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AURONZO, GIORNO 6 – Riposo mattutino, giardinieri a lavoro per sistemare il campo (VIDEO)

Tecnici a lavoro sul prato dello Zandegiacomo, palco verde della Lazio in ritiro ad Auronzo. La missione: sistemare il terreno di gioco e consegnarlo in condizioni migliori alla squadra. Intervento dei giardinieri per cercare di livellare il manto erboso. La situazione è già migliorata rispetto ai primi giorni, ma servono condizioni ottimali. L’amichevole contro l’Auronzo è andata in scena lo stesso, Sarri e il suo staff tecnico hanno ritenuto comunque sufficienti le condizioni nonostante le lamentele di alcuni giocatori (rimbalzi irregolari del pallone). Tutti a lavoro per sistemare il terreno durante le ore di relax concesse dal tecnico biancoceleste alla squadra, che si ritroverà in campo nel pomeriggio. Il prato verde dello Zandegiacomo, assicurano i manutentori, sarà già migliorato. Corrieredellosport.it

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Immobile, ancora problemi alla caviglia: non si corrono rischi

Nessuna accelerata, Ciro Immobile ci va cauto con il problema alla caviglia destra. Il bomber della Lazio si è fermato nelle ultime due giornate di ritiro. Niente amichevole, è stato risparmiato nella prima uscita stagionale finita 21-0 contro l’AuronzoIeri mattina ha svolto una seduta di fisioterapia, la caviglia destra fa ancora male dopo i problemi di fine campionato (infrazione del malleolo). Nessun allarme, Ciro ha solo evitato sollecitazioni e stress nella zona che un po’ dolore ancora lo porta. Oggi sarà rivalutato, è previsto solo un allenamento (quello del pomeriggio). Dovrebbe ricevere il via libera per tornare ad allenarsi con la squadra. Corriere dello Sport

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AURONZO, GIORNO 5 – Lazio-Auronzo 21-0: esordio M. Antonio-Casale, Luis Alberto già ispirato, Cancellieri si candida a vice Ciro, ma Felipe fa poker

LAZIO-AURONZO 21-0

Marcatori: 4′, 31′ Basic, 5′, 8′ Luis Alberto, 6′, 11′ Cancellieri, 16′ aut. De Mario, 27′, 41′ Pedro 49′, 59’, 63’, 64’ Felipe Anderson, 54’ , 78’ Romero, 68’, 84’ R. Moro, 73’, 88’ Akpa Akpro, 76’, 86’ Kiyine

LAZIO (4-3-3): Adamonis (46′ Alia); Lazzari (46′ Floriani Mussolini), Hysaj (46′ Casale), Patric (46′ Ruggeri, 67’ Adeagbo), Marusic (46′ Marinacci); Luis Alberto (46′ Akpa Akpro), Cataldi (46′ Bertini), Basic (46′ Kiyine); Pedro (46′ Romero), Cancellieri (46′ Felipe Anderson), Zaccagni (46′ Moro).

A disp.: Furlanetto, Radu, Kamenović, Adeagbo, Acerbi, Marcos Antonio, Coulibaly, Immobile. All.: Maurizio Sarri

AURONZO: Alessio Zambelli, Carnio, M. Zandegiacomo, Pais, Lauro, De Mario, Babu, Caviola, Cella, Marta, Salzano.

Subentrati: Pomarè, S. Zandegiacomo, Vecelio, Alessandro Zambelli, Morona, Pedicini, Aron, Bianchi, Macchietto, El Mazouri, Di Stasi. All.: Stefano De Mario

PRIMO TEMPO

Lazio-Auronzo 9-0 all’intervallo. Doppietta per Basic (molto coinvolto); Luis Alberto; Cancellieri (che si muove da centravanti) e Pedro. Partita senza storia ovviamente, ma Lazio molto aggressiva e alla costante ricerca di triangolazioni e inserimenti da parte dei centrocampisti. Hysaj e Patric al centro della difesa mai impegnati.

SECONDO TEMPO

Lazio-Auronzo 21-0. Nella ripresa Sarri cambia tutti i suoi: esordio per Casale e più avanti nel secondo tempo, si vede anche Marcos Antonio. Romero; Felipe e Moro si scambiano gol e assist. C’è gloria anche per Akpa-Akpro, mentre il brasiliano prende subito per mano la squadra in regia.

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AURONZO, GIORNO 5 – Ecco il Sergente, pollice alto a chi gli chiede di restare. Domani viste per Muriqi

In mattinata le visite mediche, ora eccolo apparire ad Auronzo. Sergej Milinkovic si è unito alla spedizione e da oggi pomeriggio comincerà la preparazione atletica allo Zandegiacomo. Appena arrivato in hotel, 50 tifosi presenti hanno iniziato a cantare “Resta alla Lazio, Sergente resta alla Lazio”. Bellissima la risposta del calciatore, che ha alzato il pollicione in segno di approvazione.

Domani mattina alle 08,00 visite mediche per Vedat Muriqi!

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AURONZO, GIORNO 5 – Mattina: rifinitura senza Immobile e Radu. Marcos Antonio subito in regia, Acerbi divide

AURONZO, GIORNO 5 – Rifinitura in vista della prima amichevole della stagione. Probabile formazione (4-3-3): Adamonis; Lazzari, Patric, Kamenovic, Marinacci; Luis Alberto, Cataldi, Basic; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. Out Immobile e Radu.

Nelle esercitazioni di questa mattina subito in campo i nuovi: Casale testato sul centro-sinistra al fianco di Adeagbo e Marcos Antonio da regista. 

Da segnalare ancora cori di contestazione ad Acerbi da parte della rappresentanza della Curva Nord. Il difensore ha anche firmato autografi e ricevuto applausi dai tifosi assiepati sulla tribuna adiacente al campo

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AURONZO GIORNO 4 – Pomeriggio: Sarri si lamenta del campo, Radu stop all’adduttore. Immobile ancora in palestra

Solito inizio allenamento attorno alle 17:40 con una parte del gruppo (tra cui Immobile) che lavora in palestra e un’altra parte in campo a fare torello. Mister Sarri accolto dal boato del pubblico al suo ingresso.

Termina il riscaldamento e Sarri divide il gruppo in tre squadre (celesti, rossi e verdi) e si passa a un’esercitazione sul possesso palla. Il Comandante, osserva silenzioso da bordo campo.

Finalmente fanno l’ingresso in campo i nuovi arrivati: Marcos Antonio e Casale a cui si aggiungono i nazionali Hysaj, Acerbi e Marusic. Ciro Immobile non è in campo e assiste all’allenamento dal tunnel degli spogliatoi dopo il lavoro in palestra.

Dopo pochi minuti è costretto a uscire per precauzione Stefan Radu che si tocca la coscia. Le sue condizioni saranno valutate dallo staff medico biancoceleste nelle prossime ore.

Inizia il lavoro atletico per i giocatori appena arrivati: Marcos Antonio, Casale, Acerbi, Hysaj e Marusic. Per gli altri, partitella a campo ridotto. Di seguito la suddivisione in squadre:

Rossi: Alia; Floriani Mussolini, Ruggeri, Kamenovic, Marinacci; Kiyine, Cataldi, Basic; Pedro, Felipe Anderson, Raul Moro.

Celesti: Adamonis, Lazzari, Patric, Adeagbo, Coulibaly, Akpa Akpro, Bertini, Luis Alberto, Luka Romero, Cancellieri, Zaccagni.

Sarri si scalda e comincia a urlare ai giocatori, rei di non metterci abbastanza impegno; “Avete 4 secondi per conquistare il pallone, non 4 minuti”.

E dopo le lamentele di Luis Alberto di ieri sulle condizioni del campo, accade l’inevitabile: Pedro resta a terra e si tocca la caviglia dopo aver poggiato male il piede sul campo. Sarri sbotta: “Non ci si può allenare così”.

Finisce la partitella col risultato di 1 a 0 per i rossi che vincono grazie a un’autorete di Zaccagni. Giusto il tempo di idratarsi e il gruppo è chiamato alle esercitazioni su palle inattive. Sarri richiama l’attenzione della sua linea difensiva sui calci d’angolo.

Termina la seduta pomeridiana allo Zandegiacomo. Squadra negli spogliatoi tra gli applausi del pubblico e appuntamento a domattina per allenamento e prima amichevole. Raul Moro e Felipe Anderson si fermano per la consueta sessione di autografi sotto la tribuna.

Alessio Buzzanca

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AURONZO, CONFERENZA – Cataldi: “Mi sento il titolare. Con Sarri finalmente ho un ruolo preciso” (AUDIO)

È cambiato in te qualcosa?

“Avere la valigia sotto al letto fa parte del lavoro. Il mio obiettivo è stato rimanere il più possibile, le cose sono cambiate con l’arrivo di Sarri. Ho continuato ad allenarmi al meglio e sfruttare le occasioni il meglio possibile. Spero che le cose quest’anno vadano ancora meglio”.

Più italiani?

“Mi piace la Lazio a prescindere da chi viene. Lo scorso è stato un anno zero, venivamo da tante cose diverse. C’è stato un assestamento, soprattutto all’inizio abbiamo fatto tanta fatica. A volte il risultato non è stato sempre buono, spero che quest’anno a prescindere da chi arriverà dovrà fare un grande campionato”.

Come vivi la concorrenza? La fiducia del mister e il ruolo?

“Penso di avere un ruolo preciso solo dall’anno scorso. Anche con Inzaghi avevo giocato da regista, ma spesso ho fatto la mezzala. La concorrenza penso che faccia bene in tutti i ruoli. Abbiamo legato ancora di più con Lucas Leiva, che ci migliorava di giorno in giorno. Ci deve essere in tutti i ruoli, ben vengano i giocatori forti”.

Su Marcos Antonio…

“Se mi sento il titolare? Sì, ma non è importante. Come ho detto prima ho vissuto tanti anni di difficoltà. Difficile fare bene quando giochi solo spezzoni di partita. Il mio obiettivo personale è di giocare il più possibile. Marcos Antonio? Gli darò più di una mano per aiutarlo a capire il mister, anche se con il brasiliano non me la cavo tanto (ride, ndr)”.

Come ti senti a fare il regista dopo Sarri?

“Non trovavo molta continuità nelle partite, penso di essere stato umile perché mi sono messo in discussione. Non riuscivo a fare quel ruolo per le richieste che mi venivano fatte. Non erano le mie caratteristiche e quindi venivano fatte altre scelte. La richiesta adesso è diversa e io in questo mi ci ritrovo di più. Il mister e il suo staff mi aiutano molto, anche con i posizionamenti con e senza palla. Ogni partita può dare spunti in più”.

Convocazione con la Nazionale e i primi pensieri di inizio di ritiro?

“Obiettivo personale è giocare tutte le partite, è ovvio. Molto relativo. Quando inizio un ritiro, quando parte una stagione, penso a quello che dobbiamo fare. Non ci sono riconoscimenti personali, penso sempre a quello che dobbiamo riconoscere insieme. Le sensazioni sono molto positive, devo dire che c’è un’alchimia diversa, la ricezione è più facile, c’è una bella atmosfera.”

Alessio Buzzanca

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AURONZO GIORNO 4 – Sarri abbraccia Casale e Marcos Antonio: ecco anche Acerbi, Hysaj e Marusic (VIDEO)

Arriva la difesa (e non solo). Ad Auronzo di Cadore sbarcano Acerbi; Hysaj e Marusic e – soprattutto – i nuovi Nicolò Casale e Marcos Antonio. Per completare il pacchetto arretrato si attendono ancora visite e ufficialità per Alessio Romagnoli, mentre a centrocampo, il brasiliano inizierà subito ad ambientarsi con i compagni. L’arrivo è stato salutato non solo dai cronisti presenti, ma anche da un manipolo di tifosi accorsi.

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AURONZO, GIORNO 4 – Mattina: difesa catechizzata e verso il sovraffollamento. Immobile in palestra, Cancellieri show (VD e FT)

AURONZO DI CADORE – Quarto giorno di ritiro e cinque rinforzi in arrivo dalla Capitale. I nuovi, Casale e Marcos Antonio ed i “vecchi” Marusic, Hysaj, Acerbi (di passaggio? Che accoglienza riceverà?). Sarri freme, attende notizie definitive anche sul fronte Gila e Romagnoli, intanto questa mattina ha continuato la preparazione (domani pomeriggio prima amichevole con l’Auronzo) con la prospettiva di una retroguardia che sta prendendo forma. Sta per avere tutti i terzini a disposizione (Lazzari e Radu compresi) ed improvvisamente il comparto dei centrali è in sovrabbondanza.

Seduta

Ancora non in campo, però. Nella seconda parte della sessione mattutina ha continuato con i giovani: Floriani, Adeagbo, Patric e Radu, alternati all’altro quartetto composto da Lazzari, Marinacci, Kamenovic e Ruggeri. Solita lezione sui movimenti della linea, alle scalate laterali, ai meccanismi del reparto tutto.

Nella prima parte, focus offensivo con Matteo Cancellieri in grande spolvero. L’ala che Sarri sta testando anche da vice Immobile, anche oggi ha strappato applausi con un gran sinistro dalla distanza che prima di insaccarsi ha toccato la traversa. Il test prosegue, dopo il ritiro il tecnico toscano deciderà se in assenza di arrivi dal mercato sarà lui a rappresentare l’alternativa al bomber campano. A proposito, turno di stop parziale oggi per Immobile: è rimasto in palestra, al suo posto nelle esercitazioni offensive si è mosso da riferimento offensivo Felipe Anderson. A centrocampo c’è grande attesa nel vedere all’opera Marcos Antonio: fino ad oggi ad alternarsi con Cataldi in cabina di regia è stato il giovane Bertini.

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AURONZO, GIORNO 4 – Non solo Acerbi, arrivano M. Antonio, Casale ed i terzini

A gennaio è stato motivo della spaccatura, netta e mai ricomposta del tutto (anche se per il mercato estivo i due si sono venuti incontro), tra Sarri e Tare. Il tecnico voleva Nicolò Casale per rinforzare la difesa, il diesse biancoceleste – anche per i costi elevati dell’operazione con il Verona – gli ha consegnato il 31 gennaio Kamenovic, già stato bocciato dal Comandante in estate: i 45 minuti giocati dal serbo nel girone di ritorno sono però l’evidente testimonianza di come lo staff puntasse poco su di lui. Sei mesi dopo, eccolo, finalmente: Casale giovedì sera è arrivato a Roma, ha cenato al centro e la mattina seguente ha svolto le visite mediche in Paideia. Poi la firma sul contratto e oggi raggiungerà Sarri ad Auronzo per il primo allenamento con la nuova squadra (insieme a Marcos Antonio, Hysaj e Marusic, mentre domani è previsto l’arrivo di Milinkovic). Tuttomercatoweb.com