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SERIE A

Lazio-Venezia, formazioni ufficiali: Dele-Bashiru subito dentro, Noslin a destra

Lazio-Venezia, formazioni ufficiali: le scelte di Marco Baroni ed Eusebio Di Francesco per la prima giornata. Per il neo tecnico biancoceleste confermata l’assenza di Mario Gila (stiramento, tornerà dopo la sosta) e Nuno Tavares. Dia, aggregato al gruppo, parte dalla panchina. Castellanos guida l’attacco con Tchaouna e Zaccagni ai suoi lati. Vecino completa il trio di centrocampo con Rovella e Guendouzi. In difesa, Patric affianca Romagnoli.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Rovella, Guendouzi, Dele-Bashiru; Noslin, Castellanos, Zaccagni. A  disp.: Mandas, Furlanetto, Hysaj, Patric, Tavares, Pellegrini, Vecino, Cataldi, Castrovilli, Isaksen, Tchaouna, Pedro, Dia. All.: Baroni. 

Venezia, 3-4-2-1:  Joronen; Altare, Svoboda, Sverko; Sagardo, Andersen, Duncan, Zampano; Oristanio, Ellertsson; Gytkjaer. A disp.: Grandi, Filip Stankovic, Ridgeciano Haps, Lorenzo Lucchesi, Domen Crnigoj, Issa Doumbia, Nunzio Lella, Nicholas Pierini, Antonio Raimondo. All. Di Francesc

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SERIE A

Lazio-Venezia, i convocati di Baroni: out Gila

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani contro il Venezia (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Casale, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli, Tavares;
Centrocampisti: Castrovilli, Cataldi, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.

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SERIE A

Lazio-Venezia, probabili formazioni

Serata d’esordi all’Olimpico. La Lazio di MarcoBaroni e il Venezia di Eusebio Di Francescoscenderanno in campo domenica 18 agosto alle ore 20.45 nell’incontro valido per la 1ª giornata di Serie A. I biancocelesti tornano in campo dopo il 7º posto dello scorso campionato – con relativa qualificazione ai preliminari di Europa League – guidati dall’ex tecnico del Verona. I Lagunari debuterranno invece da neopromossi nella massima Serie, dove mancavano dal 2022. Una promozione conquistata ai playoff sotto la guida di Paolo Vanoli, oggi al Torino. A Venezia è stato così chiamato l’ex allenatore del Frosinone, che all’ultma giornata della scorsa stagione non è riuscito a trattenere le lacrime per la mancata salvezza dei ciociari. La squadra è reduce dal ko al primo turno di Coppa Italia contro il Brescia. 

Lazio-Venezia: le probabili formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Tchaouna, Dele-Bashiru, Zaccagni; Castellanos. Allenatore: Baroni.

A disposizione: Mandas, Furlanetto, Tavares, Patric, Hysaj, Marusic, Rovella, Cataldi, Dele-Bashiru, Castrovilli, Isaksen, Pedro.

Indisponibili: Gila.

Squalificati: nessuno.

VENEZIA (3-4-2-1): Joronen; Sverko, Svoboda, Altare; Sagrado, Crnigoj, Duncan, Zampano; Ellertsson, Oristanio; Gytkjaer. Allenatore: Di Francesco.

A disposizione: Stankovic, Bertinato, Lucchesi, Rioda, Bjarkason, Lella, Andersen, Raimondo, Doumbia.

Indisponibili: Busio, Jajalo, Pohjanpalo.

Squalificati: Idzes, Candela.

Arbitro: Tremolada (Monza). Assistenti: ImperialeVecchi. Quarto Ufficiale: Sacchi. Var: Gariglio. Ass.Var: Chiffi.

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DICHIARAZIONI SERIE A

Lazio-Venezia, Baroni: “Ora parla il campo, lavoriamo forte per obiettivi importanti e per creare una forte identità. Dia? Mobilità e gol”(AUDIO)

Alle ore 15 il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani all’Olimpico contro il Venezia che segna il suo esordio sulla panchina della Lazio.

Come arriva la sua Lazio al debutto in campionato?
“Arriviamo bene, abbiamo recuperato qualche giocatore. Purtroppo c’è stato questo problema con Gila, però la squadra sta bene e siamo pronti. Il campionato sarà il solito bellissimo campionato, sempre difficile dove dovremo essere all’altezza”

Che emozioni sta vivendo?
“Il bello del mio lavoro è che mi alzo ogni mattina emozionato, cerco sempre motivazioni. Amo il lavoro che faccio e hai sempre emozione, in questo momento c’è grande concentrazione e attenzione, anche emozione di partire per la prima di campionato davanti ai nostri tifosi. Ci sono queste sensazioni belle che poi si traducono in concentrazione sul lavoro e sulla squadra”. 

A che punto è la Lazio rispetto alla ricezione dei suoi concetti? Come è nata la scelta di Dia?
“La squadra è in crescita costante, abbiamo cambiato qualcosina, ho parlato dell’obiettivo di creare un’identità forte di una squadra che deve collaborare al gioco collettivo. Questo vogliamo portare avanti con i ragazzi. Torno su un concetto che mi piace, quando parlo di emozione mi piace vedere una squadra partecipe e che dà tutto per sé stessa e per i tifosi. Quando parlo di emozione parlo di questa, questo non deve mai mancare. All’interno di questo poi ci sono i miglioramenti che dobbiamo fare, a me non piace parlare di tempo, il tempo è domani. Vivo ora e adesso, non guardo lontano, mi aspetto le cose su cui abbiamo lavorato. La Lazio è alla ricerca di giocatori bravi e Dia è uno di questi, Noslin è un giocatore che è arrivato con Immobile e Taty, non cambia molto ora l’arrivo di Dia. L’importante è portare dentro giocatori bravi, ha dimostrato di saper fare gol non solo nel nostro campionato, non dà punti di riferimento e a me questo piace. Stiamo cercando grande mobilità e lui è uno di questi ragazzi”. 

Che partita sarà quella di domani? Il centrocampo come può ruotare?
“Credo di avere un centrocampo con caratteristiche specifiche come ad esempio Rovella, Cataldi e Vecino che possono giocare da vertici bassi e da mediani. Non mi piace pensare a un centrocampo posizionale, non cerchiamo un calcio posizionale. Poi siccome ci sono due fasi avere mobilità e interscambio di ruoli in fase di costruzione o di aggressione spesso si vedrà questa mobilità e la voglio vedere sul campo. Guendo ha molta mobilità, non mi piace che rimanga fermo in una zona, lo stesso Dele-Bashiru, anche Castrovilli che sta trovando la condizione ed è un ragazzo veramente interessante. Ha avuto un periodo di inserimento fisico ma ha giocato a Cadice e si sta allenando sempre meglio. Domani è una di quelle partite dove ci saranno sicuramente difficoltà, dobbiamo avere le componenti dette prima. Insieme ai nostri tifosi nel nostro stadio servirà compattezza, spirito e agonismo”. 

Questa Lazio è completa o manca ancora qualcosa?
“I nomi guardo quelli che sono in questo momento con me in squadra, poi è chiaro che con la società c’è un confronto diretto. Ci saranno dei test importanti, per il momento siamo questi e andiamo avanti con questi”. 

Dove colloca la Lazio nell’ipotetica griglia di inizio campionato? C’è un rigorista e un vice-capitano designato?
“Il vice-capitano lo sceglierò io di gara in gara, Cataldi ha portato la fascia a Patric perché Patric era il vice-capitano. La squadra avrà sempre un capitano e un vice. Le griglie preferisco lasciarle fare agli altri, non ho mai fatto proclami e ho sempre pensato a migliorarmi lavorando forte e duro. I conti si fanno alla fine, adesso leggo tanti articoli dove ognuno esprime il suo pensiero, noi si lavora forte. Sul rigorista scelgo di gara in gara, abbiamo diversi giocatori che possono calciarlo, è una valutazione che voglio tenermi ancora, ci sono anche valutazioni dei momenti. La squadra ha primo rigorista, secondo e terzo rigorista”. 

Quanto ha lavorato sulla testa della squadra? Il centrocampo pecca in qualità nell’ultimo passaggio?
“Credo che nelle qualità dei giocatori c’è del lavoro, la rifinitura è una delle zone più importanti e difficili su cui stiamo lavorando. Quando parlo di verticalità cerco di far vedere alla squadra le soluzioni che ci sono dietro la linea difensiva e quella è la zona che dovremo attaccare. La squadra non deve perdere palleggio, è una delle cose che alimentiamo ma servirà verticalità e la piccola profondità che è fondamentale con squadre che si chiudono molto. Ci sono ragazzi che devono crescere, ma possono farlo solo con il lavoro”. 

Castrovilli può essere il faro del centrocampo? I suoi concetti sono stati assorbiti dalla squadra?
“È chiaro che la squadra anche in queste amichevoli nelle difficoltà non ha mai perso d’identità e di compattezza. Questa è una delle cose fondamentali, io parto sempre dalla prestazione, è fondamentale centrarla a livello singolo e di squadra. Non mi piace parlare di singoli, ma spendo una parola per Gaetano perché è rientrato da un infortunio e ha grande qualità, ha gol nelle gambe, sta lavorando forte per trovare la miglior condizione e sono convinto che a breve sarà al 100%”. 

Ha già un undici titolare in testa o ha qualche dubbio? Come vede il Venezia?
“L’avversario che incontriamo l’ho visto in un’amichevole contro l’Utrecht e in Coppa Italia, ma queste partite lasciano il tempo che trovano. Ci saranno sicuramente delle difficoltà. Ho un paio di dubbi di formazione legati principalmente a delle valutazioni su chi è rientrato da poco, devo valutare bene perché è una partita dove fino ad ora abbiamo fatto molti cambi. Domani dobbiamo gestire le risorse e le scelte iniziali bisognerà valutare bene chi ha fatto più allenamenti o chi è rientrato da poco. Ci saranno delle valutazioni da fare su questo”. 

Manca qualcosa a questa squadra? Folorunsho può essere il giocatore giusto? Che obiettivo si è posto per questa stagione?
“Di mercato oggi non voglio parlare, domani giochiamo una partita e mi sembra decontestualizzato il mercato. Capisco queste situazioni, ma voglio stare all’interno della partita che è fondamentale. Gli obiettivi di squadra ve li ho già dati, l’obiettivo è migliorare il campionato dello scorso anno. Qui si lavora forte per raggiungere obiettivi importanti, lasciamo parlare gli altri poi c’è sempre il campo che parla”. 

La Lazio può partire forte da subito? 
“La società chiaramente ha delineato dei cambiamenti che sono stati fatti, sono andati via giocatori importanti e sono arrivati dei giovani, non è detto che non possano arrivare anche più in alto di chi c’era prima. Quando non parlo del mercato e di chi non c’è, lo faccio perché devo valorizzare chi ho a disposizione. Se chiedo tempo lo faccio perché chi ho qui non è pronto? Non lo farò mai, qui non c’è tempo. Domani abbiamo una partita importante, qualcuno pensa che sarà facile ma non sarà così. Servirà una partita importante, servirà compattezza e spirito di sacrificio perché queste componenti ti permettono di lavorare all’interno delle difficoltà che vivremo all’interno della partita”. 

Come ha trovato Isaksen in questo mese di lavoro?
“È un giocatore forte, deve entrare in questa consapevolezza e caricarsi di questa responsabilità. Prima davanti aveva un giocatore bravo, ora deve caricarsi. Io sto cercando di aiutarlo, di liberare la testa, lui ha gamba e qualità. Deve alleggerirsi, spesso con i miei giocatori parlo di gioia, di scendere in campo con il piglio di chi non ha paura. Sbaglio? Ci riprovo. Lui è un ragazzo che ha tanta qualità e sono convinto che la esprimerà”. 

Sacchi dice che le romane sono indietro, è così? Come è cambiata l’atmosfera qui rispetto a quando giocava a Roma?
“È un tempo talmente lontano, io sono abituato a vivere l’oggi. Ho grande rispetto per chi dice certe cose, sono persone autorevoli e devono parlare di questi argomenti. Io faccio il mestiere che Sacchi faceva in passato, io devo lavorare con la squadra per rompere qualche pronostico fatto in passato”. 

Tavares può giocare dall’inizio? Questa è una delle panchine più importanti della sua carriera?
“Al 100%, l’ho già detto e sono orgoglioso di questa opportunità con il mio staff. Abbiamo lavorato duro e daremo tutto per fare bene. Nuno è uno di quei giocatori che devo valutare, il ragazzo sta bene però deve essere bravo io a gestire questo momento perché non ha partite nelle gambe. Sta bene e va forte, non ha i 90 minuti ma questo non sarebbe un problema. Devo valutare bene il suo impiego”. 

In cosa la squadra è migliorata dall’inizio e in cosa deve ancora migliorare?
“Quando sono arrivato ho detto di aver trovato una squadra con grande cultura e ho trovato terreno fertile per lavorare. Cerchiamo di mettere dentro qualcosa e non di levare, questa mobilità e aggressività che stiamo portando è una delle condizioni che la squadra ha percepito come un vantaggio che stiamo cercando di dare. Dobbiamo lavorare per prenderci questo vantaggio, dal punto di vista offensivo dobbiamo calciare di più ed essere molto più aggressivi sotto porta. Questa cattiveria è una delle componenti fondamentali”.

CLICCA PER L’AUDIO: https://playlist.megaphone.fm/?e=CIRCUITOGRANDIRADIOSRL1947124557

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DICHIARAZIONI SERIE A

Lazio, carica Zaccagni: “Carichi per il debutto, orgoglioso della fascia. Immobile mi ha detto…”

“Siamo carichi per il debutto contro il Venezia, dove sono cresciuto un anno in prestito, il lavoro durante il precampionato è stato buono. Abbiamo tanta fiducia nella squadra e nel nostro percorso, non vediamo l’ora di iniziare”. Sono queste le parole di Mattia Zaccagni, da quest’anno capitano della Lazio. Proprio sul suo nuovo ruolo e sulla fascia ereditata da Ciro Immobile, l’esterno ha detto: “È un grande orgoglio. Immobile? L’ho sentito, era molto felice, ha detto che ci sarà sempre per aiutarmi e questo mi fa piacere”.

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SERIE A

Ecco gli orari delle prime tre partite ufficiali della Lazio

La nuova stagione della Lazio inizierà domenica 18 agosto alle 20:45 contro il Venezia all’Olimpico.

La seconda giornata Udinese-Lazio è prevista per sabato 24 agosto alle 18:30, mentre la terza in casa contro il Milan si disputerà sabato 31 agosto alle 20:45.

Alessio Buzzanca

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SERIE A

Lazio, anticipi e posticipi prime tre giornate

La Lega di Serie A ha reso noto gli anticipi e i posticipi dalla 1ª giornata alla 3ª giornata della Serie A TIM 2024/2025.

Ecco il calendario completo della Lazio:
1ª GIORNATA
Lazio-Venezia, domenica 18 agosto ore 20:45
2ª GIORNATA
Udinese-Lazio, sabato 24 agosto ore 18:30
3ª GIORNATA
Lazio-Milan, sabato 31 agosto ore 20:45

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SERIE A

Serie A 2024/25, la Lazio apre e chiude all’Olimpico con Venezia e Lecce. Derby-Epifania, fine andata e ritorno con tanti big-match

Sono stati varati i calendari della serie A per la stagione 2024/25 e nel weekend del 17 e 18 agosto per la prima giornata la Lazio incontrerà il Venezia neopromosso all’Olimpico. Nella stessa giornata, l’Inter andrà a Genova e la Roma a Cagliari.

I fuochi d’artificio sono previsti alla terza giornata con Lazio-Milan, Juventus-Roma e Inter-Atalanta. La quinta giornata vede il derby Inter-Milan e Juventus-Napoli.

Juventus-Lazio e Roma-Inter sono previste all’ottava giornata. Il derby Roma-Lazio è previsto per la Befana, alla 19esima e ultima giornata del girone di andata. Momento topico sarà tra la 15esima e la 19esima: la Lazio dovrà affrontare 4 big-match in 5 gare. Anche il finale sarà complicato: si chiude all’Olimpico con il Lecce dopo aver incrociato Juve ed Inter.

Di seguito il percorso completo dei biancocelesti:

1° GIORNATA: LAZIO-VENEZIA

2° GIORNATA: UDINESE-LAZIO

3° GIORNATA: LAZIO-MILAN 

4° GIORNATA: LAZIO-HELLAS VERONA

5° GIORNATA: FIORENTINA-LAZIO

6° GIORNATA: TORINO-LAZIO

7° GIORNATA: LAZIO-EMPOLI

8° GIORNATA: JUVENTUS-LAZIO

9° GIORNATA: LAZIO-GENOA

10° GIORNATA: COMO-LAZIO

11° GIORNATA: LAZIO-CAGLIARI

12° GIORNATA: MONZA-LAZIO

13° GIORNATA: LAZIO-BOLOGNA

14° GIORNATA: PARMA-LAZIO

15° GIORNATA: NAPOLI-LAZIO

16° GIORNATA: LAZIO-INTER

17° GIORNATA: LECCE-LAZIO

18° GIORNATA: LAZIO-ATALANTA 

19° GIORNATA: ROMA-LAZIO

20° GIORNATA: LAZIO-COMO

21° GIORNATA: HELLAS VERONA-LAZIO

22° GIORNATA: LAZIO-FIORENTINA

23° GIORNATA: CAGLIARI-LAZIO

24° GIORNATA: LAZIO-MONZA

25° GIORNATA: LAZIO-EMPOLI

26° GIORNATA: VENEZIA-LAZIO

27° GIORNATA: MILAN-LAZIO

28° GIORNATA: LAZIO-UDINESE

29° GIORNATA: BOLOGNA-LAZIO

30° GIORNATA: LAZIO-TORINO

31° GIORNATA: ATALANTA-LAZIO

32° GIORNATA: LAZIO-ROMA

33° GIORNATA: GENOA-LAZIO

34° GIORNATA: LAZIO-PARMA

35° GIORNATA: EMPOLI-LAZIO

36° GIORNATA: LAZIO-JUVENTUS

37° GIORNATA: INTER-LAZIO

38° GIORNATA: LAZIO-LECCE

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SERIE A

Serie A, i criteri di formazione del calendario: cosa c’è da sapere

la Lega di Serie A ha diffuso i criteri meditante di formazione del calendario del campionato 2024/2025, (4 luglio alle ore 12.00).

Prevista alternanza assoluta degli incontri in casa ed in trasferta per le seguenti coppie di Società:
INTER-MILAN
LAZIO-ROMA
JUVENTUS-TORINO
EMPOLI-FIORENTINA

 Anche nella stagione sportiva 2024/2025 la sequenza delle gare nel girone di andata è diversa rispetto a quella delle gare nel girone di ritorno.

Con un minimo di 8 giornate di distanza tra le gare di andata e ritorno contro la medesima avversaria.

L’obiettivo principale raggiunto attraverso il calendario asimmetrico è di rispettare un sempre crescente numero di concomitanze legate a ragioni di ordine pubblico.

Ma anche al crescente numero di gare delle competizioni europee, alle esigenze dei Club.

Cercando di massimizzare l’audience televisiva e l’affluenza negli stadi.

I derby saranno calendarizzati in giornate diverse e non alle giornate 1 e 38 e nel turno infrasettimanale.

 le Società partecipanti alla UEFA Champions League non si incontrano con le Società partecipanti alla UEFA Europa League ed alla UEFA Europa Conference League nelle giornate 5ª, 6ª, 22ª, 25ª, 28ª, 32ª e 35ª

la giornata 10 sarà l’unico turno infrasettimanale del Campionato 24/25.

 il Campionato 24/25 dal 17 agosto 2024 al 25 maggio 2025 si interromperà solo in occasione delle 4 finestre FIFA (8 settembre, 13 ottobre, 17 novembre, 23 marzo).

Nel periodo natalizio si giocherà i weekend del 22 dicembre, del 29 dicembre e del 5 gennaio.

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SERIE A

Svincolati in Serie A, anche nomi importanti…

Sono tanti i nomi che lasciano la Serie A al termine del loro contratto. Nella Lazio ci sono Anderson e Kamada, che hanno già trovato casa rispettivamente al Palmeiras e al Crystal Palace, ma nel mucchio ci sono anche giocatori sui quali si è già posato l’occhio di squadre importanti.

Ad esempio troviamo Adrien Rabiot e Alex Sandro che hanno terminato il loro contratto con la Juve. In uscita dall’Inter  e attualmente senza squadra: Stefano Sensi, Alexis Sanchez,Guillermo Cuadrado e Davy Klassen. Hanno detto addio alla maglia rossonera due simboli degli ultimi anni come Olivier Giroud e Simon Kjaer, ma il francese ha già firmato con il Los Angeles FC. Via anche Mattia Caldara e Antonio Mirante. In casa Roma addio per Leonardo Spinazzola e Rui Patricio. In casa Napoli hanno salutato Piotr Zielinski e Diego Demme, con il primo che ha già firmato con l’Inter.

Alessio Buzzanca