita. Fino a otto giocatori positivi, si deve giocare.

La Figc di concerto con il Cts (Comitato tecnico scientifico) ha infatti stabilito che la rosa va considerata per tutti di 25 calciatori e su quel numero va calcolato il 35% di positivi.

Le ASL non potranno più arbitrariamente bloccare le squadre, ma lo potranno fare esclusivamente alla nona positività contemporanea accertata.

L’accordo è stato ufficializzato dalla circolare del Ministero della salute.

Alessio Buzzanca

Categorie
APPROFONDIMENTI NEWS

Nuovo Presidente della Repubblica: Istruzioni per l’uso

Lunedì 24 gennaio dalle 15 avrà inizio la chiama per l’elezione del tredicesimo Presidente della Repubblica italiana. Da recenti sondaggi, solo una minoranza di italiani conosce la procedura che porterà al Quirinale il nuovo capo di Stato e dunque avanti col Bignami. Il Presidente rimane in carica per sette anni e viene eletto dalle due Camere (Senato + Camera dei Deputati) in seduta comune e dunque a Montecitorio, sede della Camera dei Deputati e presiedute dal presidente della Camera Roberto Fico. Al suo fianco siederà la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati. Ai 315 senatori e 630 deputati, vanno aggiunti i senatori a vita (che attualmente sono sei: Napolitano, Monti, Segre, Cattaneo, Rubbia e Piano) e i 58 delegati eletti dai Consigli regionali (tre per ogni regione, tranne la Valle d’Aosta che ne ha uno) nella misura di due per la maggioranza e uno per l’opposizione. Per un totale attuale di 1.009 grandi elettori.

Fino all’emergenza Covid si svolgevano due chiame (votazioni con chiamata nominale) al giorno o al massimo una il primo giorno e due i successivi. In epoca di pandemia, vista la durata imponente delle operazioni dovuta alla sanificazione e al distanziamento a turni, ci sarà un solo voto al giorno e si comincerà alle 15 di lunedì 24 gennaio.

Per le prime tre votazioni (e dunque sino a mercoledì 26 gennaio compreso) servirà la maggioranza dei due terzi dei voti (673) per eleggere il Presidente. Cosa in questo momento altamente improbabile vista la poca convergenza su un nome “forte”. Dalla quarta chiama, dunque da giovedì 27 gennaio, si comincerà a fare sul serio perché servirà la maggioranza assoluta (505). La data di scadenza esatta del mandato del presidente Mattarella è fissata per giovedì 3 febbraio 2022. Se per quella data non dovesse esserci ancora un nome, Mattarella continuerà in prorogatio a vestire la carica di Capo di Stato sino a elezione valida.

L’accesso all’Aula di Montecitorio, consentito solo se in possesso di Green pass “base”, avverrà dal lato sinistro dell’emiciclo con un massimo di 50 grandi elettori alla volta. Si voterà per fasce orarie, in ordine alfabetico, a partire dai senatori a vita, poi senatori, deputati e delegati regionali. Dunque la prima a essere chiamata sarà la scienziata Elena Cattaneo.

Un po’ di storia: il primo Presidente della Repubblica eletto dal Parlamento fu Luigi Einaudi il 12 maggio del 1948. Enrico De Nicola ebbe la carica di Capo provvisorio dello Stato che gli venne conferita dall’Assemblea costituente il 28 giugno 1946. Con l’entrata in vigore della Costituzione (1 gennaio 1948) assunse – ai sensi delle disposizioni transitorie della stessa Carta – il titolo di Presidente della repubblica sino alla prima elezione Parlamentare (quella appunto di Einaudi) avvenuta il 12 maggio del 1948 e dunque per meno di quattro mesi e mezzo. Tutti i Presidenti da Einaudi in poi sono rimasti in carica per sette anni con l’eccezione di Antonio Segni che nel dicembre del 1964 si dimise dopo appena due anni e mezzo di mandato perché colto da trombosi cerebrale e Francesco Cossiga che si dimise il 28 aprile del 1992 a causa del terremoto elettorale del 5 aprile 1992, tre mesi prima della scadenza naturale del 3 luglio 1992.

Alessio Buzzanca

Categorie
NEWS STATISTICHE

Sempre Ciro: in Europa solo in tre fanno meglio

Ciro Immobile si mette la Lazio sulle spalle e la porta ai quarti di Coppa Italia. È servita una perla del bomber biancoceleste per battere l’Udinese e passare il turno. Ciro segna sempre, anche ieri è riuscito ad aggiornare i suoi record salendo a 12 gol nelle coppe nazionali, a 6 di distanza dai 18 del capolista Giordano. Ma soprattutto è arrivato a 171 reti complessive con la maglia della Lazio. In questa stagione viaggia fortissimo: 21 centri fin qui. In Europa, considerando i club dei top 5 campionati (Francia, Germania, Inghilterra, Italia e Spagna), è quarto per gol realizzati dietro ai grandi Lewandowski (34), Benzema (24) e Salah (23). 

Mica è una novità vedere Immobile lì sfidare i grandi attaccanti, ormai accade da cinque anni e mezzo a questa parte. Nell’èlite dei bomber ci sta pure lui. Il vincitore della Scarpa d’Oro del 2020 ci vuole riprovare, ma il nemico numero uno è sempre lui: Robert Lewandowski. Il polacco del Bayern Monaco è in fuga con 23 reti e 46 punti. Ciro è quinto con 17 reti e 34 punti, gli stessi di Benzema. Sfida apertissima. Corrieredellosport.it

Categorie
COPPA ITALIA NEWS

Lazio-Udinese, il tabellino: Immobile ai supplementari, infortunio Zaccagni

LAZIO-UDINESE 1-0

Marcatore: 106′ Immobile (L)

LAZIO (4-3-3): Reina; Lazzari, Luiz Felipe, Patric (114′ Vavro), Marusic (80′ Hysaj); Milinkovic, Leiva (46′ Cataldi), Luis Alberto; Felipe Anderson (103′ Romero), Muriqi (71′ Immobile), Zaccagni (46′ Moro).

A disp.: Strakosha, Adamonis, Floriani M., Bertini, Jony.

All.: Maurizio Sarri

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Perez (108′ Nuytinck), Becao, Zeegelaar; Soppy, Jajalo (77′ Arslan), Walace (91′ Makengo), Samardzic, Udogie; Success (67′ Beto), Pussetto (108′ Nestorovski).

A disp.: Santurro, Piana, Cocetta, Makengo, Pinzi, Castagnaviz, Damiani, Ianesi.

All.: Gabriele Cioffi

Arbitro: Daniele Minelli (sez. di Varese)

Assistenti: Mauro Galetto – Salvatore Affatato

IV uomo: Luca Massimi

V.A.R.: Antonio Rapuano

A.V.A.R.: Stefano Liberti

NOTE: Ammoniti: 10′ Becao (U), 42′ Zeegelaar (U), 48′ Pussetto (U), 52′ Luiz Felipe (L), 59′ Sarri (L), 63′ Patric (L), 78′ Cataldi (L), 97′ Felipe Anderson (L), 101′ Perez (U), 110′ Soppy (U), 110′ Hysaj (L), 117′ Arslan (U), 118′ Moro (L)

Recupero: 2′ pt, 4′ st; 1′ pts, 1′ sts

Categorie
NEWS

Lazio-Udinese 1-0: Le Pagelle

Reina 6,5 Mai impegnato fino al 58′. Poi buone parate su Success e Beto.

Lazzari 6,5 Uno dei più propositivi a inizio partita. Poi si perde un po’.

Luiz Felipe 5,5 Qualche affanno e prende il solito cartellino giallo. Il terzo consecutivo.

Patric 5,5 Solite difficoltà arginate con tigna e un pizzico di fortuna

Marusic 6 Volitivo. Ci mette il fisico sul tiro di Success al 39′ e salva la baracca.

Milinkovic 6,5 Parte benino, poi scompare per riapparire dall’86’ in poi con una grande occasione murata da Silvestri.

Leiva 5,5 Macchinoso, spesso in ritardo. Le gambe non girano come prima.

Luis Alberto 6 Un paio di cross e corner insidiosi, ma troppo poco per fare la differenza

Felipe Anderson 6 Sembra in giornata nei primi 20 minuti, poi si adegua al ritmo.

Muriqi 6 Un colpo di testa al 12′ che chiama alla grande parata Silvestri, un gol mangiato sempre di testa, ma palla a terra è un fantasma.

Zaccagni 6,5 Un ottimo primo tempo: vera spina nel fianco di Becao che prende il giallo dopo 10 minuti. Poi si fa male ed esce al 45′.

Cataldi dal 46′ 6

Raul Moro dal 46′ 5,5 Si mangia il gol partita all’86’ dopo il miracolo di Silvestri su Milinkovic

Immobile dal 71′ 7,5 Entra lui e la Lazio inizia a giocare a pallone

Hysaj dall’80’ 6

Romero dal 103′ 6

Vavro dal 115′ s.v.

Arbitro: Minelli 6

Categorie
NEWS

A tavolino Udinese-Salernitana

Il Giudice sportivo ha deciso di infliggere alla Salernitana un punto di penalizzazione e il 3-0 a tavolino per il match contro l’Udinese del 22 dicembre scorso. La squadra campana non aveva potuto raggiungere il Friuli per decisione della ASL di Salerno a causa di tre positivi al Covid nel gruppo squadra. Probabile il ricorso dei granata.

Alessio Buzzanca

Categorie
FORMELLO NEWS

FORMELLO – Turnover minimo per la coppa: tornano Reina e Lazzari, Felipe per Pedro. Ancora out Basic e Radu

Uscito per una botta nel corso di Salernitana-Lazio, Marusic si è allenato regolarmente alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro l’Udinese. Ancora assenti Radu, André Anderson e Basic, che non si vedono in allenamento da giovedì scorso. Assente anche Pedro, che si è infortunato al polpaccio destro contro la Salernitana.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Reina; Lazzari, Luiz Felipe, Patric, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

Categorie
CALCIOMERCATO NEWS

Muriqi, spunta anche il CSKA Mosca: contatti in corso

Da quando è arrivato a Roma e ha vestito per la prima volta la maglia della Lazio, Vedat Muriqi non è mai riuscito a convincere i suoi allenatori né la piazza biancoceleste. I numeri parlano chiaro: sono solo due i gol del kossovaro in 48 presenze ufficiali con la maglia della Lazio, che non ripagano l’importante investimento fatto due estati fa (quasi venti milioni di euro). Le porte di una cessione, per lui, sono quindi aperte e nelle ultime ore qualcosa si è mosso per una sua eventuale partenza.La squadra interessata a Vedat Muriqi è il CSKA Mosca. Tra la Lazio e il club russo ci sono contatti in corso: le parti sono a lavoro per trovare un accordo per il trasferimento dell’attaccante.  Gianlucadimarzio.com

Categorie
ESCLUSIVE NEWS

‘NMM’ – Montervino: “Salernitana-Lazio, occhi alla voglia di rivalsa verso Lotito. Sarri? Altro che aziendalista…”

Verso #SalernitanaLazio, ne parliamo con l’ex centrocampista granata FRANCESCO #MONTERVINO (Ds Taranto)!
“Conosco bene Maurizio (Sarri, ndr), quelle dichiarazioni dopo la gara con l’Inter sono di un tecnico che lavora con ciò che ha ma certamente dimostra di non essere un aziendalista. Non sembra proprio tranquillissimo della situazione. L’integralismo di Sarri si vede soprattutto nel modo di concepire la linea difensiva. E’ evidente che con certi giocatori puoi fare più fatica. Non credo più sia una questione di tempo, si tratta di caratteristiche non ideali. Le parole di Iervolino nei confronti di Lotito? Non è un uomo di calcio, vuole portare un’idea nuova. Effettivamente ieri a Salerno per la prima volta si è parlato alla gente in modo diverso, ma vanno riconosciuti i meriti dell’ex gestione societaria. La gara di domani all’Arechi? Dipende dalla Lazio, ma a Verona abbiamo rivisto quella capacità di sacrificarsi e di battagliare. La ventata di entusiasmo che ha dato il cambio societario e la voglia di rivalsa su Lotito può essere un fattore”.

Categorie
NEWS SERIE A

Serie A, accordo col Governo per il nuovo protocollo: con 12 positivi stop alla squadra

La Lega Serie A e il Governo hanno trovato l’accordo per il nuovo protocollo per contrastare il caos creato dall’esplosione dei casi Covid nelle varie squadre. Prodotta una prima bozza, che in questi giorni la Lega dovrà definitivamente accettare. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, cambiano le regole per quanto riguarda i positivi: con il 35% (senza Primavera), ovvero circa 11-12 calciatori in una rosa da 33-34 calciatori, stop alle squadre. Per quanto riguarda la “bolla”, invece, con un caso nel gruppo parte la “quarantena soft” ovvero con le squadre che potranno allenarsi e giocare le partite. Con due positivi, invece, via ai tamponi a tutto il gruppo.