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Radu il veterano con un’unica maglia della prossima Serie A: e può scalare la classifica all time

Stefan Radu ha rinnovato il suo contratto con la Lazio fino a giugno 2023, e disputerà così la sua sedicesima stagione con la maglia biancoceleste. Il rumeno, ha giocato fino ad ora 424 partite con l’aquila sul petto, diventando il giocatore con più apparizioni nella storia del club (superando Favalli). Ora potrebbe scalare qualche posizione nella speciale classifica dei più presenti in Serie A con un’unica maglia. Meglio di lui hanno fatto Insigne con il Napoli (433 gettoni) che però il prossimo anno sarà a Toronto; Handanovic con l’Inter (438 presenze), anche se nella prossima annata farà il secondo di Onana; Magnanelli con il Sassuolo (481 partite) ritiratosi a fine stagione; Chiellini con la Juventus (561 gare in maglia bianconera) che ha chiuso a Torino trasferendosi negli USA. Radu sarà quindi il veterano del prossimo campionato.

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La Lazio aspetta Mertens, ma alla finestra c’è anche la Roma

Le strade tra Mertens e il Napoli si dovrebbero separare a breve, motivo per il quale la Lazio sta cercando di inserirsi. Secondo la società campana l’entourage di Mertens avrebbe chiesto un biennale da 4 milioni a stagione, diversa la versione degli agenti che sostengono la richiesta sia di 2,5 milioni a stagione, senza considerare le commissioni. La Lazio per ora non ha mosso passi ufficiali, da Formello smentiscono contatti con gli agenti di Mertens. La Lazio aspetta, solo se tra Mertens e De Laurentiis arriverà una rottura ufficiale e conclamata, muoverà i primi passi, consapevole che comunque le richieste del belga sono piuttosto alte, considerando anche l’età del giocatore (ha compiuto 35 anni a maggio). Lotito ha dato a Sarri garanzie tecniche, vorrebbe accontentarlo, ma gli ha anche fatto intendere che non può sovraccaricare il monte ingaggi. Attenzione anche alla Roma che è alla finestra.

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Serie A, la data del sorteggio del calendario

La prossima Serie A comincerà il 13 agosto. Per questo la Lega di Serie A ha reso noto che il sorteggio del calendario ci sarà il 24 giugno. Il format sarà lo stesso della stagione passata, quello del calendario asimmetrico, in cui la sequenza delle squadre affrontate da ogni club cambia tra girone di andata e di ritorno. Ci sarà poi lo stop il 13 novembre per l’inizio dei Mondiali in Qatar. Si ripartirà quindi il 4 gennaio, per terminare poi il 4 giugno del 2023.

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Kepa ribussa alla porta: “Sarri, portami alla Lazio”. Lo spagnolo si libera dal Chelsea, dentro o fuori per Carnesecchi

Colpo di scena, Kepa ribussa alla porta. Il Chelsea lo libera, lo spagnolo vuole scalzare di nuovo Carnesecchi come prima scelta. Magari quest’irruzione può segnare una svolta. Kepa ieri pomeriggio ha chiamato Sarri, ora lo prega: «Portami a Roma». Lo spagnolo ha un ottimo rapporto con Reina, è pronto a ridursi l’ingaggio da oltre 5 milioni per cui i biancocelesti usufruirebbero comunque del decreto crescita. La Lazio può effettuare un colpo di coda, ma soprattutto ora deve sfruttare l’estremo difensore dei Blues per provare a mettere con le spalle al muro l’Atalanta: Carnesecchi è più giovane, anche lui vuole trasferirsi nella capitale, ma gli orobici devono accettare il prestito con obbligo di riscatto a 12 milioni come ultima offerta. L’assalto continua. Vicario, avvistato a Roma per un matrimonio, è un’altra opzione insieme a Luis Maximiano del Granada. Come terzo portiere a Formello rimarrà invece Alessio Furlanetto, col nuovo contratto, promosso definitivamente dalla Primavera. Il Messaggero

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Centrocampo, non solo Marcos Antonio: Ilic valutato 11 milioni, seguiti Maycon e Vinicius

[…] Dopo la regia (attese le visite di Marcos Antonio la prossima settimana), chiudere la porta rimane la priorità. Sarri però pretende anche negli altri reparti solo rinforzi di qualità. Non ha intenzione di cambiare modulo, ma non è un caso che invochi altri centrocampisti dai piedi delicati o playmaker adattabili anche come mezzala: Setti ha chiesto a Lotito 11 milioni per Ilic del Verona, Tare studia in Brasile Vinicius del Santos e Maycon del Corinthians. In caso di partenza di Milinkovic, tornerebbe di moda Allan. Il sogno di Sarri è tuttavia Zielinski, valutato 25 milioni, ma sarebbe un affare percorribile solo in un eventuale scambio con Luis Alberto in Campania. A proposito : Mertens ha rotto col Napoli, ma vuole 4 milioni d’ingaggio e Maurizio non approva. Come vice-Immobile, con 4-5 milioni può tornare Jovane Cabral, ma occhio all’inserimento del Marsiglia. Il Messaggero

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Luis Alberto firma la pace: ha fatto sapere alla Lazio che vuole restare

Mago e buontempone. Divinatore di calcio, sollevatore di casi. La coesistenza col suo doppio, per Luis Alberto, è diventata routine. Forse ormai per tutti: dirigenti, allenatori, compagni. Riesce ad ammaliare e a fare arrabbiare. Anche quest’anno la sua stagione è terminata con una giornata d’anticipo, nei suoi sei anni laziali è successo cinque volte per un motivo o per un altro. L’affollato catalogo di congedi segnala l’unica presenza nel 2019-20, l’anno del Covid vissuto senza vacanze tradizionali. Luis ha saltato Lazio-Verona, ha lamentato fastidi dovuti alla pubalgia. E’ volato in Spagna e qualche giorno dopo la conclusione del campionato s’è affrettato a postare immagini social in cui era immortalato su un lettino fi sioterapico. Luis Alberto, con le sue magie e le sue bizzarie, ha assicurato alla società di non essere scappato e che la sua intenzione è restare alla Lazio a meno che non arrivi un’offerta dalla Spagna, in particolare dal Siviglia, o da un top club iberico. Si trova bene a Roma, l’ha sempre detto. Ha acquistato una mega casa all’Olgiata, era di Stankovic. A fine aprile aveva organizzato un super party per inaugurarla assieme alla squadra.

Gli scenari

Se per Milinkovic non sono ancora arrivate offerte, lo stesso vale per il Mago. I laziali tremano al pensiero di perderne uno o addirittura entrambi. Sperano nel doppio miracolo. I soliti mormorii di fine anno danno il Siviglia sulle tracce del Mago, il diesse Monchi finora non si è fatto vivo con Tare. Il Siviglia sta lavorando sulle uscite, ha venduto Diego Carlos all’Aston Villa e Koundé è corteggiato dal Chelsea, nelle casse potrebbero entrare 100 milioni. I soldi per lanciare l’assalto a Luis Alberto non mancheranno, conterà l’effettiva volontà di trattarlo. Lotito spara alto, 50 milioni di valutazione. S’accontenterebbe di 30. Le voci sullo scambio con Zielinski sono state smentite dal Napoli e non trovano conferme a Formello. Il centrocampista azzurro guadagna 4,2 milioni, anche se fosse i parametri sono fuori portata per i biancocelesti. E’ certo che a Sarri piaccia Zielinski e che se potesse rinuncerebbe alle stramberie dello spagnolo. Il deficit di estroperò sarebbe pesante, rimpiazzare Luis Alberto e/o Milinkovic non è impresa facile. Nella lista dei papabili, per l’eventuale sostituzione del Mago, risultano i nomi di Denis Suarez del Celta Vigo, di Bourigeaud del Rennes e di Ilic del Verona.

Il desiderio

Luis ha sempre espresso il desiderio di tornare a casa, ma non è pressante come in passato: «Vorrei tornare a vivere in Spagna, ho tanta voglia di tornare, vediamo se lo faró presto. Voglio tornare in Spagna per stare bene fisicamente e per divertirmi», erano le parole pronunciate a febbraio. In Liga prima o poi tornerà, con la Lazio ha un contratto fino al 2025, è lungo: «In Liga ci sono tante squadre e mi piacerebbe godermi il campionato spagnolo, vorrei farlo quando sono a buon livello. Ho ancora tre anni di contratto, c’è tempo. Sono sei stagioni che sto in Italia ed è la mia casa. Sono sei anni che gioco alla Lazio, è la mia famiglia. Sono contento. Con Sarri sto bene. Ho avuto un momento difficile, ma poi ho trovato un equilibrio e adesso sto lavorando per la squadra, con i compagni stiamo apprendendo le indicazioni del mister. È chiaro che se arrivano i risultati è tutto più facile», fu la chiosa dell’intervista. Luis Alberto, tranne sorprese, dovrà presentarsi a Roma il 3 luglio, per il 5 è prevista la partenza per il ritiro. L’anno scorso marcò visita, non si presentò. Si aggregò in ritardo ad Auronzo e Sarri lo costrinse a chiedere scusa ai compagni. E’ andato via per primo a maggio, non può arrivare di nuovo per ultimo a luglio. Corriere dello Sport

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Lotito a Milano: possibili incontri per Casale e Carnesecchi

Il presidente Lotito sbarca a Milano per l’assemblea di Lega A che, come riporta il Corriere dello Sport, può trasformarsi in un meeting di mercato. Il patron biancocelesti infatti incontrerà Luca Percassi, vice presidente di Lega e ad dell’Atalanta e potrebbe vedere anche il presidente del Verona Setti. Tra gli obiettivi più caldi del mercato laziale ci sono infatti Carnesecchi, di proprietà dei bergamaschi, e Casalesotto contratto con l’Hellas.

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Difesa, Romagnoli resta in standby, Lotito propone Acerbi a Galliani

Lotito ha la priorità con Setti per Ilic e Casale, anche in prestito con obbligo di riscatto. Chust del Cadice (che cerca Escalante a titolo temporaneo) costa molto meno. Romagnoli resterà in standby (questione di stipendio) finché Acerbi non sarà sistemato: il Monza potrebbe sbloccare questo gioco a incastro. Ieri Lotito e Galliani in Lega ne hanno parlato, ma il centrale biancoceleste aspetta una chiamata dalla Juve o da Inzaghi, anche se il ko di Skriniar non sembra così serio. Il Messaggero

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Hysaj ha perso il posto fisso: l’albanese tra cessione e riscatto

Elseid Hysaj da titolare a riserva. Il fedelissimo di Sarri, preso la scorsa estate dalla Lazio a parametro zero, ha perso piano piano il posto fisso sulle fasce. Una involuzione che nemmeno il tecnico si aspettava. La conferma di Marusic a sinistra e la crescita esponenziale di Lazzari a destra lo hanno relegato in panchina. 

La situazione Hysaj

Il conto totale delle presenze di Hysaj si è fermato a quota 38, di cui 29 in campionato. Non ha convinto né a destra, né a sinistra, ecco perché ora non può essere esclusa una sua partenza in estate. Vendendo il suo cartellino, seppur per una cifra bassa, si centrerebbe comunque una plusvalenza. La situazione terzini in vista della prossima stagione è chiara: Lazzari e Marusic sono in prima linea, le alternative portano i nomi di Radu e Hysaj, a cui aggiungere l’opzione Kamenovic, schierato da centrale nel secondo tempo con il Verona del 21 maggio scorso. La Lazio è pronta ad ascoltare eventuali offerte per l’albanese. Solo in quel caso si proverà a prendere un altro terzino sinistro. Si era parlato di Fabiano Parisi dell’Empoli. Corriere dello Sport

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La doppia pista del mercato Lazio: con Milinkovic e Luis Alberto “solo” quattro acquisti

Ricordate l’allarme lanciato da Sarri alla fine del campionato? «C’è il rischio che il prossimo sia un altro anno zero». Si riferiva, il tecnico della Lazio, al timore di dover rivoluzionare la squadra come conseguenza della cessione di Milinkovic. Da aggiungere ai diversi giocatori in partenza, dai parametri zero agli scontenti. Quella paura resta, è presto per affermare che l’allarme sia rientrato, però – in assenza di offerte serie per il Sergente – la Lazio sta rinforzando la rosa con poche e mirate operazioni. Se Milinkovic e Luis Alberto restassero, gli acquisti alla fine potrebbero essere “solo” quattro, più il riscatto di Cabral. E cioè: un portiere, due difensori centrali e il play Marcos Antonio. Un quinto, il terzino sinistro, si renderebbe necessario se partisse Hysaj: il posto dell’albanese verrebbe preso da un giovane. Per quel ruolo sarà disponibile anche il veterano Radu.

A un mese dal ritiro, lo scenario è questo. Cambierebbe, ripetiamo, se si concretizzasse una cessione eccellente. Per esempio alcuni operatori di mercato assicurano che prima o poi una proposta importante, da Psg e United, per Milinkovic arriverà. Al momento, però, la società è impegnata a programmare la visite mediche di Marcos Antonio (la prossima settimana o alla fine di questa), a trattare con il Maiorca il riscatto di Muriqi e con il Copenaghen quello di Vavro, a cercare di accontentare Sarri su Carnesecchi

Ha talmente fiducia nel suo tecnico, Lotito, da pensare di poter lottare per lo scudetto da qui al 2025, data di scadenza del contratto del Comandante. Come più volte detto, l’arrivo di Romagnoli è legato alla cessione di Acerbi. Al 34enne azzurro sta pensando la Juve, visto che Allegri lo stima e ha bisogno di uno stopper mancino al posto di Chiellini: potrebbe diventare, Acerbi, un rinforzo low cost per il reparto dei difensori centrali. Discorso simile per l’Inter del suo ex allenatore Inzaghi, se davvero Bastoni venisse ceduto al Tottenham. Di sicuro, più il tempo passa e più il rischio di perdere Romagnoli, corteggiato dal Valencia e non solo (la stessa Juve non è da sottovalutare), diventa concreto. E – considerando che Acerbi arriverebbe in ritardo per le vacanze dopo gli impegni con la Nazionale – Sarri non vuole iniziare il ritiro avendo solo PatricKamenovic e il sostituto di Luiz Felipe (Chust il favorito), più Radu, come difensori centrali. La Repubblica